From: <Salvato da Windows Internet Explorer 8>
Subject: L.328/2000
Date: Wed, 26 Feb 2014 08:23:08 +0100
MIME-Version: 1.0
Content-Type: multipart/related;
	type="text/html";
	boundary="----=_NextPart_000_0038_01CF32CB.FAAD8760"
X-MimeOLE: Produced By Microsoft MimeOLE V6.00.2900.6157

This is a multi-part message in MIME format.

------=_NextPart_000_0038_01CF32CB.FAAD8760
Content-Type: text/html;
	charset="iso-8859-1"
Content-Transfer-Encoding: quoted-printable
Content-Location: http://www.parlamento.it/parlam/leggi/00328l.htm

<!DOCTYPE HTML PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN">
<HTML =
xmlns=3D"http://www.w3.org/1999/xhtml"><HEAD><TITLE>L.328/2000</TITLE>
<META name=3Dcanale content=3Ddocumenti>
<META name=3Darea content=3Dleggi>
<META name=3DdataCreate content=3D2000-01-01>
<META name=3DdataUpdate content=3D2000-01-01>
<META content=3D"application/xhtml+xml; charset=3Diso-8859-1"=20
http-equiv=3DContent-Type><LINK rel=3Dstylesheet type=3Dtext/css=20
href=3D"http://www.parlamento.it/css/style_parlamento.css">
<SCRIPT type=3Dtext/javascript=20
src=3D"http://www.parlamento.it/js/parlScript.js"></SCRIPT>

<META name=3DGENERATOR content=3D"MSHTML 8.00.6001.23562"></HEAD>
<BODY>[an error occurred while processing this directive]=20
<DIV class=3Dtestolegge>
<P class=3DtestoCenter>Legge 8 novembre 2000, n. 328</P>
<P class=3DtestoCenter><STRONG>"Legge quadro per la realizzazione del =
sistema=20
integrato di interventi e servizi sociali"</STRONG></P>
<P><EM></EM></P>pubblicata nella <EM><EM>Gazzetta Ufficiale</EM></EM> n. =
265 del=20
13 novembre 2000 - Supplemento ordinario n. 186=20
<DIV class=3Dhr>
<HR>
</DIV>
<P class=3DtestoCenter>Capo I</P>
<P class=3DtestoCenter>PRINC=CCPI GENERALI DEL SISTEMA<BR>INTEGRATO DI =
INTERVENTI=20
E<BR>SERVIZI SOCIALI</P>
<P class=3DtestoCenter>Art. 1.</P>
<P class=3DtestoCenter><EM>(Princ=ECpi generali e finalit=E0)</EM></P>
<P class=3DtestoJustify>1. La Repubblica assicura alle persone e alle =
famiglie un=20
sistema integrato di interventi e servizi sociali, promuove interventi =
per=20
garantire la qualit=E0 della vita, pari opportunit=E0, non =
discriminazione e diritti=20
di cittadinanza, previene, elimina o riduce le condizioni di =
disabilit=E0, di=20
bisogno e di disagio individuale e familiare, derivanti da inadeguatezza =
di=20
reddito, difficolt=E0 sociali e condizioni di non autonomia, in coerenza =
con gli=20
articoli 2, 3 e 38 della Costituzione.</P>
<P class=3DtestoJustify>2. Ai sensi della presente legge, per =
"interventi e=20
servizi sociali" si intendono tutte le attivit=E0 previste dall'articolo =
128 del=20
decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112.</P>
<P class=3DtestoJustify>3. La programmazione e l'organizzazione del =
sistema=20
integrato di interventi e servizi sociali compete agli enti locali, alle =
regioni=20
ed allo Stato ai sensi del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, e =
della=20
presente legge, secondo i principi di sussidiariet=E0, cooperazione, =
efficacia,=20
efficienza ed economicit=E0, omogeneit=E0, copertura finanziaria e =
patrimoniale,=20
responsabilit=E0 ed unicit=E0 dell'amministrazione, autonomia =
organizzativa e=20
regolamentare degli enti locali.</P>
<P class=3DtestoJustify>4. Gli enti locali, le regioni e lo Stato, =
nell'ambito=20
delle rispettive competenze, riconoscono e agevolano il ruolo degli =
organismi=20
non lucrativi di utilit=E0 sociale, degli organismi della cooperazione, =
delle=20
associazioni e degli enti di promozione sociale, delle fondazioni e =
degli enti=20
di patronato, delle organizzazioni di volontariato, degli enti =
riconosciuti=20
delle confessioni religiose con le quali lo Stato ha stipulato patti, =
accordi o=20
intese operanti nel settore nella programmazione, nella organizzazione e =
nella=20
gestione del sistema integrato di interventi e servizi sociali.</P>
<P class=3DtestoJustify>5. Alla gestione ed all'offerta dei servizi =
provvedono=20
soggetti pubblici nonch=E9, in qualit=E0 di soggetti attivi nella =
progettazione e=20
nella realizzazione concertata degli interventi, organismi non lucrativi =
di=20
utilit=E0 sociale, organismi della cooperazione, organizzazioni di =
volontariato,=20
associazioni ed enti di promozione sociale, fondazioni, enti di =
patronato e=20
altri soggetti privati. Il sistema integrato di interventi e servizi =
sociali ha=20
tra gli scopi anche la promozione della solidariet=E0 sociale, con la=20
valorizzazione delle iniziative delle persone, dei nuclei familiari, =
delle forme=20
di auto-aiuto e di reciprocit=E0 e della solidariet=E0 organizzata.</P>
<P class=3DtestoJustify>6. La presente legge promuove la partecipazione =
attiva dei=20
cittadini, il contributo delle organizzazioni sindacali, delle =
associazioni=20
sociali e di tutela degli utenti per il raggiungimento dei fini =
istituzionali di=20
cui al comma 1.</P>
<P class=3DtestoJustify>7. Le disposizioni della presente legge =
costituiscono=20
principi fondamentali ai sensi dell'articolo 117 della Costituzione. Le =
regioni=20
a statuto speciale e le province autonome di Trento e di Bolzano =
provvedono,=20
nell'ambito delle competenze loro attribuite, ad adeguare i propri =
ordinamenti=20
alle disposizioni contenute nella presente legge, secondo quanto =
previsto dai=20
rispettivi statuti.</P>
<P class=3DtestoCenter>Art. 2.</P>
<P class=3DtestoCenter><EM>(Diritto alle prestazioni)</EM>. </P>
<P>1. Hanno diritto di usufruire delle prestazioni e dei servizi del =
sistema=20
integrato di interventi e servizi sociali i cittadini italiani e, nel =
rispetto=20
degli accordi internazionali, con le modalit=E0 e nei limiti definiti =
dalle leggi=20
regionali, anche i cittadini di Stati appartenenti all'Unione europea ed =
i loro=20
familiari, nonch=E8 gli stranieri, individuati ai sensi dell'articolo 41 =
del testo=20
unico di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286. Ai profughi, =
agli=20
stranieri ed agli apolidi sono garantite le misure di prima assistenza, =
di cui=20
all'articolo 129, comma 1, lettera <EM>h)</EM>, del decreto legislativo =
31 marzo=20
1998, n. 112.</P>
<P><BR>2. Il sistema integrato di interventi e servizi sociali ha =
carattere di=20
universalit=E0. I soggetti di cui all'articolo 1, comma 3, sono tenuti a =

