Attività economiche
Attività economiche

Sono autorizzate alla riapertura tutte le attività precedentemente autorizzate dal Governo,nonchè quelle indicate nell'Ordinanza n. 25 della Regione Umbria e nell'Ordinanza n. 27 della Regione Umbria, nell'Ordinanza n. 28 della Regione Umbria e nell'Ordinanza n. 29 della Regione Umbria e nell'Ordinanza n. 33 della Regione Umbria. 

 

Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative

 

Per tutte le attività non sospese si invita al massimo utilizzo di modalità di lavoro agile ed ove non possibile a rispettare le prescrizioni di sicurezza a tutela della sanità pubblica.

 

Per conoscere in dettaglio i Codici Ateco, visita al seguente link la sezione dedicata nel portale istituzionale dell'Istitituto Nazionale di Statistica, ISTAT

Portale ISTAT

 

- Per le imprese, la cui attività produttiva sia sospesa, è ammesso, previa comunicazione al Prefetto, l'accesso ai locali aziendali di personale dipendente o terzi delegati per lo svolgimento di: attività di vigilanza, attività conservative e di manutenzione, gestione dei pagamenti, nonché attività di pulizia e di sanificazione. Inoltre, è consentita la spedizione verso terzi di merci giacenti in magazzino, nonché la ricreazione in magazzino di beni e forniture.

 

Si raccomanda alle imprese la cui attività non sia sospesa, di rispettare i protocolli di settore e le linee di indirizzo allegati al DPCM del 17 maggio  e le Linee di Indirizzo per la Riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricerative. 

 

 

Contenimento del contagio e tutela della salute dei lavoratori

Piano di contenimento
 

DGR 321 del 30 aprile 2020

 

Per ulteriori informazioni circa le attività lavorative sospese e le misure di sostegno ai lavoratori visita il seguente link;

FAQ DEL GOVERNO 

 

Per conoscere le risposte del Governo alle FAQ, visita il seguente link: Fase 2, FAQ del Governo

 

Misure di sostegno alle attività economiche della Regione Umbria

La Regione Umbria ha deliberato atti miranti a sostenere i lavoratori ed il tessuto produttivo del territorio in questo momento di grave emergenza.

- Con DGR n. 165 dell'11.03.2020 sono stati posti in essere interventi tesi a favorire la massima flessibilità operativa nella gestione dei procedimenti amministrativi di concessioni ed erogazione di benefici, contributi, finanziamenti e aiuti pubblici.

- Con DGR n. 212 del 25.03.2020 è stato recepito l'accordo quadro per l'accesso alla Cassa Integrazione in Deroga.

- In tema di contributi è stato sospeso il pagamento delle tasse automobilistiche e con Ordinanza del 30.03.2020 n.12 il termine di pagamento del contributo ambientale annuale dovuto dalle aziende estrattive.

 

- Con DGR 299 del 22.04.2020 la Regione Umbria ha deliberato un piano di misure economiche da 32,5 MILIONI di euro per sostenere le imprese extra-agricole nell'emergenza economica causata dagli impatti derivanti dall'emergenza sanitaria e per favorirne la ripresa.

L'intervento economico si articola in 5 misure:

1. Fondo prestiti a favore di micro e piccole imprese

2. Garanzia ad integrazione delle misure di cui all'art. 13 del Decreto Liquidità

3. Rafforzamento della struttura patrimoniale delle PMI

4. Intervento: Bridge to Digital

5. Fondo di garanzia anticipazioni della cassa integrazione

Per conoscere in dettaglio gli interventi, la dotazione economica, la durata e destinatari consulta il seguente PDF che illustra specificatamente le misure:

Misure di Sostegno alle Imprese- dettaglio

Le specifiche misure e le modalità di presentazione della domanda verranno pubblicate nel portale istituzionale della Regione Umbria e nel portale istituzionale della società finanziaria partecipata dalla Regione, Gepafin.

