Ricerca & Sviluppo 2020
La Regione Umbria in attuazione dell'Azione 1.1.1 dell'Asse I del POR FESR 2014-2020 “Sostegno alla valorizzazione economica dell’innovazione attraverso la sperimentazione e l’adozione di soluzioni innovative nei processi, nei prodotti e nelle formule organizzative, nonché attraverso il finanziamento dell’industrializzazione dei risultati della ricerca”, ed in linea con la leva “Sostenere la valorizzazione dei risultati della ricerca conseguiti nella regione” della Strategia di ricerca e innovazione per la specializzazione intelligente (RIS 3), intende proseguire nell’azione di stimolo al rilancio dei processi interni connessi alle attività di ricerca e sviluppo delle imprese tramite l’attivazione di una composita gamma di interventi con l’obiettivo specifico di sostenere l’innovazione, consolidando anche i risultati già acquisiti e di sviluppare una cultura della valorizzazione della ricerca a beneficio di tutto il sistema produttivo regionale.

 

Avviso Ricerca 2020

 

Per informazioni e chiarimenti

telefonare al numero dedicato 075 5046031

attivo dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 12:00

 

oppure scrivere all'indirizzo:

ricerca2020@regione.umbria.it

 

 

webinar 11/02/2021

Slides Regione Umbria

Slides Sviluppumbria

 

FAQ

aggiornate al 17/3/2021

 

Con deliberazione n. 639 del 7 luglio 2021 la Giunta regionale ha destinato ulteriori risorse di €4.000.000,00, individuate a valere sul Piano Sviluppo e Coesione FSC, in aggiunta a quelle inizialmente previste per l’Avviso Ricerca 2020, portando l’ammontare complessivo programmato per le stesso ad €7.624.000,00.

Ciò ha consentito di finanziare tutti i progetti valutati ammissibili e approvati con D.D. n. 6269 del 24/06/2021 – pubblicata sul BUR Serie Generale n. 46 del 28/07/2021 – per un importo complessivo di €4.342.280,46 – vedi elenco contributi concessi

 

Contestualmente il Servizio Innovazione, Ricerca e Sviluppo, trasferimento tecnologico e delle competenze del sistema produttivo, ha avviato la fase di istruttoria formale per le ulteriori domande collocate entro la capienza complessiva del 120% dell’intera dotazione finanziaria dell’Avviso.

Con Determinazione Dirigenziale n. 9266 del 22/09/2021 – in corso di pubblicazione sul BUR – sono stati approvati gli esiti di tale attività in base ai quali risultano 

  • n. 21 domande formalmente ammissibili che saranno sottoposte ad istruttoria valutativa per verificare l’ammissibilità dei relativi progetti Allegato 1
  • n. 2 domande escluse per vizi formali Allegato 2.

 

Tutti gli ulteriori aggiornamenti in merito alle attività istruttorie saranno comunicati in questa pagina

 

Con Determinazione Dirigenziale n. 4055 del 04/05/2021 sono state approvate le

Linee guida in materia di rendicontazione della spesa 

oltre alla modulistica da allegare alle richieste di anticipo/saldo, utilizzabile già nel corso della realizzazione dei progetti, e scaricabile nella sezione Modulistica

 

 

 

Sintesi Avviso Ricerca 2020

Approvato con D.D. n. 11889 del 14/12/2020.

e pubblicato nel S.O. n. 5 del B.U.R. - Serie Generale - n. 95 del 16 dicembre 2020

 

Il nuovo strumento è rivolto alle imprese di tutte le dimensioni, costituite in forma di società di capitali da almeno 3 anni e operanti nel territorio regionale in uno dei settori indicati nell'elenco dei Codici ATECO ammissibili.

 

L’Avviso ha lo scopo di stimolare la realizzazione di progetti di R&S volti a definire nuovi prodotti e/o processi ricompresi in uno degli ambiti di specializzazione identificati dalla Strategia di Ricerca e Innovazione per la Specializzazione Intelligente (RIS 3), caratterizzati da un elevato livello di maturità tecnologica e in grado di incidere sullo sviluppo e la competitività del soggetto proponente.

 

I progetti devono presentare costi ammissibili per un minimo di € 130.000,00 e fino ad un massimo di € 1.500.000,00 e avranno durata di 15 mesi prorogabili non oltre 18.

Lo stanziamento iniziale ammonta ad € 3.624.000,00 e potrà essere incrementato con ulteriori assegnazioni disposte dalla Giunta Regionale.

 

Sono finanziabili spese per le seguenti tipologie relative sia alla componente Ricerca che alla componente Sviluppo:

  • costi del personale dipendente di ricerca
  • costi delle strumentazioni, attrezzature e/o macchinari
  • spese di consulenza
  • acquisto di beni direttamente imputabili all’attività di ricerca
  • spese generali supplementari

La componente Ricerca non può superare il 30% del costo totale del progetto ma tale percentuale aumenta fino ad un massimo del 35% nel caso in cui alla realizzazione del progetto collaborino una start up/PMI innovativa e/o un Centro di ricerca pubblico o privato.

 

La percentuale di contributo pubblico varia a seconda della dimensione dell’impresa ed è pari, rispettivamente per RI e SS a:

65% - 40% Micro e Piccole imprese, 55% - 30% Medie imprese, 45% - 20% Grandi imprese

Tali percentuali possono essere incrementate del 2,5% se il progetto realizza anche un incremento occupazionale e di ulteriore 2,5% se i servizi di consulenza sono forniti da una start up innovativa o da una PMI innovativa purché la spesa corrispondente rappresenti almeno il 5% del costo totale di progetto.

 

La procedura di selezione dei progetti proposti è di tipo valutativo a graduatoria ai sensi dell'art. 5, comma 2, del D.Lgs. 123/98 e s.m.i. e si basa su due componenti:

  • un indice di priorità che tiene conto di diversi parametri legati sia al progetto sia al soggetto proponente, può essere autocalcolato in domanda e sarà poi confermato o rideterminato in base alla verifica della documentazione fornita;
  • un giudizio di qualità tecnico-scientifica del progetto di R&S proposto, formulato da esperti competenti nei diversi settori ed espresso in un punteggio da 1 a 50 che tiene conto dei diversi aspetti tecnici ed economici della proposta progettuale.

La posizione in graduatoria del progetto sarà data dall’ordine decrescente dell’indice di priorità assegnato al termine della valutazione, solo per i progetti che avranno raggiunto almeno il punteggio di 22 nel giudizio di qualità del progetto.

 

 

 

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Banca dati di Arachne

Si informano i beneficiari che tutti i dati inseriti nelle banche dati regionali saranno utilizzati anche attraverso l'applicativo informatico Arachne, come richiesto dal Garante europeo della protezione dei dati e previsto dalla "Carta per l'introduzione e l'applicazione dello strumento di valutazione del rischio di Arachne nelle verifiche di gestione" elaborata dalla Commissione europea.

 


Servizio Innovazione, Ricerca e Sviluppo, trasferimento tecnologico e delle competenze del sistema produttivo
Dott. Edoardo Pompo
Tel. 075 504 5082
Sezione Infrastrutture produttive e reti di imprese
Dott. Simone Secondi
Tel. 075 504 5765