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nodo di perugia, incendio nella galleria di piscille; melasecche: ”grazie ai vigili del fuoco per loro grande professionalità”

 
Perugia, 27 ott. 021 -  “L’ennesimo odierno incidente nelle gallerie di Perugia obbliga tutti gli umbri ad una riflessione conclusiva sulla assoluta urgenza di affrontare con serietà il problema della sistematica congestione del traffico, soprattutto pesante, in quel tratto di strada da troppi anni trasformato da una serie di concause in una sorta di imbuto/ camera a gas per la quantità enorme di veicoli che l’attraversano”: lo afferma l’assessore regionale ai trasporti Enrico Melasecche in relazione all’incendio di un camion dentro la galleria di Priscille. 
   “L’incidente – ha proseguito -  avrebbe potuto concludersi con la perdita di molte vite umane e solo l’intervento tempestivo e professionale dei Vigili del Fuoco, che anche in qualità di assessore regionale alla sicurezza stradale ringrazio sentitamente, è riuscito a spegnere l’incendio. Altre tre operazioni di soccorso negli ultimi giorni su altrettanti incidenti hanno fatto cadere l’intera area per molte ore in balia della confusione più totale, ben superiore a quella consueta. Anche oggi l’Anas – ha sottolineato l’assessore - ribadisce per bocca dei vertici regionali l’importanza risolutiva di quel doppio intervento, realizzando sia la nuova bretella da Collestrada a Madonna del Piano sulla E45, sia ampliando lo svincolo di Ponte S. Giovanni, richiesto anche quello da questa giunta, la cui progettazione è in corso ed il cui finanziamento è disponibile. Il problema del Nodo di Perugia scuote le coscienze di chiunque ritiene non più rinviabile la soluzione della più grave criticità regionale. Il rischio di perdere il treno che sta passando – ha concluso - costituirebbe una responsabilità storica, morale prima ancora che politica ed amministrativa, di fronte a tutti gli umbri”.
 

 


mostre, “raffaello giovane a città di castello e il suo sguardo” al via il 30 ottobre; tesei: “evento di grande attrazione”

 


 Perugia, 27 ott. 021 - Ricostruire, attraverso l’arte, le esperienze e la cultura del  giovane Raffaello Sanzio  negli anni del suo esordio come pittore in una  Città di Castello (Pg) ricca di fermenti: è quanto si  propone la mostra ‘Raffaello giovane a Città di castello e il suo sguardo’, in programma alla Pinacoteca di Città di Castello dal 30 ottobre 2021 al 9 gennaio 2022. L’iniziativa, che rientra nell’ambito delle celebrazioni per il cinquecentenario della morte del pittore, è stata illustrata a Palazzo Donini nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, il sindaco di Città di Castello Luca Secondi, la professoressa Laura Teza curatrice della mostra e il professor Daniele Parbuono, delegato per il Rettore Università degli Studi di Perugia. 
   “La cultura rappresenta un fattore importante di sviluppo e crescita per l’Umbria e per l’intera comunità su cui come Giunta regionale stiamo lavorando e continueremo a lavorare e questa mostra, di grande attrazione, si colloca esattamente dentro al percorso che ci siamo dati – ha detto la presidente della Regione Umbria Donatella Tesei. Cultura e beni culturali giocano infatti un ruolo fondamentale per l’intera economia regionale, come hanno dimostrato anche gli ottimi dati registrati per presenze turistiche nella nostra regione durante la stagione estiva”. Nel sottolineare come il periodo scelto per la mostra “va nella direzione giusta, poiché bisogna promuovere eventi culturali ed iniziative durante l’intero arco dell’anno”, Tesei ha poi espresso “apprezzamento per la capacità di aver saputo utilizzare, in occasione dell’evento, anche i fondi messi a disposizione dall’Europa per valorizzare il luogo dell’esposizione. Città di Castello e l’Umbria – ha concluso la presidente – hanno contenitori di grande pregio su cui investire e da mettere a valore. Ora bisogna continuare a lavorare per promuovere questo importante appuntamento e portarlo a conoscenza, oltre i confini regionali, del più vasto pubblico possibile”. 
   “La mostra testimonia la capacità di resistere, di risollevarsi dopo un periodo difficile. Possiamo dire che tra i temi di questa iniziativa – ha detto il sindaco di Città di Castello Luca Secondi – c’è quello della resilienza.  Abbiamo sin da subito, come amministrazione comunale, creduto in questo evento che è di alto valore culturale, sia a livello nazionale che internazionale vista la caratura dell’artista”.  “Siamo consapevoli che Città di Castello ha in Raffaello una sua cifra identitaria e che allo stesso tempo la città ha lasciato il suo segno nella formazione dell’artista urbinate. Anche se gran parte delle opere realizzate dal pittore per la città hanno lasciato il territorio tifernate, l’eco della presenza di Raffaello a Città di Castello ha attraversato i secoli.  In questo quadro la mostra è dunque un volano per far conoscere la storia, l’arte ed il grande patrimonio culturale in nostro possesso. L’Umbria scommette sulla cultura e così Città di Castello. Sono felice – ha concluso – che si riparta proprio da qui e con questa pregevole iniziativa”. 

