La Regione Umbria protagonista al festival Umbria che spacca 2026 con le politiche di coesione sostenibilità e servizi digitali al centro del festival

Piani di gestione dei siti Natura 2000

Piani di gestione dei siti Natura 2000
Obiettivo generale della politica d'intervento dei Piani di Gestione dei siti Natura 2000 è quello di proteggere, conservare e ripristinare il funzionamento dei sistemi naturali ed arrestare la perdita della biodiversità ritenendo che la sua conservazione sia parte integrante dello sviluppo economico e sociale.

Piani di Gestione Rete Natura 2000 in corso di approvazione

IT5210016 - Boschi di Castel Rigone (ZSC);
IT5210018 - Lago Trasimeno (ZSC);
IT5210026 - Monti Marzolana - Montali (ZSC);
IT5210070 - Lago Trasimeno (ZPS);
IT5210017 - Boschi di Pischiello – Torre Civitella (ZSC);
IT5210020 - Boschi di Ferretto - Bagnolo (ZSC);
IT5210026 - Monti Marzolana - Montali (ZSC);
IT5210029 - Boschi e brughiere di Cima Farneto - Poggio Fiorello (Mugnano) (ZSC);

IT5210001 - Boschi di Monti di Sodolungo - Rosso (Città di Castello) (ZSC);
IT5210003 - Fiume Tevere tra San Giustino e Pierantonio (ZSC);
IT5210006 - Boschi di Morra – Marzana (ZSC);
IT5210060 - Monte il Cerchio (Monti Martani) (ZSC);
IT5220006 - Gola del Forello (ZSC);
IT5220007 - Valle Pasquarella (Baschi) (ZSC);
IT5220012 - Boschi di Farneta (Monte Castrilli) (ZSC);
IT5220019 - Lago l'Aia (Narni) (ZSC);
IT5220027 - Lago dell'Aia (Narni) (ZPS);

IT5210004 - Boschi di Pietralunga (ZSC);
IT5210005 - Gola del Corno di Catria (ZSC);
IT5210007 - Valle delle Prigioni (Monte Cucco) (ZSC);
IT5210021 - Monte Malbe (ZSC);
IT5210032 - Piani di Annifo – Arvello (ZSC);
IT5210047 - Monti Serano – Brunette (sommità) (ZSC);
IT5220003 - Bosco dell’Elmo (Monte Peglia) (ZSC);
IT5220004 - Boschi di Prodo – Corbara (ZSC);
IT5220005 - Lago di Corbara (ZSC);
IT5220013 - Monte Torre Maggiore (Monti Martani) (ZSC);
IT5220014 - Valle del Serra (Monti Martani) (ZSC);
IT5220017 - Cascata delle Marmore (ZSC);
IT5220021 - Piani di Ruschio (Stroncone) (ZSC);
IT5220023 - Monti San Pancrazio – Oriolo (ZSC);

 

 

 

Partecipazione Pubblica: Piani di Gestione Rete Natura 2000

  • Si comunica la pre-adozione dei Piani di Gestione per n.19 siti della Rete Natura 2000 (D.G.R. n.475 del 13/05/2026)

  • a) IT5210008 Valle del Rio Freddo (Monte Cucco) (ZSC);
    b) IT5210012 Boschi di Montelovesco - Monte delle Portole (ZSC);
    c) IT5210013 Boschi del Bacino di Gubbio (ZSC);
    d) IT5210014 Monti Maggio - Nero (sommità) (ZSC);
    e) IT5210025 Ansa degli Ornari (Perugia) (ZSC);
    f) IT5210046 Valnerina (ZSC);
    g) IT5210055 Gola del Corno - Stretta di Biselli (ZSC);
    h) IT5210056 Monti lo Stiglio - Pagliaro (ZSC);
    i) IT5210058 Monti Galloro - dell'Immagine (ZSC);
    j) IT5210062 Monte Maggio (sommità) (ZSC);
    k) IT5210063 Monti Coscerno - Civitella - Aspra (sommità) (ZSC);
    l) IT5210064 Monteluco di Spoleto (ZSC);
    m) IT5210066 Media Val Casana (Monti Coscerno - Civitella) (ZSC);
    n) IT5210068 Laghetto e Piano di Gavelli (Monte Coscerno) (ZSC);
    o) IT5220015 Fosso Salto del Cieco (Ferentillo) (ZSC);
    p) IT5220016 Monte la Pelosa - Colle Fergiara (Valnerina) (ZSC);
    q) IT5220018 Lago di Piediluco - Monte Caperno (ZSC);
    r) IT5220025 Bassa Valnerina: Monte Fionchi - Cascata delle Marmore (ZPS);
    s) IT5220026 Lago di Piediluco - Monte Maro (ZPS);

