Cassa integrazione Guadagni in deroga (CIGD)
Cosa è. Modalità di concessione. A chi è destinata. Le guide agli ammortizzari redatte dalla Regione Umbria

A decorrere dal 4 agosto 2014 la disciplina della CIGD, prima regolata in massima parte da Accordi siglati a livello regionale con le parti sociali, è dettata dal decreto interministeriale 1 agosto 2014, n. 83473.
 

Le nuove regole e i nuovi criteri, stabiliti in particolare dall'art. 2 del d.i. n. 83473/2014, prevedono:

  • concessione ai lavoratori subordinati con qualifica di operai, impiegati e quadri, ivi compresi gli apprendisti, ai lavoratori somministrati e ai soci lavoratori di cooperative;

  • requisito di 12 mesi di anzianità lavorativa del dipendente alla data d'inizio del periodo di CIGD richiesto;

  • pieno utilizzo, prima del ricorso alla CIGD, degli strumenti ordinari di flessibilità, quali ferie residue e maturate, permessi, banca ore, ecc.;

  • esclusione dai trattamenti in deroga dei lavoratori per i quali ricorrono le condizioni di accesso ad analoghe prestazioni previste dalla vigente normativa, ivi comprese quelle ordinarie erogate dal Fondo di solidarietà di appartenenza o, in via sussidiaria, dal Fondo di solidarietà residuale;

  • esclusione delle imprese in cessazione di attività, totale o parziale;

  • esclusione dei datori di lavoro non imprenditori ai sensi degli artt. 2082 e 2083 C.C.;

  • revisione delle causali d'intervento: a)situazioni aziendali dovute ad eventi transitori e non imputabili all'imprenditore o ai lavoratori; b) situazioni aziendali determinate da situazioni temporanee di mercato; c) crisi aziendale; d) ristrutturazione o riorganizzazione;

  • determinazione di limiti di concessione dell'integrazione salariale, pari  a 5 mesi nel 2015; per l'anno 2016 la legge di stabilità ha fissato tale limite massimo in mesi 3;

  • previsione della possibilità per le imprese soggette alla disciplina della CIGO, della CIGS e dei fondi bilaterali di solidarietà di superare con il trattamento di CIGD i limiti temporali previsti dalla legge unicamente in caso di eccezionalità della situazione, legata alla necessità di salvaguardare i livelli occupazionali ed in presenza di concrete prospettive di ripresa dell'attività produttiva;

  • presentazione della richiesta telematica alla regione entro il termine perentorio di giorni 20 dall'inizio della sospensione/riduzione di orario, tranne nel caso di reiezione di altro ammortizzatore; in questo caso i 20 giorni decorrono dalla data di ricevimento del provvedimento di reiezione dell'INPS;

  • accordi sindacali stipulati in data anteriore o coincidente con quella di inizio della sospensione/riduzione di orario;

  • definizione dell'obbligo di presentazione da parte delle imprese all'INPS dei modelli SR41 per l'erogazione dell'integrazione salariale entro il venticinquesimo giorno del mese successivo a quello di fruizione del trattamento.


Il provvedimento di autorizzazione viene emanato dalla Regione Umbria se l'impresa ha unità produttive solo nel territorio regionale, dal Ministero del Lavoro se l'impresa ha unità produttive situate in diverse regioni.
 

Nel primo caso la domanda va presentata alla Regione Umbria, Servizio Politiche Attive del Lavoro, secondo le procedure, la modulistica e le indicazioni di seguito riportate:

  • presentazione alla Regione Umbria di una sola istanza cartacea in bollo con validità per l'intero anno 2016, contestualmente alla prima richiesta telematica, secondo il modello di seguito scaricabile;

  • richieste telematiche da presentare, secondo le consuete modalità utilizzando il sistema SARe delle comunicazioni obbligatorie, entro 20 giorni dall'inizio dell'intervento di CIGD, senza distinzione tra sospensioni e riduzioni di orario, per periodi che vanno da un minimo di giorni 7, ad un massimo di giorni 30, entro i limiti complessivi di mesi 3 nell'anno 2016 per ogni unità produttiva, pari a 91 giornate;

