Servizio idrografico
Per maggiori informazioni sui dati e sulla rete e per poter scaricare i dati storici della rete regionale è possibile visitare i seguenti link:
http://servizioidrografico.regione.umbria.it/
http://annali.regione.umbria.it/
Open data Umbria
Cruscotto idrografico
Dati della pioggia ed elenco delle stazioni pluviometriche umbre
Dati pioggia gennaio - maggio 2026
Dati pioggia gennaio - dicembre 2025
Dati pioggia gennaio - dicembre 2024
Dati pioggia gennaio - dicembre 2023
Dati pioggia gennaio-dicembre 2022
Dati pioggia gennaio-dicembre 2021
Dati pioggia gennaio-dicembre 2020
Dati pioggia gennaio-dicembre 2019
Dati pioggia gennaio-dicembre 2018
Dati pioggia gennaio-dicembre 2017
Dati pioggia gennaio-dicembre 2016
Dati pioggia gennaio-dicembre 2015
Dati pioggia gennaio-dicembre 2014
Elenco stazioni pluviometriche umbre
Dati della temperatura ed elenco stazioni termometriche umbre
Dati termometrici (min. med. max.) gennaio - maggio 2026
Dati termometrici (min. med. max.) gennaio - dicembre 2025
Dati termometrici (min. med. max.) gennaio - dicembre 2024
Dati termometrici (min. med. max.) gennaio - dicembre 2023
Dati termometrici (min. med. max.) gennaio-dicembre 2022
Dati termometrici (min. med. max.) gennaio-dicembre 2021
Dati termometrici (min. med. max.) gennaio-dicembre 2020
Dati termometrici (min. med. max.) gennaio-dicembre 2019
Dati termometrici (min. med. max.) gennaio-dicembre 2018
Dati termometrici (min. med. max.) gennaio-dicembre 2017
Dati temperatura gennaio-dicembre 2016
Dati temperatura gennaio-dicembre 2015
Dati temperatura gennaio-dicembre 2014
Elenco stazioni termometriche umbre
Dati del vento (dati non validati)
Dati vento gennaio - maggio 2026
Dati vento gennaio - dicembre 2025
Dati dell' umidità relativa (dati non validati)
Dati umidità relativa gennaio - maggio 2026
Dati umidità relativa gennaio - dicembre 2025
Dati umidità relativa gennaio - dicembre 2024
Grazie ad un sistema complesso composto da 140 di stazioni di monitoraggio idro-pluvio-termometrico, con più di 400 sensori che forniscono dati in tempo reale, vengono costantemente controllati:
- i livelli idrometrici,
- le precipitazioni,
- le temperature
ma alcune stazioni sono anche dotate di anemometri, barometri, igrometri e dispositivi che misurano la radiazione solare.
Le stazioni di monitoraggio sono attive 24 ore su 24 e vengono interrogate ogni 30 minuti.
La finalità dei dati raccolti è quella di descrivere i fenomeni climatici e idrologici in rapporto alle necessità della difesa del suolo ed alle proposte di utilizzazione delle risorse idriche.
Nato a seguito del trasferimento delle competenze dallo Stato alle Regioni con il D. Lgs. 112/1998, Il Servizio Idrografico è titolare delle attività relative al rilevamento, validazione, archiviazione e pubblicazione delle grandezze climatiche, idrologiche e idrografiche interessanti il reticolo idrografico superficiale ed in particolare provvede:
- al rilievo sistematico e alle elaborazioni delle grandezze relative al clima terrestre;
- al rilievo sistematico dei corsi d'acqua;
- al rilievo sistematico ed alle elaborazioni delle grandezze relative ai deflussi superficiali, al trasporto solido nonché all'osservazione e allo studio dell'erosione superficiale;
- alla pubblicazione sistematica degli elementi osservati ed elaborati;
- alla pubblicazione di cartografie tematiche.
Inoltre, il Servizi Idrografico:
- provvede alla pubblicazione dei dati idrologici per l'intero territorio regionale, raccolti sotto forma di tabelle annuali, serie storiche e grafici;
- collabora con gli enti competenti alla tutela delle acque dall'inquinamento mediante l'accertamento della misura della quantità dei corpi idrici;
- è Centro di Competenza per il Centro Funzionale Regionale che utilizza i dati raccolti dalla rete di monitoraggio per le successive elaborazioni di previsione e prevenzione dal rischio idro-meteorologico.
I dati possono essere consultati anche presso la sede del Servizio, ai contatti e con l'orario a lato evidenziati, o richiesti via fax o mail compilando l'apposita modulistica.
