Cittadini
Cittadini

 

Aggiornati velocemente alle ultime novità consultando le info grafiche della Regione umbria

Al via il Piano Vaccini

Il 27 dicembre 2020 (Vaccine Day) ha preso avvio, simultaneamente in tutta Europa, la campagna di vaccinazione contro l'infezione da SARS-CoV-2.

 

Per saperne di più, consulta l'apposita pagina dedicata Vaccinazione Covid-19

 

Spostamenti

Provvedimenti governativi in materia di Spostamenti

 

Con DPCM 3 novembre 2020 è stato introdotto un regime differenziato in base a tre fasce di rischio (zona gialla, zona arancione, zona rossa), all’interno delle quali vengono collocate le singole Regioni, di volta in volta con Ordinanza del Ministero della Salute adottata e revisionata in base all’andamento dei dati epidemiologici.

Con Ordinanza del Ministero della Salute, a partire dal 7 giugno 2021, la Regione Umbria è collocata in zona bianca.

 

Limiti agli spostamenti

Nelle zone bianche non si applicano limiti orari agli spostamenti.

Nelle zone gialle

  • fino al 6 giugno 2021 sono vietati gli spostamenti dalle ore  23:00 alle ore 5:00  del  giorno  successivo,  fatti  salvi  gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessita' ovvero per motivi di salute;
  • dal 7 giugno al 20 giugno 2021 sono vietati gli spostamenti dalle ore  24:00  alle ore 5:00 del giorno successivo;
  • dal 21 giugno 2021 cessano di applicarsi i limiti orari agli spostamenti. 

 

Sono consentiti gli spostamenti in entrata e in uscita dalle Regioni o Province autonome collocate in zona bianca e gialla

Gli spostamenti in entrata e in uscita dalle Regioni collocate in zona arancione o rossa sono consentiti nei seguenti casi:

- per  comprovate esigenze lavorative;

- per situazioni di necessità;

- per  motivi  di salute;

- per il  rientro  ai  propri  residenza,  domicilio  o abitazione;

- ai  soggetti  muniti  delle  certificazioni  verdi COVID-19, ovvero certificazioni  comprovanti lo stato di avvenuta vaccinazione contro il SARS-CoV-2  o  guarigione dall'infezione da  SARS-CoV-2,  ovvero  l'effettuazione  di  un  test molecolare o  antigenico  rapido  con  risultato  negativo  al  virus SARS-CoV-2.

 

In caso di effettuazione del vaccino la certificazione verde COVID-19 ha validita' di nove mesi dalla data del completamento del ciclo vaccinale. Può essere rilasciata anche contestualmente alla somministrazione della prima dose di vaccino e, in tal caso, ha validita' dal quindicesimo giorno successivo alla somministrazione fino alla data prevista per il completamento del ciclo vaccinale.

 

Circa i contenuti essenziali delle certificazioni Verdi Covid-19, consulta l'Allegato 1 al Decreto Legge n. 52 del 22 aprile 2021

 

Resta il divieto di mobilità dalla propria abitazione per persone sottoposte a quarantena in quanto risultate positive al virus Covid-19, fino all'accertamento della guarigione; nonché per i soggetti con infezione delle vie respiratorie e con febbre maggiore di 37,5 gradi, tenuti a contattare il proprio medico curante. Sono posti altresì in quarantena precauzionale le persone che hanno avuto contatti stretti con soggetti positivi al virus.

 

Per ulteriori informazioni in materia di spostamenti consulta le FAQ del Governo

 

Per informazioni sugli spostamenti da e verso l'estero consulta il sito del Ministero della Salute - Covid 19 - Viaggiatori

 

Mascherine

Con Ordinanza n. 29 del 23 aprile 2021 la Regione Umbria dispone - In tutti i luoghi chiusi del territorio regionale in cui vengono esercitate attività commerciali ed artigianali che prevedono la cessione di beni al pubblico ovvero la prestazione di servizi alla persona, quali a titolo esemplificativo parrucchieri, barbieri, estetisti, tatuatori, tolettatori, lavanderie e tintorie - l'obbligo da parte degli esercenti e degli operatori di utilizzare dispositivi di protezione individuale delle vie respiratorie FFP2 certificati ai sensi della normativa vigente.

