Lavoro
Lavoro

Ai sensi del DPCM del 24 ottobre sono sospese fino al 24 novembre:

 

- Le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza, nonché centri culturali, centri sociali e centri ricreativi.

 

- Le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo e casinò. Ai sensi dell’Ordinanza n. 65 della Regione Umbria, fino al 14 novembre è sospeso il gioco operato con dispositivi elettronici del tipo “slot machines” o comunque denominati, siti all’interno degli esercizi pubblici, degli esercizi commerciali e di rivendita di monopoli.

 

- Le attività degli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto.

 

- Le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso.

 

- Le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto, ivi comprese quelle conseguenti alle cerimonie civili e religiose. Le sagre, le fiere e gli altri analoghi eventi.

 

- Le attività dei parchi tematici e di divertimento.

 

- Le attività dei convegni, dei congressi e degli altri eventi, ad eccezione di quelli che si svolgono con modalità a distanza.

 

 

Le attività commerciali al dettaglio si svolgono a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all'interno dei locali piu' del tempo necessario all'acquisto dei beni.

È fatto obbligo nei locali pubblici e aperti al pubblico, nonché in tutti gli esercizi commerciali di esporre all'ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo.

 

Ai sensi dell’Ordinanza n. 68 della Regione Umbria, fino al 14 novembre 2020, è vietata l’apertura, nelle giornate di domenica, delle seguenti attività:

- esercizi commerciali di vicinato, medie e grandi strutture di vendita al dettaglio, alimentare e non, ad esclusione delle farmacie, edicole, tabaccherie e rivendite di generi di monopolio (restano aperti bar, ristoranti e attività artigianali come pasticcerie, forni ecc).

- centri commerciali, outlet e “mall”;

- pubblici esercizi siti nei contri commerciali;

- ogni attività commerciale esercitata su aree pubbliche.

 

Nella giornata del 1 novembre 2020 è consentita la vendita di fiori e piante (Codice ateco G 47.76.10) esercitate in sede fissa e su aree pubbliche.

 

 

Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5:00 fino alle 18:00. Resta consentita la ristorazione con consegna a domicilio sia per l'attività di confezionamento che di trasporto, nonche' fino alle ore 24:00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

Ai sensi dell’Ordinanza n. 65 della Regione Umbria fino al 14 novembre è vietata la vendita di bevande alcoliche da asporto di qualsiasi gradazione dalle ore 18:00 alle ore 6:00 da parte di attività di somministrazione di alimenti e bevande in pubblici esercizi quali bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, rosticcerie, pizzerie, chioschi, nonché all’interno di circoli ed associazioni private, e ogni altra attività comunque denominata alle fattispecie precedenti riconducibili.

Ai sensi dell’Ordinanza n. 68 della Regione Umbria sono chiusi fino al 14 novembre dalle 21.00 alle 6.00 i distributori automatici cosiddetti “h24” che distribuiscono alimenti e bevande, con affaccio sulla pubblica via. Tale misura non si applica ai distributori automatici che somministrano esclusivamente latte e acqua. A partire dalle 18.00 e fino alle 6.00 è comunque vietata la vendita tramite distributori automatici “h24” di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione.

È vietato il consumo di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione nelle aree pubbliche compresi parchi, giardini e ville aperte al pubblico E’ altresì vietata nelle medesime aree pubbliche dalle 18.00 alle 6.00 di tutti i giorni la consumazione di alimenti e bevande.

Resta consentita la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati.

 

Restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti.

 

Per tutte le attività non sospese è obbligatorio rispettare le linee guida e i Protocolli di settore tra cui ad esempio quelli allegati al DPCM del 24 ottobre.

