Piani di gestione dei siti Natura 2000
Piani di Gestione dei siti Natura 2000
IT5210001 - Boschi di Monti di Sodolungo - Rosso (Città di Castello) (ZSC);
IT5210002 - Serre di Burano (ZSC);
IT5210003 - Fiume Tevere tra San Giustino e Pierantonio (ZSC);
IT5210004 - Boschi di Pietralunga (ZSC);
IT5210005 - Gola del Corno di Catria (ZSC);
IT5210006 - Boschi di Morra – Marzana (ZSC);
IT5210007 - Valle delle Prigioni (Monte Cucco) (ZSC);
IT5210008 - Valle del Rio Freddo (Monte Cucco) (ZSC);
IT5210009 - Monte Cucco (sommità) (ZSC);
IT5210012 - Boschi di Montelovesco - Monte delle Portole (ZSC);
IT5210013 - Boschi del Bacino di Gubbio (ZSC);
IT5210014 - Monti Maggio – Nero (sommità) (ZSC); in corso di approvazione
IT5210015 - Valle del Torrente Nese - Monti Acuto – Corona (ZSC);
IT5210016 - Boschi di Castel Rigone (ZSC);
IT5210017 - Boschi di Pischiello – Torre Civitella (ZSC);
IT5210018 - Lago Trasimeno (ZSC);
IT5210019 - Fosso della Vallaccia - Monte Pormaiore (ZSC);
IT5210020 - Boschi di Ferretto - Bagnolo (ZSC);
IT5210021 - Monte Malbe (ZSC);
IT5210023 - Colli Selvalonga - Il Monte (Assisi) (ZSC);
IT5210025 - Ansa degli Ornari (Perugia) (ZSC);
IT5210026 - Monti Marzolana - Montali (ZSC);
IT5210027 - Monte Subasio (sommità) (ZSC); in corso di approvazione
IT5210029 - Boschi e brughiere di Cima Farneto - Poggio Fiorello (Mugnano) (ZSC);
IT5210030 - Fosso dell'Eremo delle Carceri (Monte Subasio) (ZSC);
IT5210032 - Piani di Annifo – Arvello (ZSC);
IT5210033 - Boschi Sereni – Torricella (San Biagio della Valle) (ZSC);
IT5210037 - Selva di Cupigliolo (ZSC);
IT5210040 - Boschi dell’alta Valle del Nestore (ZSC); in corso di approvazione
IT5210042 - Lecceta di Sassovivo (Foligno) (ZSC); in corso di approvazione
IT5210044 - Boschi di Terne – Pupaggi (ZSC);
IT5210047 - Monti Serano – Brunette (sommità) (ZSC);
IT5210050 - Valle di Pettino (Campello sul Clitunno) (ZSC);
IT5210055 - Gola del Corno – Stretta di Biselli (ZSC); in corso di approvazione
IT5210056 - Monti lo Stiglio – Pagliaro (ZSC);
IT5210057 - Fosso di Camposolo (ZSC); in corso di approvazione
IT5210058 - Monti Galloro – dell’Immagine (ZSC);
IT5210059 - Marcite di Norcia (ZSC);
IT5210060 - Monte il Cerchio (Monti Martani) (ZSC);
IT5210062 - Monte Maggio (sommità) (ZSC);
IT5210063 - Monti Coscerno – Civitella – Aspra (sommità) (ZSC); in corso di approvazione
IT5210064 - Monteluco di Spoleto (ZSC);
IT5210066 - Media Val Casana (Monti Coscerno – Civitella) (ZSC);
IT5210067 - Monti Pizzuto – Alvagnano (ZSC);
IT5210068 - Laghetto e Piano di Gavelli (Monte Coscerno) (ZSC);
IT5210070 - Lago Trasimeno (ZPS);
IT5210071 - Monti Sibillini (versante umbro) (ZSC/ZPS); in corso di approvazione
IT5210072 - Palude di Colfiorito (ZSC/ZPS);
IT5210073 - Alto Bacino del Torrente Lama (ZSC);
IT5210075 - Boschi e pascoli di Fratticiola Selvatica (Valfabbrica) (ZSC);
IT5210077 - Boschi a Farnetto di Collestrada (Perugia) (ZSC);
IT5210078 - Colline Premartane (Bettona – Gualdo Cattaneo) (ZSC);
IT5220002 - Selva di Meana (Allerona) (ZSC); in corso di approvazione
IT5220003 - Bosco dell’Elmo (Monte Peglia) (ZSC);
IT5220004 - Boschi di Prodo – Corbara (ZSC);
IT5220005 - Lago di Corbara (ZSC);
IT5220006 - Gola del Forello (ZSC);
IT5220007 - Valle Pasquarella (Baschi) (ZSC);
IT5220008 - Monti Amerini (ZSC); in corso di approvazione
IT5220010 - Monte Solenne (Valnerina) (ZSC); in corso di approvazione
IT5220011 - Zona umida di Alviano (ZSC);
IT5220012 - Boschi di Farneta (Monte Castrilli) (ZSC);
IT5220013 - Monte Torre Maggiore (Monti Martani) (ZSC);
IT5220014 - Valle del Serra (Monti Martani) (ZSC);
IT5220015 - Fosso Salto del Cieco (Ferentillo) (ZSC); in corso di approvazione
IT5220016 - Monte la Pelosa - Colle Fergiara (Valnerina) (ZSC);
IT5220017 - Cascata delle Marmore (ZSC);