 

È raccomandato in tutti i luoghi chiusi del territorio regionale in cui sono esercitate tutte le altre attività economiche e produttive che prevedono l’interazione con la clientela, nonché nei luoghi chiusi in cui vengono esercitate attività economiche e produttive anche in assenza di interazione con la clientela, l’utilizzo da parte degli operatori di dispositivi di protezione individuale delle vie respiratorie FFP2 certificati ai sensi della normativa vigente.

E’ altresì raccomandato ai clienti delle attività economiche e produttive  l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale delle vie respiratorie FFP2 certificati ai sensi della normativa vigente.  

 

Con Ordinanza n. 48 del 17 agosto 2020, la Regione Umbria, a partire da tale data - recependo l'Ordinanza del Ministero della Salute del 16 agosto 2020 - dispone l'obbligo, dalle ore 18.00 alle ore 06.00 sull’intero territorio della Regione Umbria, di utilizzare le mascherine anche all’aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico nonché negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie ed altri luoghi ed aree comunque denominate) laddove possano formarsi assembramenti anche di natura spontanea o occasionale.


Provvedimenti governativi in materia di dispositivi di potezione delle vie respiratorie 

E' fatto  obbligo  sull'intero  territorio  nazionale  di  avere sempre con se' dispositivi di protezione delle vie respiratorie e  di indossarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all'aperto

Non vi e' obbligo di  indossare  le mascherine quando, per le caratteristiche  dei  luoghi  o per le circostanze di  fatto,  sia  garantito  in  modo  continuativo l'isolamento da persone non conviventi.

E' fortemente raccomandato l'uso di  mascherine anche all'interno delle abitazioni private  in presenza di persone non conviventi.

Non hanno l'obbligo di indossare il  dispositivo  di  protezione delle vie respiratorie:

    a) i bambini di eta' inferiore ai sei anni;

    b) le persone con patologie o disabilita' incompatibili con l'uso della mascherina, nonche' le persone che  devono  comunicare  con  un disabile in modo da non poter fare uso del dispositivo;

    c) i soggetti che stanno svolgendo attivita' sportiva.

Possono essere  indossate anche mascherine di comunità, ovvero mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte,  in  materiali  multistrato  idonei  a fornire una protezione adeguata e tali  da  garantire,  al  contempo, comfort e respirabilità, forma e aderenza appropriate per assicurare la copertura sul volto delle vie respiratorie.

L'uso del  dispositivo  di  protezione  delle  vie  respiratorie integra e non sostituisce le altre misure di protezione dal  contagio quali il distanziamento interpersonale e l'igiene costante e accurata delle mani.

 

Attività sportive, ludiche, culturali e religiose

Sport

Disposizioni governative in materia di Sport

E' consentito svolgere attività sportiva o motoria all'aria aperta anche presso aree attrezzate o parchi pubblici, purché nel rispetto della distanza interpersonale di almeno due metri per l'attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività.

Sono consentite l'attivita' sportiva di base e l'attivita' motoria in genere svolte all'aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, nel rispetto delle norme di distanziamento interpersonale e senza alcun assembramento, con la prescrizione che e' interdetto l'uso di spogliatoi interni a detti circoli.

 

E' consentito  lo  svolgimento  all'aperto  di qualsiasi attivita' sportiva di  squadra  e  di  contatto.  

Sono consentite le attivita' di piscine e centri notatori all'aperto e in impianti coperti (in zona gialla, dal primo luglio 2021)  in conformita' ai protocolli e alle linee guida adottati dalla Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento dello sport.

Sono consentite le attivita' di palestre  in conformita' ai protocolli e alle linee guida adottati dalla Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento per lo sport, a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno due metri e che i locali siano dotati di adeguati sistemi di ricambio dell'aria.

 

Dal 1° giugno 2021 all'aperto e dal 1° luglio 2021 anche al chiuso, e' consentita la presenza di pubblico a tutti gli eventi e alle competizioni sportive, esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale.

La capienza consentita non puo' essere superiore al 25 per cento di quella massima autorizzata e, comunque, il numero massimo di spettatori non puo' essere superiore a 1.000 per impianti all'aperto e a 500 per impianti al chiuso.

 

Attività ludiche

Disposizioni governative in materia di Attività ludiche

E' consentito l'accesso del pubblico a parchi, ville, giardini pubblici, purché sia rispettato il divieto di assembramento, nonché la distanza interpersonale di almeno un metro. 

