Linee guida strategiche per lo sviluppo della società dell'informazione (LGSI ex l.r. n.9/2014)

L'art.3, comma1, della l.r. n.9/2014 prevede che "l'Assemblea legislativa, su proposta della Giunta regionale, approva le "Linee guida strategiche per lo sviluppo della Società dell'informazione" in riferimento alla legislatura regionale".

 

L'art.4 della stessa l.r. prevede che il Piano digitale regionale triennale (PDRT) sia approvato annualmente dalla Giunta nel rispetto di tali linee guida strategiche, quindi si tratta di un documento che fornisce gli elementi fondanti per il controllo strategico dei benefici dell'Agenda digitale dell'Umbria come "piattaforma di innovazione" per tutti gli attori pubblici e privati dell'Umbria.

 

Le Linee guida per la legislatura 2015-2020 sono declinate in 5 grandi missioni dell'Agenda digitale dell'Umbria (che non appartengono alla sola Giunta regionale, nell'ottica illustrata sopra) e sono state definite tramite un percorso partecipato e collaborativo (nel 2013) con tutto il partenariato economico-sociale dell'Umbria ed aggiornate in base al confronto pubblico tramite focus group nel 2015 ed al programma della nuova legislatura.

 

3 chiavi per il futuro:

 

L'Agenda digitale si pone al servizio della crescita socioeconomica della Regione Umbria, e a tal fine adotta per la legislatura 3 paradigmi fondamentali per incidere in tutti i settori, sia pubblici che privati:

 

  • I. PEOPLE FIRST & MOBILE - disegnare i servizi intorno alle esigenze dell'utente, e fruibili in mobilità: E' prioritario ri-disegnare i servizi pubblici intorno alle esigenze degli utenti, e non partendo dalle esigenze degli uffici (human centered design). Inoltre, i servizi devono sempre essere fruibili in mobilità (in via primaria tramite "app" su smartphone, e ove possibile in disponibili in multicanalità);

  • II. OPENNESS - affrontare la rivoluzione dell'era digitale richiede una straordinaria "apertura" alla collaborazione e al cambiamento, nonchè la diffusione della cultura digitale: La Regione ai sensi della l.r. n.11/2006 istituisce il "Centro di competenza sull'openness", in breve CCOS, per lo studio, la promozione e la diffusione di prassi e tecnologie sui temi open source, open data ed open gov, conformemente agli standard aperti internazionali. Gli obiettivi vanno inquadrati nelle finalità generali dello sviluppo della società dell'informazione, e, in particolare, in stretta connessione a quanto previsto dalla l.r n.9/2014 all'art.1, comma 2, lettera c) ovvero considerando open source, open data ed open gov come fattori chiave per lo sviluppo di competenze digitali specialistiche, artigianato digitale (makers), uso consapevole e professionale dei social media, cultura digitale in generale;

  • III. CLOUD COMPUTING - un cambiamento tecnologico ed organizzativo, che impatta in tutti i settori e tutti i mercati: Il cloud è un modello per abilitare un accesso conveniente e su richiesta ad un insieme condiviso di risorse di calcolo configurabili, quali reti, server e servizi che possono essere rapidamente procurate ed utilizzate via rete, mediante un minimo sforzo di gestione o una minima interazione con il fornitore del servizio (art.2, comma 1, l.r. n.31/2013)

 

La strategia complessiva dell'Agenda:

 

L'impianto complessivo dell'Agenda digitale dell'Umbria contestualizza gli obiettivi dell'Agenda digitale europea e dell'Agenda digitale italiana, attuando una strategia di grande rilevanza sostenuta dalla mobilitazione del sistema pubblico e privato del territorio e indirizzata alla riduzione di significativi gap e criticità locali che ostacolano il pieno sfruttamento degli investimenti pubblici in digitale.

 

In termini di strategia complessiva questo vuol dire perseguire i seguenti obiettivi:

  • I. sostenere la domanda di servizi digitali della Pubblica Amministrazione coinvolgendo gli utenti nella specificazione dei fabbisogni e nel disegno di soluzioni user-centered;

  • II. ridurre il divario di cultura digitale puntando su un apprendimento basato sull'uso dell'ICT da parte di diversi target di utenza e, per tale via, sulla coltivazione di una cultura d'ambiente in grado di accogliere l'innovazione;

  • III. generare valore aggiunto attraverso lo sviluppo a base tecnologica di innovazioni di mercato, di prodotto, di processo e di competenze nelle filiere produttive e nella rete di servizi;

  • IV. stimolare la crescita di fornitori di servizi evoluti, stimolando un gioco a somma positiva nel rapporto domanda/offerta e privilegiando l'offerta di servizi rispetto alla tradizionale offerta di tecnologia.

 

Proposta di Linee guida strategiche approvate dalla Giunta con DGR n.155/2017, in via di approvazione da parte dell'Assemblea legislativa:

 

Per avere una sintesi degli elementi principali delle linee guida, è possibile anche scaricare la brochure completa dell'agenda e delle 5 missioni (PDF).

 

Per approfondire gli argomenti vedere anche la pagina su missioni, risultati attesi e progetti.




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agendadigitale@regione.umbria.it