     

    Termini per le osservazioni - I soggetti interessati possono consultare il materiale e inviare osservazioni entro 30 giorni dalla data di pubblicazione della D.G.R. sul Bollettino Ufficiale della Regione Umbria (BUR) n. 23 del 20/05/2026
    Modalità di invio - Le osservazioni dovranno essere trasmesse esclusivamente tramite posta elettronica certificata (PEC) al seguente indirizzo: direzioneagricoltura.regione@postacert.umbria.it

     

    Per visualizzare i documenti cliccare su: [DOCUMENTAZIONE]
     
    per eventuali approfondimenti, sono resi consultabili online i documenti tecnici di supporto alla redazione dei Piani di Gestione, comprensivi degli SHAPEFILE degli habitat di Allegato I della Direttiva 92/43/CEE con sistemi di riferimento Gauss Boaga EPSG 3004 e LAEA ETRS 5210 EPSG 3035, al seguente linkk: documentazione di supporto

     

     

  • Si comunica la pre-adozione dei Piani di Gestione per n.10 siti della Rete Natura 2000 (D.G.R. n.476 del 13/05/2026)

a) IT5210002 Serre di Burano (ZSC);
b) IT5210015 Valle del Torrente Nese - Monti Acuto - Corona (ZSC);
c) IT5210019 Fosso della Vallaccia - Monte Pormaiore (ZSC);
d) IT5210033 Boschi Sereni - Torricella (San Biagio della Valle) (ZSC);
e) IT5210040 Boschi dell'alta Valle del Nestore (ZSC);
f) IT5210057 Fosso di Camposolo (ZSC);
g) IT5210059 Marcite di Norcia (ZSC);
h) IT5210077 Boschi a Farnetto di Collestrada (Perugia) (ZSC);
i) IT5210078 Colline Premartane (Bettona - Gualdo Cattaneo) (ZSC);
j) IT5220002 Selva di Meana (Allerona) (ZSC);

 

Termini per le osservazioni - I soggetti interessati possono consultare il materiale e inviare osservazioni entro 30 giorni dalla data di pubblicazione della D.G.R. sul Bollettino Ufficiale della Regione Umbria (BUR) n. 23 del 20/05/2026
Modalità di invio - Le osservazioni dovranno essere trasmesse esclusivamente tramite posta elettronica certificata (PEC) al seguente indirizzo: direzioneagricoltura.regione@postacert.umbria.it

 

Per visualizzare i documenti cliccare su: [DOCUMENTAZIONE]
 
per eventuali approfondimenti, sono resi consultabili online i documenti tecnici di supporto alla redazione dei Piani di Gestione, comprensivi degli SHAPEFILE degli habitat di Allegato I della Direttiva 92/43/CEE con sistemi di riferimento Gauss Boaga EPSG 3004 e LAEA ETRS 5210 EPSG 3035, al seguente linkk: documentazione di supporto

 

 

  • Si comunica la pre-adozione dei Piani di Gestione per n.18 siti della Rete Natura 2000 (D.G.R. n.518 del 20/05/2026)

 

  1. IT5210009      Monte Cucco (sommità) (ZSC);
  2. IT5210023      Colli Selvalonga - Il Monte (Assisi) (ZSC);
  3. IT5210027      Monte Subasio (sommità) (ZSC);
  4. IT5210030      Fosso dell'Eremo delle Carceri (Monte Subasio) (ZSC);
  5. IT5210037      Selva di Cupigliolo (ZSC);
  6. IT5210042      Lecceta di Sassovivo (Foligno) (ZSC);
  7. IT5210044      Boschi di Terne – Pupaggi (ZSC);
  8. IT5210050      Valle di Pettino (Campello sul Clitunno) (ZSC);
  9. IT5210067      Monti Pizzuto – Alvagnano (ZSC);
  10. IT5210071      Monti Sibillini (versante umbro) (ZSC/ZPS);
  11. IT5210072      Palude di Colfiorito (ZSC/ZPS);
  12. IT5210073      Alto Bacino del Torrente Lama (ZSC);
  13. IT5210075      Boschi e pascoli di Fratticiola Selvatica (Valfabbrica) (ZSC) ;
  14. IT5220008      Monti Amerini (ZSC);
  15.  IT5220010     Monte Solenne (Valnerina) (ZSC);
  16. IT5220011      Zona umida di Alviano (ZSC);
  17. IT5220022      Lago di San Liberato (ZSC);
  18. IT5220024      Valle del Tevere: Laghi di Corbara – Alviano (ZPS);