realizzare il sistema di cui alla presente legge che garantisce i =
livelli=20
essenziali di prestazioni, ai sensi dell'articolo 22, e a consentire =
l'esercizio=20
del diritto soggettivo a beneficiare delle prestazioni economiche di cui =

all'articolo 24 della presente legge, nonch=E8 delle pensioni sociali di =
cui=20
all'articolo 26 della legge 30 aprile 1969, n. 153, e successive =
modificazioni,=20
e degli assegni erogati ai sensi dell'articolo 3, comma 6, della legge 8 =
agosto=20
1995, n. 335.<BR>3. I soggetti in condizioni di povert=E0 o con limitato =
reddito o=20
con incapacit=E0 totale o parziale di provvedere alle proprie esigenze =
per=20
inabilit=E0 di ordine fisico e psichico, con difficolt=E0 di inserimento =
nella vita=20
sociale attiva e nel mercato del lavoro, nonch=E8 i soggetti sottoposti =
a=20
provvedimenti dell'autorit=E0 giudiziaria che rendono necessari =
interventi=20
assistenziali, accedono prioritariamente ai servizi e alle prestazioni =
erogati=20
dal sistema integrato di interventi e servizi sociali.<BR>4. I parametri =
per la=20
valutazione delle condizioni di cui al comma 3 sono definiti dai comuni, =
sulla=20
base dei criteri generali stabiliti dal Piano nazionale di cui =
all'articolo=20
18.<BR>5. Gli erogatori dei servizi e delle prestazioni sono tenuti, ai =
sensi=20
dell'articolo 8, comma 3, della legge 7 agosto 1990, n. 241, ad =
informare i=20
destinatari degli stessi sulle diverse prestazioni di cui possono =
usufruire, sui=20
requisiti per l'accesso e sulle modalit=E0 di erogazione per effettuare =
le scelte=20
pi=F9 appropriate.<BR></P>
<P class=3DtestoCenter>Art. 3.</P>
<P class=3DtestoCenter><EM>(Princ=ECpi per la programmazione degli =
interventi e=20
delle risorse del sistema integrato di interventi e servizi =
sociali).</EM> </P>
<P>1. Per la realizzazione degli interventi e dei servizi sociali, in =
forma=20
unitaria ed integrata, =E8 adottato il metodo della programmazione degli =

interventi e delle risorse, dell'operativit=E0 per progetti, della =
verifica=20
sistematica dei risultati in termini di qualit=E0 e di efficacia delle=20
prestazioni, nonch=E8 della valutazione di impatto di genere.</P>
<P>2. I soggetti di cui all'articolo 1, comma 3, provvedono, nell'ambito =
delle=20
rispettive competenze, alla programmazione degli interventi e delle =
risorse del=20
sistema integrato di interventi e servizi sociali secondo i seguenti=20
principi:<BR><BR><EM>a)</EM> coordinamento ed integrazione con gli =
interventi=20
sanitari e dell'istruzione nonch=E8 con le politiche attive di =
formazione, di=20
avviamento e di reinserimento al lavoro;<BR><BR><EM>b)</EM> =
concertazione e=20
cooperazione tra i diversi livelli istituzionali, tra questi ed i =
soggetti di=20
cui all'articolo 1, comma 4, che partecipano con proprie risorse alla=20
realizzazione della rete, le organizzazioni sindacali maggiormente=20
rappresentative a livello nazionale nonch=E8 le aziende unit=E0 =
sanitarie locali per=20
le prestazioni socio- sanitarie ad elevata integrazione sanitaria =
comprese nei=20
livelli essenziali del Servizio sanitario nazionale.</P>
<P>3. I soggetti di cui all'articolo 1, comma 3, per le finalit=E0 della =
presente=20
legge, possono avvalersi degli accordi previsti dall'articolo 2, comma =
203,=20
della legge 23 dicembre 1996, n. 662, anche al fine di garantire =
un'adeguata=20
partecipazione alle iniziative ed ai finanziamenti dell'Unione =
europea.</P>
<P>4. I comuni, le regioni e lo Stato promuovono azioni per favorire la=20
pluralit=E0 di offerta dei servizi garantendo il diritto di scelta fra =
gli stessi=20
servizi e per consentire, in via sperimentale, su richiesta degli =
interessati,=20
l'eventuale scelta di servizi sociali in alternativa alle prestazioni=20
economiche, ad esclusione di quelle di cui all'articolo 24, comma 1, =
lettera=20
<EM>a),</EM> numeri 1) e 2), della presente legge, nonch=E8 delle =
pensioni sociali=20
di cui all'articolo 26 della legge 30 aprile 1969, n. 153, e successive=20
modificazioni, e degli assegni erogati ai sensi dell'articolo 3, comma =
6, della=20
legge 8 agosto 1995, n. 335.<BR></P>
<P class=3DtestoCenter>Art. 4.</P>
<P class=3DtestoCenter><EM>(Sistema di finanziamento delle politiche=20
sociali).</EM> </P>
<P>1. La realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi =
sociali si=20
avvale di un finanziamento plurimo a cui concorrono, secondo competenze=20
differenziate e con dotazioni finanziarie afferenti ai rispettivi =
bilanci, i=20
soggetti di cui all'articolo 1, comma 3.</P>
<P>2. Sono a carico dei comuni, singoli e associati, le spese di =
attivazione=20
degli interventi e dei servizi sociali a favore della persona e della =
comunit=E0,=20
fatto salvo quanto previsto ai commi 3 e 5.<BR>3. Le regioni, secondo le =

