In Primo piano
Il 3 luglio 2026, il Salone d'Onore di Palazzo Donini ospiterà il kick-off meeting del progetto RIMU Clima (Rete Integrata Meteorologica Umbra e Strumenti per l'analisi climatica in Umbria) una delle operazioni di importanza strategica del PR FESR 2021-2027 della Regione Umbria.
L'Umbria compie un passo decisivo verso il futuro della sostenibilità e della sicurezza ambientale, il progetto RIMU Clima nasce come un pilastro d'avanguardia per adeguare la rete idro-meteorologica regionale agli standard internazionali, potenziando il monitoraggio dei cambiamenti climatici e la gestione degli eventi meteo intensi. L'obiettivo principale è dotare l'Umbria di una catena di modelli meteorologici operativi autonomi e indipendenti, ponendo le basi per la futura redazione del Piano Regionale di Adattamento ai cambiamenti climatici.
I lavori si apriranno alle ore 09:30 con i saluti istituzionali della Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, del Desk Officer della Commissione Europea, Andrea Floria, e del Magnifico Rettore dell'Università degli Studi di Perugia, Massimiliano Marianelli, a seguire si alterneranno gli interventi tecnici dei partner scientifici e operativi del progetto:
- UniPG: Dott.ssa Paolina Bongioannini Cerlini
- CNR-IRPI: Dott. Christian Massari
- ARPA Umbria: Dott. Marco Vecchiocattivi
- 3A PARCO: Dott.ssa Alessia Dorillo
- Regione Umbria (Servizio Protezione Civile ed Emergenze): Maryam Fatemi Far, Federico Governatori Leonardi, Daniela Marcellini
L'incontro, moderato dall'Ing. Sandro Costantini, Dirigente Regione Umbria, vedrà anche l’intervento dell'Assessore all'energia, all'ambiente e all'adattamento ai cambiamenti climatici, Thomas De Luca.
Invitiamo tutti i soggetti interessati, i professionisti del settore e la cittadinanza a prendere parte a questo appuntamento fondamentale per costruire, insieme, una risposta concreta al cambiamento climatico.
Guarda il programma completo dell’evento e non mancare a questo importante momento di confronto per il futuro del nostro territorio!
RIMU clima, una risposta concreta al cambiamento climatico.
La Regione Umbria rafforza il proprio impegno a sostegno dell’industria del cinema e della cultura. È stato pubblicato il nuovo bando "Umbria Film Fund 2026-2027", una misura strategica finanziata con risorse PR FESR 2021-2027 (Azione 1.3.4) che mette a disposizione ben 4.000.000,00 euro per attrarre investimenti, valorizzare il patrimonio locale e far crescere le imprese del comparto audiovisivo operanti sul territorio regionale.
L'obiettivo dell'intervento è duplice: da un lato supportare il consolidamento e la competitività delle imprese locali, dall'altro favorire l'impiego di maestranze, professionisti e fornitori umbri, generando ricadute economiche dirette e indirette lungo tutta la filiera.
Il fondo complessivo è ripartito in due sessioni temporali indipendenti:
- Annualità 2026: € 1.500.000,00
- Annualità 2027: € 2.500.000,00
Per ciascuna annualità, le risorse sono destinate al 90% alla Categoria A (Opere di durata superiore) e al 10% alla Categoria B (Opere brevi).
Il bando è rivolto alle PMI di produzione cinematografica e audiovisiva (nazionali o europee) che operino in veste di produttore unico, coproduttore o produttore esecutivo del progetto presentato.
Le istanze di contributo, corredate della documentazione obbligatoria e di marca da bollo da € 16,00, devono essere firmate digitalmente dal legale rappresentante e inviate esclusivamente tramite PEC all'indirizzo direzionesviluppo.regione@postacert.umbria.it
Le finestre temporali per l'invio variano in base alla sessione:
- Sessione 2026: Le domande devono pervenire entro 90 giorni dalla data di pubblicazione del bando (scadenza 25/08/2026).
- Sessione 2027: Le domande potranno essere inviate a partire dal 1/11/2026 fino al 31/12/2026.
Ciascun produttore può presentare una sola domanda per sessione. Non sono ammessi progetti avviati in data antecedente o uguale alla presentazione dell'istanza.
Il testo integrale del bando con tutte le informazioni e la modulistica da compilare sono scaricabili nella sezione bandi del portale istituzionale.