News
25 marzo 2026 Seminario on line L'avventura della scoperta: le discipline STEAM nel Sistema 0-6
Il 25 marzo dalle 16:30 alle 18:30 si terrà il seminario "L'avventura della scoperta sperimentare le discipline STEAM con i piccoli attraverso le opportunità del Progetto SySTEAM di Regione Umbria" organizzato dall’Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria, in collaborazione con la Regione Umbria. L'evento è dedicato all’esplorazione delle discipline STEAM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Arti e Matematica) attraverso le opportunità offerte dal Progetto SySTEAM, operazione di importanza strategica della Regione Umbria, con un focus specifico sui bambini più piccoli.
L'incontro, moderato dal Dirigente tecnico dell'USR Fabiano Paio, si aprirà con i saluti istituzionali di rappresentanti della Regione Umbria, dell'USR, di ANCI Umbria e della Commissione Europea. A seguire, il programma prevede una serie di interventi tecnici e testimonianze dirette dal territorio:
- Approccio pedagogico: Antonella di Cato (UniPG) approfondirà il legame tra rigore logico e creatività nel Sistema integrato 0-6.
- Esperienze dai Comuni: Saranno presentati i contributi e i progetti dei Comuni di Magione e Perugia, con la partecipazione di assessori, dirigenti scolastici e docenti coinvolti in prima linea nella sperimentazione.
- Riflessioni conclusive: La chiusura dei lavori sarà affidata a Moira Sannipoli, Professoressa associata presso l'Università di Perugia.
L'iniziativa rientra nel quadro delle attività cofinanziate dall'Unione Europea attraverso il Programma Regionale FSE+ 2021-2027 della Regione Umbria, sottolineando l'importanza della cooperazione per l'innovazione didattica fin dalla prima infanzia.
Evento 20 marzo 2026 a Perugia: L'Umbria che cambia Strategie e strumenti per un adattamento climatico sostenibile
Il secondo incontro dedicato alle sfide del clima fa tappa a Perugia: l’appuntamento è per il 20 marzo 2026, dalle ore 9:30, presso la Sala delle Colonne di Palazzo Graziani.
L’evento, promosso dalla Regione Umbria in collaborazione con 3A-PTA, conclude la presentazione del progetto europeo URACC (Umbria Region Adaptation to Climate Change). Al centro del dibattito ci sarà il "Focus sull’adattamento ai cambiamenti climatici", un documento strategico che analizza l’impatto del riscaldamento globale sul territorio umbro — con dati che confermano un aumento inequivocabile delle temperature e dei periodi di siccità tra il 2000 e il 2024.
I temi della giornata saranno:
- Analisi e Scenari: Indicatori climatici e valutazione delle vulnerabilità per agricoltura ed energia.
- Innovazione: Approfondimento sul progetto RIMU (Rete Integrata Meteorologica Umbra).
- Giovani e Futuro: Un focus speciale sul coinvolgimento delle nuove generazioni nelle politiche di sviluppo sostenibile, con interventi del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
L'incontro, moderato dal giornalista Daniele Bovi, si chiuderà con l'intervento dell'Assessore regionale Thomas De Luca.
La partecipazione prevede il riconoscimento di CFP per gli iscritti agli ordini di Agronomi e Forestali, Periti Agrari, Ingegneri (3 CFP) e Geometri (3 CFP).
Il programma completo è disponibile qui.
L'Umbria che cambia: Strategie e strumenti per un adattamento climatico sostenibile
Il 16 marzo 2026 a Terni, presso la Sala Santoloci di Arpa Umbria (ore 9:30), si terrà l'evento “L'Umbria che cambia: Strategie e strumenti per un adattamento climatico sostenibile” per la presentazione del progetto europeo URACC (Umbria Region Adaptation to Climate Change).
L'iniziativa, nata dalla collaborazione tra Regione Umbria e 3A-PTA all'interno del programma "Pathways2Resilience", illustrerà il nuovo "Focus sull’adattamento ai cambiamenti climatici". Il documento analizza i dati climatici del periodo 2000-2024, che evidenziano un aumento delle temperature e fenomeni estremi, per definire strategie di resilienza in settori chiave come agricoltura, energia e risorse idriche.
I punti chiave dell'incontro saranno:
- Analisi climatica: Scenari futuri e indicatori di vulnerabilità per il territorio umbro.
