Sviluppo sostenibile
Con la Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile lo Stato ha definito gli obiettivi e le azioni per la transizione verso una società in cui sia garantita la gestione, la conservazione e l'uso sostenibile delle risorse naturali e umane. La Regione Umbria è chiamata ora a predisporre la propria Strategia e ha quindi preadottato il documento “LINEAMENTI PRELIMINARI PER LA STRATEGIA REGIONALE PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE”. In questa fase preliminare è importante la partecipazione di tutta la comunità umbra con i propri contributi e indicazioni in modo che la Strategia regionale si possa sviluppare quale documento condiviso. L'Inchiesta pubblica rimarrà aperta fino al 29 marzo in modo da consentire la più ampia partecipazione.

 

 

1. Lo sviluppo sostenibile e l'agenda 2030 dell'ONU 

ll principio dello sviluppo sostenibile è presente nel quadro normativo comunitario fin dal Trattato di Amsterdam (art. 3) del 1997 ed è oggi inserito nel Trattato di Lisbona (art. 3), entrato in vigore il 1° dicembre 2009, che costituisce attualmente la carta fondamentale dell'Unione europea.

 

Il 25 settembre 2015 le Nazioni Unite hanno approvato l'Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile e i relativi 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile SDGs (Sustainable Development Goals –dall'acronimo inglese), articolati in 169 Target da raggiungere entro il 2030.

 

Il principale elemento di novità risiede nel fatto che l'Agenda, esprimendo un chiaro giudizio sull'insostenibilità dell'attuale modello di sviluppo, non solo sul piano ambientale, ma anche su quello economico e sociale, supera definitivamente l'idea che la sostenibilità sia unicamente una questione ambientale e afferma una visione integrata delle diverse dimensioni dello sviluppo.

Tutti i Paesi sono chiamati a contribuire allo sforzo di portare il mondo su un sentiero sostenibile, senza più distinzione tra Paesi sviluppati, emergenti e in via di sviluppo, anche se evidentemente le problematiche possono essere diverse a seconda del livello di sviluppo conseguito. Ciò vuol dire che ogni Paese deve impegnarsi a definire una propria strategia di sviluppo sostenibile che consenta di raggiungere gli SDGs, rendicontando sui risultati conseguiti all'interno di un processo coordinato dall'ONU.

Scarica l'Agenda 2030 

 

2. Attività dello Stato

In Italia la Strategia d'azione ambientale per lo Sviluppo sostenibile risaliva alla Delibera CIPE n. 57 dell'Agosto 2002. Successivamente lo Stato era intervenuto con il D.Lgs. 152/2006, prevedendo all'art. 34,

l'aggiornamento della Strategia.  Il 2 febbraio 2016, è entrata in vigore la legge 28 dicembre 2015, n. 221 che all'articolo 3 prevede che "2. In sede di prima attuazione delle disposizioni di cui al comma 1, l'aggiornamento della Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile, integrata con un apposito capitolo che considera gli aspetti inerenti alla «crescita blu» del contesto marino, è effettuato entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge".

Il 13 marzo 2017 il Ministero dell'Ambiente ha presentato la bozza della Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile e pochi giorni dopo l'ha discussa con la società civile. La bozza della Strategia, redatta a seguito delle consultazioni del Ministero con la società civile, definisce un programma in linea con l'Agenda 2030 che orienta le politiche del Paese e invita ad affrontare in maniera strutturale problematiche ambientali, economiche e sociali. "Oggi il ministero dell'Ambiente ha un compito in più", ha dichiarato il ministro dell'ambiente Gian Luca Galletti durante la presentazione, "è diventato il ministero dello sviluppo sostenibile". La Strategia è stata infine approvata con Delibera CIPE del 22 dicembre 2017

Scarica la Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile

 

3. Attività della Regione

La Regione Umbria ha proposto al Ministero dell'Ambiente un suo progetto per la Strategia regionale per lo Sviluppo Sostenibile, nell'ambito dell'iniziativa CReIAMO PA. Il progetto è stato approvato con DGR n. 1465 del 10/12/2018.

La struttura del progetto della Regione Umbria dal titolo "Azioni per la formazione della Strategia regionale per lo Sviluppo Sostenibile", approvato dal Ministero dell'Ambiente con Decreto in data 12.12.2018, può essere consultato qui.

