presidente tesei: escludere da patto stabilità il cofinanziamento nazionale e regionale. regioni a riunione comitato interministeriale affari europei

Perugia – La presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, coordinatrice della Commissione Affari Europei della Conferenza delle Regioni, è intervenuta oggi alla riunione del Comitato Interministeriale Affari Europei che, presieduto dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e con la partecipazione di diversi Ministri, si è svolta oggi a Palazzo Chigi, a Roma.

   Intervenendo in rappresentanza della Conferenza delle Regioni, la presidente Tesei ha sottolineato "la necessità di escludere dal Patto di stabilità il cofinanziamento nazionale e regionale, necessario per poter utilizzare le risorse europee, e in ogni caso di prevedere una riduzione della quota regionale".

   "Occorrono poi maggiori finanziamenti per la politica di coesione, – ha proseguito Tesei - puntando sulla modifica dei criteri di calcolo per assegnare le risorse alle Regioni in ritardo di sviluppo, a condizione che si preveda un riequilibrio interno per quelle in transizione e sviluppate".

    "Siamo anche favorevoli – ha aggiunto la presidente -all'assegnazione di maggiori risorse alla Pac, la Politica agricola Comune, mentre è netta la contrarietà ad un sistema di convergenza esterna sostenuto da alcuni Stati membri, un livellamento che non considera i costi produttivi e il costo della vita".

   Via libera anche al documento "non-paper" predisposto dal Governo per la "Conferenza sul futuro dell'Europa", ma solo "dopo – ha concluso la presidente Tesei - che è stato riconosciuto il ruolo imprescindibile delle Regioni".

   Le Regioni si sono infine impegnate a seguire i lavori del Tavolo con il Governo per costruire una solida posizione nazionale sul Green Deal.