Pianificazione e governo del territorio
In questa sezione sono pubblicati i dati, le informazioni e i documenti relativi all'attività di pianificazione e governo del territorio, come previsto dall'articolo 39 del decreto legislativo n. 33 del 14 marzo 2013.
La materia è disciplinata nella Regione Umbria dalla legge regionale 21/1/2015, n. 1 "Testo unico governo del territorio e materie correlate."
Sono strumenti di programmazione e pianificazione di livello regionale:
a) il Programma Strategico Territoriale (PST), strumento di livello e scala regionale, di dimensione strategica e programmatica;
b) il Piano Paesaggistico (PPR), strumento di livello e scala regionale, di dimensione strategica, programmatica, regolativa e parzialmente conformativa ove previsto dalla relativa disciplina.
Deliberazione della Giunta regionale n. 1409 del 28 dicembre 2022
Programma Strategico Territoriale di cui alla legge regionale 21 gennaio 2015, n. 1. Approvazione del Rapporto Preliminare Ambientale e avvio del processo di VAS.
Allegato – Rapporto preliminare ambientale del Programma Strategico Territoriale PST
Deliberazione della Giunta regionale n. 1350 del 29 dicembre 2021
Linee Guida per la redazione del Programma Strategico Territoriale di cui alla deliberazione della Giunta regionale del 25 novembre 2020, n.1138. Approvazione.
Allegato - Linee Guida per la redazione del Programma Strategico Territoriale
Salute - Assistenza farmaceutica integrativa - Assistenza farmaceutica
Tutti i medicinali in commercio in Italia sono compresi nel Prontuario Terapeutico Nazionale. Sono distribuiti dalle farmacie aperte al pubblico o possono essere utilizzati solo in ospedale o distribuiti presso le Aziende sanitarie regionali. Sono suddivisi in:
- farmaci di classe A: comprendente i farmaci essenziali e quelli per le malattie croniche, interamente rimborsati dal SSN, a meno che non sia presente una nota dell’Agenzia Italiana del Farmaco che vincoli la rimborsabilità del medicinale a specifiche condizioni patologiche o terapeutiche. La modalità di fornitura dei medicinali di classe A avviene attraverso le farmacie convenzionate aperte al pubblico, sia in regime convenzionale che in modalità “in nome e per conto delle ASL” (Distribuzione per Conto – DPC), che attraverso le farmacie ospedaliere delle Aziende Sanitarie regionali (Distribuzione Diretta);
- farmaci di classe H: comprendente i farmaci che, per caratteristiche farmacologiche, per modalità di somministrazione, per innovatività o per altri motivi di salute pubblica sono somministrati negli ospedali o dispensati esclusivamente dalle farmacie ospedaliere delle Aziende Sanitarie regionali.
- farmaci di classe C: comprendente tutti gli altri farmaci. La spesa per i farmaci di fascia C è a totale carico del cittadino.
Alcuni medicinali (che possono essere di qualsiasi classe) sono definiti "medicinali equivalenti": si tratta di medicinali il cui principio attivo, già ampiamente usato in terapia, non è più coperto da brevetto. Sono perfettamente intercambiabili con le specialità medicinali dalle quali derivano perché sono bioequivalenti". Sono commercializzati senza marchio e senza nome di fantasia, ma con il principio attivo nella sua Denominazione Comune Internazionale e dal nome del produttore.
Il farmacista deve informare i cittadini sulla possibilità di sostituire il medicinale prescritto dal medico con il farmaco generico corrispondente, di minore costo. Tale facoltà viene meno solo nel caso in cui il medico apponga sulla ricetta l'indicazione "non sostituibile".
I cittadini sono liberi di non accettare la propota di sostituzione effettuata dal farmacista, ma nel caso il medicinale sia di fascia A, è il cittadino a dover pagare la differenza fra il prezzo del medicinale prescritto e quello del "medicinale equivalente".
Uso Speciale dei Farmaci
In alcune situazioni cliniche, qualora non esista valida alternativa terapeutica, sono erogabili a carico del Servizio Sanitario Nazionale:
-
medicinali la cui commercializzazione è autorizzata in altri Stati ma non lo è ancora sul territorio nazionale,
-
medicinali non ancora autorizzati ma sottoposti ancora a sperimentazione clinica;
-
medicinali impiegati per un'indicazione terapeutica diversa da quella autorizzata ("off-label"). In particolare questi ultimi, sono inseriti in appositi elenchi aggiornati periodicamente dall'Agenzia Italiana del Farmaco.