    “La mostra più volte rinviata a causa della pandemia parte da una idea coraggiosa che pian piano ha preso forma fino a diventare realtà – ha detto Laura Teza curatrice della mostra che ha sottolineato come “le opere in mostra, unitamente alle ricostruzioni realizzate con l’ausilio delle tecnologie digitali, ripercorrono gli anni dell’attività tifernate di Raffaello”. Cuore dell’esposizione è il gonfalone della Santissima Trinità di Raffaello, unica opera mobile dell’artista rimasta in Umbria, conservata nella Pinacoteca e sottoposta ad un importante intervento di restauro. Tra le opere esposte anche i dipinti l’Eterno e la Vergine, conservati al Museo nazionale di Capodimonte a Napoli, e la testa di Angelo alla Pinacoteca Tosio Martinengo di Brescia. Visibili anche i frammenti de l'Incoronazione di San Nicola da Tolentino danneggiata dal terremoto del 1789. L’esposizione ha inoltre portato interventi di  riqualificazione della Pinacoteca comunale, realizzati grazie a un contributo della Regione Umbria, con la realizzazione di un percorso espositivo dedicato al giovane urbinate e alla sua attività in città, una nuova illuminazione e lo spostamento dell’ingresso da via della Cannoniera al lato dello splendido  giardino rinascimentale.  
   Daniele Parbuono, delegato per il Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, ha evidenziato come “in questa mostra su Raffaello sia stata ben applicata la ‘terza missione’ dell’Università: ovvero il compito di trasferire conoscenze e saperi, mettendoli a disposizione del territorio per lavorare insieme ai diversi soggetti interessati, a partire dalle istituzioni”. Riferendosi poi al titolo della mostra ha aggiunto che  “l’arte è uno sguardo sul mondo – ha concluso - un mezzo per comprendere  il passato, il presente ed il futuro”. 
 

 


covid: sette milioni di euro dalla regione per le imprese colpite

perugia, 27 ott. 021 - “Continua il nostro impegno a favore delle attività economiche umbre. Come Giunta regionale abbiamo messo in campo misure concrete a sostegno del settore, così che possa ripartire da basi solide ed agganciare una ripresa strutturale. Con questo obiettivo abbiamo approvato un provvedimento che mette a disposizione del comparto umbro risorse consistenti per quasi 7 milioni di euro”: lo annunciano la Presidente della Regione, Donatella Tesei, e l’assessore regionale al Bilancio, Paola Agabiti, al termine della seduta dell’esecutivo regionale.

    “I finanziamenti, derivanti dal Decreto ristori, – ha spiegato l’assessore - sono rivolti a quelle categorie che hanno particolarmente sofferto le restrizioni causate dal Covid, in alcuni casi subendo una vera e propria battuta d’arresto dell’attività economica, in altri assistendo ad una perdita consistente del proprio fatturato. Si tratta di categorie legate prevalentemente al settore del turismo e del commercio, ma anche all’ambito socio sanitario e della informazione ed editoria. Una quota delle risorse è infine andata a rifinanziare l’indennità ‘una tantum’ che avevamo destinato alle attività commerciali e di ristorazione nei centri storici, sicuramente – ha concluso Agabiti - tra i luoghi di maggiore attrazione della nostra regione”.

