Orvieto, 10 dicembre 2025 – La comunità dell'Area Interna Sud Ovest Orvietano ha tagliato il nastro a due infrastrutture di punta, pensate per potenziare in modo significativo l'offerta formativa, la creatività e le competenze digitali del territorio. L'inaugurazione ha riguardato l'Hub Aula Multimediale di Palazzo Negroni - sede del Centro Studi "Città di Orvieto" - e l'Aula di Musica Digitale allestita presso la storica Scuola Comunale di Musica "Adriano Casasole".
L'Hub Multimediale: un laboratorio di fabbricazione digitale (FabLab) e alta formazione
L'Hub, ospitato a Palazzo Negroni, si configura come un avanzato laboratorio di fabbricazione digitale (FabLab) e un polo strategico per l'alta formazione. La struttura è suddivisa in tre aree specializzate:
- Training Room: Dedicata alla didattica teorica e pratica, equipaggiata con postazioni informatiche e strumentazione didattica all'avanguardia.
- E-Room (Elettronica e Robotica): Un ambiente focalizzato su elettronica, automazione e robotica, dotato di kit specifici per la prototipazione e il coding.
- Digital Room (Tecnologie a Controllo Numerico): Il cuore produttivo dell'Hub, fornito di tecnologie di manifattura sia additiva che sottrattiva:
- Stampanti 3D evolute: Include un modello a colori e una stampante ad alta precisione con un volume di stampa esteso (fino a 70 cm), ideali per la prototipazione rapida e la produzione su piccola scala.
- Manifattura sottrattiva: Taglierine per vinile e macchinari di taglio e incisione in grado di lavorare materiali come legno, vetro, ceramica e forex.
- Robotica: Mini bracci robotici per l'apprendimento delle basi dell'automazione industriale.
- Scanner professionale: Strumento ad alta risoluzione dedicato alla digitalizzazione di documenti antichi e di pregio, essenziale per la valorizzazione del patrimonio culturale
L'Aula di Musica Digitale: creatività e nuove professioni audiovisive
La nuova Aula di Musica Digitale della stessa Scuola Comunale di Musica di Orvieto rappresenta un significativo ampliamento dell'offerta didattica musicale e multimediale. La struttura è composta da due ambienti interconnessi, insonorizzati con materiali fonoassorbenti di alta qualità. Le dotazioni includono:
- Regia Audio Professionale: Un sistema di alto livello basato sul mixer digitale Allen & Heath SQ6X e un parco microfoni di prestigio (inclusi Neumann e DPA) per registrazioni di elevata fedeltà.
- Postazioni Informatiche Avanzate: Hardware Apple (iMac e MacBook Pro) con software professionali come Logic Pro (produzione musicale) e Final Cut Pro (editing e post-produzione video). Questo consente agli studenti di coprire l'intera filiera della produzione multimediale.
La visione strategica: competenze, inclusione e sviluppo economico
L'evento inaugurale ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti delle autorità istituzionali e delle associazioni del territorio: Cecilia Moretti (Regione Umbria); Carla Lodi (coordinatrice tecnica dell'Area Interna Sud Ovest Orvietano); Liliana Grasso (Presidente del Centro Studi); Gabriele Anselmi (Presidente della Scuola di Musica); Alda Coppola (assessore del Comune di Orvieto) nonché il mondo della scuola e dell’associazionismo.
La Sindaca Roberta Tardani ha definito le nuove strutture non semplici spazi, ma un "investimento cruciale" nel capitale umano, nella creatività e nelle competenze digitali. Ha rimarcato che gli spazi, benché tecnologicamente avanzati, sono concepiti per essere aperti e accessibili a tutta la comunità dell'Area Interna, andando oltre il contesto strettamente scolastico. L'obiettivo è duplice: promuovere l'aggregazione sociale, rafforzare i servizi educativi e, al contempo, offrire opportunità concrete per lo sviluppo economico, sia per il tessuto imprenditoriale (tramite l'Hub) sia per la nascita di nuove professioni nel campo audiovisivo e musicale (tramite l'Aula Musica).
L’evento ha evidenziato il ruolo cruciale della collaborazione e co-progettazione tra enti e associazioni per la realizzazione e sostenibilità di iniziative complesse che mirano a creare nuove opportunità di sviluppo per i territori marginali delle aree interne.