Di seguito il link diretto:

Gepafin

 

 

Fondo Prestiti Re Start

In data 30 aprile 2020, la Giunta della Regione Umbria ha approvato le misure tecniche per l'istituzione del Fondo Prestiti Re Start rivolto alle micro e piccole imprese. Il link per la presentazione delle domande di accesso al fondo sarà pubblicato nel sito di Gepafin l'11 maggio e sarà possibile presentare la domanda fino al 25 maggio.  Per conoscere il dettaglio della misure consulta il seguente documento:

Fondo prestiti Re Start

 

 

Bridge to Digital

La Giunta della Regione Umbria ha deliberato il dettaglio dello strumento "Bridge to Digital". 

Il Bando è pubblicato sul B.U.R del 25 maggio.

Le domande potranno essere presentate e inviate: 

 — compilazione della domanda di ammissione alle agevolazioni mediante accesso all'indirizzo https://serviziinrete.regione.umbria.it a decorrere dalle ore 10:00:00 del 15 giugno 2020 e fino alle ore 12:00:00 del 29 giugno 2020;

— invio della domanda di ammissione alle agevolazioni mediante accesso all'indirizzo http://trasmisione.bandi. regione.umbria.it a decorrere dalle ore 10:00:00 del 22 giugno 2020 e fino alle ore 12.00:00 del 29 giugno 2020;

 

Di seguito il dettaglio della misura:

Bridge to Digital

 

Per infromazioni specifiche scrivere a: bridgetodigital@regione.umbria.it

 

Per ulteriori infromazioni visitare la sezione dedicata nel Portale della Regione Umbria: 

ICT - Information and Communication Technology

 

 

 

 

Umbria next 

La Giunta della Regione Umbria ha deliberato il dettaglio della misura Umbria Next, strumento di rafforzamento della struttura patrimoniale delle imprese. 

Per informazioni specifiche riguardo la misura:

Umbria Next

 

 

 

La Regione dell'Umbria inoltre, pubblica avvisi pubblici, programmi di sviluppo e bandi. Per informazioni complete al riguardo visita la sezione dedicata nel portale istituzionale al seguente link: 

Bandi della Regione Umbria 

 

Per ulteriori informazioni riguardo gli interventi, le novità e le azioni della Regione Umbria in materia di attività produttive visita la sezione dedicata nel portale istituzionale al seguente link:

Attività Produttive e Imprese, Regione Umbria 

 

Sostegno alla liquidità delle famiglie e delle imprese tramite il sistema bancario in base alle misure predisposte dal Governo

Per evitare che l'emergenza sanitaria che sta vivendo il nostro Paese pregiudichi la capacità di imprese e famiglie di sostenere precedenti impegni finanziari sono state adottate misure di sostegno alla liquidità.

Per maggiori informazioni visita il seguente link: http://www.mef.gov.it/covid-19/Sostegno-alla-liquidita-delle-famiglie-e-delle-imprese-tramite-il-sistema-bancario/

Inoltre, con decreto dell'8 aprile, il Governo ha emanato ulteriori misure di garanzia per le imprese che necessitino di liquidità, destinando anche ulteriori fondi al Fondo di Garanzia delle PMI e modificandone in parte la disciplina. Per ulteriori informazioni visita il seguente link: http://www.mef.gov.it/inevidenza/Gualtieri-Un-bazooka-di-liquidita/

 

Sospensione dei versamenti fiscali e contributivi

Il Governo ha stabilito il differimento delle scadenze e la sospensione dei versamenti fiscali e contributivi e il differimento di ulteriori adempimenti al fine di ridurre gli effetti negativi derivanti dall'emergenza Covid19.

Per informazioni dettagliate visita il seguente link: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/

 

Fondo di garanzia per le PMI

Il Governo ha esteso le garanzie del Fondo di garanzia per le Piccole e Medie Imprese.

