In Primo piano
Rendere le strutture sportive pubbliche del territorio più sostenibili dal punto di vista energetico e più sicure sotto il profilo sismico. È questo l'obiettivo del nuovo bando lanciato dalla Regione Umbria nell'ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027 (Priorità 2), che mette a disposizione degli Enti Locali una risorsa complessiva di oltre 4 milioni di euro.
L'iniziativa punta a sostenere i Comuni e le Province proprietari di impianti sportivi nella realizzazione di interventi concreti di transizione ecologica e di prevenzione dei rischi. Il plafond totale di 4.007.239,99 euro è stato destinato a coprire due ambiti strategici:
- Energie rinnovabili (Azione 2.2.2): a cui sono dedicati oltre 2,14 milioni di euro per l'installazione di nuovi impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili per l'autoconsumo, compresi i sistemi di accumulo e le tecnologie per la gestione intelligente dei consumi.
- Prevenzione del rischio sismico (Azione 2.4.1): a cui vanno oltre 1,85 milioni di euro destinati a interventi strutturali di miglioramento o adeguamento sismico degli edifici esistenti, nel pieno rispetto delle Norme Tecniche per le Costruzioni.
Chi può accedere alle risorse e come funziona il contributo
I finanziamenti sono rivolti a tutti gli Enti Locali dell'Umbria proprietari di impianti sportivi. Per poter presentare candidatura, la struttura deve essere regolarmente censita nella Banca Dati Nazionale degli Impianti Sportivi gestita da Sport e Salute S.p.A. ed essere già dotata di agibilità (o garantirne il conseguimento al termine dei lavori). Ciascun Ente potrà presentare una sola domanda relativa a un singolo impianto o complesso unitario, mentre restano esclusi dalla misura i Centri di Vita Associativa (CVA).
Dal punto di vista economico, il bando garantisce una copertura finanziaria molto elevata: il contributo copre infatti l'82% della spesa complessiva ammissibile, mentre il restante 18% costituisce la quota obbligatoria di cofinanziamento a carico del Comune richiedente. L'importo del contributo concedibile per ciascun progetto parte da un minimo di 201.000 euro fino a un massimo di 800.000 euro.
Come e quando presentare domanda
Le amministrazioni interessate avranno a disposizione 90 giorni, a partire dalla data di pubblicazione del bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Umbria (BUR), per trasmettere la propria istanza.
La presentazione delle domande prevede due passaggi fondamentali: la compilazione telematica della scheda di partecipazione e del progetto tramite la piattaforma informatizzata TraMA (sezione bandi, accessibile su trama.regione.umbria.it) e il successivo invio formale dell'istanza tramite Posta Elettronica Certificata all'indirizzo direzioneterritorio@pec.regione.umbria.it .
Una volta approvata la graduatoria, i Comuni avranno a disposizione fino a 150 giorni per avviare i cantieri e un termine ordinatorio di 480 giorni dall'inizio dei lavori per ultimare le opere, restituendo così alla comunità strutture moderne, efficienti dal punto di vista energetico e sicure.
Tutte le informazioni sono disponibili nel canale Bandi del sito istituzionale della Regione Umbria.
La Regione Umbria contribuisce ai costi sostenuti dalle famiglie per la partecipazione di minori in età prescolare e in obbligo di istruzione ai Centri Estivi 2026 che erogano servizi socio-educativi e di educazione motoria e sportiva mediante la destinazione di risorse a valere sul PR Umbria Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) 2021-2027; Asse Occupazione; Obiettivo specifico c) con un budget complessivo pari a € 2.280.000,00.
L'iniziativa nasce con l'obiettivo prioritario di sostenere le famiglie umbre nella conciliazione tra tempi di vita e di lavoro, offrendo al contempo ai bambini e ai ragazzi opportunità educative, ricreative e sportive durante il periodo estivo.
Il contributo consiste in un rimborso settimanale per ciascun minore, parametrato sulla base della fascia di età del bambino/ragazzo al 1° giugno 2026:
- Fascia 0-2 anni: € 65,23 a settimana
- Fascia 3 anni: € 53,10 a settimana
- Fascia 4-16 anni: € 45,51 a settimana
Condizioni per l'erogazione:
- Il contributo è richiedibile esclusivamente per settimane intere comprese nell'arco temporale compreso tra l’8 giugno 2026 e il 13 settembre 2026.
- Cumulabilità: Il contributo non è cumulabile con altre agevolazioni o contributi percepiti per i medesimi servizi e per le stesse settimane (es. Bonus Centri Estivi INPS).
Requisiti dei destinatari
Possono accedere al contributo i minori in età prescolare e in obbligo di istruzione in possesso dei seguenti requisiti:
1.Età: Nati successivamente al 31 maggio 2009.
2.Residenza: Residenza nella Regione Umbria.
3.Nucleo familiare: Appartenenza a nuclei familiari (anche monoparentali) in cui almeno un genitore o chi esercita la responsabilità legale sia occupato, disoccupato o inattivo.
4.ISEE: Attestazione ISEE (ordinaria o corrente) in corso di validità con valore non superiore a € 40.000,00.
