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(aun) - Perugia 29 mar. 026 - "E’ di una gravità inaudita impedire al cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme, di celebrare la messa al Santo Sepolcro. Questa mattina si è verificato un fatto inaccettabile, la violazione della libertà di culto della dignità dei cristiani. Un fatto senza precedenti avvenuto nel luogo più sacro della cristianità mondiale".
A parlare così è la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti che esprime anche la propria solidarietà personale al cardinale Pizzaballa.
“Il gesto di questa mattina - aggiunge la presidente Proietti - colpisce il diritto e il ruolo delle comunità religiose, umiliando milioni di cristiani e mortificando la città di Gerusalemme, simbolo universale della pace. Siamo vicini alla comunità cristiana che si trova in Terra Santa già colpita duramente da un conflitto che da tempo è teatro di atrocità e di vittime innocenti.
E chiediamo a gran voce, dall’Umbria terra di pace, che sia ristabilita immediatamente la libertà di culto religioso e che al più presto tacciano le armi".
Perugia, 28 marzo 2026 – La Regione Umbria – Assessorato all’Agricoltura e Autorità di Gestione dello sviluppo rurale, in occasione della 57ª edizione di Agriumbria, in programma fino a domani presso Umbriafiere di Bastia Umbra, si presenta con uno spazio istituzionale ricco di appuntamenti divulgativi e di iniziative di promozione del territorio, delle tradizioni, della storia, della biodiversità, dei paesaggi, degli insediamenti produttivi e delle eccellenze enogastronomiche che caratterizzano i borghi rurali, nel solco dell’eredità spirituale di San Francesco, di cui ricorre l’ottavo centenario dalla morte.
“Umbria Madre Terra: giovani, lavoro, innovazione, territorio” è il claim che caratterizza la presenza istituzionale ad Agriumbria e rappresenta il fulcro del racconto proposto all’interno dello stand “Casa dello sviluppo rurale”, allestito nel Padiglione 7 della fiera.
Inaugurato dalla presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, dall’assessora all’Agricoltura, Simona Meloni, e dal sottosegretario alla Giustizia, Emanuele Prisco, lo stand ospita da ieri e fino a domenica 29 marzo, presso l’“Agorà della Custodia”, numerosi momenti di approfondimento su temi rilevanti quali strategie e strumenti per le politiche locali del cibo, transizione energetica, eccellenza agricola e paesaggio, oltre al racconto di tre esperienze di beneficiari del PSR Umbria 2014-2022. Spazio anche a iniziative didattiche e ludico-ricreative, come i laboratori del Servizio Fitosanitario Regionale “Proteggiamo le nostre piante con Susy l’Ispettore!”. Focus anche sui bandi del CSR in uscita, con il calendario di pubblicazione che è stato elaborato dagli uffici dell’Assessorato all’agricoltura e che sarà in distribuzione in un apposito banco insieme alle cartoline di Angolo di Campo, il contest social che da anni racconta su Instagram l’Umbria rurale.
“La Casa dello sviluppo rurale – ha detto la Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti – rappresenta bene l’identità dell’Umbria: una casa accogliente, il cuore verde d’Italia. Un verde che richiama l’eccellenza dell’agricoltura in tutti i suoi settori. Vogliamo sottolineare come l’agricoltura sia una linfa vitale che attraversa ogni ambito della nostra vita: dalla salute animale e ambientale, strettamente connesse al benessere umano, fino all’enogastronomia di qualità, che significa cibo sano, filiera corta, economia circolare e sostenibilità. Particolarmente significativo è stato anche il momento inaugurale, con la valorizzazione delle migliori razze allevate, a testimonianza dell’attenzione posta sulla zootecnia. Un settore che non va demonizzato, ma interpretato correttamente, a partire dal benessere animale, dalla qualità del cibo e dalla salute dell’uomo”.
La presenza della Regione Umbria in Fiera quest’anno si caratterizza anche per il patrocinio della Conferenza politiche agricole delle Regioni italiane, a conferma dell’importanza strategica della fiera di Bastia Umbra in Italia.
