11.1 - Pagamenti per la conversione a pratiche e metodi dell'agricoltura biologica

La sottomisura incentiva l'introduzione del metodo di agricoltura biologica mediante un supporto finanziario per coprire i maggiori costi sostenuti dalle aziende per introdurre i metodi dell'agricoltura biologica nel corso dei primi cinque anni di adesione alla produzione biologica. 

 

Il sostegno alla conversione dall'agricoltura convenzionale è finalizzato ad incrementare la superficie agricola regionale condotta con tecniche colturali sostenibili, con l'obiettivo di conservare ed aumentare la qualità e la fertilità dei suoli agricoli e dell'acqua e rispondere alle nuove esigenze espresse dai consumatori, sempre più orientati ed attenti ad acquistare prodotti ottenuti attraverso sistemi di produzione rispettosi dell'ambiente.  

  

Impegni aggiuntivi da applicarsi in combinazione con l'impegno principale di ciascuna sottomisura:

 

Si  applicano solo alla superficie oggetto degli impegni principali e non è consentito richiedere premi correlati ad impegni accessori per una superficie diversa a quella assoggettata all'impegno principale:

 

A. Realizzazione di aree ecologiche:

 

Destinare almeno il 10 % della SAU aziendale a set-aside ecocompatibile con appezzamenti non maggiori di 0,5 ettari e distanti tra loro non meno di 50 metri. Le varietà seminate garantiranno una vegetazione e fioritura prolungate per favorire il rifugio della fauna/avifauna e dell'entomofauna utile. Pertanto si utilizzeranno varietà a fioritura precoce su una superficie pari ad 1/3, e per la rimanente con miscuglio omogeneo di leguminose, rapportato ad un quantitativo di almeno 40 Kg/Ha. 

Al termine del ciclo produttivo delle essenze seminate, al fine di favorire la ricrescita nelle annualità successive, si dovrà provvedere alla eliminazione dei residui colturali. 

Gli appezzamenti destinati a set aside ecocompatibile non potranno essere modificati durante il periodo vincolativo e dovranno essere mantenuti in efficiente stato vegetativo, integrando le essenze fallaci e provvedendo all'eliminazione delle piante infestanti;

 

B. Uso di strumenti e macchine di precisione,  per la concimazione ed i trattamenti consentiti dal Reg. (CE) n. 834/2007:

 

Il beneficiario per la difesa delle colture è tenuto ad utilizzare macchine di precisione per la razionalizzazione degli input quali: le irroratrici a tunnel con recupero della miscela fuori bersaglio, barre verticali ed orizzontali a controllo elettronico, spandiconcimi a controllo elettronico, software di supporto alle decisioni (DSS), accesso in tempo reale alla piattaforma Web, tecnologie di telerilevamento (tecnologia VRT - Variable Rate Technology), sistemi GNSS e touchscreen in grado di rilevare la posizione della trattrice e regolare la funzionalità degli attrezzi ad essa connessi, ecc. 

L'azienda deve prevedere obbligatoriamente l'utilizzo di software per l'agricoltura di precisione che impieghino i dati cartografici e quelli raccolti durante le operazioni, per avere un controllo delle superfici aziendali gestite e delle lavorazioni effettuate. 

L'aiuto aggiuntivo, per un importo di  euro 110 verrà corrisposto sulla base degli ettari ad impegno e delle colture praticate, e sommato a quello di base non potrà superare i limiti massimi  previsti dal Reg. (UE) n. 1305/2013

 

C. Copertura vegetale intercalare:

 

Gli agricoltori devono impegnarsi a praticare una copertura vegetale a fini non produttivi nel periodo autunno-primaverile per evitare fenomeni erosivi sul terreno nudo e lisciviazione dell'azoto. 

 

Obblighi: 

• La coltura intercalare dovrà essere impiantata entro venti giorni dalla raccolta della principale e sovesciata non prima di venti giorni antecedenti la semina della successiva; 

• Per le colture arboree, coltivazione di una coltura interfilare da sovesciare per il periodo decorrente da 30 giorni dopo la raccolta fino al 30 aprile dell'annata agraria successiva; 

• Non è consentito l'apporto di nutrienti ne alcun trattamento fitosanitario alla coltura da intercalare. 

 

 

Tipo di sostegno:

 

         

Pagamento annuale per ettaro di superficie assoggettato all'impegno a compensazione dei maggiori costi e dei mancati ricavi derivanti dagli impegni assunti.  

La durata degli impegni è di cinque anni. 

In presenza di zootecnia biologica e di superficie foraggera o a pascolo, il premio per ettaro è aumentato della maggiorazione per l'allevamento del bestiame pascolivo biologico (bovini, equidi ed ovicaprini). 

 

 

Beneficiari:

 

 

Agricoltori in attività, come definito all'articolo 9 del Reg. (UE) n. 1307/2013, che conducono superfici collocate sul territorio regionale. 

 

 

Costi eleggibili:

 

 

Premio a superficie in funzione della tipologia della coltura. 

 

 

Condizioni di ammissibilità:

 

 

Per poter accedere ai benefici della sottomisura l'azienda deve aver presentato la notifica di iscrizione, la quale deve risultare accolta alla data di presentazione della domanda di aiuto. 

