Educazione ambientale
L'educazione ambientale, in quanto orientata allo sviluppo sostenibile, riveste un ruolo cruciale nella realizzazione del processo di conservazione e tutela dell'ambiente.

La Regione Umbria promuove l'educazione ambientale in armonia con gli obiettivi generali della programmazione concertata tra Stato e Regioni attraverso il Programma IN.F.E.A. (INformazione, Formazione, Educazione Ambientale), svolgendo le seguenti attività:

  • coordinamento dei Centri di Educazione Ambientale  (CEA) quali soggetti del Sistema IN.F.E.A. diffuso sull'intero territorio regionale
  • promozione e disciplina degli Ecomusei (Legge Regionale 14 Dicembre 2007, n. 34),  messa a  sistema delle reti ecomuseale e IN.F.E.A.
  • supporto operativo per manifestazioni ed eventi legati alle matrici ambientali e allo sviluppo sostenibile
  • sostegno alla formazione professionale dei giovani in materia
  • promozione di scambio di saperi e conoscenze attraverso la partecipazione a progetti europei
  •  valorizzazione dei processi partecipativi e strumenti volontari per la sostenibilità
  •  creazione, gestione e implementazione di una piccola Biblioteca ambientale con il  materiale documentale prodotto o raccolto negli anni, indirizzata verso i temi dell'educazione ambientale, della partecipazione e dello sviluppo sostenibile

 

Fra le risorse regionali destinate all'Educazione Ambientale un ruolo di primo piano è rivestito dal Centro Regionale per l'Informazione, la Documentazione e l'Educazione Ambientale (Cridea).

Il Centro è attivo dalla fine degli anni '90 ed oltre a sostenere le azioni regionali in materia di  informazione e partecipazione in campo ambientale è la struttura che esplica le competenza della Regione Umbria per la promozione e la disciplina degli Ecomusei. Il Centro è inoltre impegnato a rappresentare la Regione Umbria presso la Commissione Italiana nell'ambito della campagna promossa dall'UNESCO per il Decennio per l'Educazione allo Sviluppo Sostenibile (DESS).

La Regione Umbria  ha attivato progetti e azioni di sensibilizzazione rivolte ai cittadini con il coinvolgimento delle scuole ma anche delle famiglie, delle amministrazioni locali, imprese, associazioni di volontariato, al fine di formare una cittadinanza attiva e capace di vivere il rapporto con il proprio territorio in modo sostenibile.

In particolare, ha garantito:

  • la partecipazione al programma Comenius Regio per il biennio 2011/2012 – con il progetto E.V.E.I.L.  sull'educazione alla sostenibilità ambientale gestiti dai Centri di Educazione Ambientale e rivolti prevalentemente alle scuole
  • la partecipazione al progetto SEE  con i fondi diretti Programma europeo per protezione civile e prevenzione della Direzione Generale UE per gli Aiuti Umanitari,  per  la diffusione delle conoscenze verso la popolazione studentesca tramite una piattaforma di e-learning e una web TV
  • il supporto alla formazione per gli operatori dei Centri, degli insegnanti ed altri soggetti operanti nell'Educazione Ambientale, attraverso l'individuazione delle figure professionali e l'architettura del sistema degli standard e collaborazione al corso "Promoter della qualità ambientale e dello sviluppo sostenibile del territorio"   2012/2013
  • l'organizzazione degli eventi divulgativi in collaborazione con i Centri di Educazione Ambientale  dell'Umbria per le matrici ambientali acqua, rifiuti, raccolta differenziata, energia, informazione sui rischi alla popolazione
  • la collaborazione alla campagna italiana per il "Decennio ONU dell'Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2005-2014" e la collaborazione con il WWAP di Perugia per il monitoraggio delle risorse idriche
  • la valorizzazione degli strumenti volontari per lo sviluppo sostenibile: il ruolo strategico della Regione Umbria  nell'approccio partecipativo riguardano infine un'Agenda 21 locale per il Comune di Perugia e il sostegno ai bandi finalizzati all'utilizzo di processi decisionali inclusivi (Piani e interventi per la gestione ambientale d'area Programma Operativo Regionale - POR Umbria 2007-2013 cofinanziato dal Fondo strutturale Europeo di Sviluppo Regionale - FESR). Questi strumenti mirano a sviluppare un coinvolgimento trasversale dei vari attori afferenti alla sfera economica, politica e sociale, cercando di creare al contempo un ampio consenso relativamente alla necessità dei cambiamenti stimolando, in particolare, una maggiore sensibilità dell'opinione pubblica.

Contatti

Servizio Recupero ambientale, bonifica, educazione ambientale
Centro Multimediale Piazzale A. Bosco 3/A Terni
Dirigente Sandro Posati
Tel. 0744 484 258
Fax 0744 484 255
Sezione Educazione ed informazione ambientale - C.R.I.D.E.A.
Piazza Partigiani, 1 - 06124 Perugia
Responsabile Valeria Poggi
Tel. 075 504 2633
Fax 075 504 2732