Esportazione definitiva
L'uscita dal terriotrio nazionale in via definitiva di opere che presentano interesse culturale cioè di libri, stampe, incisioni, manoscritti, autografi, carteggi è subordinata al rilascio dell'attestato di libera circolazione (D.Lgs. n° 42/2004 art. 68) e nel caso di uscita dal territorio dell'Unione Europea anche della licenza di esportazione (art. 74 cc. 1-2).

Per esportare definitivamente beni librari è necessario acquisire l'autorizzazione di interesse librario da parte della Soprintendenza.

I beni che necessitano dell'autorizzazione sono:

manoscritti aventi più ci cinquanta anni e non appartenenti all'autore ed incunaboli, (qualunque ne sia il valore);  libri aventi più di cento anni, isolati o in collazione (per un valore di € 46.598,00); incisioni, stampe e serigrafie e litografie originali e relative matrici, manifesti originali aventi più di cinquanta anni e non appartenenti all'autore (per un valore di € 13.979,50).
Non possono invece uscire dal territorio libri, stampe incisioni, manoscritti, autografi, carteggi appartenenti a Regioni, Comuni ed altri Enti locali - ad eccezione di quelli che siano stati sdemanializzati e scartati - le raccolte di  Regioni, Comuni ed altri Enti locali ed i beni dichiarati di interesse culturale.

La richiesta dell'attestato di libera circolazione (art. 68) e della licenza di esportazione in Paesi al di fuori dell' Unione  Europea (art. 74) munita di  marca da bollo da € 14,62 deve essere avanzata dall'interessato (librerie antiquarie, spedizionieri, privati proprietari) almeno 45 giorni prima della data prevista per l'esportazione, identificando i beni con precisione, indicandone il valore venale, le generalità del richiedente e del proprietario, la destinazione del bene, una o più fotografie.

L'attestato di libera circolazione deve essere rilasciato entro 40 gg.  ed è valido per i tre anni successivi.
In caso di diniego, la comunicazione equivale all'avvio del procedimento di dichiarazione di interesse culturale del bene: verso questa decisione può essere presentato ricorso al T.A.R. entro 60 gg.
La licenza di esportazione, rilasciata contestualmente all'attestato di libera circolazione ha invece durata di sei mesi; può comunque essere richiesta in data successiva all'attestato, almeno sei mesi prima della scadenza dello stesso.

Sul materiale presentato per la richiesta di esportazione definitiva, la Soprintendenza ai beni librari può esercitare il diritto di prelazione, procedendo ad un acquisto coattivo (D.Lgs. n° 42/2004 art. 70). In tale  caso, la Soprintendenza, entro 40 gg. dalla istanza presentata dal proprietario per ottenere l'attestato di libera circolazione o di licenza di esportazione, ne dà comunicazione al proprietario fornendo anche le informazioni sulla durata del procedimento. La notifica dell'acquisto è comunicata entro 90gg. dalla richiesta di autorizzazione all'uscita.


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