Con Decreto dell'8 aprile il Governo ha ulteriormente ampliato la dotazione del fondo e snellito le procedure di accesso.

Per ulteriori informazioni circa le misure adottate: https://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/fondo-di-garanzia-per-le-pmi 

 

Misure in materia di Agricoltura

Per informazioni circa le misure di sostegno all'attività agricola e in materia di sviluppo rurale della Regione dell'Umbria visita la sezione dedicata nel portale istituzionale al seguente link: 

Agricoltura e Sviluppo rurale, Regione Umbria 

Per informazioni circa le misure adottate dal Governo visita il seguente link: https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/202

 

Turismo

Strutture ricettive

Con DPCM 22 marzo 2020 allo scopo di contrastare il diffondersi del virus covid-19 nel territorio nazionale, il Governo ha disposto la chiusura di molte attività produttive, industriali e commerciali, comprese quelle del settore turistico, fatta eccezione per "Alberghi e strutture simili" (codice Ateco 55.1, ALLEGATO 1 ), i quali hanno potuto proseguire la propria attività per le persone autorizzate a spostarsi secondo la normativa vigente.

 

Si rammenta che, ai sensi del  DL n. 33 del 16 maggio 2020, a partire dal 3 giugno 2020 sono consentiti gli spostamenti fra Regioni, i quali possono essere limitati solo con provvedimenti adottati in relazione a specifiche aree del territorio nazionale.

Le altre tipologie di strutture ricettive, non contemplate nel suddetto ALLEGATO 1 (ad esempio bed and breakfast, affittacamere, case vacanze, locazioni turistiche, agriturismi, ecc.) hanno potuto proseguire la loro attività, esclusivamente nei casi in cui fossero ospitate persone impegnate ad assicurare la continuità dei servizi essenziali e di pubblica utilità.

 

Al momento attuale, tutte le strutture ricettive di qualsiasi tipologia, nello svolgimento della loro attività, devono assicurare il mantenimento del distanziamento sociale, garantendo comunque la distanza interpersonale di sicurezza di almeno un metro negli spazi comuni. Il tutto, nel rispetto dei Protocolli e delle Linee guida adottati dalle Regioni o dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio, coerenti  con i criteri di cui all'ALLEGATO 10 del DPCM del 17 maggio 2020.

 

 

Per ulteriori informazioni circa le misure adottate dal Governo, si rinvia al seguente link: Fase 2, domande frequenti sulle misure adottate in materia di Turismo

 

 

Con Ordinanza n. 25 del 17 maggio 2020, la Regione Umbria, a partire dal 18 maggio 2020, ha autorizzato la  riapertura di:

  • agenzie di viaggio;
  • tour operator;
  • servizi di prenotazione turistica;
  • guide turistiche ed attività connesse;
  • pubblici servizi, bar ed attività di ristorazione.

 

Con Ordinanza n. 28 del 22 maggio 2020, la Regione Umbria, a partire dal 25 maggio 2020, ha autorizzato la riapertura delle imprese operanti nei seguenti settori:

  • esercizi ricettivi extralberghieri di cui all'art. 17 Legge regionale n. 8/2017;
  • esercizi ricettivi all'aria aperta di cui all'art. 29 Legge regionale n. 8/2017;
  • residenze d'epoca di cui all'art. 32 Legge regionale n. 8/2017.

 Il tutto, nel rispetto delle Linee di indirizzo per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative (Strutture ricettive) - ALLEGATO 1.

 

Per la gestione dell'attività di tutte le strutture ricettive, si fa altresì riferimento alle specifiche  Linee guida di settore, di cui all'ALLEGATO 3 medesima Ordinanza.

 

Le strutture ricettive possono continuare a svolgere la propria attività di bar e ristorazione esclusivamente in favore degli ospiti di dette strutture e nel rispetto delle prescrizioni igienico-sanitarie.