“La nostra Casa dello sviluppo rurale – ha detto l’assessora all’Agricoltura Simona Meloni – si inserisce perfettamente nel luogo simbolo della zootecnia e dell’allevamento, ovvero Agriumbria. E proprio alla zootecnia quest’anno abbiamo dedicato un bando ai riproduttori, perché riteniamo che la genetica sia una vera infrastruttura, al pari di una strada o di una stalla. A questo si affiancano le misure legate al benessere animale, che vogliamo continuare a sostenere. Grande attenzione è rivolta anche ai giovani agricoltori: abbiamo recuperato il bando 2017 consentendo a 62 imprese di ricevere il premio previsto, abbiamo attivato un nuovo bando da 12 milioni di euro nel 2025 e ne seguirà a breve un altro da 9 milioni. Fondamentale è inoltre il ruolo delle donne, sia nella zootecnia che nell’agricoltura, custodi del territorio e protagoniste del rilancio delle produzioni di qualità del Made in Umbria”.
Questo il programma di domenica 29 marzo presso lo stand della Regione Umbria:
11.00 – 12.00 | Ogni seme è una scelta, un progetto che prende forma: tre storie di PSR
Graziano Antonielli | Autorità di Gestione dello sviluppo rurale
Marcello Santucci | Fattoria Le Poggette
Giorgia Reali | Il Pastore di Rescia
Matteo Fratini | I Potti dei Fratini
A cura di: Regione Umbria
A chi si rivolge: istituzioni, agricoltori, associazioni di categoria
A seguire degustazione dei prodotti aziendali
15.00 – 16.00 | “Proteggiamo le nostre piante con Susy l'Ispettore!”: laboratorio didattico divulgativo
A cura di: Regione Umbria, Servizio Fitosanitario
A chi si rivolge: famiglie e bambini 6-12 anni
Ai partecipanti verrà distribuito un kit didattico
(Aun) - Perugia 26 mar. 026- Il Tar dell’Umbria ha accolto la sospensiva sul dimensionamento scolastico richiesta dal Comune di Città di Castello, confermando la correttezza e la tempestività delle azioni messe in atto dalla Regione Umbria. “La sentenza evidenzia che non vi è stata alcuna inerzia da parte nostra - sottolinea l’assessore all’Istruzione Fabio Barcaioli - Le scelte operate a livello nazionale hanno invece introdotto un assetto confuso e non coerente con le reali condizioni del territorio e degli istituti, dimostrando ancora una volta un approccio superficiale nella gestione della vicenda”.
“La sentenza dimostra inoltre come le accuse di inerzia mosse nei confronti della Regione siano infondate e rappresentino solo propaganda politica finalizzata a scaricare responsabilità - continua Barcaioli - Siamo soddisfatti dell’esito finora ottenuto dal Tar, ma lo saremo pienamente quando si pronuncerà il Presidente della Repubblica, al quale abbiamo presentato ricorso per ottenere l’annullamento di tutti i dimensionamenti in Umbria. La Regione ribadisce che non intende accettare alcun dimensionamento, né a Città di Castello né in qualsiasi altro territorio” conclude l’assessore.
(Aun) - Perugia 26 mar. 026 - "La scomparsa di Luciano Zeetti addolora profondamente la nostra comunità. Con lui perdiamo non solo un punto di riferimento affettivo per generazioni di perugini, ma anche un professionista che ha contribuito con dedizione alla vita culturale dell’Umbria”. Con queste parole Tommaso Bori, vicepresidente della Regione Umbria, ricorda Luciano Zetti, fondatore del Museo del Giocattolo di Perugia, scomparso nelle scorse ore.
“Come vicepresidente della Regione - sottolinea Tommaso Bori - ricordo gli anni di lavoro svolti con dedizione come dipendente dell’ente nel servizio beni culturali, dando un contributo importante per le attività museali e collaborando alla organizzazione di diverse edizioni di successo di Umbria Libri nei primi anni duemila”.
