Pathways2Resilience (P2R)
Grazie al primo bando del programma europeo Pathways2Resilience (P2R), la Regione Umbria ha ottenuto un finanziamento di 210.000 euro per sviluppare il progetto URACC (Umbria Region Adaptation to Climate Change) in collaborazione con il Parco Tecnologico Agroalimentare 3A. Questo percorso ha permesso di analizzare nel dettaglio le trasformazioni del clima sul territorio regionale negli ultimi decenni, ponendo le basi scientifiche e metodologiche per definire il futuro Piano d'Azione per l'adattamento ai cambiamenti climatici.
I dettagli e i contenuti del progetto sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa presso Palazzo Donini dalla Presidente della Regione Stefania Proietti, dall'assessore all'Ambiente Thomas De Luca e dal Dirigente del Servizio Rischio Idraulico, tutela e valorizzazione delle risorse idriche e adattamento ai cambiamenti climatici Ing. Sandro Costantini. In tale occasione è stato rimarcato come la Regione Umbria sia stata la prima ad aver inserito nel proprio Statuto l'attenzione ai mutamenti climatici.
Per consultare i dettagli della conferenza stampa, clicca qui.
I dati e le analisi elaborate nell'ambito del progetto sono stati raccolti nel “Focus sull'adattamento ai cambiamenti climatici”, che costituisce il quadro conoscitivo di riferimento per l'intera regione.
Per rendere queste informazioni direttamente operative e utili al territorio, la Regione ha attivato il Portale Climatico dell'Umbria, una piattaforma accessibile a tutti che raccoglie mappe e indicatori locali. Il portale supporta le scelte quotidiane e strategiche di diverse categorie di utenti: ad esempio, orienta gli agricoltori nella selezione delle colture più adatte all'evoluzione delle temperature e delle precipitazioni, aiuta chi deve costruire o ristrutturare edifici a scegliere soluzioni adeguate al contesto locale e fornisce agli amministratori pubblici i dati necessari per la prevenzione dei rischi idrogeologici.
Accanto al portale sono state definite le Linee Guida per la Verifica Climatica (Climate Proofing), uno strumento tecnico rivolto a professionisti e imprese per valutare la tenuta di nuove infrastrutture e interventi edilizi di fronte agli eventi meteo estremi.
I risultati ottenuti con il progetto URACC — conclusosi a febbraio 2026 — non rappresentano un punto di arrivo, ma il primo tassello fondamentale di un percorso di pianificazione continuativo, destinato a guidare le scelte strategiche locali nei prossimi anni.
Sisma 1997 - Levento
La ricostruzione degli immobili ad uso privato, sia di tipo residenziale che produttivo, è realizzata sulla base di progetti unitari per singoli edifici o complessi di edifici che ricomprendono al loro interno unità immobiliari destinate ad abitazioni e/o ad attività produttive alla data del sisma.
La normativa tecnica e amministrativa emanata, sia statale che regionale, prevede tre processi attuativi: la Ricostruzione Leggera, la Ricostruzione Pesante e la Ricostruzione integrata.
Pur con le dovute diversità, i tre processi hanno come filo conduttore l’obiettivo primario del rientro della popolazione evacuata e della ripresa delle attività produttive.
La tabella seguente mostra, molto sinteticamente, lo stato di attuazione degli interventi di ricostruzione:
|
Finanziamento |
Settore |
Interventi |
Interventi |
Interventi |
Lavori completati |
Lavori |
Interventi |
|
|
Interventi |
Interventi |
|||||||
|
Programmi |
Leggera |
4.328 |
4.328 |
4.328 |
4.292 |
32 |
4 |
- |
|
Pesante |
8.474 |
8.474 |
8.466 |
8.339 |
81 |
46 |
8 |
|
|
Integrata |
2.514 |
2.514 |
2.506 |
2.417 |
55 |
34 |
8 |
|
|
UMI di fascia N |
Integrata |
171 |
67 |
62 |
29 |
14 |
19 |
5 |
|
UMI di fascia N |
Pesante |
274 |
274 |
252 |
211 |
24 |
17 |
22 |
|
Integrata |
44 |
44 |
39 |
34 |
2 |
3 |
5 |
|
|
Totali |
15.805 |
15.701 |
15.653 |
15.322 |
208 |
123 |
48 |
|
CONCESSIONI E PERMESSI DI RICERCA MINERARI
Con l'esaurimento dei giacimenti di "lignite", per ultimo Pietrafitta nel Comune di Piegaro, la "marna da cemento" rappresenta l'unico minerale di 1^ categoria (miniera) oggi coltivato nel territorio della regione Umbria.
I giacimenti di Gubbio, di elevata qualità, grande consistenza e favorevole conformazione, costituiscono le fonti di approvvigionamento di due importanti stabilimenti industriali per la produzione di cemento naturale, di proprietà delle stesse ditte concessionarie: le Cementerie Aldo Barbetti S.p.A. e la Colacem S.p.A..