IT5220018 - Lago di Piediluco – Monte Caperno (ZSC); in corso di approvazione
IT5220019 - Lago l'Aia (Narni) (ZSC);
IT5220021 - Piani di Ruschio (Stroncone) (ZSC);
IT5220022 - Lago di San Liberato (ZSC); in corso di approvazione
IT5220023 - Monti San Pancrazio – Oriolo (ZSC);
IT5220024 - Valle del Tevere: Laghi di Corbara – Alviano (ZPS);
IT5220025 - Bassa Valnerina: Monte Fionchi – Cascata delle Marmore (ZPS); in corso di approvazione
IT5220026 - Lago di Piediluco – Monte Maro (ZPS); in corso di approvazione
IT5220027 - Lago dell'Aia (Narni) (ZPS);
Altri Piani di Gestione vigenti
-
Vai ai: Piani di gestione delle ZSC
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Vai ai: Piani di gestione delle ZPS
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Vai ai: Formulari Standard aggiornati (trasmissione del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica alla Commissione Europea)
( portale della Commissione europea con Standard Data Form aggiornati)
Vai a documentazione open data:
- link download perimetrazione siti rete Natura 2000 (.shp)
- link download Habitat comunitari (.shp)
I piani di gestione sono stati predisposti con finanziamenti erogati con Fondi Docup Ob 2, Misura 3.2, codice C3.
La Regione, su indicazione della Commissione Europea, in ambito di conservazione della biodiversità dei siti Natura 2000 e sulla base delle linee di intervento emanate dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio con DM 3 settembre 2002, GU n. 224 del 24 settembre 2002, si è dotata di uno strumento regionale definito "Linee di indirizzo per la predisposizione dei Piani di gestione dei siti Natura 2000", DGR del 04.02.2005, n. 139.
Sulla base delle indicazioni fornite da tali "Linee di indirizzo", si è dato avvio alla predisposizione dei Piani di Gestione dei siti Natura 2000 umbri, sottoponendo a progetto di piano tutti i siti presenti in ambito regionale. Ciò è avvenuto mediante il coinvolgimento delle Comunità Montane e del Comune di Foligno, quali attuatori e beneficiari del finanziamento comunitario, degli zoologi e botanici delle Università di Perugia e Camerino nonché dei professionisti esterni quali: forestali, agronomi, ornitologi, geologi ecc., con documentata esperienza e conoscenza del territorio regionale.
Pertanto i siti Natura 2000 presenti in Umbria a seguito della nuova revisione sono 102 e vengono indicati con: codice identificativo europeo del sito, denominazione geografica riferita al toponimo più rappresentativo, Provincia e Comune/i di appartenenza territoriale, accesso ai contenuti.
Con D.G.R. n. 540 del 19/05/2014: “Assenso all'intesa tra il Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare e la Regione Umbria per la designazione delle Zone Speciali di Conservazione (ZSC) ai sensi dell'art. 3 del DPR 8 settembre 1997, n. 357” sono stati trasformati i Siti di Interesse Comunitario (SIC) in Zone Speciali di Conservazione (ZSC) e tale modifica è stata ratificata con D.M. 07/08/2014: “Designazione di 31 ZSC della regione biogeografica continentale e di 64 ZSC della regione biogeografica mediterranea insistenti nel territorio della Regione Umbria, ai sensi dell'art.3, comma 2, del D.P.R. 8 settembre 1997, n. 357”.
Successivamente con D.M. 18 /05/2016: “Designazione di una Zona Speciale di Conservazione (ZSC) della regione biogeografica mediterranea insistente nel territorio della Regione Umbria, ai sensi dell’Art. 3, comma2, del Decreto del Presidente della Repubblica 8 settembre 1997, n.357”, è stata designata la ZSC IT5220022 – Lago di San Liberato.
I siti Natura 2000 presenti in Umbria sono 102 e vengono indicati con: codice identificativo europeo del sito, denominazione geografica riferita al toponimo più rappresentativo, Provincia e Comune/i di appartenenza territoriale.