“Il Museo del Giocattolo da lui fondato, per molti di noi, è stato un luogo dell’immaginazione e della scoperta. A nome della Regione Umbria - conclude Bori - esprimo vicinanza alla famiglia e in particolare alla moglie Carla e alla figlia Giulia”.
(AUN) - Perugia, 26 marzo 2026 - Prosegue il piano di rilancio per l’Umbria, colpita dagli eventi sismici del 2016 e 2023. La Cabina di coordinamento sisma ha approvato oggi nuovi interventi e stanziamenti per un totale di 76 milioni di euro, destinati alla ricostruzione delle opere pubbliche e alla riqualificazione urbana. Dopo il via libera della Cabina di Coordinamento dello scorso 5 marzo, che aveva sbloccato 72 interventi per un valore superiore ai 50 milioni di euro, la nuova seduta odierna segna un ulteriore passo avanti. Con l’approvazione delle ultime ordinanze, arrivano infatti nuove e cruciali risorse, destinate sia al completamento della ricostruzione del 2016 (circa 60 milioni di euro), sia al ripristino delle opere pubbliche dei territori colpiti dal sisma del 2023 (circa 16 milioni di euro).
"Con le nuove ordinanze approvate oggi – ha dichiarato la presidente della Regione Umbria e vice commissario per il sisma 2016, Stefania Proietti – siamo di fronte a un momento di grande soddisfazione e a una svolta concreta nel percorso di ricostruzione post-sisma. Gli interventi non sono solo cifre, ma rappresentano il ritorno alla normalità per intere comunità, a partire da luoghi simbolici e di profondo valore identitario come cimiteri, edifici di culto e infrastrutture pubbliche. Questo risultato è frutto del lavoro incessante e della sinergia tra istituzioni e soggetti attuatori. Come Regione, continueremo a lavorare con determinazione per garantire una ricostruzione di qualità e in tempi certi, restituendo al nostro territorio il futuro che meriti".
Ricostruzione post sisma 2016
La Cabina di Coordinamento odierna ha approvato un pacchetto di provvedimenti che presentano un'attenzione particolare e mirata ai comuni di Cascia, Norcia e Preci, i più colpiti dagli eventi sismici del 2016.
Tra le misure più significative, è stata approvata una specifica Ordinanza Speciale per la ricostruzione dei cimiteri frazionali e degli annessi edifici sacri nei Comuni di Cascia e Preci. Riconoscendo che i complessi cimiteriali sono punti di riferimento essenziali per la ripresa della vita civile, sociale e religiosa delle comunità e rappresentano al contempo un patrimonio storico e architettonico da preservare, sono stati individuati e finanziati i servizi di ingegneria e architettura (progettazione) per interventi urgenti e di particolare criticità.
Per questa prima fase sono stati finanziati i servizi di progettazione necessari per procedere al successivo affidamento dei lavori.
Nel Comune di Cascia sono stati finanziati per 5.644.800,00 euro i seguenti interventi:
- Cimitero del capoluogo e Chiesa di San Biagio per un importo di euro 3.700.000,00 (finanziati i servizi di progettazione per complessivi 370.000 euro);
- Cimitero di Colforcella e Chiesa della Madonna di Pacchiano, per un importo di euro 450.000,00 (finanziati i servizi di progettazione per complessivi 45.000 euro).
- Cimitero di Coronella e Chiesa cimiteriale, per un per un importo di euro 200.000,00 (finanziati i servizi di progettazione per complessivi 20.000 euro).
