4.1 - Sostegno a investimenti per il miglioramento delle prestazioni e della sostenibilità globale dell'azienda agricola
PROVVEDIMENTI EMERGENZA COVID-19
  • Tipologia di intervento 4.1.1

Differimento di 3 (tre) mesi delle scadenze di termini previste nei nulla osta di concessione degli aiuti successive al 22/02/2020 relative alle domande di pagamento

Determinazione dirigenziale n. 2632 del 24/03/2020

per contatti: sfabrizi@regione.umbria.it

La sottomisura promuove gli investimenti materiali e/o immateriali in grado di migliorare le prestazioni e la sostenibilità globale delle aziende agricole. Pertanto le imprese agricole dovranno realizzare investimenti che consentano loro di: 

  • Migliorare la situazione reddituale, le condizioni di vita e di lavoro degli addetti, i processi di integrazione nell'ambito delle filiere e dei mercati, le condizioni di igiene e di benessere degli animali, di tutela dell'ambiente, di sicurezza sul lavoro; 
  • Sviluppare nuove strategie d'impresa attraverso: l'uso ottimale dei fattori di produzione, l'introduzione delle nuove tecnologie e dell'innovazione, l'introduzione di elementi di diversificazione quali la vendita diretta nel mercato delle produzioni agricole anche trasformate,  le produzioni no-food; la riconversione delle produzioni in funzione delle esigenze del mercato; 
  • Valorizzare le produzioni di qualità e di nicchia ovvero favorire lo sviluppo dell'agricoltura biologica e l'adozione di sistemi di tracciabilità;
  • Sviluppare o mantenere l'occupazione; 
  • Promuovere la produzione di energia da fonti rinnovabili. 

 

La sottomisura sostiene anche progetti di filiera che garantiscono una maggiore efficacia degli interventi grazie alla sinergia tra sottomisure/operazioni e all'azione coordinata di più soggetti (minori costi di gestione, migliore logistica, maggiore valore aggiunto delle produzioni ed economie di scala in genere). Il progetto integrato di filiera (PIF) deve vedere coinvolti i soggetti che operano in più di uno degli anelli della filiera produttiva (produzione primaria, trasformazione e commercializzazione del prodotto ivi compresa la distribuzione al dettaglio fino al consumatore finale). 

 

 

Tipo di sostegno:

  

 

L'aiuto può essere concesso sotto forma di contributo in conto capitale o attraverso altri strumenti finanziari o una combinazione degli stessi.

 

 

Beneficiari:

 

 

Agricoltori, persone fisiche e giuridiche, singoli e associati. Per quanto attiene il settore dell'apicoltura, il sostegno è corrisposto anche alle imprese non titolari di terreni ma in possesso di regolare partita IVA e almeno 50 alveari. 

Possono beneficiare del sostegno previsto dalla presente azione anche gli enti pubblici o  associazione agrarie comunque denominate (comunanze, università, ecc..) a condizione che conducano direttamente i terreni di proprietà.   

I richiedenti al momento della presentazione della domanda, oltre a soddisfare le condizioni di ammissibilità sopra indicate, devono essere in possesso dei requisiti di ammissibilità di seguito riportati: 

  • essere titolari di un azienda agricola in qualità di proprietari, usufruttuari o affittuari; 
  • essere titolari di partita IVA con codice di attività agricolo; 
  • essere iscritti alla CCIAA.

 

Non possono beneficiare del sostegno gli imprenditori agricoli che soddisfano le condizioni di ammissibilità al regime di piccoli agricoltori di cui al titolo V del Reg. (UE) n. 1307/2013.

Possono beneficiare del sostegno di cui alla presente sottomisura anche: 

  • progetti realizzati in comune da più imprese costituite in una delle forme previste dal codice civile (società, ATI/ATS, cooperative);  
  • progetti integrati aziendali (PIA) che coinvolgono più misure, sottomisure/operazioni; 
  • progetti integrati di filiera (PIF), anche in sinergia con una o più delle misure/sottomisure/operazioni.

