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Presentati oggi a Palazzo Donini i nuovi avvisi della Regione Umbria a sostegno delle imprese agricole e agroalimentari umbre. L’Assessore Morroni “investimenti da 95 milioni di euro per la crescita del settore”

Perugia, 17 lug. 2024 – Si è svolta oggi pomeriggio la conferenza stampa presso il Salone d'Onore di Palazzo Donini durante la quale sono stati presentati i nuovi avvisi pubblici volti al sostegno degli investimenti delle imprese agricole e delle imprese operanti nella trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, finanziati dalle risorse del CSR Umbria 2023-2027.
L'evento, presieduto dall'Assessore alle Politiche Agricole della Regione Umbria, Roberto Morroni, ha visto anche la partecipazione di rappresentanti del settore agricolo e agroalimentare. I bandi sono stati illustrati con il contributo professionale del Direttore regionale all’agricoltura, Michele Michelini e da Daniela Toccacelo, del Servizio sviluppo delle imprese agricole e delle filiere agroalimentari
"Questi bandi - ha dichiarato l’Assessore Roberto Morroni - permetteranno di avviare nuovi investimenti in linea con le priorità della politica regionale per lo sviluppo rurale. Si prevede di attivare un volume totale di investimenti pari a circa 95 milioni di Euro, sostenendo il processo di miglioramento continuo necessario per garantire alle aziende un adeguato posizionamento nella catena del valore”. L'Assessore Morroni, inoltre, ha affermato: "Il nostro impegno come Regione Umbria per il rilancio del comparto primario è costante e deciso. Con questi avvisi, puntiamo a incentivare l'innovazione, la sostenibilità e la competitività delle nostre imprese agricole e agroalimentari. I fattori prioritari per la crescita del nostro territorio includono l'adozione di tecnologie avanzate, il miglioramento delle infrastrutture, la valorizzazione delle eccellenze locali e il sostegno ai giovani agricoltori. Solo così potremo garantire uno sviluppo armonioso e duraturo per le nostre comunità locali."
Nello specifico il primo bando, SRD01, prevede uno stanziamento di 27 milioni di Euro per le imprese agricole che intendano migliorare la competitività attraverso investimenti in costruzioni, macchinari, impianti fotovoltaici e digitalizzazione.
Questo sostegno mira a incrementare la redditività e la sostenibilità delle aziende agricole umbre, creando nuove opportunità di lavoro e migliorando l’efficienza economica.
Il secondo bando, SRD13, mette a disposizione 16 milioni di Euro per le imprese agroalimentari che intendano affrontare investimenti in trasformazione e commercializzazione dei propri prodotti, con focus su innovazione, digitalizzazione e sostenibilità.
Questi fondi mirano a migliorare l'efficienza e la competitività delle imprese, favorendo l'integrazione tra produzione e commercializzazione e valorizzando le eccellenze locali.
Con queste iniziative di sostegno, si mira a stimolare un volume totale di investimenti di circa 95 milioni di Euro, consentendo lo sviluppo delle realtà del settore.


Lotta ai chironomidi: nell’area del lago Trasimeno proseguono le attività di controllo

Perugia, 17 lug. 024 – Proseguono nell’area del lago Trasimeno le attività di contenimento dei chironomidi. Nel mese di giugno, come ha comunicato la Usl Umbria 1, sono già stati effettuati due trattamenti con larvicida biologico; domani giovedì 18 luglio è in programma un terzo trattamento con l’utilizzo di complessivi 500 litri di prodotto. È attesa inoltre una fornitura di altri 3000 litri di larvicida biologico richiesti dal Servizio Igiene e Sanità Pubblica del Dipartimento di prevenzione della USL per continuare l’attività. 
 Come ulteriore strumento di controllo, è stato chiesto all’Unione dei Comuni del Trasimeno di attivare le lampade Tofolamp per la diversione luminosa anti chironomidi sul lungolago, richiesta che è stata prontamente attuata. 
 Dal prossimo 29 luglio inizierà la procedura per la messa in acqua di una zattera galleggiante, di 64 mq, dotata di trappole attrattive utili alla cattura dei chironomidi, finanziata con i fondi PNRR-PNC. 