- Cimitero di Poggio Primocaso, per un importo di euro 60.000,00 (finanziati i servizi di progettazione per complessivi 6.000 euro);
- Cimitero di Maltignano e chiesa Cimiteriale, per un importo di euro 290.000,00 (finanziati i servizi di progettazione per complessivi 29.000 euro);
- Cimitero di Onelli, per un importo di euro 190.000,00 (finanziati i servizi di progettazione per complessivi 19.000 euro);
- Chiesa Cimitero di Castel Santa Maria, per un importo di euro 154.800,00 (finanziati i servizi di progettazione per complessivi 15.480 euro);
- Chiesa cimitero di Trognano, per un importo di euro 150.000,00 (finanziati i servizi di progettazione per complessivi 15.000 euro);
- Chiesa cimitero di S. Giorgio, per un importo di euro 50.000,00 (finanziati i servizi di progettazione per complessivi 5.000 euro);
- Chiesa cimitero di Cerasola, per un importo complessivo di euro 400.000,00 (finanziati i servizi di progettazione per complessivi 40.000 euro)
Nel Comune di Preci sono stati finanziati per 1.940.000,00 euro i seguenti interventi:
- Cimitero di Belforte, per un importo di euro 150.000,00 (finanziati i servizi di progettazione per 15.000 euro);
- Cimitero di Civitella (Poggio di Croce), Collazzoni, Montebufo per un importo di euro 1.000.000,00 (finanziati i servizi di progettazione per complessivi 100.000 euro);
- Cimitero di Todiano, per un importo di euro 790.000,00 (finanziati i servizi di progettazione per complessivi 79.000 euro).
Il coordinamento degli interventi è stato affidato al sub Commissario Ing. Fulvio Soccodato, mentre i soggetti attuatori saranno rispettivamente il Comune di Cascia e il Comune di Preci.
In particolare, a Cascia gli interventi inseriti con soggetto attuatore il Comune sono i seguenti per un importo di 7.604.031,00 euro:
- Muro di contenimento di via Beata Teresa Fasce: euro 280.000 (finanziati i servizi di progettazione di primo livello per 28.000 euro);
- Riqualificazione centro storico (varie): euro 1.163.091,00 (finanziati i servizi di progettazione di primo livello per 116.309,10 euro)
- Muro di contenimento strada Viale Cavour incrocio Via IV Novembre e incrocio via SS. Pietro e Paolo: euro 380.000,00 (finanziati i servizi di progettazione di primo livello per un importo massimo di 38.000 euro)
- Capannone di Avendita per un importo stimato di euro 220.000,00 (finanziati i servizi di progettazione di primo livello per un importo massimo di 22.000 euro)
- Muro di contenimento di via del Pago (fonte) e via del Pago a valle (lato ex mulino Emili) per un importo stimato di euro 455.940,00 (finanziati i servizi di progettazione di primo livello per un importo massimo di 45.594 euro)
- Incrocio Viale Cavour - soggetto attuatore: Comune di Cascia - importo complessivo stimato euro 220.000,00 - (finanziati i servizi di progettazione di primo livello per un importo massimo di 22.000 euro)
- Muro di contenimento chiesa Sant’Antonio e muro cinta complesso Sant’Antonio importo stimato euro 750.000,00 (finanziati i servizi di progettazione di primo livello per un importo massimo di 75.000 euro)
- Mura della Rocca di Sant’Agostino; muro su strada Sant’Agostino intervento a monte rudere importo stimato euro 400.000,00 (finanziati i servizi di progettazione di primo livello per un importo massimo di 40.000 euro)
- Casa custode mattatoio comunale importo stimato euro 185.000,00 (finanziati i servizi di progettazione di primo livello per un importo massimo di 18.500 euro)
- Ex chiesa Santa Chiara importo stimato euro 250.000,00 (finanziati i servizi di progettazione di primo livello per un importo massimo di 25.000 euro)
- Muri di contenimento via di Porta Leonina importo stimato euro 1.500.000,00 (finanziati i servizi di progettazione di primo livello per un importo massimo di 150.000 euro)
- Ipogeo piazza Aldo Moro importo stimato euro 300.000,00 (finanziati i servizi di progettazione di primo livello per un importo massimo di 30.000 euro)
- Muro di contenimento di via Santo Spirito, via Porta Orientale, via Porta Leonina, strada Porta Leonina, fronte chiesa via Porta Leonina, via N. Bucchi importo stimato euro 1.500.000,00 (finanziati i servizi di progettazione di primo livello per un importo massimo di 150.000 euro).