- Innovazione: Presentazione della Rete Integrata Meteorologica Umbra (RIMU).
- Partecipazione: Un approccio multidisciplinare che coinvolge istituzioni, imprese e cittadini.
L'evento si concluderà con l'intervento dell'Assessore all'ambiente Thomas De Luca.
Qui trovi tutte le informazioni e il programma dettagliato.
La partecipazione prevede il riconoscimento di crediti formativi per Agronomi e Periti Agrari.
Comunicare la politica di coesione alle PMI
InnoCom è un Progetto, finanziato nell'ambito del Programma Interreg Europe, di cui Sviluppumbria è capofila e la Regione Umbria partner associato.
InnoCom nasce dall’esperienza maturata dalla Strategia di Comunicazione del POR FESR 2014- 2020 della Regione Umbria. Il Progetto prevede la partecipazione di 9 Stati membri che, partendo da una buona pratica del POR FESR della Regione Umbria, si scambiano esempi e know how per una comunicazione innovativa dei finanziamenti comunitari a favore delle piccole e medie imprese. Il progetto ha preso il via il 1° marzo 2023 e terminerà il 31 marzo 2027.
La fase attiva di InnoCom si sta concludendo e, dopo tre anni di condivisione e scambio, i partner stanno trasformando l'apprendimento interregionale in miglioramenti delle politiche.
L'Umbria sta adottando una buona pratica presentata durante la visita di studio in Lettonia organizzata dal partner Zemgale Planning Region: l'utilizzo di podcast per comunicare con i potenziali beneficiari.
L'aggiunta di podcast alla suite di metodi di comunicazione impiegati dalla Regione rientra nella sua strategia di comunicazione trasversale. I podcast rappresentano un modo semplice e accessibile per i potenziali candidati di saperne di più sulle opportunità e su come accedervi.
La serie di podcast della Regione sarà prodotta per fornire informazioni sui bandi del programma STEP dedicati alla digitalizzazione e all'innovazione delle PMI e delle grandi imprese. Il piano è di produrre episodi per discutere le tempistiche dei bandi e le relative procedure di candidatura.
Le registrazioni saranno disponibili sul canale YouTube.
Progetto SySTEAM: 2 febbraio 2026 incontro con le scuole al Palazzo Broletto
Il 2 febbraio 2026 presso la Sala Peccati Crispolti del Palazzo Broletto si è svolto un incontro relativo al progetto SySTEAM operazione di importanza strategica della regione Umbria.
Il progetto SySTEAM riguarda percorsi formativi e di educazione biennali rivolti a bambini bambine della scuola dell’infanzia e/o primaria, statale e paritaria, sulle materie STEAM ed è finanziato con risorse del PR FSE+ 2021-2027.
Le scuole hanno partecipato numerose all’incontro ed ha avuto ad oggetto il caricamento dei progetti e la rendicontazione della spesa sulla piattaforma del Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027 Coesi.
Progetto SySTEAM: evento 21.1.2026 a Magione
In data 21 gennaio 2026 si è svolto a Magione presso il Teatro La Piazzetta l’evento di presentazione dei risultati intermedi del progetto SySTEAM, operazione di importanza strategica della Regione Umbria, dal titolo “Fai un po’ di rumore: scienza, tecnologia, ingegneria e matematica in…musica” presentato dalla Direzione Didattica di Magione.
All'iniziativa hanno partecipato la Dirigente scolastica, il sindaco di Magione e l'assessore comunale all'istruzione, docenti, rappresentanti delle famiglie e i partner progettuali.
In occasione dell’evento sono state illustrate le attività svolte e alcune metodologie innovative che permettono alle bambine ed ai bambini di apprendere le materie scientifiche attraverso la sperimentazione con la musica.
Valutazione intermedia del FSE
La Commissione europea ha pubblicato la valutazione intermedia del Fondo sociale europeo Plus (FSE+)per il periodo compreso tra giugno 2021 e la fine del 2024. Il FSE+ è il principale strumento di finanziamento dell'UE per investire nelle persone, sostenere l'occupazione, l'istruzione e le politiche di inclusione sociale in tutta Europa.
La valutazione conferma che il FSE+ continua a rispondere alle principali sfide nei settori del mercato del lavoro e della politica sociale.