E' consentito l'accesso dei minori, anche assieme ai familiari o ad altre persone abitualmente conviventi o deputate alla loro cura, ad aree gioco all'interno di parchi, ville e giardini pubblici, per svolgere attivita' ludica o ricreativa all'aperto nel rispetto delle Linee guida del Dipartimento per le politiche della famiglia.

 

Sono consentite le attivita' dei parchi tematici e di divertimento (in zona gialla, dal 15 giungo 2021). 

E' consentito lo svolgimento in presenza di fiere nel rispetto dei relativi protocolli (in zona gialla, dal 15 giugno 2021).

Sono consentite le attivita' dei centri benessere (in zona gialla, dal primo luglio 2021).

Sono consentite le attivita' di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casino', anche se svolte all'interno di locali adibiti ad attivita' differente (in zona gialla, dal primo luglio 2021).

Restano sospese le attività che abbiano luogo in discoteche, sale da ballo o locali assimilati, all’aperto o al chiuso.

 

Attività culturali

Disposizioni governative in materia di Attività culturali

Gli  spettacoli aperti  al  pubblico  in  sale  teatralisale  da  concerto,   sale cinematografichelive-club  e  in  altri  locali  o  spazi  anche all'aperto, sono consentiti esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione  che  sia  assicurato  il  rispetto  della  distanza interpersonale di almeno un metro sia per  gli  spettatori  che non siano abitualmente conviventi, sia per il  personale. 

La  capienza consentita non puo' essere superiore al  50  per  cento  di  quella massima autorizzata e  il  numero  massimo  di  spettatori  non  puo' comunque essere superiore a 1.000 per gli spettacoli all'aperto  e  a 500 per gli spettacoli in luoghi chiusi, per ogni  singola sala.  

 

Sono consentite le feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose, anche al chiuso, nel rispetto dei relativi protocolli e linee guida e con la prescrizione che i partecipanti siano muniti di una delle certificazioni verdi COVID-19 (in zona gialla, dal 15 giugno 2021).

Sono consentite le attivita' dei centri culturali, centri sociali e centri ricreativi, nel rispetto dei relativi protocolli e linee guida (in zona gialla, dal primo luglio 2021).

Sono consentiti i convegni e i congressi, nel rispetto dei relativi protocolli e linee guida (in zona gialla, dal primo luglio 2021). 


Il servizio di apertura al pubblico di musei, mostre, altri istituti e luoghi della cultura, e' assicurato a condizione che gli stessi garantiscano modalita' di fruizione contingentata o comunque tali da evitare assembramenti di persone e da consentire che i visitatori possano rispettare la distanza tra loro di almeno un metro; in taluni casi, previa prenotazione anticipata del servizio.

 

Luoghi di culto

L'accesso ai luoghi di culto è consentito con modalità e misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone e da garantire il rispetto della distanza interpersonale di un metro. Le funzioni religiose con la partecipazione di persone, si svolgono nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo e dalle rispettive confessioni religiose, contenenti misure idonee a prevenire il contagio.


Per ulteriori dettagli, si rimanda ai Protocolli siglati dal Governo con le varie confessioni religiose, di cui, da ultimo, al DPCM 2 marzo 2021 (Allegato 1; Allegato 2; Allegato 3; Allegato 4; Allegato 5; Allegato 6; Allegato 7).

 

Attività formative, educative e scolastiche

Con Ordinanza n. 29 del 23 aprile  2021 la Regione Umbria stabilisce che in tutto il territorio regionale, dal 26 aprile 2021 al 9 giugno 2021, le attività didattiche delle scuole secondarie di secondo grado, statali e paritarie, sono svolte in presenza nella misura del 70% della popolazione studentesca.

Dal 26 aprile 2021 al 31 luglio 2021, in tutto il territorio regionale, tutti i corsi di formazione pubblici o privati approvati o autorizzati dalla Regione Umbria e da ARPAL Umbria possono essere svolti in presenza nella misura massima del 70% degli iscritti.  

 

Disposizioni governative in materia di attività formative/educative e scolastiche


Dal 26 aprile 2021 e fino alla conclusione dell'anno scolastico 2020-2021, e' assicurato in presenza sull'intero territorio nazionale lo svolgimento dei servizi educativi per l'infanzia, dell'attivita' scolastica e didattica della scuola dell'infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado, nonche', almeno per il 50 per cento della popolazione studentesca, delle attivita' scolastiche e didattiche della scuola secondaria di secondo grado.

