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(AUN) – Perugia, 12 giugno 2026 – Si celebra il 14 giugno la Giornata mondiale del Donatore di sangue, un appuntamento che la direzione regionale Salute e Welfare dell’Umbria accoglie con l’obiettivo prioritario di ringraziare i donatori e sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza fondamentale di un gesto semplice ma vitale per migliaia di persone. La ricorrenza di quest’anno vuole rimarcare in modo deciso il valore strategico del fare rete sul territorio regionale, unendo in un unico grande sforzo le aziende sanitarie, i professionisti della salute, le amministrazioni comunali e le associazioni di volontariato, indispensabili per garantire l’efficacia del sistema trasfusionale e tutelare il diritto alla salute di ogni cittadino.
Il raggiungimento dell’autosufficienza rappresenta un traguardo comunitario possibile soltanto attraverso l’impegno collettivo, specialmente alla luce dell’andamento di raccolta. Guardando i dati forniti dal Centro regionale sangue (Crs) relativi all’anno 2025, in Umbria sono state registrate 37.589 donazioni di sangue intero, a cui si aggiungono oltre 3.700 procedure per la raccolta mirata delle singole componenti del sangue, come il plasma e le piastrine. Sul fronte dell’assistenza e delle cure, il sistema sanitario regionale ha garantito la trasfusione di ben 35.567 sacche di globuli rossi a beneficio di oltre 9.500 pazienti. A questo straordinario sforzo si affianca l’utilizzo del plasma a fini terapeutici: 231 pazienti hanno ricevuto complessivamente 1.072 unità di plasma derivato dalle donazioni di sangue. Infine, l’attività ha riguardato la trasfusione di oltre 5.000 unità di concentrati piastrinici, una risorsa salvavita fondamentale che ha permesso di curare 820 pazienti.
Questo quadro numerico dimostra quanto sia importante promuovere la cultura del dono, non solo per il sangue intero ma anche per il plasma (l’Umbria si pone tra le regioni che sono ancora molto sotto la media dei livelli necessari all’autosufficienza), elemento insostituibile per la produzione di farmaci salvavita destinati a patologie croniche e rare.
“La donazione di sangue – dichiara la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti – è una delle massime espressioni di civismo e solidarietà concreta all’interno di una comunità. Come istituzione regionale siamo profondamente grati a tutti i cittadini che regolarmente tendono la propria mano e il proprio braccio per salvare vite umane. La sfida dell’autosufficienza ematica e plasmatica ci impone tuttavia di non abbassare la guardia e di consolidare quella straordinaria rete territoriale che unisce la sanità umbra al mondo del volontariato, affinché nessuno resti indietro e la nostra sanità continui a rispondere con prontezza ed eccellenza a ogni emergenza e percorso di cura”.
Importante è anche la sinergia istituzionale a livello regionale, a partire dalla firma del Protocollo d’intesa siglato tra Avis Umbria e Anci Umbria, che prevede nella serata del 14 l’illuminazione di rosso, colore simbolo del sangue e del dono, dei principali monumenti comunali della regione, offrendo così una testimonianza visiva del valore sociale e civico di questa giornata. Accanto a questa iniziativa, si rivela prezioso il supporto del Forum del Terzo settore e di numerose realtà associative e ordini professionali impegnati nella tutela della salute, tutti uniti in una campagna di comunicazione coordinata sui canali social per coinvolgere le nuove generazioni di donatori. In questo quadro di mobilitazione, un ruolo fondamentale è giocato anche dalle Avis comunali, che capillarmente promuoveranno eventi e attività di sensibilizzazione direttamente nelle piazze e nei centri cittadini della regione. Attraverso l’allestimento di stand informativi per la promozione della cultura della solidarietà, l’organizzazione di camminate naturalistiche, momenti di aggregazione e controlli gratuiti dello stato di salute.
Il fine settimana anche la rete sanitaria regionale si mobilitata con eventi e aperture straordinarie volti ad avvicinare la cittadinanza. L’Azienda ospedaliera di Perugia apre le proprie porte nella mattinata di sabato con un apposito open day presso il Servizio di Immunotrasfusionale, consentendo ai cittadini di recarsi agevolmente a donare. Nella stessa giornata di sabato, l’Azienda ospedaliera di Terni ha in programma, nell’aula A del proprio Centro di formazione, un corso di formazione e approfondimento scientifico dal tema “La donazione di sangue in ottica di genere – Sesso e genere: le differenze che fanno le differenze”. Anche l’Usl Umbria 2 promuove, domenica 14, un’apertura del Centro prelievi del presidio ospedaliero di Orvieto, che ha già registrato una straordinaria risposta da parte dei cittadini. L’Usl Umbria 1, invece, ha in calendario due giornate di raccolta del sangue sabato 13 nei presidi ospedalieri di Città di Castello e di Assisi e martedì 16 in quello di Umbertide. Mentre martedì 16 a Castiglione del Lago è previsto un banchetto informativo per promuovere la donazione, nella mattinata di sabato 27 è in programma all’auditorium dell’ospedale di Branca un incontro.
Tutte le informazioni utili sulle modalità di donazione e sui requisiti di idoneità sono costantemente reperibili nei portali ufficiali, la direzione regionale invita la popolazione idonea a compiere questo fondamentale gesto di generosità.
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