In particolare emerge che:
-
Gli investimenti rispondono alle principali esigenze in materia di occupazione, competenze e inclusione sociale
-
La pertinenza si estende alle sfide future,comprese le transizioni verde e digitale
-
La flessibilità consente di reindirizzare i finanziamenti alle esigenze emergenti
-
Il coinvolgimento delle parti interessate in tutte le fasi contribuisce a garantire la reattività sul campo.
Rete Inform Europa Dicembre 2025
Dal 3 al 5 dicembre 2025 si è tenuta a Danzica, in Polonia, la 9^ riunione plenaria della Rete INFORM EU.
La rete mira a migliorare la visibilità dell'azione dell'UE a livello nazionale, regionale e locale attraverso:
- scambio di esperienze e buone pratiche nell'attuazione delle misure di informazione e comunicazione;
- coordinamento delle attività di comunicazione tra le Regioni, gli Stati membri e la Commissione;
- valutazione e discussione di strategie per aumentare la sensibilizzazione e l'impatto delle attività di comunicazione.
Per ulteriori informazioni: LINK
Incontro 27 novembre 2025: Comunicare l’Europa nei territori. Il ruolo dell’informazione locale nella valorizzazione delle politiche europee
Il 27 novembre 2025 alle ore 9.30 presso la Sala della Partecipazione, Palazzo Cesaroni Perugia si è tenuto il seminario “Comunicare l’Europa nei territori. Il ruolo dell’informazione locale nella valorizzazione delle politiche europee”.
L’incontro ha messo in luce l’importanza di una comunicazione professionale sulle politiche europee, attraverso esempi concreti di progetti finanziati sul territorio umbro e linee guida per una narrazione accurata e verificabile. Un ruolo centrale è stato affidato alla testimonianza di una storica firma della rubrica Rai TGR Regione Europa, che ha offerto uno sguardo privilegiato sulle politiche comunitarie declinate nei territori e sul valore di un racconto giornalistico di qualità. L'evento ha visto una numerosa partecipazione sia in presenza che in collegamento da remoto.
Il corso ha approfondito:
- la comunicazione dell’utilizzo dei fondi europei a livello regionale;
- la verifica delle notizie e l’uso di fonti e strumenti affidabili;
- le buone pratiche per comunicare l’impatto dell’UE in modo oggettivo ed efficace.
Relatori:
- Antonio Silvestri – Giornalista, già tra i curatori di TGR Regione Europa
- Valeria Covarelli – Responsabile Comunicazione PR FESR e FSE+ 2021/2025 Regione Umbria
- Alessandra Marino – Rappresentanza Commissione UE a Roma
- Giacomo Baiocchi – Rappresentanza Commissione UE a Roma
- Laura Rondoni – Responsabile Europe Direct Umbria
Coordinatrice:
• Donatella Binaglia – Giornalista, Vicepresidente ODG Umbria
Master Progettazione europea per la Cultura e la Creativita
C'è tempo fino al 30 gennaio 2026 per presentare domanda di ammissione al Master di I livello in Progettazione europea per la Cultura e la Creatività.
Il Master, arrivato alla sua 7ª edizione, è promosso dal Dipartimento di Scienze politiche del'Università degli Studi di Perugia.
Il percorso forma competenze avanzate per l’accesso e la gestione dei finanziamenti dell’Unione europea, con particolare attenzione ai settori culturali e creativi.
Per favorire l’accesso al percorso sono disponibili 10 borse di studio.Sono previsti incentivi all’iscrizione per i dipendenti della Pubblica Amministrazione nell’ambito del protocollo PA110 e lode.
Le lezioni della nuova edizione inizieranno a marzo 2026
Informazioni e modalità di iscrizione: progettazioneculturaeuropa.unipg.it
Contatti: master.progettazione@unipg.it
Umbria, più risorse e nuovi corsi ITS per il biennio 2025-2027
La Regione Umbria ha approvato la programmazione dei corsi ITS per il biennio 2025-2027, aumentando i fondi dedicati alla formazione tecnologica superiore. Saranno attivati 16 percorsi, uno in più rispetto al precedente biennio, con un investimento di oltre 5,3 milioni di euro provenienti da fondi europei, ministeriali e PNRR. I corsi riguardano settori strategici come chimica verde, agroalimentare, edilizia sostenibile, meccatronica, robotica, marketing, cybersecurity e intelligenza artificiale. L’assessore Barcaioli sottolinea che l’incremento delle risorse rafforza la collaborazione con le imprese e favorisce occupazione e competenze tecniche avanzate per i giovani.