A conclusione del percorso partecipativo la Regione, con singoli atti di Giunta, ha provveduto alla approvazione di ogni strumento di piano che si articola in:
- inquadramento geografico-amministrativo;
- inquadramento naturalistico con evidenziazione degli habitat e delle specie floro-vegetazionali e faunistiche presenti;
- misure di conservazione;
- carta degli habitat;
- inquadramento cartografico con evidenziato il perimetro attuale e quello proposto a scala 1:10.000.
Gli strumenti di Piano previsti per la salvaguardia e la conservazione della biodiversità delle aree Natura 2000 individuano e definiscono vincoli, obblighi, criteri di gestione obbligatori e buone pratiche agronomiche e ambientali. Attraverso la redazione e approvazione del PAF "Prioritised Action Frameworks", di cui alla D.G.R. 973/2018, la Regione Umbria ha individuato in maniera puntuale le esigenze di finanziamento di Natura 2000 con la definizione di chiare priorità, determinando le misure di gestione necessarie e stabilendo le azioni essenziali a realizzare tali priorità nonché ad attuare le misure individuate dai fondi comunitari. La redazione del PAF servirà a garantire un adeguato finanziamento per Natura 2000 e la gestione della biodiversità in genere nel periodo di programmazione finanziaria 2014-2020.
Documentazione:
PAF (Prioritized Action Framework) - Download (2.041,6k)
Strategia di gestione della RETE Natura2000 umbra (completa) - Download (31.231,0k)
PNRR - Architettura Rurale
Missione 1: Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo
Componente 3: Turismo e Cultura 4.0
Investimento 2.2: Tutela e valorizzazione dell'architettura e del paesaggio rurale
Questo investimento vuole dare impulso ad un sistematico processo di valorizzazione di edifici storici rurali (di privati o di enti del terzo settore) e di tutela del paesaggio. Molti edifici rurali e strutture agricole hanno subito un progressivo processo di abbandono, degrado e alterazioni che ne ha compromesso le caratteristiche distintive, nonché il rapporto con gli spazi circostanti. Attraverso il recupero del patrimonio edilizio rurale l’intervento si pone l’obiettivo di migliorare la qualità paesaggistica del territorio nazionale, restituendo alla collettività un patrimonio edilizio sottoutilizzato e non accessibile al pubblico. L’intervento intende apportare ricadute positive sulle economie locali, favorendo il turismo sostenibile nelle zone rurali e valorizzando la produzione legata al mondo agricolo e all'artigianato tradizionale.
La Regione Umbria – Direzione Regionale Risorse, Programmazione, Cultura e Turismo ha approvato con D.D. n. 3732 del 14/04/2022 l’Avviso pubblico per la selezione degli interventi da ammettere a finanziamento, seguendo le indicazioni fornite dal Ministero della Cultura e condivise con tutte le Regioni, al fine di dare attuazione all’Investimento 2.2 del PNRR “Turismo e Cultura” (M1.C3) dedicata alla “Protezione e valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale”. Per le informazioni relative alla fase di apertura dell’Avviso si rimanda al seguente link.
Gli elenchi delle istanze che hanno superato l’istruttoria e la valutazione di merito da parte della Commissione appositamente istituita, dunque risultate ammissibili e finanziabili, sono stati approvati con DD. n.1246 del 06/02/2023 e pubblicati nel B.U.R. della Regione Umbria n. 7 del 09/02/2023.
Sono oltre 11 milioni di euro le risorse della dotazione finanziaria che il Ministero della Cultura ha assegnato con D.M. n. 107 del 18 marzo 2022 alla Regione Umbria, a valere sulle risorse del PNRR.
Il Servizio regionale Coordinamento PNRR e PNC e Riqualificazione Urbana ha gestito la presente misura che comprende n. 53 interventi per un totale di 72 beni recuperati.
Al fine di rendere più agevole lo studio e la compilazione delle schede relative agli adempimenti del principio DNSH si pubblica la “Guida Operativa” aggiornata (Terza Edizione), adottata in seguito all'emanazione della Circolare RGS n. 22 del 14 maggio 2024 da parte del Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato del Ministero dell'Economia e delle Finanze, dalla quale sono state estratte le schede rilevanti per gli interventi previsti nell'Investimento 2.2, entro il quale ricadono gli interventi finanziati con l'Avviso "Architettura rurale" di cui alla Determinazione Dirigenziale n. 1246 del 6 febbraio 2023 (BUR n. 7 del 9 febbraio 2023).
Nella sezione Documenti della presente pagina è disponibile una cartella relativa al DNSH, dove è possibile consultare le “Schede” rilevanti per gli interventi previsti nell'Investimento 2.2, le “Checklist”, il “Supporto alla compilazione” delle Schede 2, 5 e 12 aggiornate ed alcuni strumenti di supporto al DNSH pubblicati dalla Fondazione IFEL.
Inoltre, per la compilazione delle dichiarazioni relative a ciascuna tipologia di intervento, si può far riferimento alla "Sintesi degli adempimenti".
