Piano di tutela della acque
Il Piano di tutela rappresenta uno specifico piano di settore e contiene gli interventi volti a garantire il raggiungimento o il mantenimento degli obiettivi di cui alla Parte Terza del decreto legislativo, nonché le misure necessarie alla tutela qualitativa e quantitativa del sistema idrico.

Il quadro di riferimento normativo del Piano

 

Il Piano di Tutela delle Acque è stato introdotto dal Decreto Legislativo n 152 del 1999, concernente "Disposizioni sulla tutela delle acque dall'inquinamento e recepimento della Direttiva 91/271/CEE sul trattamento delle acque reflue urbane e della Direttiva 91/676/CEE relativa alla protezione delle acque dall'inquinamento provocato da nitrati provenienti da fonti agricole" successivamente riproposto all'interno della Parte Terza del Decreto Legislativo n 152 del 2006 concernente "Norme in materia ambientale".

 

I documenti del piano

 

Il Piano di Tutela delle Acque è costituito da tre parti:

  • nella parte prima "Vincoli, caratteri e obiettivi del Piano di tutela delle acque" è contenuto il quadro normativo europeo e nazionale di riferimento, nonché gli obiettivi e le strategie dei Piani e dei programmi di interesse regionale;
  • nella parte seconda "La risorsa idrica" sono analizzate le pressioni e gli impatti che gravano sulle acque superficiali e sotterranee della regione;
  • nella parte terza "Azioni strategiche e interventi del Piano" sono riportate le misure di tutela quantitativa e qualitativa, tra loro integrate e coordinate per bacino idrografico, con l'indicazione della cadenza temporale degli interventi e delle relative priorità.

 

Il Piano di Tutela delle Acque è stato integrato con gli Allegati denominati "Aggiornamento del Piano di Tutela delle Acque ai sensi della Direttiva 2000/60/CE". L'aggiornamento si è reso necessario in quanto durante la prima stesura dei documenti di Piano era in vigore il Decreto Legislativo 152 del 1999. Con l'approvazione del Decreto Legislativo 152 del 2006 sono state introdotte alcune novità che hanno comportato la revisione di alcuni argomenti trattati dal PTA. Di seguito vengono elencati gli allegati contenuti:

  • Allegato 1 - La tipizzazione dei corsi d'acqua della regione Umbria ai sensi della Direttiva 2000/60/CE;
  • Allegato 2 - La tipizzazione dei laghi e degli invasi della regione Umbria ai sensi della Direttiva 2000/60/CE;
  • Allegato 3 - Rete di monitoraggio dei corpi idrici superficiali della regione Umbria ai sensi della Direttiva 2000/60/CE e del D. Lgs. 152/06;
  • Allegato 4 - Elenco delle Aree Protette della regione Umbria.

 

Il Piano di Tutela delle Acque è corredato dal Rapporto Ambientale, che contiene il Piano di monitoraggio necessario ad assicurare il controllo degli impatti derivanti dall'attuazione del Piano di Tutela delle Acque e la verifica del raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità prefissati così da individuare tempestivamente gli effetti negativi imprevisti e da adottare le opportune misure correttive e dalla Sintesi non tecnica del Rapporto Ambientale.
 

 

Tavole del Piano

 

Il Piano di Tutela delle acque (PTA), attualmente in fase di aggiornamento così come previsto dalla Direttiva 2000/60/CE, si compone di 15 tavole.

 

Nel corso del tempo alcune di esse hanno subito della variazioni legate, sopratutto, alla modifica del quadro legislativo nazionale di riferimento:

  • la tavola 4 - Aree sensibili, è stata aggiornata con Delibera di Giunta Regionale numero 423 del 24 aprile 2012, pubblicata sul Supplemento Ordinario al Bollettino Ufficiale della Regione Umbria - Serie Generale numero 24 del 6 giugno 2013);
  • la tavola 5 - Zone vulnerabili, è stata aggiornata con Delibera di Giunta Regionale numero 1693 del 19 dicembre 2012, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Umbria - Serie Generale numero 8 del 13 febbraio 2013);
  • la tavola 14 - Reti di monitoraggio corpi idrici superficiali D. Lgs. 152/06, è stata aggiornata con Delibera di Giunta Regionale numero 423 del 24 aprile 2012, pubblicata sul Supplemento Ordinario al Bollettino Ufficiale della Regione Umbria - Serie Generale numero 24 del 6 giugno 2013
  • la tavola 15 - Bacini idrografici soggetti a specifici valori limite di fosoro, e azoto è stata aggiunta con Delibera di Giunta Regionale numero 423 del 24 aprile 2012, pubblicata sul Supplemento Ordinario al Bollettino Ufficiale della Regione Umbria - Serie Generale numero 24 del 6 giugno 2013.

Contatti

Sezione Tutela e salvaguardia della qualità delle acque
Piazza Partigiani, 1 - 06124 Perugia
Responsabile Giancarlo Mazzasette
Tel. 075 504 2721
Fax 075 504 2732