 

Termini per le osservazioni - I soggetti interessati possono consultare il materiale e inviare osservazioni entro 30 giorni dalla data di pubblicazione della D.G.R. sul Bollettino Ufficiale della Regione Umbria (BUR) n. 24 del 27/05/2026

Modalità di invio - Le osservazioni dovranno essere trasmesse esclusivamente tramite posta elettronica certificata (PEC) al seguente indirizzo: direzioneagricoltura.regione@postacert.umbria.it

 

Per visualizzare i documenti cliccare su: [DOCUMENTAZIONE]

 

per eventuali approfondimenti, sono resi consultabili online i documenti tecnici di supporto alla redazione dei Piani di Gestione, comprensivi degli SHAPEFILE degli habitat di Allegato I della Direttiva 92/43/CEE con sistemi di riferimento Gauss Boaga EPSG 3004 e LAEA ETRS 5210 EPSG 3035, al seguente link: documentazione di supporto

 

 

Piani di Gestione vigenti

 

 

 

      Natura 2000 Network Viewer    

     ( portale della Commissione europea con Standard Data Form aggiornati)

 

 

         Vai a documentazione open data:

    - link download perimetrazione siti rete Natura 2000 (.shp)

      - link download Habitat comunitari (.shp)

 

I piani di gestione sono stati predisposti con finanziamenti erogati con Fondi Docup Ob 2, Misura 3.2, codice C3.

La Regione, su indicazione della Commissione Europea, in ambito di conservazione della biodiversità dei siti Natura 2000 e sulla base delle linee di intervento emanate dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio con DM 3 settembre 2002, GU n. 224 del 24 settembre 2002, si è dotata di uno strumento regionale definito "Linee di indirizzo per la predisposizione dei Piani di gestione dei siti Natura 2000", DGR del 04.02.2005, n. 139.

Sulla base delle indicazioni fornite da tali "Linee di indirizzo", si è dato avvio alla predisposizione dei Piani di Gestione dei siti Natura 2000 umbri, sottoponendo a progetto di piano tutti i siti presenti in ambito regionale. Ciò è avvenuto mediante il coinvolgimento delle Comunità Montane e del Comune di Foligno, quali attuatori e beneficiari del finanziamento comunitario, degli zoologi e botanici delle Università di Perugia e Camerino nonché dei professionisti esterni quali: forestali, agronomi, ornitologi, geologi ecc., con documentata esperienza e conoscenza del territorio regionale.

Pertanto i siti Natura 2000 presenti in Umbria a seguito della nuova revisione sono 102 e vengono indicati con: codice identificativo europeo del sito, denominazione geografica riferita al toponimo più rappresentativo, Provincia e Comune/i di appartenenza territoriale, accesso ai contenuti.

Con D.G.R. n. 540 del 19/05/2014: “Assenso all'intesa tra il Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare e la Regione Umbria per la designazione delle Zone Speciali di Conservazione (ZSC) ai sensi dell'art. 3 del DPR 8 settembre 1997, n. 357”  sono stati trasformati i Siti di Interesse Comunitario (SIC) in Zone Speciali di Conservazione (ZSC) e tale modifica è stata ratificata con D.M. 07/08/2014: “Designazione di 31 ZSC della regione biogeografica continentale e di 64 ZSC della regione biogeografica mediterranea insistenti nel territorio della Regione Umbria, ai sensi dell'art.3, comma 2, del D.P.R. 8 settembre 1997, n. 357”.

 

Successivamente con D.M. 18 /05/2016: “Designazione di una Zona Speciale di Conservazione (ZSC) della regione biogeografica mediterranea insistente nel territorio della Regione Umbria, ai sensi dell’Art. 3, comma2, del Decreto del Presidente della Repubblica 8 settembre 1997, n.357”, è stata designata la ZSC IT5220022 – Lago di San Liberato.