Ulteriore documentazione relativa al rispetto dei criteri del DNSH è consultabile alla pagina dedicata al seguente indirizzo web:
https://www.italiadomani.gov.it/it/Interventi/dnsh.html
NOTA BENE: Nella sezione Documenti è inoltre disponibile la raccolta delle FAQ del Ministero della Cultura aggiornate a Settembre 2025.
Il Servizio di Riqualificazione Urbana ha proceduto alla redazione ed approvazione (D.D. n° 5426 del 20/05/2023) di uno specifico vademecum per i soggetti beneficiari, contenente le indicazioni operative per accompagnare ciascun beneficiario in tutte le fasi di attuazione del progetto e nelle attività di rendicontazione della spesa sostenuta e in ogni fase di comunicazione tra uffici regionali e soggetti beneficiari. Le Linee Guida ed i relativi modelli allegati (n. 19 Allegati) sono scaricabili nella presente pagina, area "Modulistica".
L'Allegato n. 20 "Dichiarazione di fruizione" aggiornato è anch'esso scaricabile nell'area "Modulistica".
AGGIORNAMENTO 19 DICEMBRE 2025: con Determinazione Dirigenziale n.13562 del 19/12/2025 è stato preso atto della decisione di esecuzione del Consiglio dell'Unione Europea relativamente all'Investimento 2.2 "Tutela e valorizzazione dell'Architettura e del Paesaggio rurale" ed è stata disposta la proroga dei termini per la presentazione della documentazione attestante la conclusione dell'intervento entro il 31 marzo 2026.
AGGIORNAMENTO LUGLIO 2026: ai fini del pieno riconoscimento dell’ammissibilità delle spese, si precisa che tutti i pagamenti riferiti ai titoli giustificativi dovranno essere eseguiti entro e non oltre il 31 agosto 2026.
Inoltre, la presentazione della domanda di saldo unitamente alla rendicontazione finale dovrà avvenire entro il termine ultimo del 30 settembre 2026.
Per informazioni e/o comunicazioni fare riferimento alla seguente casella e-mail: architetturarurale@regione.umbria.it
Riconoscimento esercizio temporaneo per le figure di medico chirurgo, infermiere e operatore socio sanitario
MEDICI CHIRURGHI
Con determinazione dirigenziale n. 5352 del 29 maggio 2026 è stato aggiornato l'Elenco regionale dei medici chirurghi, approvato con d.d. n. 3715/2026.
Con determinazione dirigenziale n. 3715 del 20 aprile 2026 è stato aggiornato l'Elenco regionale dei medici chirurghi, approvato con d.d. n. 1373/2026.
Con determinazione dirigenziale n. 1373 del 13 febbraio 2026 è stato aggiornato l'Elenco regionale dei medici chirurghi, approvato con d.d. n. 135/2026.
Con determinazione dirigenziale n. 135 del 9 gennaio 2026 è stato aggiornato l'Elenco regionale dei medici chirurghi, approvato con d.d. n. 13210/2025
Con determinazione dirigenziale n. 13210 del 12 dicembre 2025 è stato aggiornato l'Elenco regionale dei medici chirurghi, approvato con d.d. n. 12381/2025.
Con determinazione dirigenziale n. 12381 del 24 novembre 2025 è stato aggiornato l'Elenco regionale dei medici chirurghi, approvato con d.d. n. 9801/2025.
Con determinazione dirigenziale n. 9801 del 19 settembre 2025 è stato ulteriormente aggiornato l'Elenco regionale dei medici chirurghi, approvato con d.d. n. 7680/2025
Con determinazione dirigenziale n. 7680 del 22 luglio 2025 è stato aggiornato l'Elenco regionale dei medici chirurghi, approvato con d.d. n. 4620/2025,
Con determinazione dirigenziale n. 4620 del 7 maggio 2025 è stato istituito l’Elenco regionale dei medici chirurghi in possesso dei requisiti per l’esercizio temporaneo, in deroga al riconoscimento delle qualifiche professionali conseguite all’estero, ai sensi dell’art. 13 D.L. n. 18/2020 e dell’art. 6-bis D.L. n. 105/2021 (d.d. 2511/2025)
INFERMIERI
Con determinazione dirigenziale n. 3719 del 20 aprile 2026 è stato aggiornato l'Elenco regionale degli infermieri, approvato con d.d. 10457/2025.
