Semplificazione vuol dire SBLOCCARE LE IMPRESE
Semplificare vuol dire, innanzitutto, sciogliere una serie di nodi legislativi, amministrativi, organizzativi , cioè l'eccesso di carico burocratico, che rallentano, complicano e a volte bloccano lo svolgimento ordinario della attività di impresa. A ciò deve conseguire anche un notevole ricorso alle potenzialità offerte dalle nuove tecnologie, che offrono sostanziali cambiamenti nelle modalità operative e rilevanti accelerazioni nello svolgimento delle procedure, oltre a garantire maggiore trasparenza ed accessibilità ai servizi della PA.

 

Quando Benjamin Franklin, padre fondatore degli Stati Uniti, scienziato ed imprenditore, ricordava a chi volesse intraprendere un'attività di impresa che "il tempo è denaro", non si riferiva certamente alla burocrazia italiana, ma aveva ben presente il valore del tempo nell'ambito dell'attività imprenditoriale.

Con il piano di semplificazione 2016-2018 e questa consapevolezza, la Regione Umbria si impegna a porre in essere ogni possibile azione, normativa, organizzativa e tecnologica che possa restituire alle imprese il tempo sottratto da eccessivi e ridondanti  adempimenti burocratici e a garantire tempi certi nell'erogazione dei servizi.

Tra le azioni prioritarie:

  • una verifica di tutti i regimi autorizzativi regionali, compresi quelli ambientali riacquisiti dalle Province (AUA ed AIA), al fine di ridisegnare i processi, semplificandoli e digitalizzandoli, per ridurre gli adempimenti richiesti ed accelerare i tempi di rilascio.
  • Il riordino del Portale regionale dello Sportello Unico per il potenziamento e la funzionalità degli Sportelli Unici per le Attività Produttive e per l' Edilizia con implementazione e ridefinizione  della banca dati regionale SUAPE;
  • accordi con le pubbliche amministrazioni operanti nel territorio regionale per agevolare  lo svolgimento di procedimenti complessi e massima interoperabilità tra sistemi informativi e banche dati;
  • interventi di semplificazione e digitalizzazione delle procedure per l'erogazione di finanziamenti comunitari;
  • interventi telematici per la gestione semplificata delle conferenze di servizi asincrone;
  • interventi di semplificazione e coordinamento dei controlli sulle imprese;
  • definizione del sistema di e-procurement regionale.

 

Infine, mediante tavoli di lavoro dedicati e sempre aperti alla partecipazione delle rappresentanze delle imprese e dei professionisti, la Regione Umbria garantirà, all'interno della propria organizzazione, un lavoro di rete finalizzato a raccordare le proprie diverse articolazioni e ad assicurare un presidio costante da parte della funzione semplificazione a tutti i settori interessati.

 

Anche il nostro BLOG  rappresenta uno degli strumenti offerti ad imprese e professionisti per partecipare all'individuazione delle priorità di intervento. Potete segnalare procedure di accesso ai servizi particolarmente "bloccanti" per la "farraginosità" delle procedure, per i tempi di rilascio, per la quantità di adempimenti ritenuti eccessivi.

 


Assessorato alle riforme, all'innovazione della Pubblica Amministrazione regionale, alle risorse umane e patrimoniali, attuazione agenda digitale, istruzione e diritto allo studio
Assessore Prof. Antonio Bartolini