Giunta regionale delibera contributo per le nuove nascite e criteri per l’accesso; aumentati i fondi che salgono a 860mila euro

Perugia, 17 lug. 024 – È stato deliberato quest’oggi dalla Giunta Regionale il contributo per le nuove nascite e i relativi criteri per accedere al beneficio. Nei giorni scorsi i fondi messi a disposizione per la misura, ormai divenuta strutturale, sono stati incrementati su volontà della Presidente della Regione Donatella Tesei e sono passati da 500 mila euro inizialmente previsti agli 860 mila euro grazie all’azione annuale di spending review dei capitoli di spesa della Presidenza. Questo permetterà, per il 2024, l’erogazione di ben 1.720 contributi da 500 euro per ogni nato. 
 Il sostegno è a favore delle famiglie che hanno avuto uno o più figli nati dal 01 ottobre 2023 fino al prossimo 20 settembre 2024. Oltre al periodo di nascita, criteri per accedere al beneficio economico sono la residenza in un comune umbro ed un ISEE ordinario del nucleo familiare che non sia superiore ai 30.000 euro. 
  A seguito dell’emanazione dell’avviso regionale, che avverrà nei prossimi giorni, si potranno presentare le domande a partire dal 27 agosto fino al 27 settembre 2024, attraverso la piattaforma informatica raggiungibile nel link che sarà indicato nello stesso avviso. L’approvazione della graduatoria avverrà entro il 31 ottobre 2024, ad esito della quale farà seguito l’erogazione del contributo. Il sostegno può essere richiesto anche da chi ha ottenuto o fatto domanda, in riferimento allo stesso neonato, per il contributo così detto conciliativo famiglia-lavoro mamme, i cui termini sono attualmente aperti. 
  “Nei giorni scorsi - ha affermato la Presidente Donatella Tesei - grazie anche ai risparmi diretti della Presidenza abbiamo confermato, con fondi aumentati, questo contributo a favore dei nuovi nati che fin dal 2021 ho voluto e realizzato. L’ampio panorama di misure che abbiamo introdotto, e poi rese strutturali in questi anni, ha lo scopo di favorire nuove nascite ed anche di rendere più attrattiva la nostra regione”. 
  Le misure, in continuo incremento di fondi messi a disposizione, stanno registrando infatti i primi risultati anche in termini di attrattività residenziale con un tasso migratorio che negli ultimi anni ha permesso di mitigare il saldo naturale negativo registrato tra i decessi e le nuove nascite.


La Regione Umbria partecipa a Expo Osaka 2025: in mostra le eccellenze del settore manifatturiero

Perugia, 17 lug. 024 - La Giunta regionale dell’Umbria ha approvato l’Accordo di Collaborazione per la sua partecipazione a Expo 2025 Osaka e stanziato 300mila euro. L’evento globale, che vedrà la presenza di circa 150 Paesi partecipanti e oltre 28 milioni di visitatori da tutto il mondo, si terrà nella regione di Osaka-Kansai, riconosciuta come il centro culturale e scientifico del Giappone, nonché un hub asiatico per il commercio e i trasporti internazionali.
  L’Expo 2025, con il tema “Progettare la società futura per le nostre vite”, arriva in un momento cruciale caratterizzato da nuove sfide sociali e ambientali, l’acuirsi dei divari economici e l’intensificarsi dei conflitti, ma anche da nuove opportunità legate ai progressi dell’intelligenza artificiale e delle biotecnologie. I tre sotto-temi dell’evento – salvare, potenziare, connettere le vite delle persone – mirano a contribuire al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile fissati dalle Nazioni Unite per il 2030.
 La partecipazione della Regione Umbria a questo prestigioso evento internazionale è un’opportunità unica per valorizzare le eccellenze del nostro settore manifatturiero e per promuovere le opportunità di crescita economica e di sviluppo sostenibile che ne derivano. Una delegazione di imprese umbre sarà presente per mostrare la qualità, l’innovazione e la tradizione che contraddistinguono la produzione industriale della regione. Oltre che una straordinaria occasione di promozione del territorio umbro.
  La presidente della Regione Donatella Tesei ha dichiarato: “Partecipare a Expo 2025 Osaka rappresenta per l’Umbria un’occasione straordinaria per rafforzare la nostra presenza sui mercati internazionali e per far conoscere al mondo le nostre eccellenze manifatturiere. Siamo entusiasti di poter contribuire con le nostre competenze e le nostre innovazioni a un evento che guarda al futuro e alle sfide globali con spirito di collaborazione e progresso”.
  L’assessore regionale allo Sviluppo economico Michele Fioroni ha commentato: “La Regione Umbria si distingue per la sua posizione strategica e il dinamismo economico, rappresentando un ponte tra tradizione e innovazione. Il Giappone, con la sua leadership nella manifattura industriale, nelle tecnologie innovative e nel commercio internazionale, offre un contesto ideale per stringere nuove collaborazioni e per esplorare nuove opportunità di sviluppo. Per questo abbiamo deciso ritenuto fortemente strategico partecipare a questo Expo: conquisteremo il super tecnologico Giappone con l’inimitabile expertise delle nostre aziende, soprattutto del settore manifatturiero. Un’occasione imperdibile, straordinaria vetrina per le nostre imprese”.


