Progetti di valorizzazione dei musei

Molti musei dell'Umbria promuovono o partecipano ad attività di valorizzazione che prendono spunto dalle loro collezioni o che promuovono modalità diverse di fruizione. Tali attività sono sostenute dalla Regione nell'ambito della normativa di settore e, comunque, vengono promosse anche come buone pratiche per il Sistema museale regionale.

Tra le più significative attività di valorizzazione e promozione museale  svolte negli ultimi anni  si annoverano le seguenti:

IVIPRO

 

Il Servizio Musei, archivi e biblioteche ha siglato, il 12 luglio 2017, un accordo con IVIPRO (Italian Videogame Program) con la finalità di contribuire ad arricchire la mappatura del territorio umbro relativamente ai musei e dei luoghi della cultura che presentano caratteristiche interessanti per gli sviluppatori di videogiochi, agevolando la partecipazione dei musei che desiderano incrementare il proprio potenziale videoludico alle iniziative correlate allo sviluppo del programma.

Infatti grazie al coinvolgimento dei singoli istituti, ogni museo potrà fornire segnalazioni e contribuire a costruire la strategia di valorizzazione del patrimonio museale umbro attraverso i videogiochi.

Tutti i luoghi mappati, grazie all'adesione e collaborazione dei musei saranno inseriti in un database pubblico di IVIPRO da cui i singoli sviluppatori di giochi potranno trarre ispirazione per progettare prodotti videoludici.


SCOPRENDO L'UMBRIA
Scoprendo l'Umbria è un progetto promosso dalla Regione Umbria quale messaggio positivo di una terra che reagisce agli eventi sismici (agosto 2016) con la forza del suo patrimonio culturale, sostenendo e valorizzando la grande rete museale regionale costituita da oltre 170 tra musei, ecomusei e siti archeologici.

La campagna si è articolata negli anni in diverse iniziative, in particolare mostre e scontistiche dei biglietti di ingresso nei musei che hanno aderito al progetto.

Il progetto è  promosso anche via social con account Facebook, Twitter, Instangram Scoprendo l'Umbria.

 

A ME IL MOUSE. I ragazzi su Wikipedia UPLOAD VS DOWNLOAD

Una produzione del sapere consapevole: "A me il mouse. I ragazzi su Wikipedia, upload vs download" è un progetto di valorizzazione didattica dei Musei dei Comuni aderenti alla Convenzione Terre & Musei dell'Umbria, realizzato con il contributo della Regione Umbria a cura della società Sistema Museo. Undici classi delle scuole secondarie di I e II grado, per un totale di 214 partecipanti, sono state coinvolte in un lavoro di revisione, integrazione e produzione di testi per la voce su Wikipedia del proprio museo cittadino


ABC Museo. Il grande gioco dei musei dell'Umbria

ABC Museo è un progetto realizzato con la finalità di far conoscere i musei locali ai bambini tra i 6 e i 10 anni, attraverso il gioco, coinvolgendo scuole e famiglie creando un collegamento tra raccolte museali con uno strumento didattico-promozionale:  un gioco che consiste nella ricerca di una "parola-chiave" per ciascun museo, che può essere individuata attraverso la visita al museo, l'osservazione delle sue opere, la lettura di didascalie e apparati didattici. In alternativa, la soluzione può essere raggiunta attraverso un'attività di ricerca sui libri o su internet.
Il progetto è stato realizzato, con la collaborazione della cooperativa Sistema Museo, per collegare 14 musei di 12 città dell'Umbria per stimolare i bambini tra gli 8 e i 10 anni alla scoperta dei beni museali.
Il gioco è stato pensato come uno STRUMENTO versatile, che può essere sviluppato con diverse modalità e per diversi scopi sia da parte delle famiglie che possono condividere un'esperienza positiva al museo e un piacevole pretesto per visitare il territorio sia per gli insegnanti poiché costituisce una modalità di apprendimento ludico.
Il progetto riguarda  i musei aderenti alla convenzione Terre e Musei dell'Umbria: Amelia, Bettona, Bevagna, Cascia, Deruta, Gualdo Tadino, Montefalco, Montone, Nocera Umbra, Spello, Trevi, Umbertide.