 

In particolare, per quanto riguarda la Regione Umbria, si rinvia alle Linee di indirizzo per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative (Ristorazione).

 

 

Misure di sostegno dal Governo

Al fine di sostenere il settore turistico, il DL n. 34 del 19 maggio 2020 ha  istituito un fondo di 50 milioni di euro per l'anno 2020, che può essere incrementato di 100 milioni di euro per l'anno 2021 mediante corrispondente riduzione delle risorse del Fondo sviluppo e coesione.

Ha inoltre previsto l'esenzione dal pagamento dell' Imu, prima rata 2020, per:

  • immobili adibiti a stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, nonché immobili degli stabilimenti termali;
  • immobili rientranti nella categoria catastale D/2 e immobili di agriturismi, villaggi turistici, ostelli della gioventù, rifugi di montagna, colonie marine e montane, affittacamere per brevi soggiorni, case e appartamenti per vacanze, bed & breakfast, residence e campeggi, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate.

Il DL 34/2020 introduce poi ulteriori misure per sostenere le imprese turistiche, ossia crediti di imposta per gli affitti, contributi per agenzie di viaggio e tour operator.

Ha infine  previsto un credito a favore dei nuclei familiari con ISEE non superiore a 40.000 euro (tax credit vacanze), utilizzabile dal 1° luglio al 31 dicembre 2020, per il pagamento di servizi turistici offerti in ambito nazionale, nonché di agriturismi e bed &breakfast.

Il credito, utilizzabile da un solo componente della famiglia, è di 150 euro per i nuclei familiari composti da una sola persona, di 300 euro per quelli composti da due persone, con tetto massimo è di 500 euro.  Lo stesso è fruibile per l'80 % sotto forma di sconto sul corrispettivo e per il restante 20 % in forma di detrazione di imposta in sede di dichiarazione dei redditi.

 

 

Per ulteriori informazioni circa le misure adottate dal Governo a favore del turismo, consulta il seguente link: https://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Comunicati/visualizza_asset.html_1372531977.html

 

Linee strategiche per il rilancio del turismo regionale

A fronte dell'emergenza COVID-19, la Regione Umbria, con DGR 278 DEL 20.04.2020, ha individuato le Linee strategiche per il rilancio del turismo post emergenza ed azioni di riposizionamento dell'offerta turistica e del brand  umbro. Questi i principali ambiti di intervento:

  1. rafforzamento dell'offerta in termini di attrattori e di servizi, in cui risulta fondamentale il ruolo dei Comuni, tenuti ad elaborare dei progetti innovativi per la valorizzazione dell'offerta territoriale. A tal proposito, con successiva DGR 297 del 22.04.2010, la Regione Umbria ha stabilito di dare attuazione al presente punto, mediante Avviso rivolto ai Comuni, fissando i criteri e le modalità di realizzazione dei suddetti progetti e la relativa dotazione finanziaria;
  2. adeguamento della ricettività e dei servizi alle nuove esigenze di sicurezza sanitaria, per cui è necessario che l'offerta ricettiva umbra si doti di disciplinari che garantiscano un alto livello di sicurezza sanitaria e distanziamento sociale. A tal fine verranno definiti specifici protocolli di qualità;
  3. sostegno alla promo-commercializzazione delle imprese private, per cui è opportuno che le imprese del settore individuino forme di facilitazione (voucher, buoni sconto, gratuità, ecc.) per i clienti, in modo da incrementare l'attrattività della destinazione e da veicolare, nelle proprie azioni di promo-commercializzazione, la marca Umbria nel suo complesso. A tal fine verranno definite forme pubbliche di sostegno alle imprese, o a diretta gestione regionale o mediante accordi e convenzioni con altri soggetti pubblici;
  4. azioni di promozione e comunicazione turistica riservate al mercato nazionale, che si articoleranno in ben determinate fasi temporali.

