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frecciarossa, assessore melasecche: servizio confermato nel 2023, con possibilità di estenderlo fino al dicembre 2024. precisa volontà della giunta regionale di proseguire con il servizio

Perugia, 8 feb. 023 – “Il collegamento con i Frecciarossa fra il capoluogo di regione, Milano e Torino, apprezzato da un notevole numero di viaggiatori, è confermato anche per tutto quest’anno, con possibilità di estensione fino al dicembre 2024: la Giunta regionale dell’Umbria ha approvato, su mia proposta, lo schema di contratto per l’affidamento dei servizi di media lunga percorrenza interregionali Perugia-Arezzo, e viceversa, in continuità con i servizi ferroviari di Alta velocità da/verso Milano/Torino, con fermate intermedie a Terontola, Arezzo, Firenze S.M. Novella, Bologna, Reggio Emilia Medio Padana, Milano Rogoredo e Milano Porta Garibaldi e ha autorizzato l’Agenzia unica per la mobilità e il trasporto pubblico locale a sottoscrivere il relativo accordo contrattuale con la Direzione Business AV di Trenitalia”. È quanto comunica l’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, Enrico Melasecche.
   “Fin dall’insediamento di questa Giunta abbiamo operato per il consolidamento di questo servizio - rileva l’assessore –, in considerazione dell’importanza che riveste, poiché consente ai cittadini di un vasto bacino del territorio regionale di raggiungere in circa tre ore e tre quarti il capoluogo lombardo e un’ora dopo quello piemontese, facendo ritorno nella stessa giornata. Abbiamo lavorato perché si aggiungesse una nuova fermata, a Terontola, allargando la platea dei possibili utenti ai cittadini del comprensorio del Trasimeno e della Val di Chiana ed aree limitrofe e insieme al miglioramento del servizio offerto abbiamo agito soprattutto sulla sua sostenibilità economica, proprio allo scopo di garantirlo, dovendo provvedere al risanamento del pesante deficit ereditato dalle precedenti amministrazioni nel settore dei trasporti”.
  “Non solo il contratto di servizio è oggi subordinato al rispetto delle previsioni economico-finanziarie, per garantire equilibrio di bilancio e non produrre aggravi per le casse regionali e le tasche dei cittadini – aggiunge Melasecche – ma abbiamo anche ridotto gli oneri a carico della Regione attraverso l’affidamento all’Agenzia unica regionale per la mobilità e il trasporto pubblico locale della titolarità, gestione, controllo, verifica e monitoraggio di tale contratto, grazie al diverso regime fiscale applicabile all’Agenzia”.
   “Un contenimento dei costi che non comporterà assolutamente una diminuzione della qualità del servizio che Trenitalia garantirà – sottolinea l’assessore – condividendo anche su questo punto l’operato dell’Agenzia in sede di confronto. Nel contratto sono pertanto contenute le clausole relative a offerte dei posti, puntualità e pulizie, previste dalle norme nazionali ed europee a garanzia del rispetto degli standard qualitativi e prestazionali dei servizi offerti, e che costituiscono dunque – conclude Melasecche - una condizione imprescindibile ai fini del livello qualitativo del servizio. Stiamo sollecitando inoltre Trenitalia nel riaprire appena possibile le prenotazioni anche dopo il 28 febbraio, avendo sempre confermato la nostra volontà di proseguire nel servizio”. 


assessore melasecche: confermato il ruolo di primo piano della regione umbria nell’approvazione della nuova normativa in materia di appalti pubblici finalizzata a semplificazione e snellimento delle procedure

