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REGIONE UMBRIA

Recupero e allestimento del percorso escursionistico del "Terzo Paradiso"

POR FESR 2007-2013

Foto: Roberto Berti (panorama) e Andrea Angelucci (sentiero)

 

 

Con i fondi POR - FESR  2007-2013 Attività B1 è stato finanziato il progetto di "Recupero e allestimento del percorso escursionistico del "Terzo Paradiso", ovvero il ripristino e la messa in sicurezza dei sentieri suddetti atti a consentire, alla collettività e ai turisti, la visita dei luoghi posti a ridosso della Basilica di Assisi. Il progetto si inquadra quale stralcio funzionale del progetto complessivo di "Restauro paesaggistico del Bosco di S. Francesco" che ha comportato il restauro paesaggistico del bosco, dei coltivi e degli edifici storici medievali presenti.
L'attuazione degli interventi è stata curata dalla Comunità Montana Subasio e Monti Martani che ha provveduto alla stipula di una apposita convenzione che prevede la disponibilità ventennale di parte dell'area.
Nello specifico le opere progettuali, per un importo che si aggira intorno ai 150.000-200.000 euro, sono riconducibili alla realizzazione di un nuovo tratto di percorso che, dalla radura panoramica prospiciente la Rocca di Assisi, attraversa il fiume Tescio e mediante un guado con pietre, livellate superiormente, prosegue lungo la sponda in sinistra idrografica fino a congiungersi, all'altezza della torre di avvistamento, al percorso esistente.
Si è completato così un tracciato ad anello che, partendo dal mulino e costeggiando il fiume prima in destra idrografica e poi in sinistra si conclude in prossimità della chiesa si S. Croce.
Grande attenzione è stata posta alle opere di riqualificazione ambientale dell'area che sono state peraltro oggetto di specifico studio botanico e faunistico.
Sono stati inoltre apposti arredi quali: cartellonistica, sedute, muretti a secco, piazzole e punti panoramici.
La realizzazione del progetto "Recupero e allestimento del percorso escursionistico del "Terzo Paradiso" prevede opere che sono in connessione diretta con gli interventi che, sempre con fondi POR attività b1, sono stati realizzati nell'area dell'Eremo delle Carceri e che, senza dubbio, conferiscono valore aggiunto ad un'area a fortissima vocazione turistica, ricca di biodiversità mutuata dalla presenza di numerosi siti Natura 2000 e di un Parco regionale.

 

REGIONE UMBRIA

Realizzazione dell'Itinerario Turistico delle Gole del Nera

POR FESR 2007-2013

La Regione Umbria considera l'ambiente un elemento cardine per lo sviluppo economico dellaRegione. Con i finanziamenti comunitari sono stati finanziati progetti volti a salvaguardare e valorizzare, secondo una logica di sviluppo economico sostenibile, le risorse naturali e culturali di cui la Regione dispone, apportando il proprio contributo fattivo al consolidamento del "Sistema Umbria".

Tra gli interventi finanziati si evidenzia la realizzazione dell'Itinerario Turistico delle Gole del Nera, nel Comune di Narni. L'itinerario inizia dai ruderi del Ponte d'Augusto, ai piedi della rupe di Narni, si insinua nelle Gole del Nera recuperando il tracciato dismesso della ferrovia e prosegue fino a raggiungere il Lago di San Liberato. L'intervento ha permesso la costruzione di un percorso ciclopedonale che valorizza siti Natura 2000, consentendone una fruizione pienamente rispettosa e più facilmente controllabile, arricchito dalla presenza di siti storici suggestivi. Sono presenti una serie di interconnessioni con la fitta rete sentieristica del CAI e sarà ancor più fruibile mediante i collegamenti con gli itinerari ciclopedonali individuati dalla Regione Umbria. L'intervento è stato finanziato con risorse FESR per un totale di € 850.000,00.

 

REGIONE UMBRIA

Interventi di sistemazione e valorizzazione dell'Eremo delle Carceri, Assisi (PG)

POR FESR 2007-2013

Alle pendici del Monte Subasio è situato l'Eremo delle Carceri, luogo suggestivo noto per essere stato luogo di preghiera e meditazione di S. Francesco e i suoi seguaci.

Nell'ambito del POR FESR 2007 - 2013 la Regione Umbria ha finanziato dei progetti di sistemazione e recupero dei luoghi di memoria francescana. I lavori hanno riguardato interventi di sistemazione del bosco di lecci circostante l'Eremo e la messa in sicurezza dei sentieri per i viandanti, con la posa in opera di una balaustra in ferro, il rifacimento della segnaletica e la sistemazione delle pendici scoscese, oltre ad altri interventi di manutenzione e conservazione dei luoghi.

