Programmazione PAC 2028 - 2034
La Regione Umbria ha avviato il percorso che condurrà alla definizione della propria strategia per l' agricoltura e lo sviluppo rurale nel quadro della Politica Agricola Comune (PAC) 2028-2034. Un percorso che nasce da un metodo consolidato — la condivisione con il partenariato socio-economico e istituzionale — e che guarda alla nuova programmazione europea come a un'occasione di confronto ampio, aperto e partecipato con imprese, associazioni, territori e comunità locali.
Il nuovo quadro europeo
Con la Comunicazione COM(2025) 75 del 19 febbraio 2025, la Commissione europea ha adottato la “Visione per l'agricoltura e l'alimentazione”, avviando la definizione dei contenuti della PAC per il periodo 2028-2034 e delineando le prospettive del sistema agroalimentare europeo verso il 2040. Il nuovo assetto introduce cambiamenti rilevanti. La proposta di Regolamento COM(2025) 565 del 16 luglio 2025 prevede l'stituzione di un Fondo unico che finanzierà le politiche europee per la coesione economica, sociale e territoriale, l'agricoltura e lo sviluppo rurale, la pesca e la politica marittima. Ciascuno Stato membro attuerà tali politiche presentando alla Commissione un Piano di Partenariato Nazionale e Regionale (National and Regional Partnership Plans, “Piani NRP”), articolato in capitoli nazionali, settoriali e, ove opportuno, regionali e territoriali: un capitolo sarà dedicato specificamente alla Politica Agricola Comune e allo Sviluppo Rurale. Le condizioni di attuazione del sostegno alla PAC sono dettagliate nella proposta di Regolamento COM(2025) 560, mentre il Regolamento COM(2025) 571 definisce il Quadro finanziario pluriennale 2028-2034. Il nuovo periodo di programmazione avrà inizio il 1° gennaio 2028.
Il metodo del partenariato
In coerenza con il Codice europeo di condotta sul partenariato (Regolamento delegato UE n. 240/2014) e con l'approccio “dal basso verso l'alto” (bottom up), la Regione Umbria ha scelto di costruire la propria posizione attraverso il coinvolgimento diretto di tutti i soggetti interessati, secondo i principi di pluralità, pertinenza, rappresentatività, esperienza e storicità. Il percorso si fonda su due strumenti istituzionali, approvati dalla Giunta regionale:
- con la DGR n. 762 dell'8 luglio 2026 la Regione ha avviato le attività di partenariato e istituito il “Tavolo regionale del Partenariato per la PAC e lo sviluppo rurale 2028-2034”, dando continuità all'esperienza dei Tavoli attivati nelle programmazioni 2014-2022 e 2023-2027. Il Tavolo — presieduto dall'Assessora regionale all'Agricoltura o da un suo delegato — riunisce autorità pubbliche, parti economiche e sociali, organismi rappresentativi della società civile, Università e organismi di ricerca, per assicurare una partecipata elaborazione dei documenti di strategia e programmazione.
- con la DGR n. 822 del 22 luglio 2026 la Regione ha approvato il progetto di programmazione partecipata “Conferenza regionale per l'Agricoltura e lo sviluppo rurale”, momento strategico di confronto finalizzato all'elaborazione di un documento condiviso di analisi e fabbisogni per orientare l'azione regionale a sostegno del sistema agricolo e rurale umbro.
Il percorso: “L'agricoltura è di tutti”
La Conferenza regionale, che si svolge sotto il titolo “L'agricoltura è di tutti”, si è aperta il 27 luglio 2026 con l'insediamento del Tavolo regionale di partenariato. Il percorso proseguirà con una fase di consultazione e, tra ottobre e novembre 2026, con nove tappe territoriali — Città di Castello, Foligno, Norcia, Terni, Orvieto, Castiglione del Lago, Todi, Gubbio e Perugia — pensate per raccogliere esigenze, proposte e priorità dalle diverse aree della regione. I contributi confluiranno nel documento finale della Conferenza, che definirà la strategia dell'Umbria per la PAC post 2027 e assicurerà il collegamento tra la programmazione 2023-2027 e quella 2028-2034.