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Comunicato stampa a tutela della rete delle Consigliere e dei Consiglieri di Parità
NOTA STAMPA - Centro Pari Opportunità della Regione Umbria: approvato ordine del giorno a tutela della rete delle Consigliere e dei Consiglieri di Parità
Comunicato stampa a tutela della rete delle Consigliere e dei Consiglieri di Parità

L’Assemblea del Centro Pari Opportunità della Regione Umbria ha approvato un ordine del giorno volto a salvaguardare la rete territoriale delle Consigliere e dei Consiglieri di Parità, presidio istituzionale fondamentale per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni di genere nel lavoro.

Il documento nasce in risposta allo schema di decreto legislativo attuativo delle direttive europee 2024/1499 e 2024/1500, attualmente all’esame del Parlamento, che prevede la soppressione della rete territoriale e il trasferimento delle relative funzioni a un nuovo organismo nazionale con sede centrale. Una riorganizzazione che, secondo il Centro Pari Opportunità, rischia di compromettere l’accessibilità e l’efficacia delle tutele, soprattutto nei territori periferici.

Da oltre vent’anni, la rete delle Consigliere e dei Consiglieri di Parità rappresenta un punto di riferimento concreto per cittadine e cittadini, garantendo ascolto, assistenza alle vittime di discriminazione, mediazione nei conflitti di lavoro, promozione della cultura dell’uguaglianza e interventi di tutela anche in sede giudiziaria. Un sistema radicato sul territorio che ha dimostrato efficacia, prossimità e capacità di intervento, pur operando spesso con risorse limitate.

Nel testo approvato, l’Assemblea evidenzia come le direttive europee prevedano il rafforzamento degli organismi per la parità, anche in termini di accessibilità territoriale, e stabiliscano esplicitamente il divieto di regressione del livello di protezione già garantito. La soppressione della rete territoriale rischierebbe quindi di configurarsi come un arretramento delle tutele.

Per questo, il Centro Pari Opportunità chiede alla Giunta regionale di assumere una posizione chiara e pubblica e di attivarsi nei confronti del Governo e del Parlamento affinché il decreto venga modificato, garantendo il mantenimento e il rafforzamento di una rete territoriale stabile, capillare e obbligatoria.

L’ordine del giorno sollecita inoltre l’introduzione di disposizioni che assicurino la continuità delle funzioni di prossimità, vigilanza nei luoghi di lavoro e assistenza alle persone discriminate, ritenute essenziali per l’effettiva tutela dei diritti.

“La difesa della rete delle Consigliere e dei Consiglieri di Parità, si legge nel documento,  non riguarda singole figure, ma la tenuta di un sistema pubblico di protezione che rappresenta un presidio di legalità, equità e giustizia sociale”.

L’iniziativa si inserisce nel quadro delle finalità istituzionali del Centro Pari Opportunità, impegnato nella promozione dell’uguaglianza sostanziale, nella prevenzione delle discriminazioni e nel sostegno alle politiche territoriali per le pari opportunità.

 

La Presidente e l’Assemblea del Centro Pari Opportunità

 


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