   I contributi  sono stati così ripartiti: imprese del trasporto turistico di persone con  autobus coperti 500 mila euro; imprese esercenti attività di parchi tematici, 333 mila 548 euro; imprese del settore dei matrimoni e degli eventi privati, organizzazione fiere 500 mila euro; imprese del commercio all’ingrosso nel settore alimentare 600 mila euro; rifinanziamento indennità “una tantum” per   attività commerciali e di ristorazione nei centri storici  1 milione 500 mila euro; soggetti gestori di attività nel settore socio – sanitario 2 milioni 700 mila; soggetti del  settore dell’informazione locale, stampa quotidiana e periodica, informazione on line e imprese di edizione libri 700 mila euro.

   Il provvedimento verrà pubblicato nel sito istituzionale della Regione Umbria, al Canale Amministrazione Trasparente.

   Spetterà a Sviluppumbria gestire la fase attuativa delle disposizioni, tra cui la predisposizione e la pubblicazione dei diversi avvisi e la raccolta delle domande.


umbrialibri, a terni tre giorni di incontri, presentazioni e laboratori da venerdì 29 a domenica 31

perugia – Incontri, laboratori, presentazioni e la mostra-mercato – in presenza – degli editori umbri. Umbrialibri torna a Terni, con un'anteprima giovedì 28 ottobre e poi da venerdì 29 a domenica 31, nei locali della Biblioteca Comunale in piazza della Repubblica, spazio esterno che ospiterà l'esposizione degli editori umbri. La rassegna editoriale e culturale promossa dalla Regione ha quest'anno il titolo-tema “Lato-Donna”, e vuole indagare e approfondire il ruolo della donna nell'editoria e nella cultura.
   “Siamo estremamente lieti di proseguire il percorso iniziato a Perugia dall'8 al 10 ottobre – sottolinea Paola Agabiti, assessore regionale alla Cultura – con l'ormai tradizionale tre giorni di incontri e appuntamenti di Umbrialibri a Terni. Proporremo un programma di assoluto livello, con editori e autori locali affianco alle voci più interessanti e importanti dell'editoria contemporanea, e con una particolare attenzione, peculiarità questa dell'edizione ternana, dedicata alle scuole e alle giovani generazioni, grazie a laboratori e attività formative. È questa la direzione in cui vogliamo muoverci anche in futuro, per consolidare Umbrialibri come manifestazione di dimensione nazionale, pur mantenendo il suo peculiare radicamento sul territorio regionale, e coinvolgere sempre più un pubblico eterogeneo e trasversale”.
    Tra gli ospiti attesi, venerdì 29 ottobre alle 16.15 Simona Baldelli insieme all'ex ciclista Giada Borgato presenterà il volume “Alfonsina e la strada”; alle 17.30 ci sarà Giulio Perrone con il suo libro “America non torna più”, e Roberto Contu alle 18.45 presenterà La tigna. Sabato 30 ottobre ecco alle 16.15 Ilaria Giani con Direttrici senza orchestra; alle 17.30 toccherà a Maria Grazia Calandrone con “Splendi come vita” e, alle 18.30, a Daniele Mencarelli con “Sempre tornare”. La giornata di sabato si concluderà poi alle 21.30 con Liv Ferracchiati e il suo “Sarà solo la fine del mondo”. Domenica 31 ottobre alle 16.15 Donne con lo zaino. Storie di donne sempre in cammino, con Patrizia D'Antonio e Raffaella Gambardella; alle 17.30 Donatella Di Pietrantonio, con Borgo sud, e alle 18.45 Giorgia Tribuiani, con Blu.
Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito e per accedere in Biblioteca sarà necessario il green pass.

