Il POR FSE Umbria 2014-2020

Il Programma Operativo Regionale (POR) del Fondo Sociale Europeo (FSE) è un documento importantissimo che guida l'impiego dei fondi provenienti dall'Unione Europa che sono destinati a realizzare interventi per favorire il lavoro,  anche tramite la  formazione professionale  e altri azioni. Contiene indicazioni riguardo l'ammontare delle risorse disponibili e i tipi di progetti per cui devono essere impiegate.  Il Programma Operativo FSE 2014-2020 è approvato dalla Commissione Europea con un atto che si chiama decisione, nello specifico la Commissione Europea ha approvato il POR FSE Umbria con Decisione C(2014) 9916 del 12 dicembre 2014.

La sua dotazione finanziaria complessiva è pari a 237 milioni di euro.
 

Il Programma si articola in cinque Assi, paragonabili a indirizzi principali:
 

  • Asse 1, denominato "Occupazione", con una dotazione di € 107.167.770.
    L'obiettivo di questo asse è quello di sostenere l'occupazione dei disoccupati ed inoccupati, anche di lunga durata, giovani e donne, nonché di favorire la permanenza al lavoro di lavoratori coinvolti in situazioni di crisi aziendali.
    Con questi fondi verranno finanziati interventi come i tirocini, percorsi di formazione, borse di mobilità professionale, voucher (buono) per la partecipazione a percorsi formativi inseriti nel Catalogo regionale dell'offerta, incentivi per la creazione o stabilizzazione di rapporti di lavoro, microcredito per la creazione di impresa, voucher per la conciliazione vita familiare e vita lavorativa a favore delle donne. Si tratta di categorie di esempio perché potrebbero essere attivate anche altre iniziative aggiuntive a quelle elencate, non ancora programmate.
    Alcuni dei progetti che si rifanno alle categorie sopra descritte sono stati già realizzati con esiti positivi nel periodo della precedente programmazione e per questo verranno riproposti. Per saperne di più, vai alla pagina Cosa può fare la Regione per me?, in cui sono disponibili anche dei video di trasmissioni televisive in cui i protagonisti delle esperienze e dell'amministrazione spiegano praticamente alcuni  dei progetti di successo realizzati.

     
  • Asse 2: " Inclusione sociale e lotta alla povertà", con una dotazione di € 55.526.158.
    L'obiettivo da perseguire con gli interventi che ricadono in questa categoria è quello dell'inclusione attiva di soggetti svantaggiati, cioè si tratta di progetti e iniziative che mirano far sì che i soggetti più deboli sul mercato del lavoro siano aiutati a ridurre il divario con gli altri, attraverso:

–  La riduzione della povertà e dell'esclusione sociale, con il sostegno e potenziamento della mediazione familiare, servizi educativi territoriali di comunità, servizi di assistenza e tutela dei minori, uffici di cittadinanza, sportelli di immigrazione, centri famiglia territoriali e sperimentazione di forme di auto impresa sociale per disabili (imprese costituite dai disabili stessi);

–  Il sostegno all'occupabilità dei soggetti maggiormente vulnerabili, attraverso la presa in carico multi professionale di persone in esecuzione penale esterna (cioè delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà)  e adulti seguiti da servizi socio assistenziali, l'assegnazione di borse lavoro per disabili;

–  Azione per aumentare l'accesso a servizi sociali e sanitari, ad esempio attraverso l'erogazione di buoni servizio per servizi socio educativi a favore di famiglie povere.

 

  • Asse 3 Istruzione e formazione, con una dotazione di € 56.668.672.
    Gli obiettivi in tale caso sono molteplici:

–  ridurre l'abbandono scolastico da parte dei minori, attraverso il finanziamento di percorsi formativi che possono accogliere tali soggetti per il conseguimento di una qualifica professionale entro i 18 anni;

–  sostenere la partecipazione ai percorsi di studio grazie a borse di studio per studenti universitari capaci e meritevoli ma privi di mezzi;

–  il potenziamento dei percorsi dell'Istruzione Tecnica Superiore (ITS). L'ITS è un percorso formativo non universitario, rivolto a giovani ed adulti diplomati, finalizzato all'acquisizione di competenze superiori, certificabili, rispondenti ai fabbisogni del mondo del lavoro.

–  erogazione di voucher per partecipare a master;

–  finanziamento di borse di dottorati industriali e assegni di ricerca;

–  sostegno alla mobilità dei ricercatori;

–  attivazione di tirocini transnazionali.

 

  • Asse 4 Capacità istituzionale e amministrativa, con una dotazione di € 9.140.108,00.
    Una buona Amministrazione fornisce migliori servizi ai suoi utenti. Grazie a questi fondi, l'Amministrazione che gestisce il Programma Operativo sosterrà il miglioramento delle prestazioni della Pubblica Amministrazione (PA) e dell'efficace livello di servizi offerti ai cittadini.

 

  • Asse 5 Assistenza Tecnica, con una dotazione di €  9.026.094,00.
    Per la gestione dei progetti e del Programma è necessario acquisire servizi che vanno oltre la pura attività dei dipendenti delle Amministrazioni, per tale motivo, ben noto all'Unione Europea, vengono concesse delle somme per tali fabbisogni, che sono autorizzate in una percentuale fissa sull'ammontare della dotazione finanziaria del POR,  derivante dai regolamenti europei. Tale asse è quindi strumentale alla gestione del Programma Operativo Regionale FSE 2014-2020.
     

Per chi volesse leggere l'intero documento, il testo è disponibile in fondo alla pagina.
Per informazioni su Europa, Politica di Coesione, Istituzioni europee e una descrizione del Fondo Sociale Europeo e la sua storia si rimanda l'utenza al link del sito ufficiale della Commissione Europea: Il Fondo Sociale Europeo

 


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