competenze trasferite ai sensi dell'articolo 132 del decreto legislativo =
31=20
marzo 1998, n. 112, nonch=E8 in attuazione della presente legge, =
provvedono alla=20
ripartizione dei finanziamenti assegnati dallo Stato per obiettivi ed =
interventi=20
di settore, nonch=E8, in forma sussidiaria, a cofinanziare interventi e =
servizi=20
sociali derivanti dai provvedimenti regionali di trasferimento agli enti =
locali=20
delle materie individuate dal citato articolo 132.<BR>4. Le spese da =
sostenere=20
da parte dei comuni e delle regioni sono a carico, sulla base dei piani =
di cui=20
agli articoli 18 e 19, delle risorse loro assegnate del Fondo nazionale =
per le=20
politiche sociali di cui all'articolo 59, comma 44, della legge 27 =
dicembre=20
1997, n. 449, e successive modificazioni, nonch=E8 degli autonomi =
stanziamenti a=20
carico dei propri bilanci.<BR>5. Ai sensi dell'articolo 129 del decreto=20
legislativo 31 marzo 1998, n. 112, competono allo Stato la definizione e =
la=20
ripartizione del Fondo nazionale per le politiche sociali, la spesa per=20
pensioni, assegni e indennit=E0 considerati a carico del comparto =
assistenziale=20
quali le indennit=E0 spettanti agli invalidi civili, l'assegno sociale =
di cui=20
all'articolo 3, comma 6, della legge 8 agosto 1995, n. 335, il reddito =
minimo di=20
inserimento di cui all'articolo 59, comma 47, della legge 27 dicembre =
1997, n.=20
449, nonch=E8 eventuali progetti di settore individuati ai sensi del =
Piano=20
nazionale di cui all'articolo 18 della presente legge.</P>
<P class=3DtestoCenter>Art. 5.</P>
<P class=3DtestoCenter><EM>(Ruolo del terzo settore).</EM> </P>
<P>1. Per favorire l'attuazione del principio di sussidiariet=E0, gli =
enti locali,=20
le regioni e lo Stato, nell'ambito delle risorse disponibili in base ai =
piani di=20
cui agli articoli 18 e 19, promuovono azioni per il sostegno e la =
qualificazione=20
dei soggetti operanti nel terzo settore anche attraverso politiche =
formative ed=20
interventi per l'accesso agevolato al credito ed ai fondi dell'Unione=20
europea.</P>
<P>&gt;tj;2&gt; 2. Ai fini dell'affidamento dei servizi previsti dalla =
presente=20
legge, gli enti pubblici, fermo restando quanto stabilito dall'articolo =
11,=20
promuovono azioni per favorire la trasparenza e la semplificazione=20
amministrativa nonch=E8 il ricorso a forme di aggiudicazione o negoziali =
che=20
consentano ai soggetti operanti nel terzo settore la piena espressione =
della=20
propria progettualit=E0, avvalendosi di analisi e di verifiche che =
tengano conto=20
della qualit=E0 e delle caratteristiche delle prestazioni offerte e =
della=20
qualificazione del personale.<BR>3. Le regioni, secondo quanto previsto=20
dall'articolo 3, comma 4, e sulla base di un atto di indirizzo e =
coordinamento=20
del Governo, ai sensi dell'articolo 8 della legge 15 marzo 1997, n. 59, =
da=20
emanare entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della =
presente=20
legge, con le modalit=E0 previste dall'articolo 8, comma 2, della =
presente legge,=20
adottano specifici indirizzi per regolamentare i rapporti tra enti =
locali e=20
terzo settore, con particolare riferimento ai sistemi di affidamento dei =
servizi=20
alla persona.<BR>4. Le regioni disciplinano altres=EC, sulla base dei =
principi=20
della presente legge e degli indirizzi assunti con le modalit=E0 =
previste al comma=20
3, le modalit=E0 per valorizzare l'apporto del volontariato =
nell'erogazione dei=20
servizi.</P>
<P class=3DtestoCenter>Capo II</P>
<P class=3DtestoCenter>ASSETTO ISTITUZIONALE E ORGANIZZAZIONE DEL =
SISTEMA=20
INTEGRATO DI INTERVENTI E SERVIZI SOCIALI</P>
<P class=3DtestoCenter>Art. 6.</P>
<P class=3DtestoCenter><EM>(Funzioni dei comuni)</EM></P>
<P class=3DtestoJustify>1. I comuni sono titolari delle funzioni =
amministrative=20
concernenti gli interventi sociali svolti a livello locale e concorrono =
alla=20
programmazione regionale. Tali funzioni sono esercitate dai comuni =
adottando sul=20
piano territoriale gli assetti pi=F9 funzionali alla gestione, alla =
spesa ed al=20
rapporto con i cittadini, secondo le modalit=E0 stabilite dalla legge 8 =
giugno=20
1990, n. 142, come da ultimo modificata dalla legge 3 agosto 1999, n. =
265.</P>
<P class=3DtestoJustify>2. Ai comuni, oltre ai compiti gi=E0 trasferiti =
a norma del=20
decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616, ed alle =
funzioni=20
attribuite ai sensi dell'articolo 132, comma 1, del decreto legislativo =
31 marzo=20
1998, n. 112, spetta, nell'ambito delle risorse disponibili in base ai =
piani di=20
cui agli articoli 18 e 19 e secondo la disciplina adottata dalle =
regioni,=20
l'esercizio delle seguenti attivit=E0:</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>a)</EM> programmazione, progettazione, =
realizzazione=20
del sistema locale dei servizi sociali a rete, indicazione delle =
priorit=E0 e dei=20
settori di innovazione attraverso la concertazione delle risorse umane e =