 

Dal 26 aprile 2021 e fino alla conclusione dell'anno scolastico 2020-2021, le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell'organizzazione dell'attivita' didattica affinchè nella zona rossa, sia garantita l'attivita' didattica in presenza ad almeno il 50 per cento e fino a un massimo del 75 per cento della popolazione studentesca; nelle zone gialla e arancione, ad almeno il 70 per cento e fino al 100 per cento della popolazione studentesca. La restante parte della popolazione studentesca delle predette istituzioni scolastiche si avvale della didattica a distanza.


Dal 26 aprile 2021 e fino al 31 luglio 2021, nelle zone gialla e arancione, le attivita' didattiche e curriculari delle universita' sono svolte prioritariamente in presenza secondo i piani di organizzazione della didattica e delle attivita' curricolari predisposti nel rispetto di linee guida adottate dal Ministero dell'universita' e della ricerca.

Nella zona rossa i piani di organizzazione della didattica e delle attivita' curriculari possono prevedere lo svolgimento in presenza delle attivita' formative degli insegnamenti relativi al primo anno dei corsi di studio ovvero delle attivita' formative rivolte a classi con ridotto numero di studenti.

Sull'intero territorio nazionale è previsto, salva diversa valutazione delle università, lo svolgimento in presenza degli esami, delle prove e delle sedute di laurea, delle attivita' di orientamento e di tutorato, delle attivita' dei laboratori, nonche' l'apertura delle biblioteche, delle sale lettura e delle sale studio.

 

I corsi di formazione pubblici e privati possono svolgersi anche in presenza, nel rispetto dei relativi protocolli e linee guida (in zona gialla, dal primo luglio 2021). 
 

E' consentito lo svolgimento procedure concorsuali, ma al fine di ridurre i tempi di reclutamento di personale, le pubbliche amministrazioni  di  cui  all'articolo  1,  comma  2,   D.Lgs. n. 165/2001 possono avvalersi di modalità semplificate per l'espletamento delle prove (si veda in propostito l'art. 10 del Decerto Legge n. 44/2021).

 

Uffici pubblici, servizi e attività commerciali

Con Ordinanza n. 29 del 23 aprile 2021 la Regione Umbria prescrive agli esercizi commerciali di vicinato, medie e grandi superfici di vendita di tutto il territorio regionale, l'osservanza delle disposizioni di cui all'art. 3 medesima Ordinanza (ad es. misurazione della temperatura ai clienti, distanziamento interpersonale non inferiore a due metri, sistemi di areazione, messa a disposizione di sistemi di disinfezione per le mani, accessi regolamentati ecc.) .

Ai centri commerciali, mercati, gallerie commerciali, parchi commerciali, altre strutture assimilabili ed alle attività economiche e commerciali svolte negli stessi, si applicano le disposizioni di cui all’Allegato 3 Ordinanza n. 29 (capienza di 1 persona ogni 20 mq oltre gli operatori), nonchè le disposizioni di cui al D.L. n. 52 del 22 aprile 2021.

E’ fatto obbligo a tutti gli operatori degli esercizi commerciali di indossare dispositivi di protezione individuale delle vie respiratorie FFP2 certificati ai sensi della normativa vigente.

 

Disposizioni governative in materia di uffici pubblici, servizi e attività commerciali:

Presso tutto il territorio nazionale l'attività amministrativa è svolta regolarmente e, in ogni caso, quasi tutti i servizi pubblici sono fruibili on line.

Con Direttiva n. 2/2020 del Ministro per la pubblica amministrazione si evidenzia che le attività di ricevimento del pubblico o di erogazione diretta dei servizi al pubblico, sono prioritariamente garantite con modalità telematica o comunque con modalità tali da escludere o limitare la presenza fisica negli uffici (ad es. appuntamento telefonico o assistenza virtuale). Nei casi in cui il servizio non possa essere reso con le predette modalità, gli accessi nei suddetti uffici devono essere scaglionati, anche mediante prenotazioni di appuntamenti, e deve essere assicurata la frequente areazione dei locali.