Il giacimento di Foligno, in loc. Ponte Centesimo, di diversa qualità e modesta consistenza, è destinato unicamente alla produzione di cemento "a presa rapida" ad opera della stessa ditta concessionaria: Cementeria Umbra S.r.l.
|
Concessionario |
Concessione |
Comune |
Tipologia |
Estens. (Ha) |
dal |
al |
|---|---|---|---|---|---|---|
|
Cementerie Barbetti S.p.a. |
Gubbio |
Marna |
1101.47.45 |
30/01/2023 |
15/9/2035 |
|
|
Cementeria Umbra S.r.l. |
Foligno |
Marna |
56.37.60 |
22/7/2015 |
22/7/2035 |
|
|
Colacem S.p.a. |
Gubbio |
Marna |
227.44.00 |
15/9/2010 |
14/9/2030 |
|
|
Colacem S.p.a. |
Gubbio |
Marna |
162.50.63 |
17/10/2018 |
17/10/2028 |

Nel territorio regionale è, inoltre, presente un permesso di ricerca ministeriale (D.M. 16.03.2020) di risorse geotermiche denominato “CASTEL GIORGIO”, finalizzato alla sperimentazione dell’impianto pilota (art. 3 comma 2bis del D.lgs. n. 22/2010).
|
Permissionario |
Permesso di ricerca |
Comune |
Tipologia |
Estens. (Km2) |
dal |
al |
|---|---|---|---|---|---|---|
|
ITW & LKW GEOTERMIA ITALIA S.p.a. |
Castel Giorgio Castel Viscardo Orvieto |
Geotermia |
14.15 |
16/3/2020 |
16/3/2026 (sospeso con D.M. 04.03.2025) |
per il permesso di ricerca di cui sopra è previsto il pagamento alla Regione Umbria del Canone annuale di cui all’art. 16 comma 3 del D.lgs. n. 22/2010.
Il rilascio o rinnovo delle concessioni per lo sfruttamento dei giacimenti di minerali sono state attribuite dalla Stato alla Regione che provvede anche alla riscossione del Pagamento del diritto annuale miniere o canone.
Quadro di insieme delle concessioni e dei permessi di ricerca minerari nella Regione Umbria pdf - KML
Servizio idrografico
Per maggiori informazioni sui dati e sulla rete e per poter scaricare i dati storici della rete regionale è possibile visitare i seguenti link:
http://servizioidrografico.regione.umbria.it/
http://annali.regione.umbria.it/
Open data Umbria
Cruscotto idrografico
Dati della pioggia ed elenco delle stazioni pluviometriche umbre
Dati pioggia gennaio - agosto 2026
Dati pioggia gennaio - dicembre 2025
Dati pioggia gennaio - dicembre 2024
Dati pioggia gennaio - dicembre 2023
Dati pioggia gennaio-dicembre 2022
Dati pioggia gennaio-dicembre 2021
Dati pioggia gennaio-dicembre 2020
Dati pioggia gennaio-dicembre 2019
Dati pioggia gennaio-dicembre 2018
Dati pioggia gennaio-dicembre 2017
Dati pioggia gennaio-dicembre 2016
Dati pioggia gennaio-dicembre 2015
Dati pioggia gennaio-dicembre 2014
Elenco stazioni pluviometriche umbre
Dati della temperatura ed elenco stazioni termometriche umbre
Dati termometrici (min. med. max.) gennaio - agosto 2026
Dati termometrici (min. med. max.) gennaio - dicembre 2025
Dati termometrici (min. med. max.) gennaio - dicembre 2024
Dati termometrici (min. med. max.) gennaio - dicembre 2023
Dati termometrici (min. med. max.) gennaio-dicembre 2022
Dati termometrici (min. med. max.) gennaio-dicembre 2021
Dati termometrici (min. med. max.) gennaio-dicembre 2020
Dati termometrici (min. med. max.) gennaio-dicembre 2019
Dati termometrici (min. med. max.) gennaio-dicembre 2018
Dati termometrici (min. med. max.) gennaio-dicembre 2017
Dati temperatura gennaio-dicembre 2016
Dati temperatura gennaio-dicembre 2015
Dati temperatura gennaio-dicembre 2014
Elenco stazioni termometriche umbre
Dati del vento (dati non validati)
Dati vento gennaio - agosto 2026
Dati vento gennaio - dicembre 2025
Dati dell' umidità relativa (dati non validati)
Dati umidità relativa gennaio - agosto 2026
Dati umidità relativa gennaio - dicembre 2025
Dati umidità relativa gennaio - dicembre 2024
Grazie ad un sistema complesso composto da 140 di stazioni di monitoraggio idro-pluvio-termometrico, con più di 400 sensori che forniscono dati in tempo reale, vengono costantemente controllati:
- i livelli idrometrici,
- le precipitazioni,
- le temperature
ma alcune stazioni sono anche dotate di anemometri, barometri, igrometri e dispositivi che misurano la radiazione solare.