A Norcia gli interventi inseriti con soggetto attuatore il Comune sono i seguenti per un importo di 27.135.084 euro:
- Capannone comunale - soggetto attuatore: Comune di Norcia - importo complessivo stimato euro 2.500.000,00 - importo massimo finanziato per la progettazione di primo livello (PFTE) euro 250.000,00;
- Ex Pescheria - Via Solferino - soggetto attuatore: Comune di Norcia - importo complessivo stimato euro 500.000,00 - importo massimo finanziato per la progettazione di primo livello (PFTE) euro 50.000,00;
- Ostello Gioventù - soggetto attuatore: Comune di Norcia - importo complessivo stimato euro 2.536.196,00 - importo massimo finanziato per la progettazione di primo livello (PFTE) euro 253.619,60;
- Palazzo Accica - soggetto attuatore: Comune di Norcia - importo complessivo stimato euro 7.608.586,00 - importo massimo finanziato per la progettazione di primo livello (PFTE) euro 760.858,60;
- Palazzo Cavalieri di Malta - Pretura - soggetto attuatore: Comune di Norcia - importo complessivo stimato euro 4.400.000,00 - importo massimo finanziato per la progettazione di primo livello (PFTE) euro 440.000,00;
- Complesso Porta Romana - soggetto attuatore: Comune di Norcia - importo complessivo stimato euro 8.893.152,00 - importo massimo finanziato per la progettazione di primo livello (PFTE) euro 889.315,20;
- Deposito Santa Scolastica - soggetto attuatore: Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Umbria - importo complessivo stimato euro 697.150,00 - importo massimo finanziato per la progettazione di primo livello (PFTE) euro 69.715,00”.
A Preci gli interventi inseriti con soggetto attuatore il Comune sono i seguenti per un importo di 15.700.000,00 euro:
- Abeto - sottoservizi, infrastrutture e pavimentazione - soggetto attuatore: Comune di Preci - importo complessivo stimato euro 3.000.000,00 - importo massimo finanziato per la progettazione di primo livello (PFTE) euro 300.000,00;
- Sottoservizi, pavimentazioni e muri di sostegno centro storico Piedivalle - soggetto attuatore: Comune di Preci - importo complessivo stimato euro 4.000.000,00 - importo massimo finanziato per la progettazione di primo livello (PFTE) euro 400.000,00;
- Todiano - sottoservizi, infrastrutture e zona rossa - soggetto attuatore: Comune di Preci - importo complessivo stimato euro 4.500.000,00 - importo massimo finanziato per la progettazione di primo livello (PFTE) euro 450.000,00;
- Montaglioni - sottoservizi, infrastrutture e pavimentazioni - soggetto attuatore: Comune di Preci - importo complessivo stimato euro 1.000.000,00 - importo massimo finanziato per la progettazione di primo livello (PFTE) euro 100.000,00;
- Montebufo - sottoservizi, infrastrutture e pavimentazioni - soggetto attuatore: Comune di Preci - importo complessivo stimato euro 900.000,00 - importo massimo finanziato per la progettazione di primo livello (PFTE) euro 90.000,00;
- Casali di Belforte - sottoservizi, infrastrutture e pavimentazioni - soggetto attuatore: Comune di Preci - importo complessivo stimato euro 800.000,00 - importo massimo finanziato per la progettazione di primo livello (PFTE) euro 80.000,00;
- Strada Castelvecchio-Cervara - soggetto attuatore: Comune di Preci - importo complessivo stimato euro 1.500.000,00 - importo massimo finanziato per la progettazione di primo livello (PFTE) euro 150.000,00.
Ricostruzione Sisma 2023 (Umbertide, Perugia, Gubbio):
Ricostruzione Privata
In relazione agli eventi sismici del 2023 che hanno interessato i Comuni di Umbertide, Perugia e Gubbio, è stato eliminato il termine temporale per la presentazione delle istanze di valutazione preventiva del livello operativo e di quelle relative all’autorizzazione alla progettazione dell’intervento di miglioramento sismico o adeguamento sismico/demolizione e ricostruzione, ritenendo opportuno lasciare ai soggetti interessati la facoltà di presentare le suddette istanze all’USR, senza vincolarli al rispetto di una specifica tempistica.