 


In ordine alle attività professionali, ai sensi del DPCM del 24 ottobre si raccomanda che:

1) esse siano attuate anche mediante modalita' di lavoro agile, ove possano essere svolte al proprio domicilio o in modalita' a distanza;

2) siano incentivate le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti nonche' gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva;

3) siano assunti protocolli di sicurezza anti-contagio, fermo restando l'obbligo di utilizzare dispositivi di protezione delle vie respiratorie previsti da normativa, protocolli e linee guida vigenti;

4) siano incentivate le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro, anche utilizzando a tal fine forme di ammortizzatori sociali;

 

 

 

 

Contenimento del contagio e tutela della salute dei lavoratori

Piano di contenimento
 

DGR 321 del 30 aprile 2020

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In ordine alle attività professionali si raccomanda che:

a) sia attuato il massimo utilizzo di modalità di lavoro agile per le attività che possono essere svolte al proprio domicilio o in modalità a distanza;

b) siano incentivate le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti nonché gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva;

c) siano assunti protocolli di sicurezza anti-contagio e, laddove non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale di un metro come principale misura di contenimento, con adozione di strumenti di protezione individuale;

d) siano incentivate le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro, anche utilizzando a tal fine forme di ammortizzatori sociali.

 

Per conoscere le risposte del Governo alle principali FAQ visita il seguente link: Fase 2, FAQ del GOVERNO

Misure a sostegno dei lavoratori

Per informazioni circa le misure di sostegno ai datori di lavoro e ai lavoratori, tra le quali l'attivazione della Cassa Integrazione in Deroga, visitare il portale dell'Agenzia regionale politiche attive lavoro - ARPAL Umbria:

https://www.arpalumbria.it

  1. Per ulteriori informazioni: https://www.lavoro.gov.it/priorita/Pagine/Le-misure-del-MLPS-contenute-nel-Decreto-Cura-Italia.aspx

  2. Il decreto Cura Italia inoltre, ha previsto un'indennità di euro 600 per il mese di marzo per i liberi professionisti titolari di partita Iva o con contratto Co.co.co., i lavoratori autonomi iscritti alla gestione Ago, i lavoratori stagionali e del turismo, i lavoratori del settore agricolo, i lavoratori del settore dello spettacolo, i lavoratori del settore dello sport riconosciuta da Sport e Salute S.p.A.

  3. Per maggiori informazioni circa i requisiti specifici di accesso all'indennità e circa le modalità di presentazione dell'istanza visitare il seguente link:https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx

 

Misure fiscali previste dal Governo:

Il Governo ha previsto differimenti circa specifici adempimenti fiscali, per maggiori informazioni consultare il seguente prospetto predisposto dall'Agenzia delle Entrate:

https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/

 

Congedi parentali e permessi previsti dalla Legge 104

Il Decreto Legge "Cura Italia" ha istituito un congedo parentale per un massimo di 15 giorni se hanno figli di età sotto i 12 anni, pari al 50% della retribuzione. Il congedo può essere fruito alternativamente da uno dei due genitori. Condizione per concedere il congedo è che non vi sia l'altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito, in modalità lavoro agile o non lavoratore.

Inoltre, ha previsto l'incremento del numero di giorni di permesso retribuiti di cui all'articolo 33, commi 3 e 6, della legge 5 febbraio 1992, n. 104 (3 giorni al mese), di ulteriori complessive 12 giornate usufruibili nei mesi di marzo e aprile 2020.

Per maggiori informazioni visitare i seguenti link:

https://www.lavoro.gov.it/notizie/pagine/inps-online-circolare-esplicativa-su-congedi-parentali-e-su-permessi-legge-104.aspx/

https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/


 

Per ulteriori informazioni circa le complessive disposizioni in materia di lavoratori: http://www.mef.gov.it/covid-19/faq.html?s=2


 

Per informazioni dettagliate circa l'attività della Regione Umbria in materia di lavoro, visita il portale  dell'Agenzia regionale politiche attive del lavoro- ARPAL al seguente link:

https://www.arpalumbria.it

 

Contenimento del contagio e tutale salute lavoratori