Notizie

PNRR, completati tutti i 33 progetti per l’ammodernamento dei frantoi oleari umbri. Investimenti per quasi 4 milioni di euro

(AUN) – Perugia, 17 giugno 2026 - Sono stati completati, istruiti e rendicontati tutti i 33 progetti finanziati in Umbria attraverso il PNRR per l’ammodernamento dei frantoi oleari. La spesa complessiva ammonta a 3 milioni 974mila 945 euro.
     Diciannove beneficiari hanno già ricevuto il contributo a saldo, mentre per i restanti quattordici le procedure di erogazione sono in corso e saranno concluse entro giugno, in anticipo rispetto alla scadenza nazionale del 31 agosto. I pagamenti vengono effettuati tramite Agea, l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura.  
     Il bando, finanziato nell’ambito della Missione 2 del PNRR “Rivoluzione verde e transizione ecologica”, era rivolto ai frantoi già attivi e dotati di un’unità produttiva in Umbria. Le risorse erano destinate alla sostituzione e all’ammodernamento degli impianti esistenti, con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’olio prodotto, l’efficienza energetica e le prestazioni ambientali del processo di trasformazione.
     Gli interventi hanno interessato in particolare decanter, frangitori e gramole. Circa il 40 per cento delle imprese finanziate ha sostituito il decanter, introducendo tecnologie capaci di ridurre sensibilmente i consumi idrici e la quantità di acque di lavorazione da smaltire.

     I nuovi frangitori consentono una lavorazione meno aggressiva delle olive, mentre le gramole di ultima generazione, operando in assenza di ossigeno e a temperatura controllata, permettono di preservare maggiormente le caratteristiche qualitative e organolettiche dell’olio extravergine.
     Gli investimenti hanno riguardato tre ambiti principali: il miglioramento della stabilità e della conservabilità dell’olio extravergine di oliva; l’aumento dell’efficienza del processo estrattivo e la riduzione dei consumi energetici; la diminuzione dell’impatto ambientale, attraverso un uso più efficiente dell’acqua, una migliore gestione dei reflui e il riutilizzo dei sottoprodotti secondo i principi dell’economia circolare.   
     Tutti i progetti hanno inoltre rispettato il principio europeo DNSH, “Do No Significant Harm”, che impone agli investimenti finanziati dal PNRR di non arrecare danni significativi all’ambiente.   
     “Il completamento e la rendicontazione totale dei progetti rappresentano un risultato importante per l’Umbria e per l’intera filiera olivicola regionale – sottolinea l’assessore regionale alle Politiche agricole, Simona Meloni –. Abbiamo trasformato le risorse del PNRR in investimenti concreti, sostenendo 33 frantoi nel rinnovamento dei propri impianti e dei processi produttivi. Diciannove contributi sono già stati liquidati e per gli altri quattordici siamo ormai in dirittura d’arrivo. Non è un risultato scontato, ma frutto di un grande lavoro degli uffici tecnici della Regione e della task force che abbiamo attivato per recuperare tempo prezioso dopo un avvio complesso”.  
     “Non parliamo soltanto di nuovi macchinari – prosegue Meloni -, ma di imprese più competitive, di minori consumi di acqua ed energia, di maggiore sostenibilità ambientale e di un olio extravergine di qualità ancora più elevata. L’olivicoltura è parte dell’identità dell’Umbria. Produce reddito, custodisce il paesaggio, sostiene le aree rurali e racconta nel mondo la qualità della nostra terra. Senza imprese solide e innovative non può esserci tutela di questa identità. Il risultato raggiunto – conclude l’assessore – premia la capacità progettuale e la serietà degli operatori umbri. Come Regione continueremo a sostenere con determinazione questo comparto attraverso il Complemento di sviluppo rurale 2023-2027. La tradizione non può essere soltanto conservata: deve essere messa nelle condizioni di innovare, competere e costruire futuro”.

     L’intervento del PNRR si inserisce in una più ampia strategia regionale di sostegno al settore. Nell’ambito del PSR 2014-2022 sono stati ammessi a contributo sei progetti di filiera olivicola, con investimenti complessivi per 12 milioni di euro e un contributo pubblico di 5,8 milioni. I programmi prevedono la realizzazione di 860 ettari di nuovi oliveti e la ristrutturazione di ulteriori 240 ettari.

     Attraverso il Complemento di sviluppo rurale 2023-2027 sono stati inoltre finanziati 15 progetti presentati da imprese agroalimentari del settore, per una spesa pubblica di circa 2,5 milioni di euro.


Altre informazioni dall'Ufficio stampa

Le altre news, il quindicinale AUN, il notiziario radiofonico, la rassegna stampa e i contatti sono sulle pagine dell'Ufficio stampa, alla voce Agenzia Umbria Notizie.