Perugia, 8 feb. 023 – “La Regione Umbria conferma il ruolo di primo piano nel percorso di definizione e approvazione della nuova normativa in materia di appalti pubblici, finalizzata alla semplificazione e allo snellimento delle procedure”. È quanto dichiara l’assessore regionale alle Opere pubbliche, Enrico Melasecche, esprimendo “soddisfazione” per “l’importante contributo dato dai nostri funzionari regionali alla formazione legislativa nazionale”.
   La Conferenza delle Regioni e Province Autonome, nella seduta del 26 gennaio scorso, ha approvato il documento tecnico con il quale ha reso il Parere, previsto dalla Legge Delega n. 78/2022, sullo schema di decreto legislativo recante il nuovo “Codice dei contratti pubblici”. Il documento è stato consegnato al Governo in Conferenza Unificata. 
   “Ha preso così il via l’iter per l’approvazione definitiva della nuova normativa in materia di appalti pubblici – sottolinea l’assessore - che, qualora non ne venga deciso uno slittamento, come richiesto da più parti e anche dalle Regioni, entrerà in vigore nel luglio 2023 e sostituirà l’attuale Decreto legislativo n. 50/2016”.
   La Regione Umbria – ricorda - è vicecoordinatore del gruppo di lavoro stabile “Contratti pubblici” presso ITACA, l’organismo tecnico delle Regioni e delle Province Autonome che, al fine di favorire il più ampio e approfondito esame dell’intero impianto normativo, ha costituito sei tavoli tecnici tematici i quali trattano nello specifico di: Programmazione e progettazione; Affidamento appalti; Esecuzione dei contratti; Digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti; Concessioni e partenariato pubblico privato; Qualificazione delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza.
  Oltre a partecipare ai lavori dei Tavoli (con i dipendenti avv. Stefania Rosi Bonci, responsabile della Sezione Supporto tecnico giuridico per i lavori pubblici; l’ing. Patrizia Macaluso, responsabile della Sezione Osservatorio contratti pubblici e sicurezza nei cantieri, entrambe del Servizio Opere Pubbliche; l’ing. Giovanni Gentile, responsabile dell’Agenda Digitale dell’Umbria), la Regione Umbria, tramite l’avv. Stefania Rosi Bonci, ha anche coordinato i lavori del Tavolo “Esecuzione dei contratti”, che ha analizzato il testo, approvato intanto dal Governo, ed indicato proposte finalizzate a snellire e semplificare le procedure.
   “Il lavoro sin qui svolto è stato lungo e complesso – evidenzia l’assessore - Iniziato i primi di novembre 2022, si è concluso con il parere del 26 gennaio scorso con il quale le Regioni, alla luce del confronto emerso nelle riunioni tecniche in sede di Conferenza Unificata, hanno espresso parere favorevole sul testo con la formulazione di alcuni emendamenti prioritari”.
   “Tali emendamenti – spiega - riguardano, in particolare, le proposte relative a diversi temi rilevanti. Innanzitutto, gli investimenti del Piano nazionale complementare al Pnrr che, secondo le proposte regionali, devono seguire la normativa attuale tracciata dal DL semplificazione. Inoltre, le modalità di nomina del RUP, che può essere fatta anche a tempo determinato, la semplificazione e messa a regime della normativa in materia di revisione dei prezzi e l’utilizzo dei prezzari regionali. Altri emendamenti proposti sono inerenti all’introduzione del cottimo fiduciario e della possibilità di eseguire le attività in amministrazione diretta, la rimodulazione dei poteri sanzionatori di ANAC in materia di qualificazione delle stazioni appaltanti, la semplificazione della normativa in materia di subappalto e la regolamentazione del cosiddetto ‘subappalto a cascata’ e delle modifiche/varianti contrattuali”. 
   “Molte di queste richieste sono già state giudicate positivamente in sede ministeriale, su altre il confronto va avanti, così come sul documento complessivo, e la Regione Umbria - conclude l’assessore Melasecche - continuerà nel suo ruolo da protagonista sempre con il fine ultimo di non aggravare, ma al contrario di migliorare, l’attività delle Stazioni appaltanti e degli operatori economici”.


servizi ferroviari, assessore melasecche: regione umbria al fianco di pendolari e famiglie già gravati dal caro prezzi e bollette, rinviato ulteriormente l’aumento tariffario degli abbonamenti previsto nel 2022 dal contratto con trenitalia