Per approfondimenti https://www.aifa.gov.it/legge-648-96
L'Appropriatezza prescrittiva
Il "Glossario del governo clinico" del Ministero della Salute definisce l'appropriatezza come un intervento sanitario (preventivo, diagnostico, terapeutico, riabilitativo) correlato al bisogno del paziente (o della collettività), fornito nei modi e nei tempi adeguati, sulla base di standard riconosciuti, con un bilancio positivo tra benefici, rischi e costi.
L'impiego dei farmaci nella pratica medica deve sempre uniformarsi al principio dell'appropriatezza e al rispetto di queste regole, al fine di conciliare la salvaguardia del massimo livello assistenziale con il corretto impiego delle risorse economiche.
Per un uso corretto/appropriato dei farmaci le indicazioni terapeutiche , la posologia, le modalità di somministrazione così come le controindicazioni, le avvertenze ed altri elementi necessari per assicurarne un impiego efficace e sicuro, sono fissati dagli Enti regolatori dopo approfondita valutazione dei dati disponibili originati da studi clinici e dal monitoraggio post-marketing. Tali elementi sono riportati nella scheda tecnica e nel foglietto illustrativo del medicinale di cui ciascun medico deve tenere conto.
Da diversi anni ormai, sono state messe in essere da parte di AIFA una serie di strategie per il governo della spesa farmaceutica basate sostanzialmente sui principi della appropriatezza prescrittiva.
A questo scopo, per favorire un uso appropriato dei medicinali ed in funzione anche della loro rimborsabilità, la prescrizione di alcuni farmaci è regolata :
1) dalle Note AIFA che vincolano la prescrizione di alcuni farmaci all'esistenza di condizioni preliminari (p.e. specifica diagnosi di malattia) ed alla compilazione di un piano terapeutico effettuata da parte di centri specialistici autorizzati; la prescrizione informatizzata dei farmaci associati alle note AIFA 97, 99 e 100 è effettuata attraverso il sistema Tessera Sanitaria (TS).
2) dai registri AIFA che rappresentano uno ulteriore strumento avanzato di governo dell'appropriatezza prescrittiva.
Nel caso di farmaci soggetti alla prescrizione attraverso la piattaforma dei Registri AIFA, è previsto che all'atto della prescrizione, effettuata sempre in ambito di centri specialistici autorizzati, il paziente abbia specifici prerequisiti e venga sottoposto a valutazione periodica da parte degli stessi Centri prescrittori. In tale modo, sulla base dell'andamento del quadro clinico ed in base a criteri definiti da AIFA i prescrittori dovranno seguire l'iter terapeutico del paziente fino alla sua conclusione.
Per i farmaci non gestiti dalle piattaforme di livello nazionale Registri AIFA e Sistema TS), è stata implementata, a livello regionale, una piattaforma per la gestione informatizzata dei Piani Terapeutici e delle Schede di prescrizione dei medicinali dispensati sia in modalità "Distribuzione per Conto (DPC)", che in Distribuzione Diretta, gestita dalle Aziende Sanitarie della regione, in attuazione della Deliberazione di Giunta Regionale n. 305 del 30/03/2022.
Farmacovigilanza
Perché un farmaco possa essere messo in commercio deve essere sottoposto ad un processo di verifica tendente a dimostrarne l'efficacia ed un rapporto beneficio/rischio favorevole. Purtroppo, la sperimentazione clinica pre-marketing, ovvero prima che il farmaco venga immesso in commercio, non consente la piena definizione del profilo beneficio/rischio dei farmaci. Infatti, la sperimentazione prima della immissione in commercio, avviene su popolazioni di pazienti ristrette, selezionate e che non sempre rispecchiano a pieno le caratteristiche della popolazione del mondo reale. Da qui la necessità di sorvegliare la sicurezza di uso dei farmaci anche dopo la loro immissione in commercio.
La farmacovigilanza è una disciplina che comprende una serie di attività finalizzate alla valutazione continuativa di tutte le informazioni relative alla sicurezza dell'uso dei farmaci, e che ha come principale finalità quella di assicurare che, per tutti i farmaci registrati (in Italia ed in Europa), il rapporto beneficio/rischio rimanga favorevole per l'intera popolazione, anche dopo la loro immissione in commercio.
Un evento avverso ad un farmaco (ADR) è definito come un "Effetto dannoso e non voluto conseguente all'uso di un medicinale".
La valutazione della segnalazione spontanea delle reazioni avverse da farmaci provenienti dal personale sanitario (p.e. medico e farmacista) e dagli stessi cittadini è ad oggi alla base dell'attività di Farmacovigilanza europea e mondiale. Questa metodologia è migliore di altre (studi epidemiologici "ad hoc", studi di farmacovigilanza attiva etc) per la sua rapida e contemporanea raccolta di informazioni su qualsiasi farmaco in commercio e per tutte le tipologie di pazienti.