3.1 Con DGR n. 15 del 22 gennaio 2020 la Giunta ha preso atto dello sviluppo della prima parte del Progetto.

3.2 Nel 2020 la Regione Umbria ha proposto al Ministero dell'Ambiente un secondo progetto dal titolo "Azioni per la localizzazione territoriale della Strategia Regionale dello Sviluppo Sostenibile della Regione Umbria" approvato dal Ministero dell'Ambiente con Decreto in data 04.02.2020, e ratificato con DGR n. 909 del 14 ottobre 2020.

4. Con DGR n. 1016 del 27 ottobre 2021 la Giunta ha preadottato il Documento:  Lineamenti preliminari per la definizione della Strategia regionale per lo Sviluppo sostenibile dell’Umbria.

Il Documento rappresenta un passaggio fondamentale per arrivare alla definizione e alla adozione della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile dell’Umbria che dovrà assicurare la coerenza con la Strategia nazionale per lo Sviluppo Sostenibile, già approvata dallo Stato, individuando un percorso di sviluppo della nostra regione nel prossimo decennio che sia in linea con i GOALS dell’AGENDA 2030 dell’ONU e che sia allineata con il quadro delle iniziative assunte dall’Unione Europea sul tema.

La nuova Strategia regionale è chiamata ad assicurare, nel rispetto dei valori identitari e dei caratteri propri dell’Umbria, un modello di sviluppo capace di coniugare la tutela e la valorizzazione dell’ambiente con la crescita economica e sociale della nostra comunità.

La Giunta Regionale ha ritenuto necessario impostare inizialmente un Documento preliminare rispetto al quale avviare un ampio confronto con tutta la comunità umbra, in modo che ognuno possa esprimere il suo contributo e partecipare attivamente alla definizione finale della Strategia.

Si tratta di un documento aperto, che lascia ampi spazi di approfondimento e miglioramento, con lo scopo di aprire e favorire la partecipazione ed il confronto attivo con gli operatori pubblici e privati interessati.

In linea con le disposizioni della Giunta Regionale si prevede, a partire dal corrente mese di novembre, di attivare il seguente percorso:

- svolgimento di un’inchiesta pubblica e forum territoriali per coinvolgimento, in particolare, dei Comuni umbri e degli operatori economici sul documento “Lineamenti preliminari per la definizione della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile”;

- analisi dei contributi acquisiti e revisione del Documento preliminare;

- elaborazione della proposta di Strategia regionale;

- pre-adozione della Giunta e pubblicazione della proposta di Strategia regionale;

- attivazione di una fase di partecipazione del pubblico sulla proposta della Strategia regionale, esame delle osservazioni ricevute, elaborazione finale del documento;

- adozione definitiva della Giunta.

Il Documento “Lineamenti preliminari per la definizione della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile dell’Umbria” si articola in quattro sezioni principali:

1.  Il Contesto di riferimento

  • Lo sviluppo sostenibile e l’AGENDA ONU 2030
  • La Strategia Nazionale per lo Sviluppo sostenibile
  • il Green Deal europeo, la New Generation EU e il PNRR Italia, il nuovo Piano per la Transizione Ecologica del MITE
  • La Politica di coesione europea 2021-2027

2. Il Posizionamento della Regione Umbria rispetto ad Agenda 2030 e alla Strategia Nazionale di Sviluppo Sostenibile

  • Il profilo regionale sintetico rispetto ai Goals di Agenda 2030
  • Quadro sinottico riepilogativo riferito al posizionamento della Regione Umbria rispetto ai 17 Goals dell’agenda 2030

3Lineamenti preliminari degli obiettivi regionali e delle relative azioni prioritarie per la Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile.

  • Finalità e contenuti della strategia
  • Prima individuazione obiettivi della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile
  • Prime considerazioni sugli obiettivi proposti rispetto alle 5 aree della SNSvS – Priorità
  • Alcune azioni pilota, gli approfondimenti.

4.   Il sistema di monitoraggio

  • I presupposti per la definizione del sistema di monitoraggio della Strategia Regionale per lo sviluppo sostenibile di concerto con ARPA UMBRIA e con il Tavolo Nazionale della Linea L2 del Progetto CReIAMO PA
  •  Modello di valutazione digitale della sostenibilità con ARPA UMBRIA

 

 


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