Le stazioni di monitoraggio sono attive 24 ore su 24 e vengono interrogate ogni 30 minuti.
La finalità dei dati raccolti è quella di descrivere i fenomeni climatici e idrologici in rapporto alle necessità della difesa del suolo ed alle proposte di utilizzazione delle risorse idriche.
Nato a seguito del trasferimento delle competenze dallo Stato alle Regioni con il D. Lgs. 112/1998, Il Servizio Idrografico è titolare delle attività relative al rilevamento, validazione, archiviazione e pubblicazione delle grandezze climatiche, idrologiche e idrografiche interessanti il reticolo idrografico superficiale ed in particolare provvede:
- al rilievo sistematico e alle elaborazioni delle grandezze relative al clima terrestre;
- al rilievo sistematico dei corsi d'acqua;
- al rilievo sistematico ed alle elaborazioni delle grandezze relative ai deflussi superficiali, al trasporto solido nonché all'osservazione e allo studio dell'erosione superficiale;
- alla pubblicazione sistematica degli elementi osservati ed elaborati;
- alla pubblicazione di cartografie tematiche.
Inoltre, il Servizi Idrografico:
- provvede alla pubblicazione dei dati idrologici per l'intero territorio regionale, raccolti sotto forma di tabelle annuali, serie storiche e grafici;
- collabora con gli enti competenti alla tutela delle acque dall'inquinamento mediante l'accertamento della misura della quantità dei corpi idrici;
- è Centro di Competenza per il Centro Funzionale Regionale che utilizza i dati raccolti dalla rete di monitoraggio per le successive elaborazioni di previsione e prevenzione dal rischio idro-meteorologico.
I dati possono essere consultati anche presso la sede del Servizio, ai contatti e con l'orario a lato evidenziati, o richiesti via fax o mail compilando l'apposita modulistica.
Prezzario 2025
Edizione vigente 2025
Si comunica che la Giunta regionale, con propria deliberazione n. 190 del 4/03/2026, ha approvato l’”Elenco regionale dei prezzi e dei costi minimi della manodopera per lavori edili, impianti tecnologici, infrastrutture a rete, lavori stradali e impianti sportivi per l’esecuzione di opere pubbliche” – edizione 2025 e l’”Elenco regionale dei costi per la sicurezza” – edizione 2025.
La nuova edizione è vigente dal 18/03/2026 data di pubblicazione sul BUR.
Successivamente alla pubblicazione sono stati rilevati alcuni refusi (capitoli 3, 15 e 19) che sono stati corretti.
Di seguito la determina 8793 del 3 settembre 2026 dalla quale si evincono le correzioni effettuate, il testo coordinato in pdf e i file xlsx aggiornati.
DD 8793 del 3 settembre 2026 (formato pdf)
Elenco prezzi edizione 2025 - Testo coordinato (formato pdf)
Elenco regionale dei prezzi 2025 - Capitoli da 1 a 13 - Refusi di stampa corretti (formato xlsx)
Elenco regionale dei prezzi 2025 - Capitoli da 14 a 21 - Refusi di stampa corretti (formato xlsx)
Elenco regionale dei prezzi 2025 - Costi della sicurezza (formato xlsx)
Per un eventuale raffronto si lasciano anche i file precedentemente pubblicati.
Supplemento ordinario n. 2 al BUR n. 12 del 18 marzo 2026.pdf (37,9 MB)
Elenco regionale dei prezzi 2025 - Capitoli da 1 a 13 (formato xlsx)
Elenco regionale dei prezzi 2025 - Capitoli da 14 a 21 (formato xlsx)
Consulta le analisi prezzi pubblicate:
Analisi prezzi paragrafo 11.1 (strutture in acciaio) (formato pdf 578 KB)
Analisi prezzi paragrafo 19.4 (pavimentazioni stradali) (formato pdf 662 KB)
Consulta noli:
Noli (formato pdf 92 KB)
Consulta prezzi elementari:
Prezzi elementari (formato pdf 1,68 MB)
INDICI DI COSTO PER TIPOLOGIE DI LAVORAZIONI (TOL)
E' stata avviata la diffusione dei nuovi indici di costo per tipologie di lavorazioni (TOL).
Di seguito link utile per reperire gli indici e la nota informativa:
https://www.istat.it/notizia/il-nuovo-codice-dei-contratti-pubblici-d-lgs-31-marzo-2023-n-36-art-60/
Questo risultato è frutto del lavoro congiunto di tutti i partecipanti al Tavolo tecnico Contratti di lavori, la cui operatività è stata ed è condizione necessaria per la manutenzione e lo sviluppo di tali indicatori.