Perugia, 7 feb. 023 – “La Regione Umbria ha deliberato che, anche per l’anno in corso, non venga applicato l’aumento tariffario del 6,6 per cento previsto per il 2022 sugli abbonamenti per i servizi ferroviari effettuati da Trenitalia. Un ulteriore rinvio, dopo che tale aumento era stato azzerato lo scorso anno, a dimostrazione della massima attenzione e del sostegno che questa Giunta regionale profonde nei confronti dei pendolari e delle famiglie, gravati prima dalle difficoltà generate dalla pandemia da Covid 19 e ora dal caro prezzi e dal caro bollette energetiche”. È quanto dichiara l’assessore regionale ai Trasporti, Enrico Melasecche.  
   “Abbiamo deciso di non ripristinare integralmente gli aumenti tariffari programmati nel Contratto di Servizio 2018-2032 sottoscritto dalla precedente Giunta regionale con Trenitalia - spiega Melasecche – limitando ai soli biglietti di corsa semplice l’applicazione dell’incremento del 13,20 per cento risultante dagli incrementi previsti con decorrenza 1 gennaio 2022, pari al +6,6%, e con decorrenza 1 gennaio 2023, + 6,2 per cento”.
  “Tenuto conto della fase congiunturale attuale, che vede ulteriori quanto pesanti problematicità economiche per le famiglie – prosegue l’assessore -, anche nel recepire le istanze del Coordinamento dei Comitati dei pendolari umbri che aveva chiesto di attuare in maniera più graduale il ripristino totale degli aumenti, abbiamo stabilito che per gli abbonamenti venga applicata solo la percentuale di incremento più modesta, del 6,20 per cento, prevista per quest’anno dal Contratto di servizio vigente”.
   “In questo modo – conclude l’assessore Melasecche - nonostante l’aumento dell’inflazione sia molto più elevato, siamo di nuovo venuti incontro alle esigenze dei pendolari umbri che quotidianamente si spostano con i servizi ferroviari, per motivi di lavoro o studio, sia all’interno sia fuori regione, calmierando l’incremento in un momento storico in cui permangono notevoli problemi per le famiglie”.


giunta regionale delibera di dotare l’ente di un direttore regionale per attuazione progetti pnrr; scelto nuovo direttore regionale a sviluppo economico, agricoltura, lavoro, istruzione e agenda digitale

Perugia, 7 feb. 023 - Nell’ambito del processo di adeguamento della struttura apicale regionale agli obiettivi del Programma di Governo, la Giunta regionale con atto odierno ha previsto di dotare l’Ente di un Direttore regionale dedicato all’attuazione dei progetti PNRR (Piano nazionale di ripresa e resilienza), che gestirà anche risorse umane, patrimonio, riqualificazione urbana e investimenti pubblici. 
   La decisione nasce principalmente dalla necessità di agevolare la messa a terra dei progetti PNRR, supportando nella loro attuazione anche gli Enti locali, tenendo conto che proprio il PNRR in Umbria ad oggi ha attratto più di 1,8 miliardi di euro, cifra ragguardevole e superiore alla media italiana, con cronoprogrammi estremamente stringenti.
  L’individuazione della figura richiesta avverrà sulla base di una manifestazione di interesse così come già avvenuto per gli altri Direttori regionali.
  Nella stessa seduta di Giunta è stata portata a termine anche la scelta del Direttore regionale allo Sviluppo economico, agricoltura, lavoro, istruzione e agenda digitale (attualmente retto ad interim dal Direttore regionale Luigi Rossetti), profilo scelto tra le 11 manifestazioni di interesse presentate. 
  Si tratta di Michele Michelini, dirigente della Provincia autonoma di Trento con incarico di research and development manager e attualmente distaccato presso la Fondazione Bruno Kessler. 
  Michelini, classe 1968, si è laureato in Economia e Commercio presso l’Università degli studi di Trento e ha ricoperto numerosi incarichi di Dirigente nella PA con particolare focalizzazione sulle tematiche europee.


anteprima dell’olio extravergine di oliva dop umbria, presentata a todi la nuova annata