Il progetto denominato "Sistemazione e valorizzazione Eremo delle Carceri in Comune di Assisi" si è sviluppato per tre stralci, per importi rispettivamente di euro 103.500, 128.000 e 58.000 euro.

 

REGIONE UMBRIA

Valorizzazione delle risorse naturali

 

La Cascata delle Marmore

DOCUP Ob. 2 1997 - 1999 e 2000 – 2006

La Cascata delle Marmore, opera artificiale di sistemazione idraulica dovuta ai Romani, si trova in Umbria, a pochi chilometri da Terni. E' una delle più alte d'Europa (165 metri di dislivello) ed è inserita in un contesto ambientale di altissimo pregio.

L'area della Cascata è stata oggetto di interventi cofinanziati dal FESR già a partire dal Documento unico di programmazione 1997 -1999. In particolare, tra i vari interventi realizzati, si segnalano un giardino botanico ed un sentiero naturalistico con funzioni didattiche, divulgative e di promozione. Il giardino botanico è inoltre dotato di un Centro Direzionale, attrezzato con strumenti di laboratorio ed informatici, di un laghetto e di una serra.

L'intervento, nel complesso, è costato 1.049.295,27 euro di cui 730.000 di finanziamento FESR.

La Cascata si inserisce in un'area di incomparabile bellezza naturalistica. L'ingresso al parco è consentito ad orari fissi (è consigliabile una consultazione sul sito internet della Cascata).

 

 

 

 

 

 

 


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REGIONE UMBRIA

Recupero e allestimento del percorso escursionistico del "Terzo Paradiso"

POR FESR 2007-2013

Foto: Roberto Berti (panorama) e Andrea Angelucci (sentiero)

 

 

Con i fondi POR - FESR  2007-2013 Attività B1 è stato finanziato il progetto di "Recupero e allestimento del percorso escursionistico del "Terzo Paradiso", ovvero il ripristino e la messa in sicurezza dei sentieri suddetti atti a consentire, alla collettività e ai turisti, la visita dei luoghi posti a ridosso della Basilica di Assisi. Il progetto si inquadra quale stralcio funzionale del progetto complessivo di "Restauro paesaggistico del Bosco di S. Francesco" che ha comportato il restauro paesaggistico del bosco, dei coltivi e degli edifici storici medievali presenti.
L'attuazione degli interventi è stata curata dalla Comunità Montana Subasio e Monti Martani che ha provveduto alla stipula di una apposita convenzione che prevede la disponibilità ventennale di parte dell'area.
Nello specifico le opere progettuali, per un importo che si aggira intorno ai 150.000-200.000 euro, sono riconducibili alla realizzazione di un nuovo tratto di percorso che, dalla radura panoramica prospiciente la Rocca di Assisi, attraversa il fiume Tescio e mediante un guado con pietre, livellate superiormente, prosegue lungo la sponda in sinistra idrografica fino a congiungersi, all'altezza della torre di avvistamento, al percorso esistente.
Si è completato così un tracciato ad anello che, partendo dal mulino e costeggiando il fiume prima in destra idrografica e poi in sinistra si conclude in prossimità della chiesa si S. Croce.
Grande attenzione è stata posta alle opere di riqualificazione ambientale dell'area che sono state peraltro oggetto di specifico studio botanico e faunistico.
Sono stati inoltre apposti arredi quali: cartellonistica, sedute, muretti a secco, piazzole e punti panoramici.
La realizzazione del progetto "Recupero e allestimento del percorso escursionistico del "Terzo Paradiso" prevede opere che sono in connessione diretta con gli interventi che, sempre con fondi POR attività b1, sono stati realizzati nell'area dell'Eremo delle Carceri e che, senza dubbio, conferiscono valore aggiunto ad un'area a fortissima vocazione turistica, ricca di biodiversità mutuata dalla presenza di numerosi siti Natura 2000 e di un Parco regionale.

 

REGIONE UMBRIA

Realizzazione dell'Itinerario Turistico delle Gole del Nera

POR FESR 2007-2013

La Regione Umbria considera l'ambiente un elemento cardine per lo sviluppo economico dellaRegione. Con i finanziamenti comunitari sono stati finanziati progetti volti a salvaguardare e valorizzare, secondo una logica di sviluppo economico sostenibile, le risorse naturali e culturali di cui la Regione dispone, apportando il proprio contributo fattivo al consolidamento del "Sistema Umbria".