I contributi saranno erogati esclusivamente per la frequenza di Centri Estivi iscritti nell'apposito Elenco Regionale. Per consultare l'elenco delle strutture accreditate e il relativo Avviso di iscrizione, è possibile accedere alla sezione dedicata sulla piattaforma di presentazione delle domande.
La domanda deve essere presentata esclusivamente online da parte di chi esercita la responsabilità genitoriale o legale dei minori.
- Modalità: Accesso tramite SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE) al portale sviluppumbria.elixforms.it.
- Tempistiche: Dalle ore 12:00 del 27 luglio 2026 fino alle ore 12:00 del 10 settembre 2026.
- Marca da bollo: È richiesto l'assolvimento dell'imposta di bollo del valore di € 16,00.
- Nota per le famiglie: È prevista la presentazione di un’unica domanda per nucleo familiare, che potrà includere tutti i minori aventi diritto.
Il 3 luglio 2026, il Salone d'Onore di Palazzo Donini ha ospitato il kick-off meeting del progetto RIMU Clima (Rete Integrata Meteorologica Umbra e Strumenti per l'analisi climatica in Umbria) una delle operazioni di importanza strategica del PR FESR 2021-2027 della Regione Umbria.
L'Umbria compie un passo decisivo verso il futuro della sostenibilità e della sicurezza ambientale, il progetto RIMU Clima nasce come un pilastro d'avanguardia per adeguare la rete idro-meteorologica regionale agli standard internazionali, potenziando il monitoraggio dei cambiamenti climatici e la gestione degli eventi meteo intensi. L'obiettivo principale è dotare l'Umbria di una catena di modelli meteorologici operativi autonomi e indipendenti, ponendo le basi per la futura redazione del Piano Regionale di Adattamento ai cambiamenti climatici.
I lavori si sono aperti alle ore 09:30 con i saluti istituzionali della Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, del Desk Officer della Commissione Europea, Andrea Floria, e del Magnifico Rettore dell'Università degli Studi di Perugia, Massimiliano Marianelli, a seguire si sono alterneti gli interventi tecnici dei partner scientifici e operativi del progetto:
- UniPG: Dott.ssa Paolina Bongioannini Cerlini
- CNR-IRPI: Dott. Christian Massari
- ARPA Umbria: Dott. Marco Vecchiocattivi
- 3A PARCO: Dott.ssa Alessia Dorillo
- Regione Umbria (Servizio Protezione Civile ed Emergenze): Maryam Fatemi Far, Federico Governatori Leonardi, Daniela Marcellini
L'incontro, moderato dall'Ing. Sandro Costantini, Dirigente Regione Umbria, ha visto anche l’intervento dell'Assessore all'energia, all'ambiente e all'adattamento ai cambiamenti climatici, Thomas De Luca.
L'evento è stato fortemnete partecipato dai soggetti interessati, dai professionisti del settore e dalla cittadinanza ed è stato un importante momento di confronto per il futuro del nostrao territorio.
Guarda il programma completo dell’evento
RIMU clima, una risposta concreta al cambiamento climatico.
La Regione Umbria rafforza il proprio impegno a sostegno dell’industria del cinema e della cultura. È stato pubblicato il nuovo bando "Umbria Film Fund 2026-2027", una misura strategica finanziata con risorse PR FESR 2021-2027 (Azione 1.3.4) che mette a disposizione ben 4.000.000,00 euro per attrarre investimenti, valorizzare il patrimonio locale e far crescere le imprese del comparto audiovisivo operanti sul territorio regionale.
L'obiettivo dell'intervento è duplice: da un lato supportare il consolidamento e la competitività delle imprese locali, dall'altro favorire l'impiego di maestranze, professionisti e fornitori umbri, generando ricadute economiche dirette e indirette lungo tutta la filiera.
Il fondo complessivo è ripartito in due sessioni temporali indipendenti:
- Annualità 2026: € 1.500.000,00
- Annualità 2027: € 2.500.000,00
Per ciascuna annualità, le risorse sono destinate al 90% alla Categoria A (Opere di durata superiore) e al 10% alla Categoria B (Opere brevi).
Il bando è rivolto alle PMI di produzione cinematografica e audiovisiva (nazionali o europee) che operino in veste di produttore unico, coproduttore o produttore esecutivo del progetto presentato.
Le istanze di contributo, corredate della documentazione obbligatoria e di marca da bollo da € 16,00, devono essere firmate digitalmente dal legale rappresentante e inviate esclusivamente tramite PEC all'indirizzo direzionesviluppo.regione@postacert.umbria.it
Le finestre temporali per l'invio variano in base alla sessione:
- Sessione 2026: Le domande devono pervenire entro 90 giorni dalla data di pubblicazione del bando (scadenza 25/08/2026).
- Sessione 2027: Le domande potranno essere inviate a partire dal 1/11/2026 fino al 31/12/2026.
Ciascun produttore può presentare una sola domanda per sessione. Non sono ammessi progetti avviati in data antecedente o uguale alla presentazione dell'istanza.
Il testo integrale del bando con tutte le informazioni e la modulistica da compilare sono scaricabili nella sezione bandi del portale istituzionale.