Con determinazione dirigenziale n. 10457 dell’8 ottobre 2025 è stato aggiornato l'Elenco regionale degli infermieri, approvato con d.d. n. 5180/2025
Con determinazione dirigenziale n. 5180 del 21 maggio 2025 è stato integrato l'elenco regionale degli infermieri, approvato con d.d. 4228/2025, in possesso dei requisiti per l’esercizio temporaneo, in deroga al riconoscimento delle qualifiche professionali conseguite all’estero, ai sensi dell’art. 13 D.L. n. 18/2020 e dell’art. 6-bis D.L. n. 105/2021 (d.d. 2511/2025)
Con determinazione dirigenziale n. 4228 del 28 aprile 2025 è stato istituito l’Elenco regionale degli infermieri in possesso dei requisiti per l’esercizio temporaneo, in deroga al riconoscimento delle qualifiche professionali conseguite all’estero, ai sensi dell’art. 13 D.L. n. 18/2020 e dell’art. 6-bis D.L. n. 105/2021 (d.d. 2511/2025)
OPERATORI SOCIO SANITARI
Con determinazione dirigenziale n. 3359 del 10 aprile 2026 è stato istituito l'Elenco regionale degli operatori socio sanitari in possesso dei requisiti per l’esercizio temporaneo, in deroga al riconoscimento delle qualifiche professionali conseguite all’estero, ai sensi dell’art. 13 D.L. n. 18/2020 e dell’art. 6-bis D.L. n. 105/2021 (d.d. 2511/2025)
AVVISO PUBBLICO
Con determinazione dirigenziale n. 2511 dell’11 marzo 2025 è stato approvato l’Avviso pubblico finalizzato all’istituzione di un Elenco regionale di medici chirurghi, di infermieri e di operatori socio-sanitari in possesso dei requisiti per l’esercizio temporaneo, in deroga al riconoscimento delle qualifiche professionali conseguite all’estero, ai sensi dell’art. 13 D.L. n. 18/2020 e dell’art. 6-bis D.L. n. 105/2021.
L’atto è pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Umbria - Serie Avvisi e Concorsi n. 11 del 18/03/2025.
Alla luce di quanto previsto dall’art. 15, comma 1 del D.L. n. 34 del 30/03/2023 convertito con L. n.56 del 26/05/2023, così come modificato dal D.L. n. 202 del 27/12/2024 convertito con L. n. 15 del 21/02/2025, l’Elenco sarà valido fino al 31/12/2027, fatta salva ulteriore proroga.
Le domande potranno essere presentate dal 19 marzo 2025 al 30 novembre 2029.
Le domande di iscrizione all’Elenco regionale rappresentano la manifestazione di una disponibilità per la copertura di eventuali necessità da parte delle strutture sanitarie o socio sanitarie pubbliche o private o private accreditate, comprese quelle del terzo settore, nella Regione Umbria. L’inserimento nell’Elenco regionale non comporta l’attribuzione di un incarico di lavoro.
Le strutture sanitarie o socio sanitarie pubbliche o private o private accreditate, comprese quelle del terzo settore, prima dell’instaurazione del rapporto di lavoro temporaneo, verificheranno, sulla base della documentazione presentata, il possesso dei requisiti dichiarati dagli interessati, l’eventuale congruità del percorso formativo e la conoscenza della lingua italiana parlata e scritta, documentazione che, su richiesta, sarà messa a disposizione dal Servizio Amministrativo e risorse umane del SSR.
Istituzione elenco dei professionisti sanitari e degli operatori socio-sanitari ucraini reclutati ai sensi dell’art. 34 del D.L. n. 21/2022.
Con determinazione dirigenziale n. 6943 del 3 luglio 2025 è stato istituito un apposito elenco nel quale iscrivere i professionisti sanitari e gli operatori socio-sanitari ucraini reclutati ai sensi dell’art. 34 del D.L. n. 21/2022.
Le strutture sanitarie e socio-sanitarie pubbliche o private, ubicate nel territorio della Regione Umbria, che hanno già provveduto al reclutamento di professionisti sanitari e di operatori socio sanitari ucraini, sono tenute a trasmettere al Servizio “Affari generali, attività amministrative e politiche del personale del SSR”, all’indirizzo PEC direzionesanita.regione@postacert.umbria.it, le seguenti informazioni:
• nome, cognome, luogo e data di nascita del professionista reclutato,
• data di reclutamento e durata dell’incarico,
• profilo professionale di inquadramento contrattuale,
• copia Passaporto Europeo delle qualifiche dei rifugiati o documentazione dell’interessato attestante il possesso della qualifica sanitaria, munita di traduzione asseverata presso il tribunale, ai sensi del comma 1-bis dell’art. 34 del D.L. 21/2022,
• denominazione, Codice Fiscale e sede della struttura.
Nel caso di nuovi reclutamenti le stesse strutture dovranno provvedere all’invio dei dati sopra elencati entro e non oltre venti giorni dal reclutamento medesimo.
Corte dei conti
L'art. 31 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 stabilisce che nella sezione Amministrazione trasparente sono pubblicati tutti i rilievi della Corte dei conti ancorché non recepiti riguardanti l'organizzazione e l'attività delle amministrazioni e dei loro uffici.