 

I siti Natura 2000 presenti in Umbria sono 102 e vengono indicati con: codice identificativo europeo del sito, denominazione geografica riferita al toponimo più rappresentativo, Provincia e Comune/i di appartenenza territoriale.

A conclusione del percorso partecipativo la Regione, con singoli atti di Giunta, ha provveduto alla approvazione di ogni strumento di piano che si articola in:

 

  • inquadramento geografico-amministrativo;
  • inquadramento naturalistico con evidenziazione degli habitat e delle specie floro-vegetazionali e faunistiche presenti;
  • misure di conservazione;
  • carta degli habitat;
  • inquadramento cartografico con evidenziato il perimetro attuale e quello proposto a scala 1:10.000.

 

Gli strumenti di Piano previsti per la salvaguardia e la conservazione della biodiversità delle aree Natura 2000 individuano e definiscono vincoli, obblighi, criteri di gestione obbligatori e buone pratiche agronomiche e ambientali. Attraverso la redazione e approvazione del PAF "Prioritised Action Frameworks", di cui alla D.G.R. 973/2018, la Regione Umbria ha individuato in maniera puntuale le esigenze di finanziamento di Natura 2000 con la definizione di chiare priorità, determinando le misure di gestione necessarie e stabilendo le azioni essenziali a realizzare tali priorità nonché ad attuare le misure individuate dai fondi comunitari. La redazione del PAF servirà a garantire un adeguato finanziamento per Natura 2000 e la gestione della biodiversità in genere nel periodo di programmazione finanziaria 2014-2020.

 

Documentazione:

 

DGR n. 973 del 10/09/2018 (76k)
Progetto LIFE13 NAT/IT/000371 – Approvazione della Strategia di gestione per la rete Natura 2000 e del Quadro delle azioni prioritarie d'intervento (Prioritized Action Framework – PAF) per la Rete Natura 2000 della Regione Umbria.

 

PAF (Prioritized Action Framework) - Download (2.041,6k)

 

Strategia di gestione della RETE Natura2000 umbra (completa) - Download (31.231,0k)

 


Elenco regionale dei laboratori di analisi per l’autocontrollo delle industrie alimentari

Elenco regionale dei laboratori di analisi per l'autocontrollo delle industrie alimentari

 

 

 

In applicazione della Legge n. 88 del 7 luglio 2009 "Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunità Europee – Legge comunitaria 2008", tutti i laboratori che effettuano analisi ai fini dell'autocontrollo per le imprese alimentari devono essere iscritti nell'Elenco Regionale.

In Umbria, con DGR n. 1871/2010 è stato istituito l'Elenco dei Laboratori aventi sede operativa nella regione ed è stata definita la procedura per l'iscrizione.

L'iscrizione nell'Elenco Regionale consente ai laboratori di operare su tutto il territorio nazionale ed è valida fino al permanere delle condizioni in base alle quali è stata effettuata.

Come definito dall'Accordo Stato-Regioni dell'8 luglio 2010, n. 78/CSR, tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano concernente "Modalità operative di iscrizione, aggiornamento, cancellazione dagli elenchi regionali di laboratori e modalità per l'effettuazione di verifiche ispettive uniformi per la valutazione della conformità dei laboratori", recepito con D.G. R. n. 1871/2010, possono richiedere l'iscrizione nell'Elenco Regionale i laboratori che:

  • hanno sede operativa in Umbria;
  • non sono annessi alle imprese alimentari o sono annessi ma effettuano analisi ai fini dell'autocontrollo per conto di altre imprese alimentari facenti capo a soggetti giuridici diversi;
  • sono stati accreditati secondo la norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025, per le singole prove o gruppi di prove, da un organismo di accreditamento riconosciuto ed operante ai sensi della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17011. Possono richiedere l'iscrizione nell'Elenco Regionale anche i laboratori non ancora accreditati, ma che abbiano comprovato l'avvio delle procedure di accreditamento  per le relative prove o gruppi di prove. L'accreditamento deve essere acquisito entro 18 mesi dalla data di invio alla Regione dell'istanza d'iscrizione.

L'istanza per l'iscrizione nell'Elenco regionale dei laboratori di analisi per l'autocontrollo delle industrie alimentari deve essere inoltrata alla Regione Umbria – Direzione Regionale Salute e Coesione Sociale -  Servizio Prevenzione, Sanità veterinaria e Sicurezza alimentare,  casella PEC direzionesanita.regione@postacert.umbria.it .