Tra gli interventi finanziati si evidenzia la realizzazione dell'Itinerario Turistico delle Gole del Nera, nel Comune di Narni. L'itinerario inizia dai ruderi del Ponte d'Augusto, ai piedi della rupe di Narni, si insinua nelle Gole del Nera recuperando il tracciato dismesso della ferrovia e prosegue fino a raggiungere il Lago di San Liberato. L'intervento ha permesso la costruzione di un percorso ciclopedonale che valorizza siti Natura 2000, consentendone una fruizione pienamente rispettosa e più facilmente controllabile, arricchito dalla presenza di siti storici suggestivi. Sono presenti una serie di interconnessioni con la fitta rete sentieristica del CAI e sarà ancor più fruibile mediante i collegamenti con gli itinerari ciclopedonali individuati dalla Regione Umbria. L'intervento è stato finanziato con risorse FESR per un totale di € 850.000,00.

 

REGIONE UMBRIA

Interventi di sistemazione e valorizzazione dell'Eremo delle Carceri, Assisi (PG)

POR FESR 2007-2013

Alle pendici del Monte Subasio è situato l'Eremo delle Carceri, luogo suggestivo noto per essere stato luogo di preghiera e meditazione di S. Francesco e i suoi seguaci.

Nell'ambito del POR FESR 2007 - 2013 la Regione Umbria ha finanziato dei progetti di sistemazione e recupero dei luoghi di memoria francescana. I lavori hanno riguardato interventi di sistemazione del bosco di lecci circostante l'Eremo e la messa in sicurezza dei sentieri per i viandanti, con la posa in opera di una balaustra in ferro, il rifacimento della segnaletica e la sistemazione delle pendici scoscese, oltre ad altri interventi di manutenzione e conservazione dei luoghi.

Il progetto denominato "Sistemazione e valorizzazione Eremo delle Carceri in Comune di Assisi" si è sviluppato per tre stralci, per importi rispettivamente di euro 103.500, 128.000 e 58.000 euro.

 

REGIONE UMBRIA

Valorizzazione delle risorse naturali

 

La Cascata delle Marmore

DOCUP Ob. 2 1997 - 1999 e 2000 – 2006

La Cascata delle Marmore, opera artificiale di sistemazione idraulica dovuta ai Romani, si trova in Umbria, a pochi chilometri da Terni. E' una delle più alte d'Europa (165 metri di dislivello) ed è inserita in un contesto ambientale di altissimo pregio.

L'area della Cascata è stata oggetto di interventi cofinanziati dal FESR già a partire dal Documento unico di programmazione 1997 -1999. In particolare, tra i vari interventi realizzati, si segnalano un giardino botanico ed un sentiero naturalistico con funzioni didattiche, divulgative e di promozione. Il giardino botanico è inoltre dotato di un Centro Direzionale, attrezzato con strumenti di laboratorio ed informatici, di un laghetto e di una serra.

L'intervento, nel complesso, è costato 1.049.295,27 euro di cui 730.000 di finanziamento FESR.

La Cascata si inserisce in un'area di incomparabile bellezza naturalistica. L'ingresso al parco è consentito ad orari fissi (è consigliabile una consultazione sul sito internet della Cascata).

 

 

 

 

 

 

 


Una raccolta di risorse in rete e di documenti per favorire l'informazione sui saperi femminili

 

Archivi, biblioteche, centri delle donne | Italia

Biblioteca delle Donne – Associazione "Donatella Tellini" – L'Aquila
Nasce nel 1981 all'interno del consultorio AIED, con l'intento di raccogliere e diffondere materiale informativo su maternità, contraccezione e aborto. Nel corso degli anni la raccolta si è arricchita di testi della scrittura femminile in tutte le sue forme: narrativa, poesia, psicologia, storia, filosofia e saggistica. Ad oggi conta oltre 5.000 volumi, insieme a numerose riviste, opuscoli e tesi di laurea.

Biblioteca delle donne "Nosside" 
Connessa al sistema bibliotecario d'Ateneo dell'Università della Calabria e al Centro di Women's Studies MILLY VILLA, si costituisce nel 1986 come centro per lo studio, la ricerca e la documentazione su tematiche connesse agli studi delle donne e alle Pari Opportunità.

Biblioteca delle donne  – Soverato, Catanzaro 
La Biblioteca delle Donne Soverato è una biblioteca pubblica, specialistica di opere scritte dalle donne su varie tematiche: letteratura e poesia, narrativa, religione, antropologia, arte, politica, filosofia, psicologia, diritto, biografie e testimonianze, storia, sociologia, economia. 