Si ricorda che il termine per la presentazione delle manifestazioni di volontà rimane fissato al 31 marzo 2026; si conferma inoltre che entro il 30 giugno 2026 dovranno essere depositati in piattaforma Ge.Di.Si. i contratti di incarico per la progettazione degli interventi che formeranno oggetto di richiesta di contributo, mentre il termine per la presentazione delle richieste di contributo è il 31 dicembre 2026.
Ricostruzione pubblica
Per la ricostruzione pubblica, il termine per la presentazione dei Documenti di Indirizzo della Progettazione (DIP) è stato esteso al 31 dicembre 2026. Questa proroga è volta a consentire a tutti i soggetti interessati di sviluppare e presentare la documentazione necessaria per l’avvio delle successive attività di ricostruzione.
Integrazione del Piano Chiese
Su richiesta della Diocesi di Perugia – Città della Pieve e della Provincia Serafica di San Francesco di Assisi, e a seguito di istruttoria dell’USR Umbria, è stato integrato il Piano Chiese, contenuto nell’Allegato A dell’Ordinanza Commissariale n. 6/2026.
È stato inserito un secondo stralcio che include le seguenti chiese, per un importo di oltre € 5.136.272 euro, di cui sono state finanziate per 513.627,49 le attività di progettazione e funzioni tecniche, nel limite massimo del 10% del valore complessivo di ogni singolo intervento:
- Chiesa di San Lorenzo in Capocavallo di Corciano: importo stimato € 309.998,86 - finanziato per progettazione: € 30.999,89
- Chiesa di Santa Maria delle Grazie in Capocavallo di Corciano: importo stimato € 584.419 - finanziato per progettazione: € 58.441,00
- Chiesa di San Giovanni Battista in Prugneto di Perugia: importo stimato € 1.153.145,46 - finanziato per progettazione: € 115.314,55
- Chiesa di Sant’Orfeto nel comune di Perugia: importo stimato 1.157.202,48 €- finanziato per progettazione: 115.720,25
- Torre campanaria della Chiesa di San Paterniano in Pierantonio (Comune di Umbertide): importo stimato € 341.508,56 - finanziato per progettazione: € 34.150,86
- Chiesa della Ss. Pietà del Farneto nel Comune di Perugia (Provincia Serafica di san Francesco di Assisi): importo stimato € 1.590.000 - finanziato per progettazione: € 159.000,00
Piano Opere pubbliche: primo stralcio
È stato, infine, approvato per oltre 11.000.000,00 euro il primo stralcio del Piano di ricostruzione delle opere pubbliche inserendo i seguenti interventi per la Regione Umbria e finanziando in questa prima fase le sole attività di sviluppo del progetto di fattibilità tecnico-economica e le connesse attività e funzioni tecniche nel limite massimo del 10% del valore complessivo del singolo intervento:
· Nuovo Polo Scolastico fraz. Pierantonio nel Comune di Umbertide: importo stimato in euro 7.200.000,00 – finanziato per progettazione = € 720.000,00
· Cimitero di Pierantonio nel Comune di Umbertide: importo stimato in euro 150.000,00, finanziato per progettazione = € 15.000,00
· Palestra di S. Erminio nel Comune di Perugia importo stimato in euro 3.600.000,00 – finanziato per progettazione € 360.000,00
· Chiesa e Cimitero di Carpiano nel Comune di Gubbio: importo stimato in euro 150.000,00, finanziato per progettazione = € 15.000,00.
Perugia, 26 mar 2026 – Si è tenuto questa mattina, presso la sede della Regione Umbria di Palazzo Broletto a Perugia, il workshop regionale dedicato alla presentazione del Piano degli interventi per il rafforzamento della collezione, elaborazione e produzione dei dati del nuovo sistema informativo sanitario (Nsis) della Regione Umbria. All'evento, che ha visto la partecipazione dei professionisti della Regione, delle quattro Aziende sanitarie e di Puntozero, sono intervenute Stefania Proietti, presidente della Regione Umbria, Daniela Donetti, direttrice della Direzione Regionale Salute e Welfare, e Serena Battilomo, direttrice dell'Ufficio 3 – Sistema informativo sanitario nazionale e innovazione digitale in sanità del Ministero della Salute. L'iniziativa si inserisce nel Sub-Investimento 1.3.2.2.3 del PNRR – Missione 6 Salute, commissionato dalla Direzione generale del sistema informativo e statistico sanitario (DGSISS) del Ministero della Salute.