Le informazioni per la presentazione dell'istanza sono reperibili sul sito ufficiale della Regione Umbria , cliccando alla voce "procedimenti amministrativi", "Per le imprese" 

(http://www.regione.umbria.it/semplificazione-amministrativa/semplificazione-amministrativa/i-procedimenti-amministrativi-regionali).

 

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 10 GIUGNO 2026, N. 5678

D.G.R. n. 1871 del 20 dicembre 2010. Elenco Regionale dei laboratori aventi sede operativa in Umbria che effettuano analisi ai fini dell’autocontrollo per le imprese alimentari ai sensi dell’Accordo siglato in Conferenza Stato Regioni l’8 luglio 2010 - Sicurezza Alimentare Regione Umbria - XV Aggiornamento.

 

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 16 luglio 2025, n. 7434.

D.G.R. n. 1871 del 20 dicembre 2010. Elenco Regionale dei laboratori aventi sede operativa in Umbria che effettuano analisi ai fini dell’autocontrollo per le imprese alimentari ai sensi dell’Accordo siglato in Conferenza Stato Regioni l’8 luglio 2010 - Sicurezza Alimentare Regione Umbria - XIV Aggiornamento.

 

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 16 luglio 2024, n. 7782.

D.G.R. n. 1871 del 20 dicembre 2010. Elenco regionale dei laboratori aventi sede operativa in Umbria che effettuano analisi ai fini dell’autocontrollo per le imprese alimentari ai sensi dell’Accordo siglato in Conferenza Stato Regioni l’8 luglio 2010 - Sicurezza Alimentare Regione Umbria - XIII° Aggiornamento.

 

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 19 maggio 2023, n. 5366.

D.G.R. n. 1871 del 20 dicembre 2010. Elenco regionale dei laboratori aventi sede operativa in Umbria che effettuano analisi ai fini dell’autocontrollo per le imprese alimentari ai sensi dell’Accordo siglato in Conferenza Stato Regioni l’8 luglio 2010 - Sicurezza Alimentare Regione Umbria - XII° Aggiornamento./documents/18/942027/DD+5366+del+19.5.2023+-+SO+N.+2+AL+BUR++N.+28+del+31.5.2023.pdf/82cb2162-85cc-44f7-b8f5-d4757b118d92

 

 

DD n. 5734 del 08.06.2022

Allegato A elenco laboratori 

Allegato B XI° aggiornamento


30 giugno 2026: percorso formativo gratuito  ZES UMBRIA–MARCHE: strumenti, procedure e opportunità per lo sviluppo territoriale

30 giugno 2026: percorso formativo gratuito ZES UMBRIA–MARCHE: strumenti, procedure e opportunità per lo sviluppo territoriale

Il 30 giugno 2026 presso – Villa Umbra – Loc. Pila – Perugia inizia il percorso formativo gratuito:  ZES UMBRIA–MARCHE: strumenti, procedure e opportunità per lo sviluppo territoriale.
 

ll percorso formativo è articolato in otto moduli, della durata media di 3 ore, per un totale di 25 ore complessive, più un incontro conclusivo di sintesi. La formazione frontale sarà integrata con laboratori e simulazioni.
 

A luglio p.v. è prevista una seconda giornata formativa. Il percorso riprenderà, poi, a settembre.  È stato richiesto l’accreditamento alla Rete delle Professioni Tecniche dell’Umbria e agli Ordini professionali dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e dei Consulenti del Lavoro.  

 

Iscrizioni autonome nella Piattaforma Akademy di Villa Umbra – Termine per l’iscrizione al corso in oggetto: entro il 29 giugno 2026.


Link per le iscrizioni:


· Link edizione PERUGIA per dipendenti della P.A.: https://akademy.villaumbra.it/scheda-corso/12375

· Link edizione TERNI per dipendenti della P.A.: https://akademy.villaumbra.it/scheda-corso/1237
 

Il corso prevede una verifica finale e l’attestato con profitto valido ai fini delle 40 ore della circolare Zangrillo.

 

PROGRAMMA DEL CORSO


Salute - Sicurezza alimentare

Sicurezza alimentare
L'Unione Europea, di cui l'Italia è Paese membro, già a partire dal 2000 con la formulazione del "Libro Bianco sulla sicurezza alimentare", al fine di garantire la sicurezza degli alimenti ai consumatori e salvaguardare nel contempo il settore agroalimentare da crisi ricorrenti, ha adottato la strategia globale di intervento lungo tutta la filiera produttiva, la cosiddetta "sicurezza dai campi alla tavola".