Centro Documentazione Donna di Ferrara 
Circa 7.000 volumi tra narrativa e saggistica riguardanti i vari aspetti della storia e cultura delle donne, oltre a diverse annate complete di molti periodici femministi italiani e internazionali. Nell'archivio sono conservati documenti prodotti dal movimento delle donne negli ultimi decenni.

Biblioteca e Archivio del Centro documentazione Donna di Modena
Il patrimonio librario è costituito da circa 9000 titoli di saggistica, narrativa e letteratura specializzata in cultura di genere già inseriti nel catalogo unico del Sistema Bibliotecario Nazionale. L'archivio conserva 37 fondi archivistici – fondi personali (di singole donne) e fondi collettivi (di associazioni femminili e di organizzazioni del movimento delle donne tra gruppi informali e organismi di parità).

Casa internazionale delle donne, Centro di Documentazione Elca Ruzzier – Trieste
E' un'associazione temporanea di scopo (ATS) costituita da otto associazioni femminili e una cooperativa. Il centro di documentazione possiede un ampio patrimonio bibliografico e documentario, con sezione plurilingue e per l'infanzia; è costituito al momento da un migliaio di testi di genere e di letteratura.

Associazione Nazionale degli Archivi dell'Unione Donne in Italia 
Presentazione dei materiali presenti nei 40 Archivi delle sedi locali e nella sede centrale dell'UDI.

Archivio storico delle donne "Camilla Ravera", Roma 
Primo archivio pubblico femminile costituito nel 1987 e acquisito nel 1992 dalla Fondazione Istituto Gramsci. Contiene documenti sulla Sezione femminile del Pci, Carte di donne, Documentazione e materiale a stampa.

Biblioteca Archivia di Roma 
Biblioteca/archivio specializzata in storia e cultura delle donne, raccoglie le produzioni della teoria e della pratica del movimento femminista dalla fine degli anni '60.

Archivio e Biblioteca della Fondazione Elvira Badaracco Milano
Biblioteca e Archivio nascono nel 1979 (ex Centro studi storici) con un nucleo importante di testi sul movimento politico delle donne e successivamente si arricchisce di opere di diverse discipline e con il nucleo storico della raccolta Archivio del femminismo e si arricchisce nel tempo con l'acquisizione di fondi che interessano la storia politica e sociale delle donne.

Biblioteca e archivio dell'Unione Femminile Nazionale (UFN) – Milano
L'Archivio conserva un ricco patrimonio documentario, prodotto nel corso dell'attività istituzionale o pervenuto e acquisito a vario titolo, in particolare a partire dagli anni Novanta del secolo scorso.
La biblioteca mette a disposizione patrimonio e servizi per tutte le donne che amano la lettura, lo studio e il pensiero femminile.

Bibliomediateca delle Casa delle Donne di Milano 
Aperta alle fine 2017 con l'intento di raccogliere, diffondere, promuovere e valorizzare le varie espressioni dei saperi femminili.

Associazione Biblioteca delle donne – Ancona  
Dal 2008 la raccolta archivistica, bibliografica e iconografica dell'Associazione "Biblioteca delle Donne" è stata accolta alla Biblioteca Comunale "L. Benincasa" di Ancona. Il fondo, consultabile on-line sull'Opac provinciale, è costituito da opere di narrativa prevalentemente di scrittrici o con protagoniste donne e da opere di saggistica relative alla condizione femminile, pubblicate prevalentemente a partire dagli anni Settanta. 

Casa delle Donne di Torino – Archivi del Femminismo 
L'Associazione Piera Zumaglino che ha sede dal 1997 presso la Casa delle Donne è nata con la finalità prioritaria di conservare e valorizzare i documenti prodotti e/o raccolti da donne impegnate nel femminismo. Attualmente sono presenti i fondi, Piera Zumaglino e Alessandra Mecozzi.

Biblioteca del Centro Studi e Documentazione Pensiero Femminile 
Biblioteca – unica in Piemonte – specializzata nella saggistica femminista pubblicata nel decennio 1970-1980, punto di riferimento anche per l'Università di Torino e per gli altri centri studi a livello nazionale.

Centro Interdisciplinare di Ricerche e Studi delle Donne e di Genere – CIRSDe
Costituito nel 1991 su proposta di un gruppo di docenti e ricercatrici dell'Università di Torino, come struttura di riferimento per iniziative di ricerca, formazione e incontro culturale, tra le studiose e gli studiosi che adottano la differenza di genere come questione e come punto di vista. Il fondo librario del Centro è conservato e catalogato come CIRSDe, presso la Biblioteca Norberto Bobbio Torino.