Perugia, 7 feb. 023 - Una giornata dedicata alla conoscenza e agli assaggi degli oli Dop Umbria, seguita da un educational per conoscere la biodiversità, le cultivar ed il territorio di provenienza dell’olio. Si è tenuta ieri, lunedì 6 febbraio, a Todi, la prima giornata dell’Anteprima dell’Olio extravergine di oliva Dop dell’Umbria, la presentazione della nuova annata Dop Umbria, rivolta a giornalisti, chef, ristoratori ed operatori di settore, interamente dedicata all’assaggio ed alla conoscenza dell’Olio Dop, e che prosegue oggi, martedì 7 febbraio, con un educational tour alla scoperta dell’Umbria rurale, dei frantoi, del paesaggio e delle emergenze culturali umbre. 
   L’Anteprima Dop, un evento dell’Associazione Strada dell’olio e.v.o. Dop Umbria, realizzato in collaborazione con tutti gli attori del comparto olivicolo umbro, a partire dalla Regione Umbria, il Sistema Camerale dell’Umbria, Promocamera Umbria, Sviluppumbria, il Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria 3A-PTA, il Comune di Todi, l’Istituto Agrario Ciuffelli – Einaudi di Todi, la Strada dei Vini del Cantico, le associazioni di categoria umbre, ha visto la partecipazione di giornalisti delle principali testate nazionali dei settori dell’enogastronomia e del turismo, operatori esteri selezionati dalla Camera di Commercio dell’Umbria, chef umbri del circuito degli Evoo Ambassador, esperti d’enogastronomia ed operatori di settore.
  La giornata del 6 febbraio, alla quale è intervenuto il vicepresidente della Regione Umbria e assessore all’Agricoltura Roberto Morroni, si è svolta interamente a Todi. La Sala Affrescata del Museo Pinacoteca del Comune è stata lo scenario del “Panel test”, una grande sessione di assaggio di Olio e.v.o. Dop Umbria guidata da Angela Canale, capo panel del Premio Regionale “Oro Verde dell’Umbria” e a cui hanno partecipato oltre 50 persone. 
   I partecipanti sono stati poi ospitati nella sede dell’Istituto Agrario “Ciuffelli – Einaudi” di Todi, il più antico Istituto Agrario d’Italia fondato nel 1863, dove si è tenuto il Banco di Assaggio con i produttori di Olio Dop Umbria, un momento di assaggio e confronto diretto con i produttori locali (Dop Colli Amerini Azienda Agricola Oliveto di Amelia e Frantoio Suatoni di Amelia (Tr); Dop Colli Assisi – Spoleto Frantoio Di Spello Uccd Soc. Coop di Spello (Pg), Frantoio Gaudenzi di Trevi (Pg), Gnavolini Raccolta Sapore di Bastia Umbra (Pg), Marfuga Azienda Agraria di Campello sul Clitunno (Pg), Olio Melchiorri di Spoleto (Pg); Dop Colli Martani Azienda Agricola Bacci Noemio di Gualdo Cattaneo (Pg), Decimi di Bettona (Pg), Frantoio La Casella di Todi (Pg), La Montagnola Snc di Torgiano (Pg); Dop Colli Orvietani Azienda Agricola Pelagrilli di Monteleone di Orvieto (Tr), Oleificio Cecci di Castel Viscardo (Tr); Dop Colli del Trasimeno Azienda Agricola Gori Maria Paola di Panicale (Pg), Centumbrie di Magione (Pg)). È seguito l’incontro di approfondimento a cura di Luigi Caricato, direttore della rivista OlioOfficina, la visita guidata dell’Istituto Agrario e della città di Todi e nel pomeriggio, alla Sala del Consiglio del Comune di Todi, la conferenza stampa di presentazione della nuova annata dell’olio extra vergine di oliva Dop Umbria. 
   “L’olio – ha detto il vicepresidente della Regione e assessore all’Agricoltura Roberto Morroni - caratterizza l’identità culturale e paesaggistica del nostro territorio. Come amministrazione regionale abbiamo investito per avere frantoi all’avanguardia, per sviluppare un’unione di intenti tra i produttori e sviluppare la filiera corta. Quello che in pochissimi imprenditori illuminati, inizialmente, hanno avuto l’ardire di fare, cioè di trattare l’olio come un elemento culturale di traino per il territorio e per il turismo – ha aggiunto -, come amministrazione regionale abbiamo cercato di farlo fare anche al resto delle aziende olearie dell’Umbria, anche grazie allo studio di un disciplinare sull’oleoturismo, perché oltre alla produzione, questa è la nuova frontiera su cui puntare, rendendo i frantoi al pari delle cantine, dei luoghi di accoglienza. Queste ed altre sono le ragioni per cui oggi l’Umbria è da considerarsi un vero e proprio “laboratorio” ed incubatore per la promozione dell’olio e dell’oleoturismo”.
  “Un evento come l’Anteprima Dop non celebra solo la qualità di un prodotto certificato, ma anche la qualità di un territorio, perché dal bello nasce il buono – così ha esordito Paolo Morbidoni, presidente della Strada dell’Olio dell’olio e.v.o. Dop Umbria - La rivoluzione culturale nel settore dell’olio – ha proseguito - si compirà appieno soltanto quando questo prodotto uscirà definitivamente dall’ambito degli addetti ai lavori e diventerà un prodotto culturale legato all’atto edonistico del mangiare. Quando diventerà esperienza da vendere sul mercato turistico e patrimonio di conoscenza, di chi cerca una qualità nel cibo che sia anche sostenibile e salutistica. Anteprima Dop nasce proprio per spingere fino in fondo questa nuova stagione dell’olio”. 
