Miniere e cave

Il Regio Decreto 29 luglio 1927, n. 1443, stabilisce che la ricerca e la coltivazione di sostanze minerali e delle energie del sottosuolo,  industrialmente utilizzabili, sotto qualsiasi forma o conduzione fisica,  si distinguono in due categorie: miniere e cave.

 

Appartengono alla prima categoria (MINIERE) la ricerca e la coltivazione delle sostanze ed energie seguenti:

  1. minerali utilizzabili per l'estrazione di metalli, metalloidi e loro composti, anche se detti minerali siano impiegati direttamente;
  2. grafite, combustibili solidi, liquidi e gassosi, rocce asfaltiche e bituminose;
  3. fosfati, sali alcalini e magnesiaci, allumite, miche, feldspati, caolino e bentonite, terre da sbianca, argille per porcellana e terraglia forte, terre con grado di refrattarietà superiore a 1630 gradi centigradi;
  4. pietre preziose, granati, corindone, bauxite, leucite, magnesite, fluorina, minerali di bario e di stronzio, talco, asbesto, marna da cemento, pietre litografiche;
  5. sostanze radioattive, acque minerali e termali, vapori e gas.

 

Appartiene alla seconda categoria (CAVE) la coltivazione:

  1. delle torbe;
  2. dei materiali per costruzioni edilizie, stradali ed idrauliche;
  3. delle terre coloranti, delle farine fossili, del quarzo e delle sabbie silicee, delle pietre molari, delle pietre coti;
  4. degli altri materiali industrialmente utilizzabili e non compresi nella prima categoria.

Contatti

Servizio Valutazioni ambientali, sviluppo e sostenibilità ambientale
Via Mario Angeloni, 61 - 06124 Perugia
Dirigente Sandro Costantini
Tel. 075 504 6485
Sezione Valutazione ambientale strategica e sviluppo sostenibile - Terni
Palazzo De Santis - Via Plinio il Giovane, 21 - 05100 Terni
Responsabile Alfredo Manzi
Tel. 0744 484 465