Lo smart working per i dipendenti della Pubblica Amministrazione resta in vigore fino alla definizione dei contratti collettivi del pubblico impiego, e comunque non oltre il 31 dicembre 2021. Le amministrazioni pubbliche potranno continuare a ricorrere al lavoro agile secondo le modalità semplificate di cui all'art. 263 del D.L. n. 34/2020, ma senza più essere vincolate al rispetto della percentuale minima del 50 per cento del personale e a condizione che l'erogazione dei servizi rivolti a cittadini e imprese avvenga con regolarità, continuità ed efficienza.

 

Sono consentite le attivita' dei servizi di ristorazione svolte da qualsiasi esercizio, con consumo al tavolo sia all'aperto che al chiuso, anche a cena, nel rispetto di eventuali limiti orari agli spostamenti e dei relativi protocolli e linee guida. 

 

Le attività degli esercizi commerciali presenti all'interno di mercati, centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali e altre strutture ad essi assimilabili, possono svolgersi anche nei giorni festivi e prefestivi, nel rispetto dei relativi protocolli e linee guida. 

 

Le attività commerciali al dettaglio si svolgono a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all'interno dei locali più del tempo necessario all'acquisto dei beni. Dette attività devono svolgersi nel rispetto di Protocolli o Linee guida adottati dalle Regioni o Province autonome e comunque in coerenza con i criteri di cui all'Allegato 10  e Allegato 11 DPCM 2 marzo 2021.

 

Si vedano in proposito le Misure per gli esercizi commerciali.

 

Le attivita' delle strutture ricettive sono esercitate a condizione che sia assicurato il mantenimento del distanziamento interpersonale di un metro negli spazi comuni, nel rispetto dei Protocolli e delle Linee guida adottati dalle Regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome e, comunque, in coerenza con i Criteri per Protocolli di settore elaborati dal Comitato tecnico-scientifico in data 15 maggio 2020.
 

Sull'intero territorio nazionale tutte le attivita' produttive industriali e commerciali rispettano i contenuti del Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro.

 

Misure per le famiglie


II D.L. n. 30 del 13 marzo 2021 riconosce al genitore di figlio convivente minore di anni sedici, lavoratore dipendente, alternativamente all'altro genitore, la possibilità di svolgere la prestazione di lavoro in modalita' agile per un periodo corrispondente in tutto o in parte alla durata della sospensione dell'attivita' didattica in presenza del figlio, alla durata dell'infezione da SARS Covid-19 del figlio, nonche' alla durata della quarantena del figlio disposta dal Dipartimento di prevenzione della azienda sanitaria locale (ASL) territorialmente competente a seguito di contatto ovunque avvenuto. Qualora la prestazione di lavoro non possa essere svolta in modalità agile il genitore, per il medesimo periodo, avrà diritto ad astenersi dal lavoro (congedo straordinario retribuito mediante un'indennità al 50%). 
 

Alle famiglie in condizioni di necessità economica in conseguenza dell'emergenza Covid -19, il DL 34 del 19 maggio 2020 riconosce un sostegno al reddito straordinario denominato "Reddito d'emergenza"- Rem, che oscilla da 400 euro a 800 euro a seconda del nucleo familiare.  

 

Per ulteriori informazioni sul reddito d'emergenza consulta la relativa pagina del Governo nonchè la pagina INPS 

 

Solidarietà alimentare

A causa delle difficoltà economiche derivanti dalla necessaria sospensione dell'attività lavorativa, il Governo ha ripartito anticipatamente il Fondo di Solidarietà Comunale e 400 milioni erogati dalla Protezione Civile direttamente ai comuni per sostenere le famiglie in difficoltà. Tramite i fondi stanziati i Comuni possono attivare misure urgenti di solidarietà alimentare, quali l'acquisto e la distribuzione di buoni pasto, e possono attivare conti correnti dedicati a tale attività per ricevere donazioni. Per conoscere le misure di solidarietà alimentare e i criteri di ripartizione e somministrazione delle stesse visita il portale istituzionale del tuo Comune.