Domani 18 luglio conferenza stampa di presentazione del volume "Parchi dell’Umbria: le otto meraviglie della natura”, un’importante opera per promuovere le straordinarie risorse naturali dell’Umbria

(aun) – Perugia, 17 lug. 024 – Domani, 18 luglio alle ore 11:00 presso il Salone d’Onore di Palazzo Donini, la conferenza stampa di presentazione del volume "Parchi dell’Umbria: le otto meraviglie della natura".

L’evento vedrà la partecipazione di: 

  • Roberto Morroni, Vicepresidente della Regione Umbria e Assessore alle Politiche agricole e agroalimentari, alla tutela e valorizzazione ambientale
  • Giuseppe Cerasa, Direttore de Le Guide di Repubblica
  • Peppone Calabrese, Conduttore televisivo Rai
  • Giulio Gigli, Chef del ristorante UNE, Foligno

Questa iniziativa editoriale rappresenta un’importante opportunità per comunicare le straordinarie risorse naturali dell’Umbria, rafforzando il brand "Cuore verde d’Italia". Il volume "Parchi dell'Umbria: le otto meraviglie della natura" concorre a valorizzare le caratteristiche uniche del territorio, supportando lo sviluppo delle comunità locali e delle realtà associative e imprenditoriali che vi operano. Promuovere le eccellenze umbre è fondamentale per accrescere il prestigio e la ricchezza dei luoghi, favorendo anche una maggiore fruizione turistica.
L’intento è di sostenere la crescita dell’economia locale, in particolare nelle aree protette, attraverso interventi mirati alla tutela e alla salvaguardia dell’ambiente. La Guida di Repubblica "PARCHI DELL'UMBRIA: LE OTTO MERAVIGLIE DELLA NATURA" illustra compiutamente i parchi della regione, proponendosi come un prezioso strumento per la loro più ampia promozione. Il volume permette di scoprire habitat unici per vivere esperienze indimenticabili, integrando la bellezza della natura con i prodotti tipici del territorio.

Il progetto "Life Imagine", di cui la Regione Umbria è capofila, mira a implementare strumenti innovativi per la gestione integrata delle risorse naturali e la conservazione della biodiversità. Il progetto, insieme alla realizzazione del volume, rappresenta un concreto esempio dell’impegno della Regione nella tutela ambientale e nella valorizzazione del patrimonio naturale. L’assessore all’Ambiente Roberto Morroni afferma: “L’Umbria è un grande parco a cielo aperto, dove la natura sorprende per bellezza e vitalità. La biodiversità è espressione di una particolare attenzione all’ambiente. Il paesaggio, vario e suggestivo, offre la possibilità di incontrare, ad ogni passo, storia, arte, profumi, sapori e colori unici. Non è casuale che la Regione Umbria sia ente capofila del progetto "Life Imagine", il cui slogan sintetizza una visione: "Il futuro è nella nostra natura". Con questa iniziativa editoriale puntiamo a far conoscere i nostri tesori, sensibilizzando il grande pubblico sulla fondamentale esigenza di tutelare le risorse naturali e valorizzare i prodotti del territorio che rappresentano la nostra identità”.