finanziarie locali, con il coinvolgimento dei soggetti di cui =
all'articolo 1,=20
comma 5;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>b)</EM> erogazione dei servizi, delle =
prestazioni=20
economiche diverse da quelle disciplinate dall'articolo 22, e dei titoli =
di cui=20
all'articolo 17, nonch=E9 delle attivit=E0 assistenziali gi=E0 di =
competenza delle=20
province, con le modalit=E0 stabilite dalla legge regionale di cui =
all'articolo 8,=20
comma 5;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>c)</EM> autorizzazione, accreditamento e =
vigilanza dei=20
servizi sociali e delle strutture a ciclo residenziale e =
semiresidenziale a=20
gestione pubblica o dei soggetti di cui all'articolo 1, comma 5, secondo =
quanto=20
stabilito ai sensi degli articoli 8, comma 3, lettera <EM>f),</EM> e 9, =
comma 1,=20
lettera <EM>c)</EM>;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>d)</EM> partecipazione al procedimento per=20
l'individuazione degli ambiti territoriali, di cui all'articolo 8, comma =
3,=20
lettera <EM>a)</EM>;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>e)</EM> definizione dei parametri di =
valutazione delle=20
condizioni di cui all'articolo 2, comma 3, ai fini della determinazione=20
dell'accesso prioritario alle prestazioni e ai servizi.</P>
<P class=3DtestoJustify>3. Nell'esercizio delle funzioni di cui ai commi =
1 e 2 i=20
comuni provvedono a:</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>a)</EM> promuovere, nell'ambito del sistema =
locale dei=20
servizi sociali a rete, risorse delle collettivit=E0 locali tramite =
forme=20
innovative di collaborazione per lo sviluppo di interventi di auto-aiuto =
e per=20
favorire la reciprocit=E0 tra cittadini nell'ambito della vita =
comunitaria;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>b)</EM> coordinare programmi e attivit=E0 =
degli enti che=20
operano nell'ambito di competenza, secondo le modalit=E0 fissate dalla =
regione,=20
tramite collegamenti operativi tra i servizi che realizzano attivit=E0 =
volte=20
all'integrazione sociale ed intese con le aziende unit=E0 sanitarie =
locali per le=20
attivit=E0 socio-sanitarie e per i piani di zona;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>c)</EM> adottare strumenti per la =
semplificazione=20
amministrativa e per il controllo di gestione atti a valutare =
l'efficienza,=20
l'efficacia ed i risultati delle prestazioni, in base alla =
programmazione di cui=20
al comma 2, lettera <EM>a);</EM></P>
<P class=3DtestoJustify><EM>d)</EM> effettuare forme di consultazione =
dei soggetti=20
di cui all'articolo 1, commi 5 e 6, per valutare la qualit=E0 e =
l'efficacia dei=20
servizi e formulare proposte ai fini della predisposizione dei =
programmi;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>e)</EM> garantire ai cittadini i diritti di=20
partecipazione al controllo di qualit=E0 dei servizi, secondo le =
modalit=E0 previste=20
dagli statuti comunali.</P>
<P class=3DtestoJustify>4. Per i soggetti per i quali si renda =
necessario il=20
ricovero stabile presso strutture residenziali, il comune nel quale essi =
hanno=20
la residenza prima del ricovero, previamente informato, assume gli =
obblighi=20
connessi all'eventuale integrazione economica.</P>
<P class=3DtestoCenter>Art. 7.</P>
<P class=3DtestoCenter><EM>(Funzioni delle province)</EM></P>
<P class=3DtestoJustify>1. Le province concorrono alla programmazione =
del sistema=20
integrato di interventi e servizi sociali per i compiti previsti =
dall'articolo=20
15 della legge 8 giugno 1990, n. 142, nonch=E9 dall'articolo 132 del =
decreto=20
legislativo 31 marzo 1998, n. 112, secondo le modalit=E0 definite dalle =
regioni=20
che disciplinano il ruolo delle province in ordine:</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>a)</EM> alla raccolta delle conoscenze e dei =
dati sui=20
bisogni e sulle risorse rese disponibili dai comuni e da altri soggetti=20
istituzionali presenti in ambito provinciale per concorrere =
all'attuazione del=20
sistema informativo dei servizi sociali;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>b)</EM> all'analisi dell'offerta =
assistenziale per=20
promuovere approfondimenti mirati sui fenomeni sociali pi=F9 rilevanti =
in ambito=20
provinciale fornendo, su richiesta dei comuni e degli enti locali =
interessati,=20
il supporto necessario per il coordinamento degli interventi =
territoriali;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>c)</EM> alla promozione, d'intesa con i =
comuni, di=20
iniziative di formazione, con particolare riguardo alla formazione =
professionale=20
di base e all'aggiornamento;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>d)</EM> alla partecipazione alla definizione =
e=20
all'attuazione dei piani di zona.</P>
<P class=3DtestoCenter>Art. 8.</P>
<P class=3DtestoCenter><EM>(Funzioni delle regioni)</EM></P>
<P class=3DtestoJustify>1. Le regioni esercitano le funzioni di =
programmazione,=20
coordinamento e indirizzo degli interventi sociali nonch=E9 di verifica =
della=20
rispettiva attuazione a livello territoriale e disciplinano =
l'integrazione degli=20
interventi stessi, con particolare riferimento all'attivit=E0 sanitaria =
e=20
socio-sanitaria ad elevata integrazione sanitaria di cui all'articolo 2, =
comma=20
1, lettera <EM>n),</EM> della legge 30 novembre 1998, n. 419.</P>
<P class=3DtestoJustify>2. Allo scopo di garantire il costante =
adeguamento alle=20
esigenze delle comunit=E0 locali, le regioni programmano gli interventi =
sociali=20
secondo le indicazioni di cui all'articolo 3, commi 2 e 5, del decreto=20
legislativo 31 marzo 1998, n. 112, promuovendo, nell'ambito delle =
rispettive=20
competenze, modalit=E0 di collaborazione e azioni coordinate con gli =
enti locali,=20
adottando strumenti e procedure di raccordo e di concertazione, anche=20
permanenti, per dare luogo a forme di cooperazione. Le regioni =
provvedono=20
altres=EC alla consultazione dei soggetti di cui agli articoli 1, commi =
5 e 6, e=20
10 della presente legge.</P>
<P class=3DtestoJustify>3. Alle regioni, nel rispetto di quanto previsto =
dal=20
decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, spetta in particolare =
l'esercizio=20
delle seguenti funzioni:</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>a)</EM> determinazione, entro centottanta =
giorni dalla=20
data di entrata in vigore della presente legge, tramite le forme di=20
concertazione con gli enti locali interessati, degli ambiti =
territoriali, delle=20
modalit=E0 e degli strumenti per la gestione unitaria del sistema locale =
dei=20
servizi sociali a rete. Nella determinazione degli ambiti territoriali, =
le=20
regioni prevedono incentivi a favore dell'esercizio associato delle =
funzioni=20
sociali in ambiti territoriali di norma coincidenti con i distretti =
sanitari gi=E0=20
operanti per le prestazioni sanitarie, destinando allo scopo una quota =
delle=20
complessive risorse regionali destinate agli interventi previsti dalla =
presente=20
legge;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>b)</EM> definizione di politiche integrate =
in materia=20
di interventi sociali, ambiente, sanit=E0, istituzioni scolastiche, =
avviamento al=20
lavoro e reinserimento nelle attivit=E0 lavorative, servizi del tempo =
libero,=20
trasporti e comunicazioni;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>c)</EM> promozione e coordinamento delle =
azioni di=20
assistenza tecnica per la istituzione e la gestione degli interventi =
