La comunicazione per lo sviluppo rurale dell'Umbria
Fin dalle prime programmazioni la comunicazione ricopre un ruolo centrale a sostegno della Politica agricola comune (PAC) e, in particolare, dello sviluppo rurale, come previsto dai regolamenti europei. Non è un adempimento formale, ma lo strumento che rende la politica accessibile e partecipata: avvicina i cittadini a una politica che incide sulla vita di tutti, accompagna le imprese verso le opportunità di finanziamento e restituisce ai territori i risultati raggiunti. In continuità con le strategie nazionali dello sviluppo rurale, le azioni si ispirano a tre principi guida — inclusione, diversità e partecipazione.
La conoscenza della PAC resta però disomogenea: le indagini Eurobarometro rilevano per l'Italia il valore più basso tra i Paesi membri (57% nel 2022, contro una media UE del 70%). Recuperare questo ritardo è la prima ragione d'essere della comunicazione regionale, tanto più in Umbria, dove l'intero territorio è classificato come area rurale e la politica di sviluppo rurale riguarda la comunità nel suo insieme.
A cosa serve la comunicazione del CSR
- Aumentare la consapevolezza dei cittadini sulla politica di sviluppo rurale
- Rendere accessibile ai potenziali beneficiari le opportunità, i bandi, con linguaggio chiaro.
- Sostenere beneficiari e tecnici nella corretta attuazione e semplificando le procedure.
- Raccontare gli impatti sui territori e valorizzare le buone pratiche.
- Creare occasioni di ascolto e collaborazione con il partenariato e le comunità locali.
Piano Strategico della Comunicazione per lo Sviluppo Rurale
La Regione Umbria dà attuazione agli obblighi europei di informazione e pubblicità con il Piano Strategico della Comunicazione, approvato con D.G.R. n. 904 del 05/08/2026, che definisce le modalità di informazione e coinvolgimento di cittadini, imprese e portatori d'interesse sulle opportunità del Complemento di Sviluppo Rurale (CSR) 2023-2027. Il documento riunisce in un unico testo la strategia, target, obiettivi e risultati attesi, e il piano di comunicazione pluriennale, con aree di attività, strumenti, immagine coordinata e sistema di monitoraggio.
Lo sviluppo rurale come identità riconoscibile
Comunicare lo sviluppo rurale significa tradurre contenuti tecnici in linguaggi immediati, capaci di raggiungere anche chi non è avvezzo ai temi della PAC: narrazione per immagini e video, storytelling dei protagonisti e formati partecipativi che trasformano i cittadini da destinatari a produttori di contenuti. Il filo conduttore è comunicare lo sviluppo rurale come concetto unitario e duraturo; Attorno al marchio del Complemento di Sviluppo Rurale per l'Umbria e ai canali "Umbria Agricoltura" la Regione costruisce una narrazione riconoscibile che accompagna anche la transizione verso la PAC 2028-2034, senza disperdere la riconoscibilità costruita negli anni.
I canali web e social "Umbria Agricoltura"
"Umbria Agricoltura" è l'ecosistema digitale dello sviluppo rurale umbro: un unico punto di accesso dove trovare informazioni ufficiali, opportunità e storie del territorio.
- Il portale umbriagricoltura.it — il sito di riferimento per bandi e opportunità di finanziamento, disposizioni attuative, documenti del programma e risultati. Qui il potenziale beneficiario verifica scadenze, requisiti e come presentare domanda.
- I social @umbriagricoltura — su Facebook, Instagram e YouTube, per seguire in modo semplice notizie, video, buone pratiche e i protagonisti delle campagne umbre, e per partecipare a iniziative e contest come Angolo di Campo e Rural Ciak.
Quali sono i requisiti di informazione, pubblicità e visibilità delle operazioni sostenute dal FEASR?
L'Allegato II del Regolamento di esecuzione (UE) 2022/129 descrive l'uso e le caratteristiche dell'emblema dell'UE.
L'Allegato III del medesimo Regolamento elenca i requisiti di informazione, pubblicità e visibilità che i beneficiari delle operazioni sostenute dal FEASR sono tenuti a rispettare:
- fornire sul sito web e sui social media ufficiali, ove esistenti, una breve descrizione, compresi le finalità e i risultati, dell'operazione sostenuta dal FEASR
- apporre su materiali e documenti di comunicazione destinati al pubblico una dichiarazione contenente l'emblema dell'UE e che evidenzi il sostegno del FEASR
- esporre targhe o cartelloni in cui compare l'emblema dell'UE, non appena inizia l’attuazione materiale o sono installate le attrezzature acquistate, per le operazioni di finanziamento di infrastrutture o operazioni di costruzione la cui spesa pubblica totale superi i 500.000 euro
- targa informativa o display elettronico che contenga l'emblema dell'UE e le informazioni sul progetto finanziato per le operazioni di investimento, diverse da quelle previste al punto precedente, in beni materiali la cui spesa pubblica totale superi i 50.000 euro o per le quali il costo totale supera 500.000 euro
- poster di misura non inferiore al formato A3 o display elettronico che contenga l'emblema dell'UE e le informazioni sul progetto finanziato per le operazioni Leader, servizi di base e infrastrutture non rientranti nei punti precedenti la cui spesa pubblica totale superi i 10.000 euro o per le quali il costo totale supera 100.000 euro. Una targa informativa deve essere esposta anche presso le sedi dei GAL finanziati dal Leader.
LOGHI ISTITUZIONALI
(file pdf vettoriali utilizzabili in qualsiasi dimensione)
Clicca sul singolo logo per il download
Clicca per scaricare l'intera stringa dei loghi
Leggi il Manuale d’uso del marchio CSR per l’Umbria 2023-2027
Scopri le principali attività di comunicazione realizzate
-
Angolo di Campo 2023: i vincitori del concorso fotografico dedicato allo sviluppo rurale
-
“CSR in cammino… Istruzioni per l’uso”: la roadmap dello sviluppo rurale