Con il Regolamento (CE) n. 178/2002 - "General Food Law" -, abbandonando il precedente approccio settoriale e verticale, è stato introdotto il principio fondamentale di un approccio integrato di filiera, su cui basare sia gli interventi normativi che il conseguente controllo ufficiale.
Con l'entrata in vigore del cosiddetto "Pacchetto Igiene", il 1° gennaio 2006, sono cambiate definitivamente le regole comunitarie sull'igiene e sul controllo ufficiale degli alimenti. Con i Regolamenti facenti capo al "Pacchetto igiene", direttamente applicabile da tutti gli Stati Membri, sono stati individuati criteri uniformi riguardo l'igiene della produzione degli alimenti: i controlli di natura sanitaria, conseguentemente, sono  effettuati secondo i medesimi standard su tutto il territorio dell'Unione Europea.
Tale uniformità ha reso così possibile la libera circolazione di alimenti sicuri contribuendo in maniera significativa al benessere dei cittadini, nonché ai loro interessi sociali ed economici.
I principi generali sui quali verte la legislazione comunitaria sono:
• controlli integrati lungo tutta la catena alimentare;
• interventi basati sull'Analisi del Rischio;
• responsabilità primaria dell'Operatore del Settore Alimentare (OSA) per ogni prodotto da lui realizzato, trasformato, importato, commercializzato o somministrato;
• rintracciabilità dei prodotti lungo la filiera;
• individuazione del consumatore come parte attiva della sicurezza alimentare.
La sicurezza degli alimenti è garantita sia dall'Operatore del Settore Alimentare, mediante l'adozione di piani di autocontrollo aziendale basati sul sistema di Hazard Analysis and Critical Control Point (HACCP), sia dal sistema dei controlli (pubblici) ufficiali.
Il Decreto Legislativo n. 193 del 6 novembre 2007 "Attuazione della direttiva 2004/41/CE relativa ai controlli in materia di sicurezza alimentare e applicazione dei regolamenti comunitari nel medesimo settore" all'art. 2 ha individuato le Autorità' Competenti nell'applicazione dei Regolamenti (CE) 852/2004, 853/2004, 854/2004 e 882/2004: il Ministero della Salute, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano e le Aziende Unità' Sanitarie Locali, nell'ambito delle rispettive competenze.
In Umbria, il Servizio Prevenzione, Sanità veterinaria e Sicurezza alimentare della Direzione Regionale Salute, Coesione sociale e Società della conoscenza svolge compiti di programmazione, indirizzo tecnico, coordinamento e controllo delle Aziende USL.

 

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Modulistica unificata e standardizzata  per la presentazione delle segnalazioni, comunicazioni e istanze

Con legge 7 agosto 2015, n. 124 recante: «Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche» sono state previste «Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l'efficienza degli uffici giudiziari».

In base a tale norma è stata adottata modulistica unificata e standardizzata su tutto il territorio nazionale per la presentazione alle pubbliche Amministrazioni regionali e agli Enti locali di istanze, dichiarazioni e segnalazioni con riferimento all'edilizia e all'avvio di attività produttive. Le pubbliche Amministrazioni regionali e locali utilizzano i moduli unificati e standardizzati nei termini fissati.

Su questa pagina  i cittadini e le imprese potranno scaricare i moduli di loro interesse o collegandosi ai seguenti link:

http://www.regione.umbria.it/pubblicita-legale1  

http://www.regione.umbria.it/agenda-digitale/accesso-unico    

 

 

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 13724 DEL 23/12/2025

Nuove procedure operative per la registrazone e il riconoscimento delle imprese del settore dei sottoprodotti di origine animale e dei prodotti derivati non destinati al consumo umano in applicazone del Regolamento (CE) n. 1069 del Parlamento e del Consiglio dell'Unione europea del 21 ottobre 2009.

 

ALL.6 Dichiarazione+Imposta+Bollo

ALLEGATO B

ALLEGATO B 1

ALLEGATO D BIS

ALLEGATO D QUATER

ALLEGATO D QUINQUES

ALLEGATO D TRIS

ALLEGATO D

ALLEGATO T

Nuova procedura riconoscimeto SOA

 


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Tel. 0755045737