Ai giornalisti presenti, verrà consegnato in omaggio il volume "I parchi dell'Umbria"


 


svincolo di Scopoli: conclusa positivamente, con esito negativo, la ricerca di ordigni bellici e di reperti archeologici, approvato il progetto definitivo dal Cda della quadrilatero, avanza la procedura con i pareri richiesti a soprintendenza e provveditorato alle oopp

(aun) – perugia 17 lug. 024 – Lo svincolo di Scopoli rappresenta uno di quegli esempi di opere infinite che vengono spesso citate come l’emblema di una burocrazia impenetrabile e non amica dei territori e delle loro legittime aspirazioni. Tuttavia, grazie alla perseveranza dell'Assessore regionale Enrico Melasecche, questa situazione sta finalmente trovando una soluzione.
L'odissea dello svincolo di Scopoli ha avuto inizio vari anni fa, quando il progetto fu bocciato dal Ministero dei Beni Culturali per il suo presunto impatto eccessivo sulla valle del Menotre. Nonostante la presenza della nuova S.S. 77, realizzata con l'intento di mitigare l'impatto ambientale, il progetto dello svincolo era stato considerato troppo invasivo.
Enrico Melasecche ha deciso di riprendere in mano la situazione quattro anni fa, mosso dalla convinzione che i cittadini di Scopoli, Rasiglia e dei borghi limitrofi avessero il diritto di raggiungere l'ospedale di Foligno in tempi rapidi. La vecchia S.S. 77, con il suo tracciato tortuoso, non garantiva infatti un accesso tempestivo in caso di emergenza.
Dall'insediamento della Giunta Tesei, la realizzazione dello svincolo di Scopoli è diventata una delle priorità. Nonostante la bocciatura iniziale sembrasse definitiva, Melasecche, in collaborazione con ANAS, ha trovato una soluzione ragionevole, trasformando il progetto in un semisvincolo verso Foligno.
Il percorso non è stato privo di ostacoli. La burocrazia difensiva ha dilatato i tempi e incrementato i costi da 8 a 22 milioni di euro. Tuttavia, la tenacia dell'Assessore e la collaborazione con il Sindaco di Foligno e il Comitato di Scopoli hanno portato a superare tutte le difficoltà.
La settimana scorsa il progetto definitivo è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Quadrilatero ed inviato sia al Provveditorato LLPP interregionale, la cui direzione è a Firenze, la dirigente responsabile ad Ancona, la sede umbra nel nostro stesso edificio di Piazza Partigiani per il parere di rito ed alla Soprintendenza dell’Umbria per chiudere formalmente la procedura di VPIA, Valutazione Preventiva dell’Interesse Archeologico. Si apre quindi la richiesta di VIA (valutazione Impatto Ambientale) al MASE, Ministero dell’Ambiente e della Sostenibilità Ecologica ed infine, entro il 2024, ci sarà la conferenza di servizi davanti al CIPESS (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e lo Sviluppo Sostenibile) riferendosi l’intera procedura alla c.d. Legge Obiettivo. Dal Comitato per lo svincolo di Scopoli, oltre alla riconfermata fiducia per quanto fatto in questi quattro lunghissimi anni, giungono anche segnali di comprensibile impazienza perché, nel caso di rispetto da parete di tutti dei tempi previsti, occorreranno altri sei mesi fra la redazione del progetto esecutivo e l’approvazione con verifica ex art 26 del dlgs 50/16, per poi procedere entro la seconda metà del prossimo anno alla gara d’appalto con l’auspicabile apertura del cantiere entro il 2025.
Melasecche si impegna a seguire il progetto fino alla fine della legislatura, vedendolo come simbolo della lotta di un comitato di cittadini sostenuto dalla buona politica. Conclude invitando la Umbria Film Commission a considerare questa storia per un possibile film, ci sono tutti i presupposti per un copione di successo, fa sapere l’Assessore – “perché, incredibile ma vero, proprio quella parte politica che ha causato questo mostro della burocrazia oggi, nel tentativo di far dimenticare le proprie responsabilità, attacca in modo ridicolo chi il problema sta risolvendo”. Melasecche sottolinea l'importanza di riconoscere chi quotidianamente dimostra passione e ottiene risultati concreti.


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