 

 

Costi ammissibili:

 

 

Sono eleggibili al sostegno di cui alla presente sottomisura le spese previste: 

 

Le spese ammissibili scontano altresì le disposizioni di cui all'art. 69 del Reg. (UE) n. 1303/2013.

 

 

Condizioni di ammissibilità:

 

 

Per accedere al sostegno previsto dalla presente sottomisura, i richiedenti devono dimostrare che gli investimenti che in tendono realizzare: 

  • migliorano le prestazioni e la sostenibilità globali dell'azienda agricola;
  • rispettano le normative comunitarie e nazionali di settore. 

 

Nel caso specifico di investimenti nell'irrigazione, l'ammissibilità degli investimenti  è subordinata al rispetto delle prescrizioni dell'articolo 46 del Reg. (UE) n. 1305/2013 e dovranno risultare conformi al piano di gestione del bacino idrografico come previsto dalla direttiva quadro sulle acque (Direttiva n. 2000/60). 

 

Per quanto riguarda l'energia prodotta nell'azienda agricola a partire da fonti rinnovabili sono ammessi esclusivamente gli investimenti per la produzione di energia da utilizzare per autoconsumo e per impianti fino ad 1 MW elettrico.  

 

Ai fini dell'efficienza degli usi finali di energia, il rendimento energetico di un impianto dovrà essere pari o superiore all'85%, ai sensi dell'allegato 2 al D.Lgs. n. 28/2011.

 

Relativamente ai bassi livelli di emissione, si considerano gli impianti con emissioni in atmosfera poco significative ai sensi del D.Lgs. n. 152/2006, art. 272, comma 1.  

 

Non sono ammissibili impianti di produzione di energia da biomassa che prevedono un rendimento, espresso in termini di MWh/annuo, inferiore al 75 % di quello risultante dalla scheda tecnica dell'impianto, esclusa la mera dissipazione. 

 

Gli investimenti in  impianti per la produzione di energia elettrica da biomassa sono esclusi dal sostegno se non utilizzano una percentuale di energia termica  di almeno il 40%.   

 

 

 

Principi per la definizione dei criteri di selezione:

 

I criteri di selezione saranno definiti con l'attribuzione di punteggi coerenti con i seguenti principi: 

  • Pertinenza e coerenza rispetto alla sottomisura; 
  • Qualità dell'operazione proposta; 
  • Misurabilità e verificabilità dei criteri utilizzati; 
  • Coerenza con gli obiettivi trasversali (ambiente clima e innovazione); 
  • Targeting settoriale, localizzativo, strutturale.  

 

Importi applicabili e tassi di sostegno:

 

La percentuale di sostegno, calcolate sulla spesa ritenuta ammissibile al finanziamento, è pari a: 

  • 40%  del costo dell'investimento ammissibile, nel caso di investimenti immobiliari; 
  • 20% nel caso di investimenti mobiliari.

  

Nel rispetto di una percentuale massima del 20%, le suddette aliquote sono aumentate cumulativamente nella misura del: 

  • 5% a favore di richiedenti giovani agricoltori ai sensi dell'insediati nei cinque anni precedenti che non hanno compiuto 40 anni al momento della presentazione della domanda di aiuto;
  • 5% se l'azienda ricade prevalentemente in zona soggetta a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici di cui all'articolo 32 del Reg. (UE) n. 1305/2013;
  • 5% per operazioni sostenute nell'ambito del Partenariato Europeo per l'Innovazione; 
  • 10% per operazioni sostenute nell'ambito di progetti integrati di filiera (PIF). 

 

Al fine di consentire l'accesso più ampio possibile alla platea dei potenziali beneficiari, in sede di implementazione della presente sottomisura verranno definiti tetti massimi della spesa ammissibile per ciascuna impresa per l'intero periodo di programmazione. Tali massimali saranno commisurati alla dimensione economica dell'impresa richiedente. 

 


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