Il sistema di Farmacovigilanza è sostenuto da una complessa rete di organismi nazionali e della Comunità Europea . Grazie a questa rete, viene effettuato un continuo monitoraggio di tutte le specialità medicinali in commercio e qualora si identifichino dei problemi le Autorità regolatorie nazionali intervengono utilizzando provvedimenti adeguati (cambiamento delle indicazioni del farmaco, inserimento di nuovi effetti collaterali nel foglietto informativo, sospensione o ritiro dal commercio).
In Italia la Rete Nazionale di Farmacovigilanza (RNF) è gestita dall'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) in collaborazione con i Centri Regionali di Farmacovigilanza che a loro volta coordinano la attività dei Responsabili locali di farmacovigilanza presenti in ogni azienda sanitari e/ospedaliera.
Sistema Nazionale di Farmacovigilanza
Come segnalare una Reazione Avversa da Farmaci
Tutti possono contribuire all'attività di sorveglianza attraverso la segnalazione di eventuali reazioni avverse riscontrate nell'uso di qualsiasi farmaco o vaccino attraverso due modalità:
1) utilizzando l'apposita scheda scaricabile al seguente link: Schede per la segnalazione di sospette reazioni avverse da farmaci (Aifa)
Una volta compilata, la scheda di segnalazione va trasmessa via e-mail al Responsabile di Farmacovigilanza della propria Azienda USL di appartenenza.
Di seguito l'elenco dei Responsabili di Farmacovigilanza Aziendale della regione Umbria
Azienda USL Umbria 1: dr.ssa Franca Canfarini - servfarmaceutico@uslumbria1.it
Azienda USL Umbria 2: drssa Cristiana Cristofori - cristiana.cristofori@uslumbria2.it
Azienda Ospedaliera di Perugia: dr. Alessandro D'Arpino - alessandro.darpino@ospedale.perugia.it
Azienda Ospedaliera di Terni: dr.ssa Monya Costantini - m.costantini@aospterni.it
2) collegandosi online all'indirizzo https://
Il Centro Regionale di Farmacovigilanza
Dal 2012 è attivo presso la Regione Umbria il Il Centro Regionale di Farmacovigilanza la cui funzione è quella di supportare e coordinare tutte le attività di farmacovigilanza della regione e di collaborare con le Autorità regolatorie dello Stato.
Il personale del centro può essere contattato per tutte le problematiche connesse all'utilizzazione dei Farmaci e in particolare per quanto riguarda gli aspetti legati alla loro sicurezza d'uso.
Contatti:
Centro Regionale di Farmacovigilanza-Regione Umbria
Dr. Giampaolo Bucaneve
Dr. Mariangela Rossi
Dr. Rosalba Elisabetta Rocchi
Via Mario Angeloni, 61-06124-Perugia
Tel. 075 504 5685 Fax 075 504 5569
5. Lista beneficiari FSE+ e operazioni
Le operazioni e i beneficiari del PR FSE+ 2021-2027 saranno pubblicati anche sul portale OpenCoesione, iniziativa dedicata alle politiche di coesione in Italia, coordinata dal Dipartimento per le Politiche di Coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Di seguito gli elenchi dei beneficiari delle operazioni già approvate:
- Elenco operazioni FSE+ 2021-2027 al 31 maggio 2026
- Elenco operazioni FSE+ 2021-2027 al 31 marzo 2024
- Elenco operazioni FSE+ 2021-2027 al 30 giugno 2024
- Elenco operazioni FSE+ 2021-2027 al 31 agosto 2025
CSR procedure attuazione

- DGR n. 295 del 25/03/2026: CSR Umbria 2023/2027. Approvazione documenti:
- DGR n. 552 del 26/05/2026: CSR Umbria 2023/2027. Approvazione documenti:
- DGR n. 1342 del 19/12/2025: CSR Umbria 2023/2027. Approvazione documenti:
- Determinazione dirigenziale n. 13800 del 24/12/2025: aggiornate le procedure attuative dell'intervento SRG06 “LEADER – ATTUAZIONE STRATEGIE DI SVILUPPO LOCALE."
- Allegato metodologico del calcolo dei Costi diretti per il personale e altri costi ammissibili diversi dai costi diretti del personale della struttura tecnico – amministrativa del GAL. Leggi qui
- Determinazione dirigenziale n. 3407 del 27/03/2024: Disposizioni comuni agli Avvisi pubblici degli interventi strutturali (No-Sigc) previsti nel Complemento di sviluppo rurale 2023-2027”. Leggi qui