Archivi delle donne in Piemonte
L'ArDP, Archivio delle Donne in Piemonte, è un'associazione culturale senza fini di lucro che mira a conservare e a mantenere viva la storia e la memoria delle donne e del movimento delle donne a partire dal territorio in cui opera, la regione Piemonte, con losguardo rivolto alla dimensione nazionale e internazionale. 

Centro di Documentazione e Studi delle donne di Cagliari – Associazione la Tarantola
Aperta nel 1986 possiede circa 7.000 volumi; raccoglie, cataloga, gestisce e valorizza opere librarie, documentali e materiali diversi prodotti dalle donne a livello locale e globale, un'ampia scelta di riviste specializzate, di donne e non solo, pubblicate soprattutto in Italia, alcune riviste straniere e letteratura grigia.

Associazione "Archivio per la memoria e la scrittura delle donne" di Firenze
Nata allo scopo di valorizzare la scrittura delle donne del passato e del presente e per la conservazione e la salvaguardia di archivi che rischiano la dispersione.

Casa della donna – Pisa
La più grande biblioteca di genere della Toscana e una delle più antiche d'Italia, la Biblioteca "Anna Cucchi" è gestita da un gruppo di volontarie della Casa della donna. Raccoglie quasi 100 riviste italiane e straniere e 4000 testi (letteratura, psicoanalisi, storia delle donne e di genere, filosofia, sociologia, diritto, arte, pensiero femminista). Offre consulenze bibliografiche, ricerche internet e itinerari di lettura. 

Centro culturale delle donne Mara Meoni – Siena
Nata nel 1981, il cuore pulsante del Centro Mara Meoni è la biblioteca di genere, il cui patrimonio librario consta di circa 3000 volumi, fra saggistica e narrativa di donne, cui vanno aggiunte le riviste di teoria (Noi donne, LeggereDonna, Via Dogana, DWF, Memoria ecc.)  l'archivio dei primi 20 anni di attività, il materiale grigio di molte altre aggregazioni femminili (volantini, documenti, manifesti etc).

Archivio Storico delle donne di Bolzano
Istituita nel 1984 insieme al Centro documentazione ed informazione della donna, con lo scopo di raccogliere testi scritti da donne relativamente a quella che si definisce cultura di genere. Il patrimonio è costituito da oltre 7000 monografie, in lingua italiana e tedesca, suddivise per aree tematiche.

Centro Donna del Comune di Venezia
Il centro è dotato di una biblioteca che contiene gran parte della produzione editoriale esistente in Italia sugli studi di genere: il catalogo comprende più di 12.000 volumi.

Biblioteca Centro Donna – Mestre
La Biblioteca del Centro Donna è una biblioteca pubblica che raccoglie quanto viene scritto e pubblicato da donne e sulle donne.  

Archivio delle memorie delle donne di Napoli
Per conoscere e scoprire nel dettaglio le tappe importanti che, a livello nazionale e locale, hanno segnato la storia dell'attivismo delle donne e del femminismo napoletano.

Biblioteca e Archivio delle Donne e Centro di documentazione "Anna Nicolosi Grasso" UDI Palermo
Nata nel 1987 come luogo di valorizzazione e conservazione dei percorsi culturali e politici delle donne, possiede un patrimonio bibliografico che ha raggiunto una consistenza di circa 6.000 volumi regolarmente inventariati e catalogati, il cui nucleo originario è stato, in massima parte, frutto di donazioni individuali.

EFFE – Rivista femminista archivio storico di effe rivista mensile femminista autogestito. 
effe è una rivista nata nel febbraio del 1973 come "settimanale di controinformazione al femminile" chiusa nel 1982.

Fondazione Adkins Chiti
Nata a Fiuggi (FR) nel 1978 come movimento creato dalla musicista e  musicologa, Patricia Adkins Chiti e diventa Fondazione Internazionale non–profit nel 1996. Promuove e sostiene compositrici e creatrici di musica di ogni nazionalità, genere ed epoca storica, attraverso concerti, commissioni di lavori nuovi e grandi eventi in luoghi importanti con le musiche di donne del passato e del presente. La Fondazione dispone di una biblioteca e un archivio il cui patrimonio comprende musica (spartiti, partiture, manoscritti, microfilm), libri e pubblicazioni, banche dati di compositrici, riviste, iconografia, CD, video, cassette, DVD, manifesti e locandine.

( *a cura di 'Biblioteca italiana delle Donne ' Bologna)

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