 

Solidarietà digitale
Imprese e associazioni hanno messo e metteranno a disposizione servizi gratuiti a beneficio dei cittadini che necessitino di servizi digitali per motivi di lavoro agile o per intrattenimento personale. Scopri i servizi e le soluzioni innovative cui puoi accedere grazie all'iniziativa di solidarietà digitale del Ministro per l'Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione al seguente link:
https://solidarietadigitale.agid.gov.it/#/

 

DigiPASS Umbria
I DigiPASS della Regione Umbria, nel periodo di chiusura al pubblico delle sedi a causa del Covid-19, propongono l'iniziativa #daCasaPuoi per continuare ad essere vicini agli utenti anche in questo momento attraverso attività di supporto online e a distanza: informazioni sui canali social ed assistenza "on demand" ai cittadini sull'utilizzo dei servizi digitali utili nella vita quotidiana. Per maggiori informazioni visita il seguente link: https://digipass.regione.umbria.it/

 

Trasporti


A bordo dei mezzi pubblici di trasporto locale e di trasporto ferroviario regionale, con esclusione del trasporto scolastico dedicato, è consentito un coefficiente di riempimento non superiore al 50 per cento; detto coefficiente sostituisce quelli diversi previsti nei Protocolli e Linee guida vigenti. 

 

Ai sensi del DPCM 26 aprile, l'attività di trasporto pubblico è espletata nel rispetto del Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento del covid-19 nel SETTORE DEL TRASPORTO E DELLA LOGISTICA  e delle Linee guida per l'informazione degli utenti e le modalità organizzative per il contenimento della diffusione del virus covid-19.

In merito ai trasporti pubblici con Ordinanze della Presidente della Giunta Regionale (Pubblicate nella sezione Ordinanze del presente portale) sono stati modificati i programmi di esercizio dei Treni e del trasporto pubblico locale.

Di seguito i link per consultare gli orari:
Trenitalia S.p.A.
Ishtar S.c.ar.l.
Umbria Mobilità, TPL e Mobilità
Busitalia Sita Nord S.r.l.
Per ulteriori informazioni circa le infrastrutture e i trasporti della Regione Umbria consulta il seguente link: Infrastrutture e Trasporti, Regione Umbria

 

Rifiuti

Con l’Ordinanza 14 agosto 2020, n.47 è stato confermato che i rifiuti costituiti dai DPI (Dispositivi di Protezione Individuali) esausti, come guanti e mascherine, utilizzati dai dipendenti e dagli avventori delle attività economiche-produttive, comprese quelle commerciali e di servizi, sono assimilati ai rifiuti urbani e che vanno conferiti al Gestore del servizio come rifiuto secco residuo (rifiuti indifferenziati).
 

Le disposizioni impartite con l’ordinanza 47 restano in vigore fino a 90 giorni dopo la fine dello stato di emergenza sul territorio nazionale.

 

Con l’Ordinanza n.35 del 1 luglio 2020 è stato confermato che i rifiuti prodotti nelle abitazioni di cittadini risultati positivi al virus SARS-Cov-2 in isolamento o in quarantena obbligatoria devono essere smaltiti esclusivamente in maniera indifferenziata.


Questo vale anche per i rifiuti prodotti nelle zone soggette ad eventuali Ordinanze di divieto di accesso (le così dette zone rosse) emesse per contenere il rischio di diffusione del virus.
Le disposizioni impartite con l’ordinanza 35 restano in vigore fino a 60 giorni dopo la fine dello stato di emergenza sul territorio nazionale.

Con l'Ordinanza 14 maggio 2020, n. 24 i rifiuti costituiti dai DPI (Dispositivi di Protezione Individuali) esausti, come guanti e mascherine, utilizzati dai dipendenti e dagli avventori delle attività economiche-produttive, comprese quelle commerciali e di servizi, sono stati assimilati ai rifiuti urbani al fine di assicurare le misure anticontagio di tutela dal COVID-19.
Queste tipologie di rifiuti vanno conferiti al Gestore del servizio come rifiuto secco residuo (rifiuti indifferenziati).
Altre informazioni circa il corretto smaltimento dei rifiuti relativi all'emergenza Covid19 sono riportate nei seguenti documenti:
Circolare esplicativa sull'uso dei Big Bag
Nota chiarimenti sul corretto smaltimento dei DPI (Dispositivi di protezione individuale)

Con l’Ordinanza 30 marzo 2020, n. 13, si dispone che i rifiuti provenienti da locali e luoghi adibiti ad uso di civile abitazione in cui dimorino soggetti risultati positivi al virus SARS-Cov-2 che si trovano in isolamento o in quarantena obbligatoria, vengono raccolti e conferiti in maniera indifferenziata, senza procedere perciò alla raccolta differenziata.
Per ulteriori informazioni riguardo la materia ambientale, visita la sezione dedicata nel portale istituzionale della Regione Umbria https://www.regione.umbria.it/ambiente.

 


Postazioni Drive Through