sociali da=20
parte degli enti locali;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>d)</EM> promozione della sperimentazione di =
modelli=20
innovativi di servizi in grado di coordinare le risorse umane e =
finanziarie=20
presenti a livello locale e di collegarsi altres=EC alle esperienze =
effettuate a=20
livello europeo;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>e)</EM> promozione di metodi e strumenti per =
il=20
controllo di gestione atti a valutare l'efficacia e l'efficienza dei =
servizi ed=20
i risultati delle azioni previste;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>f)</EM> definizione, sulla base dei =
requisiti minimi=20
fissati dallo Stato, dei criteri per l'autorizzazione, l'accreditamento =
e la=20
vigilanza delle strutture e dei servizi a gestione pubblica o dei =
soggetti di=20
cui all'articolo 1, commi 4 e 5;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>g)</EM> istituzione, secondo le modalit=E0 =
definite con=20
legge regionale, sulla base di indicatori oggettivi di qualit=E0, di =
registri dei=20
soggetti autorizzati all'esercizio delle attivit=E0 disciplinate dalla =
presente=20
legge;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>h)</EM> definizione dei requisiti di =
qualit=E0 per la=20
gestione dei servizi e per la erogazione delle prestazioni;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>i)</EM> definizione dei criteri per la =
concessione dei=20
titoli di cui all'articolo 17 da parte dei comuni, secondo i criteri =
generali=20
adottati in sede nazionale;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>l)</EM> definizione dei criteri per la =
determinazione=20
del concorso da parte degli utenti al costo delle prestazioni, sulla =
base dei=20
criteri determinati ai sensi dell'articolo 18, comma 3, lettera =
<EM>g)</EM>;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>m)</EM> predisposizione e finanziamento dei =
piani per=20
la formazione e l'aggiornamento del personale addetto alle attivit=E0 =
sociali;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>n)</EM> determinazione dei criteri per la =
definizione=20
delle tariffe che i comuni sono tenuti a corrispondere ai soggetti=20
accreditati;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>o)</EM> esercizio dei poteri sostitutivi, =
secondo le=20
modalit=E0 indicate dalla legge regionale di cui all'articolo 3 del =
decreto=20
legislativo 31 marzo 1998, n. 112, nei confronti degli enti locali =
inadempienti=20
rispetto a quanto stabilito dagli articoli 6, comma 2, lettere =
<EM>a)</EM>,=20
<EM>b)</EM> e <EM>c)</EM>, e 19.</P>
<P class=3DtestoJustify>4. Fermi restando i principi di cui alla legge 7 =
agosto=20
1990, n. 241, le regioni disciplinano le procedure amministrative, le =
modalit=E0=20
per la presentazione dei reclami da parte degli utenti delle prestazioni =
sociali=20
e l'eventuale istituzione di uffici di tutela degli utenti stessi che =
assicurino=20
adeguate forme di indipendenza nei confronti degli enti erogatori.</P>
<P class=3DtestoJustify>5. La legge regionale di cui all'articolo 132 =
del decreto=20
legislativo 31 marzo 1998, n. 112, disciplina il trasferimento ai comuni =
o agli=20
enti locali delle funzioni indicate dal regio decreto - legge 8 maggio =
1927, n.=20
798, convertito dalla legge 6 dicembre 1928, n. 2838, e dal =
decreto-legge 18=20
gennaio 1993, n. 9, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 marzo =
1993, n.=20
67. Con la medesima legge, le regioni disciplinano, con le modalit=E0 =
stabilite=20
dall'articolo 3 del citato decreto legislativo n. 112 del 1998, il =
trasferimento=20
ai comuni e agli enti locali delle risorse umane, finanziarie e =
patrimoniali per=20
assicurare la copertura degli oneri derivanti dall'esercizio delle =
funzioni=20
sociali trasferite utilizzate alla data di entrata in vigore della =
presente=20
legge per l'esercizio delle funzioni stesse.</P>
<P class=3DtestoCenter>Art. 9.</P>
<P class=3DtestoCenter><EM>(Funzioni dello Stato)</EM></P>
<P class=3DtestoJustify>1. Allo Stato spetta l'esercizio delle funzioni =
di cui=20
all'articolo 129 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, nonch=E9 =
dei=20
poteri di indirizzo e coordinamento e di regolazione delle politiche =
sociali per=20
i seguenti aspetti:</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>a)</EM> determinazione dei principi e degli =
obiettivi=20
della politica sociale attraverso il Piano nazionale degli interventi e =
dei=20
servizi sociali di cui all'articolo 18;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>b)</EM> individuazione dei livelli =
essenziali ed=20
uniformi delle prestazioni, comprese le funzioni in materia =
assistenziale,=20
svolte per minori ed adulti dal Ministero della giustizia, all'interno =
del=20
settore penale;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>c)</EM> fissazione dei requisiti minimi =
strutturali e=20
organizzativi per l'autorizzazione all'esercizio dei servizi e delle =
strutture a=20
ciclo residenziale e semiresidenziale; previsione di requisiti specifici =
per le=20
comunit=E0 di tipo familiare con sede nelle civili abitazioni;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>d)</EM> determinazione dei requisiti e dei =
profili=20
professionali in materia di professioni sociali, nonch=E9 dei requisiti =
di accesso=20
e di durata dei percorsi formativi;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>e)</EM> esercizio dei poteri sostitutivi in =
caso di=20
riscontrata inadempienza delle regioni, ai sensi dell'articolo 8 della =
legge 15=20
marzo 1997, n. 59, e dell'articolo 5 del decreto legislativo 31 marzo =
1998, n.=20
112;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>f)</EM> ripartizione delle risorse del Fondo =
nazionale=20
per le politiche sociali secondo i criteri stabiliti dall'articolo 20, =
comma=20
7.</P>
<P class=3DtestoJustify>2. Le competenze statali di cui al comma 1, =
lettere=20
<EM>b)</EM> e <EM>c)</EM>, del presente articolo sono esercitate sentita =
la=20
Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 =
agosto=20
1997, n. 281; le restanti competenze sono esercitate secondo i criteri =
stabiliti=20
dall'articolo 129, comma 2, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. =
112.</P>
<P class=3DtestoCenter>Art. 10.</P>
<P class=3DtestoCenter><EM>(Istituzioni pubbliche di assistenza e=20
beneficenza)</EM></P>
<P class=3DtestoJustify>1. Il Governo =E8 delegato ad emanare, entro =
centottanta=20
giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, un decreto=20
legislativo recante una nuova disciplina delle istituzioni pubbliche di=20
assistenza e beneficenza (IPAB) di cui alla legge 17 luglio 1890, n. =
6972, e=20
successive modificazioni, sulla base dei seguenti principi e criteri=20
direttivi:</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>a)</EM></P>definire l'inserimento delle IPAB =
che=20
operano in campo socio-assistenziale nella programmazione regionale del =
sistema=20
integrato di interventi e servizi sociali di cui all'articolo 22, =
prevedendo=20
anche modalit=E0 per la partecipazione alla programmazione, secondo =
quanto=20
previsto dall'articolo 3, comma 2, lettera <EM>b);</EM>=20
<P class=3DtestoJustify><EM>b)</EM></P>prevedere, nell'ambito del =
riordino della=20
disciplina, la trasformazione della forma giuridica delle IPAB al fine =
di=20
garantire l'obiettivo di un'efficace ed efficiente gestione, assicurando =