Ogni anno il rendiconto generale della regione è parificato dalla sezione regionale di controllo della Corte dei conti ai sensi degli articoli 39, 40 e 41 del testo unico di cui al regio decreto 12 luglio 1934, n. 1214. Alla decisione di parifica è allegata una relazione nella quale la Corte dei conti formula le sue osservazioni in merito alla legittimità e alla regolarità della gestione e propone le misure di correzione e gli interventi di riforma che ritiene necessari al fine, in particolare, di assicurare l'equilibrio del bilancio e di migliorare l'efficacia e l'efficienza della spesa. La decisione di parifica e la relazione sono trasmesse al presidente della giunta regionale e al consiglio regionale, ai sensi del decreto-legge 10 ottobre 2012, n. 174, convertito con modificazioni dalla legge 7 dicembre 2012, n. 213.
Anno 2026
Sono pubblicati i dati relativi ai controlli sull’organizzazione e sull’attività dell’amministrazione per l’anno 2026.
| data pubblicazione |
oggetto (organizzazione, attività, entrambe) |
link al documento |
|---|---|---|
| 06/07/2026 |
Organizzazione Attività |
Delibera della Corte dei Conti n.64/2026/VSG del 6 luglio 2025 |
Anni precedenti
Decisione n. 168/2025/PARI nel giudizio di parificazione del rendiconto generale della Regione Umbria per l'esercizio finanziario 2023
Delibera n.154/2025/VSG della Sezione Regionale di Controllo per l'Umbria della Corte dei Conti
Allegato alla delibera n.154/2025/VSG della Sezione Regionale di Controllo per l'Umbria della Corte dei Conti: Misure Consequenziali e aggiornamenti in seguito al referto su “Indagine sulla realizzazione e manutenzione di infrastrutture strategiche tuttora in corso di realizzazione nella Regione Umbria con particolare riferimento al settore della mobilità, dei trasporti e delle reti stradali e autostradali” (Deliberazione 157/2023/VSG)
Delibera n.153/2025/VSG della Sezione Regionale di Controllo per l'Umbria della Corte dei Conti
Allegato alla delibera n.153/2025/VSG della Sezione Regionale di Controllo per l'Umbria della Corte dei Conti: Referto relativo all’indagine Il patrimonio immobiliare e gli investimenti in interventi di edilizia delle aziende del sistema sanitario.
Delibera n.152/2025/VSG della Sezione Regionale di Controllo per l'Umbria della Corte dei Conti
Allegato alla delibera n.152/2025/VSG della Sezione Regionale di Controllo per l'Umbria della Corte dei Conti: Misure Consequenziali e aggiornamenti In seguito al referto su “L’organizzazione dell’assistenza sanitaria territoriale e le azioni per la riduzione delle liste di attesa” Deliberazione 152/2024/VSG) art. 3, comma 6, l. 14 gennaio 1994, n. 20
Delibera n.149/2025/VSG della Sezione Regionale di Controllo per l'Umbria della Corte dei Conti
Allegato alla delibera n.149/2025/VSG della Sezione Regionale di Controllo per l'Umbria della Corte dei Conti: Misure consequenziali adottate in seguito al referto “L’amministrazione dei domini collettivi nella Regione Umbria – anno 2024”
Delibera n.130/2025/VSG della Sezione Regionale di Controllo per l'Umbria della Corte dei Conti
Allegato alla delibera n.130/2025/VSG della Sezione Regionale di Controllo per l'Umbria della Corte dei Conti: Referto relativo all’indagine Le società e gli organismi partecipati dalla Regione Umbria.
Decisione della Corte dei Conti n. 128 del 10 luglio 2025
Delibera n.124/205/VSG della Sezione Regionale di Controllo per l'Umbria della Corte dei Conti
Allegato Referto relativo alla indagine su “Le garanzie a tutela della partecipazione e della corretta esecuzione dei contratti negli appalti pubblici relativi agli interventi finanziati con risorse provenienti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e dal Piano Nazionale Complementare (PNC) assegnate alla Regione e agli Enti Locali umbri”
Allegato Referto relativo a “L’amministrazione dei domini collettivi nella Regione Umbria anno 2024" - Appendice A - Appendice B - Appendice C - Appendice D - Appendice E - Appendice F
Decisione della Corte dei Conti n.147 del 6 settembre 2024
Allegato - Referto sull’esame del provvedimento di razionalizzazione periodica delle partecipazioni al 31.12.2021 adottato dalla Regione Umbria (art. 20, d.lgs. n. 175/2016)
Decisione della Corte dei Conti n. 57 del 20 luglio 2023
Relazione allegata alla decisione di parificazione del rendiconto generale della Regione Umbria esercizio finanziario 2022
Decisione della Corte dei Conti n. 68 del 22 settembre 2022
Decisione della Corte dei Conti n. 52 del 21 settembre 2021
Decisione della Corte dei Conti n. 116 del 16 novembre 2020
Decisione della Corte dei Conti n. 68 del 10 luglio 2019
Decisione della Corte dei Conti n.92 del 10 luglio 2018
Decisione della Corte dei conti n. 82 del 10 luglio 2017
Relazione allegata alla decisione di parifica del rendiconto generale della Regione Umbria per l'esercizio finanziario 2015 (art. 1, comma 5, decreto legge n. 174/2012)
Collegamento alla Banca dati della Giurisdizione e del Controllo e Referto della Corte dei Conti
Rete Natura 2000
In questa sezione sono indicati i temi relativi all'attuazione della Rete Natura 2000 in Umbria declinati mediante: scheda descrittiva generale corredata dalla lista dei 102 siti regionali descrizione della procedura relativa alla Valutazione di Incidenza di piani e progetti, contenuti dei Piani di Gestione dei Siti Natura 2000 (cartografie, banche dati, Format Obiettivi e Misure di Conservazione etc.).
