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In difesa delle api arriva in Umbria l’Ambasciatore della Repubblica di Slovenia. Regione Umbria e Repubblica di Slovenia, insieme, per la biodiversità. L’evento pubblico a Villa Umbra venerdì 24 maggio.

(aun) – Perugia, 21 mag. 024 – L’Ambasciatore della Repubblica di Slovenia in Italia testimonial di eccezione all’evento della Regione Umbria dedicato alla tutela delle api. Focus dell’iniziativa: le piante mellifere, fonte di bellezza, cibo e salute.

L’Assessorato all’ambiente della Regione Umbria invita a realizzare delle “isole di sostenibilità” con piante di interesse mellifero nell’ambito di: “Dillo con un fiore”, Coltiviamo Biodiversità”, un evento realizzato per informare e sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza degli impollinatori per la vita sulla terra, con un testimonial di eccezione: l'Ambasciatore in Italia della Repubblica di Slovenia.
Giardini, balconi, aiuole, prati: anche la scelta di una pianta può concorrere a tutelare gli impollinatori, garanti dell’ecosistema. Il 24 maggio, a Villa Umbra di Pila, Perugia, dalle ore 9,30, l’iniziativa pubblica di comunicazione organizzata dall’Assessorato all’ambiente della Regione Umbria, con relatori esperti del settore e con la presenza dell’Ambasciatore Matjaž Longar e di altre rappresentanze della sua stessa Ambasciata, quali il Consigliere economico Katia Cimperšek, per illustrare buone pratiche attuate dalla Repubblica di Slovenia in apicoltura.
L'evento dal titolo “DILLO CON UN FIORE, COLTIVIAMO BIODIVERSITÀ”, è organizzato per celebrare la recente “Giornata mondiale delle api”, che ricorre ogni anno a maggio al fine di sensibilizzare l'opinione pubblica internazionale sul fondamentale ruolo degli impollinatori per la nostra stessa esistenza. Dal 2017 l'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha deciso di designare come data simbolica il 20 maggio, coincidente con la nascita di Anton Janša (1734-1773), pioniere nel XVIII secolo delle tecniche di apicoltura moderne nel suo Paese natale, la Slovenia. L’evento a Villa Umbra ha come ospite proprio l’Ambasciatore della Repubblica di Slovenia; una partnership nata grazie alla condivisione di intenti, per dare ancora più forza all’obiettivo comune di “soccorrere la natura”, iniziando proprio dalle api e da tutti gli altri preziosi impollinatori. L’Assessorato all’ambiente, in coerenza con le significative azioni a supporto per il settore dell’apicoltura fin qui attuate, considerato di grande valore sociale ed economico per il territorio, e con la Strategia di Sviluppo Sostenibile perseguita come Regione Umbria, ha ritenuto importante realizzare anche quest'anno, per la quarta volta consecutiva, un’iniziativa dedicata alla necessità di assicurare il futuro al pianeta e alle nuove generazioni.

Una scaletta ricca di contributi professionali. Tra gli ospiti speciali all’evento è prevista la partecipazione anche degli studenti del Liceo Classico e Musicale Annibale Mariotti, vincitori del premio “Giovani reporter per l’Umbria” con il video “Bee - o – diversity”. Il video è parte di un progetto finanziato dalla Regione e realizzato in collaborazione con la Scuola di Giornalismo RAI di Ponte Felcino, Perugia. 


Premio Basile: grandi riconoscimenti per i progetti del centro unico regionale di formazione in sanità