  • accordi di esame congiunto stipulati in sede sindacale, secondo il modello di seguito disponibile, anteriormente all'inizio dell'intervento della CIGD e con validità temporale corrispondente alla richiesta telematica. Gli accordi successivi al primo, che sarà inviato unitamente all'istanza cartacea, vanno trasmessi alla Regione Umbria - Servizio Politiche Attive del Lavoro unitamente ad una lettera di trasmissione in cui deve essere citato il codice SARe della relativa richiesta telematica;

  • obbligo di rendicontazione delle ore usufruite e autorizzazione, ove possibile, sulla base dei rendiconti;

  • non è più necessario effettuare le comunicazioni di ripresa di attività dei lavoratori;

  • le richieste saranno autorizzate secondo l'ordine SARe, a condizione che siano complete di istanza cartacea e verbale di accordo sindacale;

  • sono considerate irricevibili le istanze non sottoscritte in originale dal legale rappresentante dell'impresa, prive della eventuale delega in originale del legale rappresentante alla sottoscrizione del verbale di accordo sindacale, prive della copia chiara e leggibile del documento di identità in corso di validità del sottoscrittore, prive della sottoscrizione di una o più parti del verbale di accordo sindacale. In caso di istanze irricevibili, le richieste telematiche eventualmente presentate sono prive di effetti; pertanto l'impresa è tenuta a ripresentare una nuova istanza cartacea e una nuova richiesta telematica, che manterrà come decorrenza quella della prima richiesta telematica;

  • l'errata dichiarazione dei requisiti d'accesso riscontrata a seguito di verifiche INPS, qualora esse intervengano successivamente alla autorizzazione, comporterà l'automatico annullamento del provvedimento regionale;

  • le domande di mobilità in deroga continueranno ad essere presentate alla Regione Umbria con le stesse modalità previste per il 2015 entro 60 giorni dalla data di licenziamento per mesi 4;

  • per coloro che nel 2015 avessero usufruito di un periodo di mobilità in deroga inferiore ai 6 mesi previsti per l'anno, deve essere presentata una nuova richiesta a completamento dei 6 mesi, ma per un periodo comunque non superiore a mesi 4.

     

Per l'inoltro della domanda telematica di ammortizzatore in deroga e per i successivi adempimenti verso la Regione Umbria si acceda, a seconda della provincia di competenza, a:

 

ACCORDI CASSA IN DEROGA PER AREE COLPITE DAL SISMA DEL 24 AGOSTO E 26 E 30 OTTOBRE 2016

A seguito della Circolare del MLPS n.34/2016 e dell'incontro con il partenariato del 14/11/2106 la Giunta Regionale ha emanato la DGR n.1355 del 21/11/2016 che regola l'utilizzo degli AA.SS. in deroga per gli anni 2016 e 2017 con specifiche indicazioni rivolte alla salvaguardia dei livelli occupazionali delle attività produttive nelle aree colpite dal sisma del 26/11/2016, al settore del Turismo, oltre che alle crisi di Rilevanza Regionale.

 

Raccordo disciplina Cassa Integrazione in Deroga e F.I.S.

A seguito della nota del Mlps n. 40/0004831 del 1/3/2016 si precisa che, per l'anno 2016, le aziende che soddisfano i requisiti di accesso al FIS possono scegliere, in alternativa, e nel rispetto dei requisiti soggettivi previsti dal DM n.83473 del 1 Agosto 2014, di fruire della cassa integrazione salariale in deroga.

Inoltre si chiarisce che ai fini del computo dei periodi di fruizione che i singoli istituti devono essere conteggiati in maniera autonoma.

Infine, nei limiti della normativa che disciplina ciascun settore, il Ministero riconosce all'azienda ampia libertà di scelta tra i due istituti, con l'unica limitazione dell'alternatività tra gli stessi, ossia l'azienda non può presentare domande di integrazione salariale in deroga e domande per trattamenti garantiti dal Fondo di Integrazione salariale aventi ad oggetto periodo d'intervento parzialmente o totalmente coincidenti.

 

La procedura telematica accessibile dal canale del sito regionale dedicato alle comunicazioni obbligatorie (Disciplinare regionale delle comunicazioni) o direttamente dai portali provinciali.

 

 


Contatti

SERVIZIO POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO
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Fax 075/504.5568
Sezione "Programmazione e attuazione delle misure relative agli ammortizzatori sociali e indirizzi ai soggetti pubblici e privati in materia di lavoro"
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Tel. 075/504.6419
Marco Cerutti
Tel. 075/504.5754
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Tel. 075/504.6157