Il Sistema regionale di Istruzione e formazione professionale, i percorsi e le qualifiche triennali, l'offerta formativa
A partire dal 2003, a seguito della sottoscrizione dell'Accordo quadro del 19 giugno 2003 "per la realizzazione dall'anno scolastico 2003/2004 di un'offerta formativa sperimentale di istruzione e formazione professionale, nelle more dell'emanazione dei decreti legislativi di cui alla legge 28 marzo 2003 n. 53", le Regioni hanno attivato annualmente percorsi di formazione triennali rivolti a giovani usciti dalla scuola media, a forte rischio di dispersione scolastica.

La Legge finanziaria 296 del 27/12/2006 ha introdotto al comma 622 dell'art. 1 l'obbligatorietà dell'istruzione per almeno dieci anni (altri 2 anni di istruzione o formazione dopo la scuola media), finalizzata a consentire il conseguimento di un titolo di studio di scuola secondaria superiore o di una qualifica professionale di durata almeno triennale entro il 18° anno di età.

 

 

Il successivo decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni in legge 6 agosto 2008, n . 133, articolo 64, comma 4bis, ha modificato il comma 622, articolo 1, della legge 27 dicembre 2006, n . 296, prevedendo l'assolvimento del nuovo obbligo di istruzione (a partire dai 14 anni) anche nei percorsi di istruzione e formazione professionale, con la possibilità di conseguire una qualifica triennale.

 

A seguito dell'emanazione delle suddette normative, e' stato avviato un piano di lavoro interistituzionale tra lo Stato e le Regioni per la messa a regime dei percorsi triennali in obbligo di istruzione e per la completa attuazione del Capo III del D. Lgs. N. 226/2005 sul sistema di Istruzione e Formazione Professionale che ha portato alla sottoscrizioni di vari Accordi Stato Regioni tra i quali l'Accordo in Conferenza Stato-Regioni del 2010 per la definizione delle 21 figure professionali, sia per le qualifiche triennali che per i diplomi quadriennali e l'intesa in Conferenza Unificata sulle linee guida per gli organici raccordi tra percorsi di istruzione professionale statale e percorsi IFP regionali.

 

Tale processo si è concluso con l' Accordo tra il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, le Regioni, le Province Autonome di Trento e Bolzano, approvato in Conferenza Stato-Regioni il 27/07/2011 riguardante gli atti necessari per il passaggio al nuovo ordinamento dei percorsi di istruzione e formazione professionale di cui al D. Lgs n. 226/2005, che ha definito di fatto il processo normativo che ha portato alla completa attuazione del sistema di Istruzione e Formazione Professionale.

Le innovazioni del quadro normativo sopra descritte hanno delineato un nuovo sistema che accanto al tradizionale canale dell'istruzione secondaria superiore consente ai ragazzi che hanno terminato il 1° ciclo di istruzione nella scuola media, di frequentare percorsi nell'ambito della formazione professionale presso le agenzie formative allo scopo accreditate.

Il sistema così strutturato è finalizzato a dare pari dignità ai canali dell'istruzione e formazione, tramite anche la definizione a livello nazionale di standard di competenze e conoscenze comuni ai due sistemi formativi e relativi ad un numero definito di qualifiche (22) individuate tra quelle più richieste dal mercato del lavoro.

 

Contestualmente, nell'anno scolastico 2011/2012, ha preso avvio il sistema regionale di IeFP, con una prima fase di sperimentazione.

Con la Legge Regionale n. 30 del 23/12/2013 il sistema regionale è stato definitivamente messo a regime.

 


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