La superficie minima ammissibile oggetto di impegno per azienda è di 1 ettaro. Tale limitazione deve essere mantenuta per tutto il periodo di impegno. 

Durante il periodo d'impegno la superficie richiesta a premio con la domanda di pagamento non può interessare particelle diverse da quelle indicate nella domanda iniziale di aiuto.  

Al fine di acquisire le necessarie competenze professionali per la gestione degli impegni agroambientali, il beneficiario, durante il primo anno di impegno, dovrà frequentare con profitto un corso di formazione professionale della durata di 15 ore sulle tematiche aggetto degli impegni assunti. Nei successivi anni di impegno l'attività agricola dovrà essere affiancata da un'attività di tutoraggio di almeno 12 ore complessive, mirate all'acquisizione di competenze correlate agli impegni da parte dell'imprenditore. 

 

 

Principi per la definizione dei criteri di selezione:

 

 

Si individuano i seguenti principi per la definizione dei criteri di selezione: 

  • Maggior vantaggio ambientale rispetto alla localizzazione; 
  • Approccio collettivo ad una o più operazioni previste dalla sottomisura; 
  • Combinazione con altre misure/sottomisure finalizzate al raggiungimento di obiettivi agroclimatici-ambientali; 
  • Maggiori benefici ambientali determinati sulla base della superficie assoggettata all'impegno; 
  • Adesione a progetti collettivi di area di carattere ambientale;  
  • Partecipazione ad associazioni di produttori. 

 

 

Livello dell'aiuto:

 

 

L'aiuto di base verrà corrisposto sulla base degli ettari oggetto di impegno e delle colture praticate e, sommato a quello aggiuntivo, non potrà superare i limiti massimi  previsti dall'allegato 2 del Reg. (UE) n.  1305/2013 (600,00 euro per le colture annuali e di 900,00 euro per le colture perenni specializzate), ad eccezione delle ortive il cui livello potrà superare il limite previsto.

 

Aree rurali intermedie 

 

 

Seminativi       

euro 363,00

Foraggere (*)          

euro 187,00

Ortive                    

euro 699,00

Vite e fruttiferi        

euro 872,00 

Olivo                      

euro 648,00

 

 

Aree con problemi complessivi di sviluppo

 

Seminativi       

euro 284,00

Foraggere (*)          

euro 147,00

Ortive                    

euro 685,00

Vite e fruttiferi        

euro 836,00 

Olivo                      

euro 547,00

 

(*) escluso il pascolo e il prato pascolo.

 

Qualora l'azienda partecipi a progetti d'area, gli importi sopra indicati potranno essere integrati singolarmente di euro 15,00.   

 

Nel caso l'azienda intenda avvalersi dei benefici previsti per la zootecnia biologica, l'aiuto verrà corrisposto sulla base degli ettari destinati a foraggere avvicendate a pascolo e/o a pratopascolo oggetto di impegno, aumentato della maggiorazione per l'allevamento del bestiame pascolivo biologico (bovini, equidi ed ovicaprini) pari ad  euro 120,00/UB nel caso di mantenimento e euro 138,00 nel caso di introduzione. Tali valori saranno ponderati con il valore del rapporto UBA biologiche/ettari di superficie foraggera, nei limiti 0 - 2. 

Per quanto riguarda la superficie investita a pascoli o a prati pascoli permanenti, in relazione alle ridotte potenzialità produttive rispetto alle foraggere avvicendate  tale rapporto è 0 – 0,8. 

In considerazione della particolare rilevanza ambientale della sottomisura, la sua applicazione è estesa su tutto il territorio regionale. 

 

Oltre al rispetto degli impegni di base, è previsto un premio ulteriori per il rispetto degli impegni aggiuntivi, come di seguito indicato:

 

  • Impegno aggiuntivo A - L'aiuto correlato all'impegno aggiuntivo verrà corrisposto sulla base degli ettari oggetto di impegno e delle colture praticate, che sommato a quello di base non potrà superare i limiti massimi  previsti dall'allegato 2 del Reg. (UE) n. 1305/2013 (600,00 euro per le colture annuali e di 900,00 euro per le colture perenni specializzate). E' applicato a tutta la superficie ad impegno e ammonta ad euro 117,00/ha e euro 122/ha rispettivamente nel caso di introduzione e mantenimento nelle arre rurali intermedie e euro 94,00/ha e euro 99/ha rispettivamente nel caso di introduzione e mantenimento nelle aree complessive di sviluppo; 
  • Impegno aggiuntivo B - L'aiuto aggiuntivo verrà corrisposto sulla base degli ettari ad impegno e delle colture praticate, e sommato a quello di base non potrà superare i limiti massimi  previsti dal Reg. (UE) n. 1305/2013. Esso è applicato a tutta la superficie oggetto dell'impegno ed ammonta ad euro 110,00/ha; 
  • Impegno aggiuntivo C - L'aiuto aggiuntivo  verrà corrisposto sulla base degli ettari ad impegno e delle colture praticate, e sommato a quello di base non potrà superare i limiti massimi  previsti dal Reg. (UE) n. 1305/2013. Esso è applicato a tutta la superficie oggetto dell'impegno ed ammonta ad euro 90,00 per le colture erbacee ed euro 72,00 per le colture arboree. 

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