 

Per ulteriori informazioni circa le misure di sostegno e di promozione dell'attività turistica della Regione dell'Umbria, visita la sezione dedicata nel portale istituzionale al seguente link:

http://www.regione.umbria.it/turismo-attivita-sportive/turismo

 

Per informazioni circa le misure adottate dal Governo visita il seguente link:

https://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/MenuPrincipale/Turismo/index.html

 

Sport 

Con DGR 427 del 29 maggio 2020, la Regione Umbria, in attuazione della Legge regionale n. 4 del 20 maggio 2020, ha disposto la concessione di contributi a fondo perduto, in favore di Società ed Associazioni Sportive dilettantistiche che abbiano sede operativa in Umbria, al fine di sostenere la ripresa delle attività sportive regionali.

L'obiettivo è quello di finanziare l'adeguamento degli impianti alle disposizioni igienico-sanitarie conseguenti all'emergenza Coronavirus.

I fondi complessivamente a disposizione ammontano a euro 400.000,00.

Il contributo in questione va da un minimo di 2.000,00 euro ad un massimo di 5.000,00 euro ad Associazione/Società sportiva, elevabile fino a 10.000,00 euro per le Associazioni o Società che abbiano partecipato, nel biennio 2018-2019, a manifestazioni di rilevanza nazionale o internazionale.  Possono inoltre prevedersi delle premialità per Società ed Associazioni sportive che svolgono prevalentemente attività per giovani, per la terza età e per i disabili.  

 

La predetta DGR 427 del 29 maggio 2020 contiene altresì i Criteri per la redazione del Bando, che sarà presto reso pubblico dall'Amministrazione regionale ed a partire dal quale sarà possibile inoltrare le domande per la concessione del contributo.

 

Per ulteriori informazioni, visita il seguente link: coronavirus, Agabiti: "istituito fondo garanzia associazioni sportive dilettantistiche e culturali

 

Rifiuti

Con l'Ordinanza 14 maggio 2020, n. 24 i rifiuti costituiti dai DPI (Dispositivi di Protezione Individuali) esausti, come guanti e mascherine, utilizzati dai dipendenti e dagli avventori delle attività economiche-produttive, comprese quelle commerciali e di servizi, sono stati assimilati ai rifiuti urbani al fine di assicurare le misure anticontagio di tutela dal COVID-19.

Queste tipologie di rifiuti vanno conferiti al Gestore del servizio come rifiuto secco residuo (rifiuti indifferenziati).

Altre informazioni circa il corretto smaltimanto dei rifiuti relatvi all'emergenza Covid19 sono riportate nei seguenti documenti:

  • Circolare esplicativa sull'uso dei Big Bag
  • Nota chiarimenti sul corretto smaltimento dei DPI (Dispositivi di protezione individuale)

Con l’Ordinanza n.35 del 1° luglio 2020 è stato confermato che i rifiuti prodotti nelle abitazioni di cittadini risultati positivi al virus SARS-Cov-2 in isolamento o in quarantena obbligatoria devono essere smaltiti esclusivamente in maniera indifferenziata.

Questo vale anche per i rifiuti prodotti nelle zone soggette ad eventuali Ordinanze di divieto di accesso (le così dette zone rosse) emesse per contenere il rischio di diffusione del virus.

I gestori del servizio di raccolta dei rifiuti organizzano un servizio di raccolta dedicato, utilizzando specifici dispositivi e procedure, evitando qualsiasi fuoriuscita del materiale dai sacchetti e minimizzando la manipolazione degli stessi rifiuti che vanno conferiti e depositati direttamente in discarica.

Le disposizioni impartite con l’ordinanza 35 restano in vigore fino a 60 giorni dopo la fine dello stato di emergenza sul territorio nazionale.

 

Per ulteriori informazioni riguardo la materia ambientale, visita la sezione dedicata nel portale istituzionale della Regione Umbria al seguente link:

Ambiente, Regione Umbria