 


anticorruzione e conflitto di interessi nella pa. Oltre 130 iscritti al corso organizzato da scuola umbra di amministrazione pubblica con magistrato anna corrado

perugia, 27 ottobre 021 – “La necessità di trasparenza istituzionale non risponde soltanto ad una domanda etica ma rappresenta il presupposto, sia nel settore pubblico che nel settore privato, per una crescita competitiva e sostenibile dell’intero sistema Paese”.

Con queste parole l’amministratore unico della Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica, Marco Magarini Montenero, ha aperto i lavori del webinar intitolato “La disciplina in tema di conflitto di interessi e l’attività amministrativa”.

Relatrice dell’incontro formativo, che ha registrato oltre 130 iscrizioni provenienti da tutta Italia, il magistrato del Tar Campania, Anna Corrado, già esperto del Consiglio dell’ANAC, nonché presidente del Comitato Scientifico del Consorzio formativo umbro.

“Si ha conflitto di interessi – ha spiegato Corrado – quando il pubblico dipendente rappresenta contemporaneamente un interesse pubblico, primario, che deve perseguire e un interesse privato, secondario. La situazione di conflitto di interessi lede la credibilità e l’imparzialità della Pubblica Amministrazione nelle scelte che opera. L’obiettivo della disciplina in tema di conflitto di interessi, ribadita anche negli articoli 6 e 7 del Codice di comportamento dei dipendenti pubblici – ha sottolineato il magistrato – è di salvaguardare l’imparzialità e il buon andamento dell’azione amministrativa, secondo l’articolo 97 della Costituzione, e con riferimento al Codice degli Appalti, in particolare l’articolo 42, la finalità è di evitare la distorsione della concorrenza, garantendo parità di trattamento agli operatori economici”. Resta alta l’attenzione sul rischio di corruzione nella Pubblica amministrazione. Durante il webinar è stato ricordato il rapporto “La corruzione in Italia 2016-2019. Numeri, luoghi e contropartite del malaffare” elaborato dall’ANAC nell’ambito di un progetto finanziato dall’Unione europea, finalizzato a definire un serie di indicatori in grado di individuare il rischio di corruzione nella Pubblica amministrazione. Secondo il dossier, fra agosto 2016 e agosto 2019 sono state 117 le ordinanze di custodia cautelare per corruzione spiccate dall’Autorità giudiziaria in Italia, frequentemente correlate al settore degli appalti, cioè sono stati eseguiti arresti ogni 10 giorni circa. In linea con questa cadenza temporale sono anche i casi di corruzione emersi analizzando i provvedimenti della magistratura: 152, ovvero uno a settimana. A essere interessate sono state pressoché tutte le regioni d’Italia. Più della metà delle vicende, fa notare il rapporto dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, riguardano l’assegnazione di appalti pubblici, a conferma della rilevanza del settore e degli interessi illeciti a esso legati per via dell’ingente volume economico. Gli altri casi interessano settori diversi e rinviano a procedure concorsuali, procedimenti amministrativi, concessioni edilizie, corruzione in atti giudiziari. Le forme di condizionamento dell’apparato pubblico più estese e pervasive si registrano prevalentemente a livello locale. Sul tema della legalità, Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica accederà nuovamente i riflettori nel mese di dicembre in occasione della Giornata della Trasparenza, appuntamento annuale organizzato nell’ambito del Piano triennale di prevenzione della corruzione.

 

 

 


mostra “raffaello giovane a città di castello”: domani 27 ottobre conferenza stampa a perugia


Perugia, 26 ott. 021 – Domani 27 ottobre alle 12.30, a Perugia, nel Salone d’Onore di Palazzo Donini, si svolgerà la Conferenza stampa di presentazione della mostra "Raffaello giovane a Città di Castello e il suo sguardo", che sarà inaugurata alla Pinacoteca comunale sabato 30 ottobre, alle ore 16.
   Alla conferenza stampa parteciperanno la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, il sindaco di Città di Castello, Luca Secondi, il professor Daniele Parbuono, delegato, per il settore, del Rettore Università degli Studi di Perugia, e la professoressa Laura Teza, curatrice della mostra e docente di Storia dell’Arte moderna all’Università di Perugia.

 


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