Format Obiettivi e Misure di conservazione sito-specifici
La Rete Natura 2000 è stata finanziata con fondi provenienti da:
- DOCUP Ob 2 2000-2006 Misura 3.2 Cod. C3
- D.P.C.M. Ambiente di cui al D.Lgs 112/1998
- APQ Biodiversità siglato tra Ministero dell'Ambiente e Regione Umbria ex delibera Cipe 19/04
- POR FESR 2007-2013 Attività b1 e b2
- PSR FEASR 2007-2013
Natura 2000 è una rete di aree destinate alla conservazione della biodiversità sul territorio dell'Unione Europea istituita dall'art.3 della direttiva 92/43/CEE del Consiglio del 12 maggio 1992, relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche.
La direttiva 92/43/CEE "Habitat", prevede la realizzazione della rete ecologica europea Natura 2000 formata da "Zone Speciali di Conservazione" (ZSC) e "Zone di Protezione Speciale" (ZPS) e si pone in continuità con la direttiva 2009/147/CE "Uccelli", relativa appunto alla conservazione degli uccelli selvatici. Il recepimento della direttiva "Habitat" è avvenuto in Italia attraverso il D.P.R. 357/1997, modificato e integrato dal D.P.R. 120/2003.
La Regione ha costituito una propria rete composta da 102 siti di cui: 95 ZSC, 5 ZPS, 2 ZSC/ZPS che interessano il 15,9% del territorio regionale per una superficie complessiva di circa 140.000 ettari, con parziale sovrapposizione areale di alcuni ambiti.
Sulla base delle indicazioni fornite dalla Commissione Europea, dalle linee di intervento emanate dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio con D.M. 3 settembre 2002, GU n. 224 del 24 settembre 2002, la Regione ha emanato le "Linee di indirizzo per la predisposizione dei Piani di gestione dei siti Natura 2000" sottoponendo, a progetto di piano, tutti i siti Natura 2000 presenti in ambito regionale, adottati con D.G.R. dell'08 febbraio 2010, n. 161. Successivamente, conclusa la complessa fase partecipativa, la Giunta Regionale ha approvato, con singoli atti, i Piani di Gestione anche in forza del fatto che la Direzione Generale per la Protezione della Natura e del Mare del MATTM aveva comunicato alla Regione l'esito positivo dell'esame operato dalla Commissione Europea. Con la D.G.R. del 23 febbraio 2009, n. 226 è stato recepito il D.M. n. 184/07 "Criteri minimi uniformi per la definizione di misure di conservazione relative a Zone Speciali di Conservazione (ZSC) e a Zone di Protezione Speciale (ZPS)" e con la D.G.R. del 08 gennaio 2009, n. 5, è stata varata la nuova procedura per la Valutazione di Incidenza di piani e progetti.
Con il Decreto 7 agosto 2014, il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, d'intesa con la Regione Umbria, ha designato 31 ZSC della regione biogeografica continentale e 64 ZSC della regione biogeografica mediterranea, già proposti alla Commissione europea quali SIC (Siti di Importanza Comunitaria), insistenti nel territorio della Regione Umbria, ai sensi dell'art. 3, comma 2, del D.P.R. 8 settembre 1997, n. 357.
Successivamente con D.M. 18/05/2016 Designazione di una Zona Speciale di Conservazione (ZSC) della regione biogeografica mediterranea insistente nel territorio della Regione Umbria, ai sensi dell’Art. 3, comma2, del Decreto del Presidente della Repubblica 8 settembre 1997, n.357, è stata designata la ZSC IT5220022 – Lago di San Liberato.