Nuovi fondi per i progetti di vita indipendente in Umbria: stanziati altri 2 milioni di euro
La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta della presidente Stefania Proietti, ha approvato un ulteriore stanziamento di 2 milioni di euro a sostegno dei progetti di vita indipendente destinati alle persone con disabilità. Le nuove risorse, a valere sul PR FSE+ 2021-2027, garantiranno la continuità di tutti i progetti attivi e il finanziamento di quelli finora non coperti per carenza di fondi.
“La vita indipendente non è un privilegio ma un diritto fondamentale – ha sottolineato la presidente Proietti – perché significa poter scegliere come vivere, con chi e in che modo organizzare la propria quotidianità.”
Il provvedimento rappresenta un ulteriore passo nel percorso regionale per la promozione dei diritti e dell’autonomia delle persone con disabilità, in vista della prossima presentazione del Piano d’Azione regionale che definirà misure, risorse e governance della riforma in entrambe le province umbre.
Più risorse per i minori con disabilità: la Regione Umbria potenzia l’assistenza domiciliare e l’integrazione scolastica
La Giunta regionale dell’Umbria, con la Deliberazione n. 933 del 23 settembre 2025, ha approvato l’integrazione degli Accordi di collaborazione con le Zone sociali nell’ambito del Programma Regionale FSE+ 2021-2027, destinando oltre 3,7 milioni di euro all’azione “Assistenza domiciliare minori con disabilità e integrazione scolastica”.
L’intervento nasce per rispondere all’aumento del fabbisogno di servizi sul territorio e per garantire un sostegno più capillare alle famiglie e ai minori con disabilità. Le nuove risorse, pari a € 3.770.619,73, saranno ripartite tra le Zone sociali sulla base di criteri oggettivi – popolazione residente, numero di famiglie e popolazione minorile – e consentiranno di proseguire l’erogazione dei servizi fino a settembre 2027.
La delibera approva anche lo schema dell’addendum da sottoscrivere con i Comuni capofila e il cronoprogramma triennale 2025-2027. Il Servizio Programmazione e Sviluppo del Sistema Sociale Integrato avvierà a breve la procedura per raccogliere le manifestazioni di interesse da parte delle Zone sociali.
Commissione europea: presentato il 25 ottobre 2025 il programma di lavoro 2026
La Commissione europea ha presentato il 25 ottobre 2025 il programma di lavoro per l’anno 2026.
Il programma di lavoro raddoppia le attuali priorità fondamentali della Commissione, mirando a rafforzare la competitività, a guidare l'innovazione pulita e digitale e a rafforzare il nostro modello sociale unico.
Accordo sulla modernizzazione della Politica di coesione
La Commissione europea ha approvato la revisione della politica di coesione 2021-2027, che consentirà a Stati membri e regioni dell’UE di riassegnare fondi verso nuove priorità strategiche, tra cui ad esempio transizione energetica, competitività, alloggi sostenibili e resilienza idrica.
Tra le principali novità figurano l’aumento dei tassi di prefinanziamento fino al 20% e l’incremento dei tassi di cofinanziamento UE, con l’obiettivo di accelerare l’attuazione dei progetti e ridurre l’onere sui bilanci nazionali.
Il Vicepresidente esecutivo per la Coesione e le Riforme, Raffaele Fitto, ha sottolineato che «la revisione rappresenta un passo importante nella modernizzazione della politica di coesione per rispondere costantemente alle sfide odierne, fornendo alle regioni gli strumenti per realizzare le priorità comuni europee».
Anche la Vicepresidente esecutiva per i Diritti sociali e le competenze, Roxana Mînzatu, ha evidenziato come «questa revisione renda la politica di coesione più agile, reattiva ed efficace, rafforzando gli investimenti in occupazione, istruzione, inclusione sociale e sostegno ai cittadini in difficoltà».
Le nuove disposizioni entreranno in vigore con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale dell’UE, consentendo agli Stati membri e alle regioni di presentare le richieste di aggiornamento dei propri programmi di coesione.