(Aun) - Perugia 21 mag. 024 – Con 4 progetti formativi curati per la parte realizzativa dal Centro Unico regionale di formazione in sanità, la Regione Umbria ha ottenuto grandi riconoscimenti al congresso organizzato lo scorso fine settimana a Genova, dalla società italiana formatori.  
Nel corso della due giorni ligure, una finestra è stata dedicata alla dedicata alla XXII edizione del Premio Filippo Basile, il grande appuntamento che ogni anno è molto atteso dal mondo della formazione nella pubblica amministrazione e che è diviso in due sezioni, di cui una è dedicata alle reti formative/ sistemi formativi e una seconda dal titolo processi formativi/ progetti formativi.
Il Centro Unico di formazione regionale ha portato progetti che, come lo scorso anno, hanno suscitato grande interesse riportando ottimi risultati sul fronte dei riconoscimenti: 
Si è aggiudicato il primo posto per la sezione reti formative/ sistemi formativi, il progetto “Scuole che promuovono salute, catalogo 2022-23”: hanno ritirato il riconoscimento il dirigente regionale Salvatore Macrì e la funzionaria Simona Foresi. 
Il Comitato Scientifico inoltre, ha conferito il premio di eccellenza all’Azienda Usl Umbria 1 per la Sezione “Processi e Progetti Formativi”, per la presentazione del progetto “La radiologia domiciliare, alla luce dell'Applicazione del DM 77/22: integrazione con la piattaforma di telemedicina e con il fascicolo sanitario elettronico”). Ha ritirato il premio il responsabile scientifico, dottor Emilio Paolo Abbritti. 
Segnalazione di merito anche per la Simedet - Società Italiana di Medicina Diagnostica e Terapeutica, per il progetto “Congresso Nazionale sulla Biosicurezza”, con responsabili scientifici il dottor Fernando Capuano presidente Simedet, e il dottor Manuel Monti dell’Usl1: hanno ritirato il premio il dottor Monti e la Dottoressa Maria Grazia Carmio (Usl1).
Altro riconoscimento di eccellenza, è andato al progetto controvento con il Comune di Perugia capofila. L’iniziativa è volta a contrastare il disagio delle giovani generazioni. 
Nel corso dell’incontro genovese la referente della formazione per l’Usl1, Mara Fabrizio, ha annunciato che è in programma di organizzare in Umbria “la vetrina delle eccellenze”, ovvero un grande evento al quale parteciperanno le realtà di tutte le regioni italiane che hanno conseguito importanti risultati nell’ambito della formazione in sanità.
 


Incontro tavolo nazionale Gruppo Saxa Gres

Perugia, 21 mag. 024 - Si è tenuto oggi l’incontro del tavolo riguardante il Gruppo Saxa Gres coordinato dalla Struttura per le crisi d’impresa del Ministero delle Imprese e del Made in Italy a cui hanno preso parte la Regione Umbria, la Regione Lazio, Invitalia, il Comune di Gualdo Tadino, il Gruppo Saxa, Unindustria, le segreterie nazionali e territoriali di CGIL, CISL, UIL, FILCTEM, UILTEC e UGL Chimici unitamente alle RSU. 
Durante i lavori del tavolo il Gruppo Saxa ha ribadito la volontà di realizzare il proprio piano industriale di economia circolare con l’ingresso di un importante fondo di investimento e di un partner industriale del settore, in una visione industriale che tenga uniti il valore energetico degli asset e quello produttivo della ceramica. 
L’incontro si è concluso con l’impegno da parte del Gruppo Saxa di presentare al tavolo ministeriale per giugno ulteriori elementi conoscitivi. 
La Regione Umbria continuerà a monitorare con attenzione gli sviluppi di questa delicata vicenda industriale.


Al via Piano strutturale per l’abbattimento delle liste di attesa

(aun) – Perugia, 21 maggio 024 – Come deliberato dalla Giunta regionale, si è dato oggi il via operativo al Piano strutturale per l’abbattimento delle liste di attesa, che segue l’intervento straordinario 2023 che ha consentito lo smaltimento delle circa 80 mila prestazioni ereditate nel post covid. L’Amministrazione regionale, infatti, preso atto che il numero delle prestazioni sanitarie da erogare oscilla comunque tra le 40 e le 55 mila unità a seconda del periodo di rilevazione, e ritenendo tale numero insoddisfacente per le aspettative dei cittadini, ha delineato un Piano ordinario che da un lato sia in grado, anche attraverso prestazioni aggiuntive remunerate al personale sanitario pubblico, di provvedere internamente alla crescente richiesta dell’utenza, e dall’altro abbatta nuovamente il pregresso grazie all’apporto di trutture convenzionate, senza dunque alcun costo per i cittadini utenti. Il Piano strutturale si è reso necessario anche alla luce di un quadro che vede sì una capacità produttiva del sistema pubblico tornata dopo molto lavoro quasi in linea con il Pre Covid (ad oggi -11%), ma che al tempo stesso registra, rispetto ad allora, un aumento significativo delle richieste di prestazioni dei cittadini. Prestazioni che nella quasi metà dei casi riguardano utenti senza esenzioni, quindi non cronici e fragili, e dunque verosimilmente riconducibili a primi accessi. Dall’analisi dei dati risulta che il pregresso, per l’80% composto da richieste differite a 30 e 60 giorni, riguarda principalmente esami di gastroenterologia, oculistica e dermatologia e solo per il 20% risale al 2023, mentre il restante appartiene all’anno in corso, a testimonianza di un reale recupero delle vecchie prestazioni da erogare. Il piano di abbattimento e contenimento delle liste d’attesa diviene operativo dopo una articolata fase di confronto con medici di medicina generale, farmacisti pubblici e privati, rappresentati dei medici specialisti e del personale sanitario e non, in quanto si ritiene che solo un’azione decisa e sinergica di tutto il sistema sanitario umbro possa portare ad un miglioramento strutturale di un disagio che coinvolge l’intero Paese. Tra un mese è prevista una ulteriore riunione in cui si analizzeranno i  primi dati, al fine di testare l’efficienza del Piano stesso e le eventuali correzioni da apportare.