Con D.G.R. n. 356 del 23/03/2015 Individuazione della Regione Umbria quale soggetto affidatario della gestione delle zone speciali di conservazione (ZSC) e affidamento all'Ente Parco Nazionale dei Monti Sibillini (comparto umbro) della gestione del Sito di Importanza Comunitaria/Zona Protezione Speciale (SIC/ZPS) IT5210071 "Monti Sibillini (versante umbro)" ha affidato all’Ente Parco Nazionale dei Monti Sibillini la procedura relativa alla Valutazione di Incidenza Ambientale di P/P/P/I/A, ricadenti all'interno del perimetro ZSC/ZPS IT5210071.
Con D.G.R. n. 337 del 30/04/2020 e D.G.R n. 852 del 23/09/2020 è stata prorogata fino al 30 giugno 2021 la convenzione tra la Regione Umbria e l’Ente Parco Nazionale dei Monti Sibillini (comparto umbro), finalizzata alla gestione della ZSC/ZPS IT5210071 “Monti Sibillini (versante umbro)”.
Il Progetto LIFE Strategia per la Rete Natura 2000 della Regione Umbria - SUN (LIFE13 NAT/IT/000371)
Con Il progetto “SUN” LIFE13 NAT/IT/000371, completato nel settembre 2018, la Regione Umbria ha definito una Strategia integrata, unitaria e coordinata della Rete Natura 2000 regionale finalizzata allo sviluppo equilibrato del territorio compatibile con la conservazione della biodiversità.
Attraverso azioni mirate il progetto SUN LIFE ha svolto delle analisi e ricognizioni per CONOSCERE lo stato attuale della Rete Natura 2000 regionale, ha messo a punto documenti e progetti con lo scopo di PROGRAMMARE una gestione integrata ed efficace della Rete Natura 2000, impegnandosi a COINVOLGERE tutte le parti interessate per garantire risultati a lungo termine.
Il progetto ha portato allo sviluppo della Strategia per la gestione della Rete Natura 2000 in Umbria, elaborata sulla base dei risultati di tutte le azioni del progetto ad utilizzo dei funzionari regionali e la cittadinanza, come base strategica per la gestione di Natura 2000 in Umbria.
Sulla base della Strategia di gestione è stato realizzato l’aggiornamento del Quadro di Azioni Prioritarie (PAF). Il Quadro di Azioni Prioritarie della Regione Umbria presenta le azioni prioritarie di intervento per la pianificazione della gestione pluriennale della Rete Natura 2000 e la relativa copertura finanziaria. La definizione delle priorità di finanziamento permetterà di utilizzare al meglio le limitate risorse finanziarie disponibili per la gestione della Rete Natura 2000 e faciliterà il raggiungimento degli obiettivi di conservazione per gli habitat e le specie.
Con D.G.R. n. 973 del 10/09/2018 sono state recepite la Strategia di gestione per la rete Natura 2000 e il Quadro delle azioni prioritarie d'intervento (Prioritized Action Framework – PAF) per la Rete Natura 2000 della Regione Umbria.
Con D.G.R. n.1211 del 01-12-2021 è stato aggiornato il quadro delle azioni prioritarie d'intervento (Prioritised Action Framework – PAF) per la rete Natura 2000 dell'Umbria relativamente alla programmazione comunitaria 2021- 2027;
Con D.D. n. 1023 del 31-01-2023 è stato approvato il Quadro di Azioni Prioritarie (PAF) per Natura 2000 in Umbria ai sensi dell’articolo 8 della Direttiva 92/43/CEE del Consiglio relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche (Direttiva Habitat) per il quadro finanziario pluriennale 2021-2027, integrato sulla base delle richieste della Commissione europea, quale documento di indirizzo e programmazione delle risorse e delle azioni da attuare per il periodo 2021 – 2027.
Aggiornamento Format Obiettivi e Misure di Conservazione di 45 siti della Rete Natura 2000 secondo le indicazioni del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica - fase di partecipazione pubblica per l'invio delle osservazioni (documentazione)
per la visualizzazione del materiale in esame cliccare su "documentazione"
Vai al sito web del Progetto SUN LIFE www.life-sun.eu
Manuale diagnostico degli habitat e delle specie nel contesto territoriale umbro
Documentazione:
DGR n. 540 del 19/05/2014 [ DGR_540-2014.pdf ]
Assenso all'intesa tra il Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare e la Regione Umbria per la designazione delle Zone Speciali di Conservazione (ZSC) ai sensi dell'art. 3 del DPR 8 settembre 1997, n. 357
DGR n. 356 del 23/03/2015 [ DGR_356-2015.pdf ]
Individuazione della Regione Umbria quale soggetto affidatario della gestione delle zone speciali di conservazione (ZSC) e affidamento all'Ente Parco Nazionale dei Monti Sibillini (comparto umbro) della gestione del Sito di Importanza Comunitaria/Zona Protezione Speciale (SIC/ZPS) IT5210071 "Monti Sibillini (versante umbro)"