  Ad intervenire alla conferenza, moderata dal giornalista Luigi Caricato, sono stati inoltre: Antonino Ruggiano, Sindaco di Todi; Michela Sciurpa; Amministratore Unico di Sviluppumbria; Marcello Serafini, Amministratore Unico 3A-PTA Parco Tecnologico Agroalimentare dell'Umbria; Federico Sisti , Segretario Generale della Camera di Commercio dell'Umbria; Angela Canale e Giulio Scatolini, Capi Panel “Premio Oro Verde dell'Umbria” che hanno dato voce alla preoccupazione che ha caratterizzato il periodo precedente alla raccolta di ottobre/novembre 2022, momento in cui, a seguito della siccità che si è protratta per mesi e del grande caldo estivo, si temeva per il momento della raccolta e frangitura delle olive, ma la sapienza e le capacità ormai consolidate dei produttori, unite alle innovazioni che caratterizzano gli odierni macchinari dei frantoi, hanno fatto sì che per questo anno in Umbria si siano comunque prodotti circa 40.000 quintali di olio extravergine di oliva, a fronte dei 50.000 mediamente prodotti negli anni precedenti.
  A raccontare le caratteristiche della campagna olearia, Federico Mariotti, key manager Certificazione 3A-PTA Parco Tecnologico Agroalimentare dell'Umbria, società che dal 1998 è autorizzata dal Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, al controllo e certificazione dell’Olio e.v.o. DOP Umbria, che ha raccontato le caratteristiche dell’annata olearia 2022 e della certificazione Dop Umbria, dicendo che l’olio extravergine d’oliva DOP Umbria è stato il primo registrato, in ambito comunitario, a comprendere l’intero territorio regionale. 
   Le indicazioni sulle modalità produttive sono contenute nel disciplinare e il loro rispetto è controllato, fino all’atto dell’immissione al consumo, dall’Organismo di Certificazione 3A-PTA. Questo meccanismo di controllo, a volte non è percepito appieno nella sua reale importanza dal consumatore: il controllo e la certificazione della produzione e del prodotto, la vigilanza e i controlli dell’ICQRF del Masaf, fanno sì che il sistema dei “controlli” italiano sia tra quelli più efficaci al mondo. Il consumatore che compra un prodotto DOP acquista un prodotto controllato e certificato, un prodotto in possesso delle peculiarità conferite dal territorio di produzione e che contraddistinguono le eccellenze italiane come l’olio della nostra regione. Un prodotto che ha una propria identità e che per caratteristiche procedurali di ottenimento ed intrinseche, si differenzia dalla massa, rientrando in quelle specialità che fanno grande l’Italia.
  I dati della DOP dell’annata 2022. La campagna olearia 2022 della Dop Umbria è caratterizzata da un forte consolidamento e miglioramento rispetto alla precedente. I dati produttivi estrapolati dal SIAN evidenziano come le olive umbre molite e l’olio atto a divenire DOP Umbria, paragonato alla precedente campagna olearia, segna un + 66%. Alla data odierna sono stati effettuati 111 prelievi che hanno consentito la certificazione già di circa 300.000 litri di DOP Umbria; se si considera il fatto che nell’intera campagna olearia 2021 ne sono stati certificati 326.000, è ragionevole ipotizzare che verrà eguagliato il quantitativo della campagna olearia precedente con nove mesi di anticipo. Per quanto riguarda le caratteristiche chimico-fisiche e organolettiche degli oli della campagna 2022 si riscontra un miglioramento rispetto all’anno precedente per la parte chimica, oltre ad uno splendido equilibrio delle caratteristiche organolettiche in termini di fruttato, amaro e piccante. In particolare “come dato medio riscontrato, abbiamo i seguenti risultati: Ac. % 0,19; N.P. 3,9; PFT 543; Ac. Oleico% 74,3; colore verde, fruttato verde, Mfruttato 3,9; Mamaro 4,0, MPiccante 4,2”. In definitiva è ragionevole affermare che le peculiarità della campagna olearia 2022 rappresentano un elemento di grande attrattiva per il mercato, mercato che sottolinea un grande interesse per “l'oro verde” della nostra regione, rappresentato dalla DOP Umbria.
  La prima giornata di “Anteprima Olio Dop Umbria” si è conclusa a Collazzone (Pg) al Frantoio I Potti de Fratini con una cena oleocentrica a otto mani con gli chef: Filippo Artioli, chef de La Trattoria di Oscar; Giancarlo Polito, chef di Tipico Osteria dei Sensi & Locanda del Capitano di Montone; Giulio Gigli, chef di Une Ristorante di Capodacqua di Foligno; Marco Gubbiotti, chef di Cucinaa Progetto Gastronomico di Foligno, che fanno parte del circuito “Evoo Ambassador”, la rete creata dalla Strada dell’olio e.v.o. Dop Umbria che seleziona i migliori ristoranti ed enoteche umbri in cui trovare prodotti di qualità tra cui una ricca selezione di oli extra vergine d’oliva prodotti in Umbria. 
  Oggi, nella seconda giornata di Anteprima Olio Dop Umbria, , l’esperienza dedicata a chef, giornalisti e professionisti del settore - con l’intento di rimarcare il peso del territorio di origine che incide sulla qualità organolettica dell’olio, ma che sta sempre più diventando una chiave di lettura originale ed affascinante per i turisti che visitano i territori di produzione – prosegue con un tour alla scoperta della biodiversità e delle sottozone della Dop Umbria, a partire dalla visita al Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria 3A-PTA, per proseguire con due percorsi creati ad hoc, nei Colli Martani, Assisi - Spoleto e nel Colli Amerini, per far conoscere ai partecipanti, il paesaggio e le emergenze culturali umbre in inscindibile connubio con i peculiari prodotti della regione, fino a trovarsi per il saluto finale, al Frantoio Suatoni di Amelia (Tr), dove verrà anche presentato “Amerino Tipico”, un progetto di sviluppo territoriale e di valorizzazione del cibo, a partire dall’olio, come elemento chiave per l’innovazione territoriale e nuova opportunità di racconto del paesaggio Amerino.
  L’Anteprima dell’Olio Extravergine di Oliva Dop Umbria è un evento della Strada dell’Olio e.v.o. Dop Umbria, che fa parte del progetto “Esperienze lungo le Strade dell’Olio Dop Umbria” – PSR per l’Umbria 2014-2020 - Misura 16.3.3.