autonomia statutaria, patrimoniale, contabile, gestionale e tecnica =
compatibile=20
con il mantenimento della personalit=E0 giuridica pubblica;=20
<P class=3DtestoJustify><EM>c)</EM></P>prevedere l'applicazione ai =
soggetti di cui=20
alla lettera <EM>b)</EM>:=20
<P class=3DtestoJustify>1) di un regime giuridico del personale di tipo=20
privatistico e di forme contrattuali coerenti con la loro autonomia;</P>
<P class=3DtestoJustify>2) di forme di controllo relative =
all'approvazione degli=20
statuti, dei bilanci annuali e pluriennali, delle spese di gestione del=20
patrimonio in materia di investimenti, delle alienazioni, cessioni e =
permute,=20
nonch=E9 di forme di verifica dei risultati di gestione, coerenti con la =
loro=20
autonomia;</P>
<P><EM></EM></P>
<P class=3DtestoJustify>d) prevedere la possibilit=E0 della =
trasformazione delle=20
IPAB in associazioni o in fondazioni di diritto privato fermo restando =
il=20
rispetto dei vincoli posti dalle tavole di fondazione e dagli statuti, =
tenuto=20
conto della normativa vigente che regolamenta la trasformazione dei fini =
e la=20
privatizzazione delle IPAB, nei casi di particolari condizioni =
statutarie e=20
patrimoniali;</P>
<P><EM></EM></P>
<P class=3DtestoJustify>e) prevedere che le IPAB che svolgono =
esclusivamente=20
attivit=E0 di amministrazione del proprio patrimonio adeguino gli =
statuti, entro=20
due anni dalla data di entrata in vigore del decreto legislativo, nel =
rispetto=20
delle tavole di fondazione, a principi di efficienza, efficacia e =
trasparenza ai=20
fini del potenziamento dei servizi; prevedere che negli statuti siano =
inseriti=20
appositi strumenti di verifica della attivit=E0 di amministrazione dei=20
patrimoni;</P>
<P><EM></EM></P>
<P class=3DtestoJustify>f) prevedere linee di indirizzo e criteri che =
incentivino=20
l'accorpamento e la fusione delle IPAB ai fini della loro =
riorganizzazione=20
secondo gli indirizzi di cui alle lettere <EM>b)</EM> e <EM>c)</EM>;</P>
<P><EM></EM></P>
<P class=3DtestoJustify>g) prevedere la possibilit=E0 di separare la =
gestione dei=20
servizi da quella dei patrimoni garantendo comunque la finalizzazione =
degli=20
stessi allo sviluppo e al potenziamento del sistema integrato di =
interventi e=20
servizi sociali;</P>
<P><EM></EM></P>
<P class=3DtestoJustify>h) prevedere la possibilit=E0 di scioglimento =
delle IPAB nei=20
casi in cui, a seguito di verifica da parte delle regioni o degli enti =
locali,=20
risultino essere inattive nel campo sociale da almeno due anni ovvero =
risultino=20
esaurite le finalit=E0 previste nelle tavole di fondazione o negli =
statuti;=20
salvaguardare, nel caso di scioglimento delle IPAB, l'effettiva =
destinazione dei=20
patrimoni alle stesse appartenenti, nel rispetto degli interessi =
originari e=20
delle tavole di fondazione o, in mancanza di disposizioni specifiche =
nelle=20
stesse, a favore, prioritariamente, di altre IPAB del territorio o dei =
comuni=20
territorialmente competenti, allo scopo di promuovere e potenziare il =
sistema=20
integrato di interventi e servizi sociali;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>i)</EM> esclusione di nuovi o maggiori oneri =
a carico=20
della finanza pubblica.</P>
<P class=3DtestoJustify>2. Sullo schema di decreto legislativo di cui al =
comma 1=20
sono acquisiti i pareri della Conferenza unificata di cui all'articolo 8 =
del=20
decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, e delle rappresentanze delle =
IPAB.=20
Lo schema di decreto legislativo =E8 successivamente trasmesso alle =
Camere per=20
l'espressione del parere da parte delle competenti Commissioni =
parlamentari, che=20
si pronunciano entro trenta giorni dalla data di assegnazione.</P>
<P class=3DtestoJustify>3. Le regioni adeguano la propria disciplina ai =
principi=20
del decreto legislativo di cui al comma 1 entro centottanta giorni dalla =
data di=20
entrata in vigore del medesimo decreto legislativo.</P>
<P class=3DtestoCenter>Art. 11.</P>
<P class=3DtestoCenter><EM>(Autorizzazione e accreditamento)</EM></P>
<P class=3DtestoJustify>1. I servizi e le strutture a ciclo residenziale =
e=20
semiresidenziale a gestione pubblica o dei soggetti di cui all'articolo =
1, comma=20
5, sono autorizzati dai comuni. L'autorizzazione =E8 rilasciata in =
conformit=E0 ai=20
requisiti stabiliti dalla legge regionale, che recepisce e integra, in =
relazione=20
alle esigenze locali, i requisiti minimi nazionali determinati ai sensi=20
dell'articolo 9, comma 1, lettera <EM>c)</EM>, con decreto del Ministro =
per la=20
solidariet=E0 sociale, sentiti i Ministri interessati e la Conferenza =
unificata di=20
cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.</P>
<P class=3DtestoJustify>2. I requisiti minimi nazionali trovano =
immediata=20
applicazione per servizi e strutture di nuova istituzione; per i servizi =
e le=20
strutture operanti alla data di entrata in vigore della presente legge, =
i comuni=20
provvedono a concedere autorizzazioni provvisorie, prevedendo =
l'adeguamento ai=20
requisiti regionali e nazionali nel termine stabilito da ciascuna =
regione e in=20
ogni caso non oltre il termine di cinque anni.</P>
<P class=3DtestoJustify>3. I comuni provvedono all'accreditamento, ai =
sensi=20
dell'articolo 6, comma 2, lettera <EM>c)</EM>, e corrispondono ai =
soggetti=20
accreditati tariffe per le prestazioni erogate nell'ambito della =
programmazione=20
regionale e locale sulla base delle determinazioni di cui all'articolo =
8, comma=20
3, lettera <EM>n)</EM>.</P>
<P class=3DtestoJustify>4. Le regioni, nell'ambito degli indirizzi =
definiti dal=20
Piano nazionale ai sensi dell'articolo 18, comma 3, lettera <EM>e)</EM>, =