AMELIA - Museo Archeologico e Pinacoteca
BETTONA - Pinacoteca Comunale
BEVAGNA - Museo Civico e Circuito museale cittadino
CASCIA - Museo Comunale di Palazzo Santi e Museo-Chiesa di Sant'Antonio Abate
DERUTA - Museo della Ceramica e Pinacoteca Comunale



SOGNANDO AL MUSEO 

L'iniziativa, ideata in Umbria dalla Fondazione POST- Perugia Officina per la Scienza e la Tecnologia e  realizzata in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura della Regione Umbria, offre a cadenza periodica la possibilità ai bambini tra i 6 e gli 11 anni di vivere un'esperienza unica alla scoperta dei tesori custoditi nei musei Umbri nel corso di una intera notte dormendo al museo.
Personaggi storici e fantastici animano avvincenti visite guidate ricche di emozioni e scoperte per i piccoli visitatori. I giovani partecipanti trascorrono una intera notte nel museo per rivivere gli avvenimenti storici, la creazione di opere artistiche, la scintilla del genio di nuove invenzioni, gli usi e costumi del nostro territorio.

I bambini con questa iniziativa hanno l'opportunità di esplorare i musei integrando la prospettiva storica o artistica con quella scientifica. Ogni edizione si caratterizza con nuovi particolari intrattenimenti , giochi e scoperte e si estende a sempre più numerosi musei del territorio. L'iniziativa partecipa anche al programma "la notte dei musei" del Consiglio d'Europa.


MUSEI CHE HANNO STOFFA

Il progetto "Musei che hanno stoffa" nasce nel 2009 su iniziativa dei Comuni di Spoleto e di Sant'Anatolia di Narco, con un sostegno economico della Regione. L'idea, veramente apprezzabile, è stata estesa ad altre strutture del Sistema Museale dell'Umbria che sono dedicate al tema o che possiedono manufatti in tessuto, pizzo, merletti, paramenti sacri etc. La Regione ha seguito da vicino il progetto e intende diffonderne i risultati nel modo più ampio ed efficace, non solo in vista dell'allargamento dell'iniziativa agli altri musei che hanno collezioni simili, ma come esempio di buona pratica di valorizzazione replicabile anche per altri circuiti tematici.

L'Umbria annovera un nutrito numero di musei che ospitano collezioni di tessuti, di costumi o di manufatti tessili di vario genere, ricamati e no. Nel corso degli anni, la ricerca di appassionati collezionisti e studiosi ha salvato dall'oblio preziose testimonianze di cultura e di tecnica, che oggi vengono riproposte al pubblico come reperti di una produzione, talvolta contadina e spartana, talaltra colta e sontuosa, sempre però legata, come solo l'arte tessile può fare, ai ritmi della vita e ai riti delle comunità. Ai visitatori dei "Musei che hanno stoffa" viene offerta una scheda esplicativa, due per i musei dedicati esclusivamente alle arti tessili, in cui sono presentate le collezioni e le tipologie esposte. L'intera serie può essere conservata in un raccoglitore ad anelli appositamente realizzato. Oltre alle schede tecniche, è stato realizzato anche un gioco "d'epoca", destinato ai bambini, "Véstiti, andiamo al museo". Si tratta di un fascicolo con figure di carta da ritagliare e vestire con abiti ripresi dai costumi e accessori conservati nei musei umbri.
I musei coinvolti nella prima fase del progetto sono stati: Museo comunale di Palazzo Santi, Cascia; Museo Laboratorio "Tela Umbra", Città di Castello; Museo di San Francesco, Montone; Museo di San Francesco, Montefalco; Museo del tulle Anita Belleschi Grifoni, Panicale; Casa Museo Palazzo Sorbello, Perugia; Museo Laboratorio "Giuditta Brozzetti", Perugia; Museo della canapa, antenna dell'ecomuseo della Valnerina, Sant'Anatolia di Narco; Museo del costume e del tessuto, Spoleto; Museo diocesano e Basilica di Sant'Eufemia, Spoleto; Museo civico Palazzo dei Consoli, Todi; Museo del Merletto di Isola Maggiore, Tuoro sul Trasimeno; Museo del ricamo e del tessile, Valtopina.

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Contatti

Servizio Musei, archivi e biblioteche
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