Tale diritto consente l'attivazione di forme diffuse di controllo democratico sullo svolgimento delle funzioni istituzionali, sull'utilizzo delle risorse e rappresenta il presupposto di una piena partecipazione dei cittadini alla vita democratica ed alla gestione della res pubblica.
La trasparenza consente di attivare un processo, definito nei paesi anglosassoni "friendly citizen control", attraverso il quale viene stimolata la partecipazione e la collaborazione tra P.A. e cittadino.
Lo stesso, in tal modo, contribuire attivamente con suggerimenti, critiche e proposte, a migliorare la qualità dei servizi pubblici e, al contempo, limitare il nocivo fenomeno della corruzione.
Pertanto, in stretta correlazione con Il Piano triennale per trasparenza e integrità, parte integrante e sostanziale del Piano di prevenzione della corruzione, la Regione Umbria definisce linee prioritarie di intervento che prevedono:
- un innalzamento dei livelli di trasparenza (es. monitoraggio dei tempi della PA, bilancio interattivo accessibile a tutti, atti amministrativi chiari e comprensibili)
- un aumento dei momenti di partecipazione ( sportelli on-line di ascolto continui, aumento di sedi di consultazione, on line & off line) al fine di garantire una sempre più qualificata e consapevole partecipazione dei cittadini e delle loro rappresentanze all'amministrazione della nostra regione.
- azioni di sostegno alla trasparenza degli Enti locali (es. diffusione di open data, Piani regolatori on line, gestione associata delle centrali di acquisto) per garantire livelli diffusi di trasparenza dell'intero sistema regionale.
Anche il nostro BLOG, dedicato alla discussione pubblica ed aperta sulle Linee Guida del Piano di Semplificazione 2016-2018, è uno dei canali di partecipazione, con i quali puoi dare il tuo contributo per aumentare i livelli di trasparenza della Regione Umbria.