disciplinano le modalit=E0 per il rilascio da parte dei comuni ai =
soggetti di cui=20
all'articolo 1, comma 5, delle autorizzazioni alla erogazione di servizi =

sperimentali e innovativi, per un periodo massimo di tre anni, in deroga =
ai=20
requisiti di cui al comma 1. Le regioni, con il medesimo provvedimento =
di cui al=20
comma 1, definiscono gli strumenti per la verifica dei risultati.</P>
<P class=3DtestoCenter>Art. 12.</P>
<P class=3DtestoCenter><EM>(Figure professionali sociali)</EM></P>
<P class=3DtestoJustify>1. Con decreto del Ministro per la solidariet=E0 =
sociale, da=20
emanare entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della =
presente=20
legge, di concerto con i Ministri della sanit=E0, del lavoro e della =
previdenza=20
sociale, della pubblica istruzione e dell'universit=E0 e della ricerca =
scientifica=20
e tecnologica, sulla base dei criteri e dei parametri individuati dalla=20
Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 =
agosto=20
1997, n. 281, ai sensi dell'articolo 129, comma 2, del decreto =
legislativo 31=20
marzo 1998, n. 112, sono definiti i profili professionali delle figure=20
professionali sociali.</P>
<P class=3DtestoJustify>2. Con regolamento del Ministro per la =
solidariet=E0=20
sociale, da emanare di concerto con i Ministri della sanit=E0 e =
dell'universit=E0 e=20
della ricerca scientifica e tecnologica e d'intesa con la Conferenza =
unificata=20
di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, =
sono=20
definiti:</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>a)</EM> le figure professionali di cui al =
comma 1 da=20
formare con i corsi di laurea di cui all'articolo 6 del regolamento =
recante=20
norme concernenti l'autonomia didattica degli atenei, adottato con =
decreto del=20
Ministro dell'universit=E0 e della ricerca scientifica e tecnologica 3 =
novembre=20
1999, n. 509;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>b)</EM> le figure professionali di cui al =
comma 1 da=20
formare in corsi di formazione organizzati dalle regioni, nonch=E9 i =
criteri=20
generali riguardanti i requisiti per l'accesso, la durata e =
l'ordinamento=20
didattico dei medesimi corsi di formazione;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>c)</EM> i criteri per il riconoscimento e la =

equiparazione dei profili professionali esistenti alla data di entrata =
in vigore=20
della presente legge.</P>
<P class=3DtestoJustify>3. Gli ordinamenti didattici dei corsi di laurea =
di cui al=20
comma 2, lettera <EM>a)</EM>, sono definiti dall'universit=E0 ai sensi=20
dell'articolo 11 del citato regolamento adottato con decreto del =
Ministro=20
dell'universit=E0 e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre =
1999, n.=20
509.</P>
<P class=3DtestoJustify>4. Restano ferme le disposizioni di cui =
all'articolo=20
3-<EM>octies</EM> del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, =
introdotto=20
dall'articolo 3 del decreto legislativo 19 giugno 1999, n. 229, relative =
ai=20
profili professionali dell'area socio-sanitaria ad elevata integrazione=20
socio-sanitaria.</P>
<P class=3DtestoJustify>5. Ai sensi del decreto legislativo 3 febbraio =
1993, n.=20
29, e successive modificazioni, con decreto dei Ministri per la =
solidariet=E0=20
sociale, del tesoro, del bilancio e della programmazione economica e per =
la=20
funzione pubblica, da emanare entro centottanta giorni dalla data di =
entrata in=20
vigore della presente legge, sono individuate, per le figure =
professionali=20
sociali, le modalit=E0 di accesso alla dirigenza, senza nuovi o maggiori =
oneri a=20
carico della finanza pubblica.</P>
<P class=3DtestoJustify>6. Le risorse economiche per finanziare le =
iniziative di=20
cui al comma 2 sono reperite dalle amministrazioni responsabili delle =
attivit=E0=20
formative negli stanziamenti previsti per i programmi di formazione, =
avvalendosi=20
anche del concorso del Fondo sociale europeo e senza oneri aggiuntivi a =
carico=20
dello Stato.</P>
<P class=3DtestoCenter>Art. 13.</P>
<P class=3DtestoCenter>(Carta dei servizi sociali)</P>
<P class=3DtestoJustify>1. Al fine di tutelare le posizioni soggettive =
degli=20
utenti, entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della =
presente=20
legge, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su =
proposta del=20
Ministro per la solidariet=E0 sociale, d'intesa con i Ministri =
interessati, =E8=20
adottato lo schema generale di riferimento della carta dei servizi =
sociali.=20
Entro sei mesi dalla pubblicazione nella <EM>Gazzetta Ufficiale</EM> del =
citato=20
decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, ciascun ente =
erogatore di=20
servizi adotta una carta dei servizi sociali ed =E8 tenuto a darne =
adeguata=20
pubblicit=E0 agli utenti.</P>
<P class=3DtestoJustify>2. Nella carta dei servizi sociali sono definiti =
i criteri=20
per l'accesso ai servizi, le modalit=E0 del relativo funzionamento, le =
condizioni=20
per facilitarne le valutazioni da parte degli utenti e dei soggetti che=20
rappresentano i loro diritti, nonch=E9 le procedure per assicurare la =
tutela degli=20
utenti. Al fine di tutelare le posizioni soggettive e di rendere =
immediatamente=20
esigibili i diritti soggettivi riconosciuti, la carta dei servizi =
sociali, ferma=20
restando la tutela per via giurisdizionale, prevede per gli utenti la=20
possibilit=E0 di attivare ricorsi nei confronti dei responsabili =
preposti alla=20
gestione dei servizi.</P>
<P class=3DtestoJustify>3. L'adozione della carta dei servizi sociali da =
parte=20
degli erogatori delle prestazioni e dei servizi sociali costituisce =
requisito=20
necessario ai fini dell'accreditamento.</P>
<P class=3DtestoCenter>Capo III</P>
<P class=3DtestoCenter>DISPOSIZIONI PER LA REALIZZAZIONE DI PARTICOLARI =
INTERVENTI=20
DI INTEGRAZIONE E SOSTEGNO SOCIALE</P>
<P class=3DtestoCenter>Art. 14.</P>
<P class=3DtestoCenter><EM>(Progetti individuali per le persone =
disabili)</EM></P>
<P class=3DtestoJustify>1. Per realizzare la piena integrazione delle =
persone=20
disabili di cui all'articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, =
nell'ambito=20
della vita familiare e sociale, nonch=E9 nei percorsi dell'istruzione =
scolastica o=20
professionale e del lavoro, i comuni, d'intesa con le aziende unit=E0 =
sanitarie=20
locali, predispongono, su richiesta dell'interessato, un progetto =
individuale,=20
secondo quanto stabilito al comma 2.</P>
<P class=3DtestoJustify>2. Nell'ambito delle risorse disponibili in base =
ai piani=20
di cui agli articoli 18 e 19, il progetto individuale comprende, oltre =
alla=20
valutazione diagnostico-funzionale, le prestazioni di cura e di =
riabilitazione a=20
carico del Servizio sanitario nazionale, i servizi alla persona a cui =
provvede=20
il comune in forma diretta o accreditata, con particolare riferimento al =