Diventa Ambasciatore del Patto Europeo per il Clima!
La Commissione Europea, attraverso l’iniziativa European Climate Pact, offre a cittadini, associazioni, scuole, imprese e istituzioni locali la possibilità di candidarsi come Ambasciatori del Patto Europeo per il Clima.
L’obiettivo è coinvolgere attivamente la società civile e il settore privato nella transizione verde, promuovendo azioni concrete e sostenibili nelle comunità di tutta Europa.
Un’opportunità aperta a tutti: Non è necessario essere esperti: ciò che conta è la volontà di agire!
Diventare Ambasciatore o Partner del Climate Pact significa partecipare attivamente al cambiamento, ispirando chi ti circonda a compiere scelte più sostenibili come ridurre gli sprechi, limitare l’uso dell’auto, risparmiare energia.
Gli Ambasciatori e i Partner del Patto guidano con l’esempio: ispirano, sostengono e diffondono buone pratiche nelle loro comunità e reti.
Entrando a far parte di questa rete europea avrai l’opportunità di collaborare con centinaia di persone che condividono i tuoi stessi valori, scambiare idee e soluzioni, accedere a strumenti e risorse pratiche, valorizzare il tuo impegno a livello locale ed europeo.
Candidati per diventare Ambasciatore o Partner del Patto Europeo per il Clima hai tempo fino al 15 ottobre.
A Scuola di OpenCoesione: al via il corso online su educazione civica, fake news e data journalism
L'iniziativa "A Scuola di OpenCoesione" (ASOC) organizza un nuovo corso di formazione online, pensato per i docenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Il percorso, articolato in due webinar, si concentra su temi attuali e fondamentali per l'educazione civica, come la lotta alle fake news e l'uso del data journalism.
I due incontri si terranno il 30 settembre e il 15 ottobre, entrambi alle ore 15:00. L'obiettivo è fornire ai docenti gli strumenti necessari per guidare gli studenti nell'analisi critica delle informazioni e nella comprensione dell'importanza dei dati nel mondo contemporaneo.
Il corso è disponibile sulla piattaforma del Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) S.O.F.I.A., con il codice 151593.
Tutte le informazioni sono disponibili a questo link.
Settimana europea delle Regioni e delle citta 2025
La Settimana europea delle regioni e delle città è un evento durante il quale le città e le regioni mettono in luce la loro capacità di creare crescita e posti di lavoro e di attuare la politica di coesione dell'Unione europea.
L'evento, che è organizzato dalla Direzione generale della Politica regionale e urbana della Commissione europea e dal Comitato europeo delle regioni, si tiene ogni anno a Bruxelles.
Quest'anno si svolgerà tra il 13 e il 15 Ottobre. Si può partecipare solo "in presenza". L'iscrizione (grauita) è aperta sino al 30 settembre 2025.
Ecco il link: https://regions-and-cities.europa.eu/
2-6 LUGLIO 2025: le Politiche del Lavoro al desk della Regione Umbria
In occasione della manifestazione “L’Umbria che spacca” la Regione Umbria sarà presente con un desk presso i Giardini del Frontone a Perugia dove si parlerà delle politiche del lavoro.
Il progetto “Rafforzamento delle politiche attive del lavoro” è una delle operazioni di importanza strategica del Programma regionale FSE+ 2021-2027 della Regione Umbria. Il progetto è finalizzato a favorire l'inserimento e il reinserimento lavorativo e modernizzare i servizi per l'impiego.
Dal 2 al 6 luglio 2025 dalle ore 18 sarà attivo il desk dove troverete esperti per poter avere tutte le informazioni e i chiarimenti riguardanti le politiche del lavoro.
Ti aspettiamo!
La rete dei comunicatori europei: riunione a Tallin 16-19 giugno 2025
Si è riunita a Tallin, in Estonia, dal 16 al 19 giugno 2025 la rete dei comunicatori europei con un focus dedicato a disinformazione e fake news.
L'obiettivo di Inform EU è quello di promuovere le competenze degli Stati membri e delle regioni nel campo della comunicazione, della visibilità e della trasparenza dell'Unione. La rete facilita la cooperazione e connessione tra la Commissione e i programmi dell'UE e mira a rafforzare la visibilità dell'azione dell'UE a livello nazionale, regionale e locale.
Leggi l’articolo completo!