I contributi a favore dei titolari o gestori di imprese turistiche, singole o associate, sono concessi alle imprese nel rispetto della normativa comunitaria in materia di aiuti di stato e consistono in un concorso sugli interessi sui mutui concessi, a condizioni liberamente concordate tra le parti, da Istituti bancari convenzionati per un importo pari al 70% della spesa ritenuta ammissibile.
Sono ammesse ai benefici anche le rinegoziazioni di mutui già contratti, sempre che dagli stessi risulti la destinazione prevista nell'art. 79 della legge regionale 13/2013.
Alla luce della normativa vigente e in considerazione delle problematiche emerse nelle istruttorie delle pratiche da parte delle Amministrazioni Provinciali, la Regione Umbria ha ritenuto opportuno fornire dei criteri di indirizzo per l'applicazione di tali risorse e ha recentemente approvato, con deliberazione n. 1195/2010, l'Atto di indirizzo sugli interventi per la qualificazione della ricettività turistica, disponibile in allegato.
Gli interventi per la qualificazione della ricettività turistica sono disciplinati dalla legge regionale n. 13/2013 - Testo unico in materia di turismo. La gestione pratica della concessione delle provvidenze finanziarie per il miglioramento delle strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere è affidata alle Province di Perugia e di Terni.