Sanità: assessore Coletto illustra l’attività del registro tumori

perugia 7 feb. 023 – “Il registro tumori della Regione Um-bria, grazie alla collaborazione con l’Università, il Ser-vizio epidemiologico regionale e Punto Zero, è stato  riallineato nei dati, in modo da avere una mappatura ag-giornata dell’andamento di questa patologia”: lo ha reso noto l’assessore alla Salute della Regione Umbria, Luca Coletto, nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno preso parte anche il professor Fabrizio Stracci dell’Università di Perugia che segue la parte scientifica del lavoro,  e Giancarlo Bizzarri, amministratore di Punto Zero che cura la  redazione del  registro  che  torna pie-namente operativo dal punto di vista della struttura in-formatica e del personale. 
La collaborazione tra Punto Zero e Università nella ge-stione del registro ha portato alla produzione di nuovi dati per gli anni 2017-2018, nonché alla partecipazione a  progetti di ricerca nazionali e internazionali.
Relativamente all’attività svolta è stato evidenziato che i nuovi dati confermano i trend osservati negli anni pre-cedenti, i casi totali sono stati meno di 6000 a fronte dei 6050 registrati in media ogni anno nel quinquennio 2012-2016; questo dato è importante perché il numero asso-luto dei casi è in aumento in Italia a causa soprattutto dell'invecchiamento della popolazione e deriva da un anda-mento favorevole nel sesso maschile. 
“Nei maschi – ha spiegato il professor Stracci -  la fre-quenza dei principali tumori maligni - polmone, colon-retto, stomaco e persino prostata -  è in riduzione. Nel sesso femminile si osserva un trend in aumento legato a tumori come il cancro della mammella  - passato da 500 ca-si per anno quando iniziò l'attività del registro nel 1994 ai quasi 900 casi per anno del 2017-2018 - e al cancro del polmone”. 
Grande importanza ha avuto lo screening per la prevenzione del cancro del colon-retto che ha determinato una riduzio-ne dei carcinomi infiltranti soprattutto nei maschi e una altrettanto importante riduzione della mortalità. A propo-sito di quest'ultimo dato, è importante sottolineare che la mortalità per tumori è in diminuzione in entrambi i sessi come risultato degli interventi di prevenzione e del miglioramento delle terapie. 
Obiettivo del registro tumori per l'anno in corso è rende-re più tempestiva la produzione dei dati - anche se va detto che il registro regionale non è tra i meno tempesti-vi nel panorama nazionale: “Non siamo i primi – ha detto l’assessore Coletto – ma neanche gli ultimi e contiamo, anche con la collaborazione dei medici, di aggiornare sem-pre di più i dati. Per quanto riguarda il tumore gastrico con un’incidenza di una certa entità in alcune zone dell’Umbria,  stiamo valutando di attivare un programma di screening per avere una mappatura aggiornata”.


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