Domanda e offerta turistica in Umbria da gennaio a maggio 2020
....

Nel 2020 è proseguita la messa a regime della nuova piattaforma e, nonostante ciò, a gennaio si registrava un incremento dei flussi turistici pari al +22.1% negli arrivi e +12.4% nelle presenze.

Purtroppo, già da febbraio, l’emergenza sanitaria da SARS-COVID19 ha iniziato a dispiegare i suoi effetti negativi e il mese si è chiuso con un aumento degli arrivi del +9% e un calo delle presenze del -2.6%, determinato in particolare dagli stranieri.

Dal mese di marzo, il lockdown disposto dai DPCM al fine di evitare situazioni di contagio ha portato alla chiusura delle strutture ricettive e di ogni altra attività economica, produttiva e ricreativa, determinando pressoché un azzeramento dei flussi fino a maggio, con variazioni rispetto ai mesi dell’anno precedente che a marzo era pari al -90.9% arr e -84.7% pres., ad aprile -99.6% arr. e -97.2% pres., a maggio -97.5 arr. e -94.5% pres..

Le principali correnti straniere che hanno soggiornato in Umbria sono state USA, Romania, Germania, Polonia, Cina; mentre le principali correnti italiane sono Lazio, Campania Lombardia, Toscana ed Emilia Romagna.

Con ordinanza della Presidente della Regione Umbria, è stata disposta la riapertura dell’accoglienza turistica dal 25 maggio e, mentre alcuni titolari hanno prorogato la chiusura temporanea della propria struttura/locazione, sia per la carenza di prenotazioni dovute all’incertezza dell’evolversi della pandemia ancora in atto, sia per le connesse attività di disinfettazione da adottare, altri hanno riaperto l’attività di accoglienza e i flussi turistici del mese di giugno, ancorché provvisori, hanno registrato un calo pari al -78.2% negli arrivi e -76.9% nelle presenze.

Nel mese di luglio, ancora in corso, le variazioni negative calano ulteriormente e si registra una diminuzione dei flussi del -67.8% negli arrivi e -53.1% nelle presenze.

La riapertura delle altre attività ricreative, quali eventi, spettacoli, manifestazioni storiche, sagre, ecc. si ritiene favoriranno l’affluenza di turisti in Umbria, purché nel rispetto delle regole base per la lotta al contagio.

 

Per quanto riguarda l’offerta turistica, a fronte di numerose cessazioni dell’attività, soprattutto nel settore dell’extralberghiero, si segnalano numerose nuove aperture, tanto che ad oggi l’offerta è pari a 5536 strutture a fronte delle 5489 di inizio anno.


Come fare per

www.umbriatourism.it, il portale ufficiale di promozione turistica dell'Umbria


Contatti

Servizio Turismo, Sport e Film Commission - Sezione 'Statistiche del turismo, Portale turistico regionale e Progetti speciali'

La Responsabile

Dott.ssa Serenella Petini
Tel. 0755045878