7.6.a - Riqualificazione e valorizzazione delle aree rurali

La presente azione è finalizzata alla tutela, alla riqualificazione e alla valorizzazione del aree rurali, e in particolare delle Aree Naturali Protette,  con l'intento di contribuire, tramite iniziative di rivitalizzazione, a contrastare il declino socio economico e di abbandono delle stesse. 

Sono previste iniziative volte a: 

  • la valorizzazione delle risorse naturalistiche, ambientali e paesaggistiche sia tramite interventi di restauro  e riqualificazione che tramite il ripristino delle funzioni ecosistemiche dei siti naturali; 
  • il recupero e la riqualificazione di aree ad elevata valenza ambientale introducendo infrastrutture leggere per la fruizione turistica e l'educazione ambientale;  
  • realizzazione, riqualificazione e manutenzione straordinaria delle rete escursionistica, della rete di percorsi ciclo-pedonali e della rete dei percorsi tematici di importanza strategica regionale; 
  • la sperimentazione di nuove forme di gestione del patrimonio naturale  tramite progetti di wildlife economy e green economy; 
  • monitoraggi e studi territoriali finalizzati alla verifica dell'efficacia degli strumenti di pianificazione delle aree di pregio ambientale; 
  • interventi di recupero e riqualificazione funzionale del patrimonio edilizio, ambientale e paesaggistico, a scopo didattico, dimostrativo e turistico; 
  • realizzazione o riqualificazione di micro reti ecologiche sulle quali sviluppare percorsi dedicati alla mobilità lenta (piste pedonali, ciclabili, ippovie); 
  • realizzazione di isole energetiche per piccole comunità rurali compatibili con la sostenibilità ambientale; 
  • realizzazione di progetti di car e bike rental, car  e bike sharing e navette elettriche per lo sviluppo di una mobilità sostenibile. 

 

 

Tipo di sostegno:

 

  

Sovvenzione a fondo perduto. 

 

 

Beneficiari: 

 

  • Regione;
  • Enti pubblici in forma singola o associata; 
  • Soggetti gestori delle ANP; 
  • Fondazioni e associazioni non a scopo di lucro;  
  • Partenariati tra soggetti pubblici e privati dotati di personalità giuridica. 

 

 

Spese elegibili:

 

  

Sono ammissibili i costi sostenuti per: 

  • riqualificazione funzionale del patrimonio architettonico, ambientale e paesaggistico, a scopo didattico, dimostrativo e turistico; 
  • riqualificazione naturalistica ed infrastrutturale di siti ad alto valore naturalistico; 
  • redazione di piani di gestione, promozione e informazione connessi alle finalità della misura; 
  • monitoraggio, indagini, censimenti e ricerche correlata elaborazione di cartografie, atlanti, produzione e aggiornamento di banche-dati regionali delle biocenosi collegati all'attuazione degli strumenti di pianificazione e di interesse gestionale. Tra le spese ammissibili rientrano anche le campagne di censimento di specie floristiche e faunistiche target e l'aggiornamento dell'inventario regionale delle segnalazioni di specie floristiche e faunistiche di interesse comunitario e conservazionistico. I dati rilevati sono finalizzati alla gestione e alla conservazione di habitat e specie e possono rappresentare anche un supporto agli strumenti di pianificazione regionale e locale; 
  • attività di informazione e di sensibilizzazione ambientale (ad es. centri visita nelle Aree naturali protette, azioni pubblicitarie, interpretazione e percorsi tematici) rivolte alla cittadinanza, agli stakeholders e ai rilevatori, anche volontari, attraverso vari strumenti come ad esempio: seminari, pubblicazioni, manuali tecnici e divulgativi, aggiornamento siti web, implementazione del webGIS regionale sul Sistema;  
  • acquisto e posa in opera di impianti, macchinari, arredi e attrezzature funzionali agli interventi realizzati compreso hardware e software; 
  • azioni di salvaguardia del patrimonio immateriale coerente con le finalità della misura. 

 

 

Condizioni di ammissibilità:

 

 

Coerenza dell'operazione con le politiche regionali (strumenti e piani) riguardanti le Aree Naturali Protette e altre aree di pregio ambientale.

  

Alla data di rilascio informatico della domanda di aiuto i richiedenti l'aiuto devono: 

  • avere costituito e aggiornato il fascicolo aziendale di cui di cui all'art.9 del DPR 505/1999;  
  • per le operazioni inerenti beni immobili: essere in possesso del titolo di proprietà o della disponibilità giuridica dell'immobile. 

 

Principi relativi alla definizione dei criteri di selezione:

 

Nella definizione dei criteri di selezione saranno considerati i seguenti principi di selezione: 

  • pertinenza e coerenza rispetto alle finalità della misura; 
  • tipologia degli interventi e loro requisiti qualitativi;  
  • localizzazione territoriale dell'intervento; 
  • complementarietà con altri interventi realizzati;  
  • attivazione di sinergie tra soggetti pubblici e privati; 
  • orientamento verso standard costruttivi migliorativi in termini funzionali con particolare attenzione alle esigenze dei portatori di handicap; 
  • utilizzo di sistemi innovativi; 
  • coerenza con i piani delle aree di pregio ambientale. 

 

 

Importi e tassi di sostegno:

 

Il contributo è concesso nella misura del 100% della spesa. 

E' possibile il versamento al beneficiario di un anticipo con le modalità disposte da paragrafo 4 dell'art. 45 del Reg. (UE) n. 1305/2013. Pertanto per gli interventi ammessi a finanziamento,  l'importo dell'anticipo è pari al 50% del contributo concesso. 


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