Potenziamento linea ferroviaria Orte-Falconara, nuova rimodulazione dei servizi su ulteriore sollecitazione della Regione

Perugia, 19 mag. 024 - Facendo seguito alle ulteriori e costanti sollecitazioni da parte della Regione per garantire nel miglior modo possibile i collegamenti durante i lavori di potenziamento in corso sulla linea ferroviaria Orte-Falconara, è stata comunicata oggi da Trenitalia e RFI una nuova rimodulazione dei servizi per i passeggeri nelle tratte fra Foligno e Terni e tra Terni ed Orte.
L’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti si era attivato non appena sono stati pianificati gli indispensabili e importanti interventi sulla linea e aperto ben prima dell’avvio dei lavori un tavolo di confronto con Trenitalia e RFI, con una interlocuzione costante anche con il Coordinamento Comitati Pendolari e impegnando le migliori professionalità, al fine di individuare le migliori soluzioni tecniche per andare incontro alle esigenze dei pendolari e di tutti gli utenti del servizio ferroviario. La Regione, tramite l’assessore competente, continuerà a fare quanto di sua competenza, con la massima attenzione, fino al termine dei lavori, entro tre settimane, affinché si garantiscano i migliori servizi.  

 


Bilancio: approvato il rendiconto generale dell’amministrazione regionale per l’esercizio finanziario 2023

Perugia, 17 mag. 024 - La Giunta regionale, su iniziativa dell’Assessorato al Bilancio, ha approvato il rendiconto generale dell’amministrazione regionale per l’esercizio finanziario 2023: il testo che ha ricevuto il via libera da parte dell’esecutivo,  evidenzia risultanze significative dal punto di vista della solidità del bilancio regionale alla luce dell’avanzo di competenza pari ad oltre 82 milioni di euro, e del soddisfacimento degli indicatori di equilibrio previsti dalla normativa,  (competenza, bilancio, complessivi), tutti positivi.
Nonostante gli impatti inflattivi derivanti dal ciclo economico, la politica di prudente gestione delle risorse finanziarie di questi anni messe in atto dall’Assessorato al Bilancio,  ha consentito di spesare integralmente gli investimenti propri della Regione Umbria nel 2023.
Al tempo stesso, i risultati conseguiti in questi anni e da ultimo nel 2023, consentono la completa definizione dei rapporti pregressi con le Province, oltre che la copertura degli oneri relativi alle funzioni inerenti la viabilità regionale per un complessivo di risorse per circa 20 milioni di euro, di cui l’amministrazione regionale si è fatta carico negli ultimi tre anni.
I risultati conseguiti inoltre, sono anche frutto dell’efficientamento e contenimento delle spese di funzionamento e del costo del personale, invariato rispetto allo scorso anno, anche al fine di assicurare spazi adeguati agli interventi regionali in termini sostegno alle amministrazioni locali ed al sistema economico.
Sul fronte delle entrate il documento approvato evidenzia in maniera importante la stabilità delle entrate tributarie, in  particolare IRAP, addizionale IRPEF e tassa di circolazione automobilistica, in coerenza con le politiche fiscali regionali improntate all’invarianza della pressione fiscale ed al recupero dell’evasione.
Anche dal punto di vista dei risultati in termini economico-patrimoniali, il rendiconto 2023 rappresenta una situazione positiva con un risultato di esercizio pari ad oltre 75 milioni di euro che testimonia la solidità del bilancio rappresentata da ultimo dall’incremento del patrimonio netto che passa dai 481 milioni di euro del 2022 ad oltre 567 milioni di euro nell’esercizio 2023. Tutto ciò dimostra il grande lavoro fatto per mantenere i conti in ordine, con una gestione prudente ed efficace, che ha portato ad avere buoni risultati che migliorati negli anni.

 


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