Il Piano è il risultato di un percorso di valutazione della maturità digitale condotto in costante interazione con il Ministero della Salute, con il supporto della società Deloitte. La Regione Umbria ha partecipato sin dalle fasi pilota, contribuendo alla messa a punto di una metodologia oggettiva e sistematica per la misurazione delle performance regionali sui dati sanitari. Nel corso delle attività di assessment sono stati coinvolti oltre cinquanta referenti regionali, della società in-house Punto Zero e delle quattro Aziende sanitarie del servizio sanitario regionale, producendo complessivamente 37 assessment a livello regionale, 13 assessment aziendali e 2 approfondimenti dedicati ai sistemi di information technology.
"La qualità del dato sanitario non è una questione tecnica – ha affermato Stefania Proietti, Presidente della Regione Umbria - è una questione di fiducia nei confronti dei cittadini e del Servizio Sanitario Regionale. Investire nella capacità di raccogliere, elaborare e restituire dati affidabili significa garantire cure migliori, politiche sanitarie più efficaci e una governance regionale all'altezza delle sfide che abbiamo di fronte. Questo piano rappresenta un passo concreto in quella direzione, frutto di un lavoro corale che coinvolge tutta la rete del sistema sanitario dell’Umbria."
Il Piano è stato concepito inoltre in piena sinergia con le altre iniziative di rafforzamento in ambito sanitario, dagli strumenti di sviluppo software ai quattro nuovi flussi informativi, fino al Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0, privilegiando una visione olistica che eviti duplicazioni e frammentazioni. Questa impostazione si accompagna a un orientamento al miglioramento continuo: la diffusione delle buone pratiche e dei casi di successo, unita al dialogo costante con il livello locale, costituisce un patrimonio che alimenta il progresso dell'intero sistema, anche in raccordo con il Ministero della Salute. Sul piano operativo, il lavoro si è sviluppato grazie a un team dedicato e alla presenza fisica nei tavoli di confronto, che ha permesso di affrontare con concretezza le dinamiche di processo, organizzative e tecnologiche che influenzano la genesi del dato. L'intera strategia è stata infine guidata da un approccio data driven: il patrimonio informativo NSIS e i dati di ciascun flusso hanno costituito al tempo stesso la base per la definizione delle priorità di intervento e lo strumento per il monitoraggio dei risultati nel tempo.
"Siamo qui oggi per inaugurare un importante percorso di lavoro dedicato all'implementazione del Piano degli Interventi regionali: ha dichiarato Daniela Donetti, Direttrice Salute e Welfare della Regione Umbria. “Il risultato raggiunto è il frutto di un impegno straordinario: oltre cinquanta referenti che, settimana dopo settimana, hanno lavorato in modo aggiuntivo rispetto alle normali attività operative, mettendo in pratica fin dall'inizio i principi di co-creazione e di approccio data driven che hanno caratterizzato l'intero progetto. La collaborazione e la continuità saranno la chiave per trasformare le nostre ambizioni in realtà."
"Il lavoro svolto con la Regione Umbria – ha sottolineato Serena Battilomo, direttrice dell'Ufficio 3 – Sistema informativo sanitario nazionale e innovazione digitale in sanità del Ministero della Salute - dimostra come il rafforzamento dei flussi informativi sanitari passi prima di tutto attraverso le persone e le relazioni istituzionali. La partecipazione attiva sin dalle fasi pilota ha consentito di costruire una metodologia che non è calata dall'alto, ma è cresciuta dal confronto. Il Ministero della Salute continuerà a sostenere questo percorso, convinto che la qualità del dato sia un pilastro irrinunciabile per un Servizio sanitario nazionale equo ed efficace."
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