recupero e all'integrazione sociale, nonch=E9 le misure economiche =
necessarie per=20
il superamento di condizioni di povert=E0, emarginazione ed esclusione =
sociale.=20
Nel progetto individuale sono definiti le potenzialit=E0 e gli eventuali =
sostegni=20
per il nucleo familiare.</P>
<P class=3DtestoJustify>3. Con decreto del Ministro della sanit=E0, di =
concerto con=20
il Ministro per la solidariet=E0 sociale, da emanare entro novanta =
giorni dalla=20
data di entrata in vigore della presente legge, sono definite, nel =
rispetto dei=20
principi di tutela della riservatezza previsti dalla normativa vigente, =
le=20
modalit=E0 per indicare nella tessera sanitaria, su richiesta =
dell'interessato, i=20
dati relativi alle condizioni di non autosufficienza o di dipendenza per =

facilitare la persona disabile nell'accesso ai servizi ed alle =
prestazioni=20
sociali.</P>
<P class=3DtestoCenter>Art. 15.</P>
<P class=3DtestoCenter><EM>(Sostegno domiciliare per le persone anziane =
non=20
autosufficienti)</EM></P>
<P class=3DtestoJustify>1. Ferme restando le competenze del Servizio =
sanitario=20
nazionale in materia di prevenzione, cura e riabilitazione, per le =
patologie=20
acute e croniche, particolarmente per i soggetti non autosufficienti,=20
nell'ambito del Fondo nazionale per le politiche sociali il Ministro per =
la=20
solidariet=E0 sociale, con proprio decreto, emanato di concerto con i =
Ministri=20
della sanit=E0 e per le pari opportunit=E0, sentita la Conferenza =
unificata di cui=20
all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, determina =

annualmente la quota da riservare ai servizi a favore delle persone =
anziane non=20
autosufficienti, per favorirne l'autonomia e sostenere il nucleo =
familiare=20
nell'assistenza domiciliare alle persone anziane che ne fanno =
richiesta.</P>
<P class=3DtestoJustify>2. Il Ministro per la solidariet=E0 sociale, con =
il medesimo=20
decreto di cui al comma 1, stabilisce annualmente le modalit=E0 di =
ripartizione=20
dei finanziamenti in base a criteri ponderati per quantit=E0 di =
popolazione,=20
classi di et=E0 e incidenza degli anziani, valutando altres=EC la =
posizione delle=20
regioni e delle province autonome in rapporto ad indicatori nazionali di =
non=20
autosufficienza e di reddito. In sede di prima applicazione della =
presente=20
legge, il decreto di cui al comma 1 =E8 emanato entro novanta giorni =
dalla data=20
della sua entrata in vigore.</P>
<P class=3DtestoJustify>3. Una quota dei finanziamenti di cui al comma 1 =
=E8=20
riservata ad investimenti e progetti integrati tra assistenza e =
sanit=E0,=20
realizzati in rete con azioni e programmi coordinati tra soggetti =
pubblici e=20
privati, volti a sostenere e a favorire l'autonomia delle persone =
anziane e la=20
loro permanenza nell'ambiente familiare secondo gli indirizzi indicati =
dalla=20
presente legge. In sede di prima applicazione della presente legge le =
risorse=20
individuate ai sensi del comma 1 sono finalizzate al potenziamento delle =

attivit=E0 di assistenza domiciliare integrata.</P>
<P class=3DtestoJustify>4. Entro il 30 giugno di ogni anno le regioni =
destinatarie=20
dei finanziamenti di cui al comma 1 trasmettono una relazione al =
Ministro per la=20
solidariet=E0 sociale e al Ministro della sanit=E0 in cui espongono lo =
stato di=20
attuazione degli interventi e gli obiettivi conseguiti nelle attivit=E0 =
svolte ai=20
sensi del presente articolo, formulando anche eventuali proposte per =
interventi=20
innovativi. Qualora una o pi=F9 regioni non provvedano all'impegno =
contabile delle=20
quote di competenza entro i tempi indicati nel riparto di cui al comma =
2, il=20
Ministro per la solidariet=E0 sociale, di concerto con il Ministro della =
sanit=E0,=20
sentita la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto =
legislativo 28=20
agosto 1997, n. 281, provvede alla rideterminazione e riassegnazione dei =

finanziamenti alle regioni.</P>
<P class=3DtestoCenter>Art. 16.</P>
<P class=3DtestoCenter><EM>(Valorizzazione e sostegno delle =
responsabilit=E0=20
familiari)</EM></P>
<P class=3DtestoJustify>1. Il sistema integrato di interventi e servizi =
sociali=20
riconosce e sostiene il ruolo peculiare delle famiglie nella formazione =
e nella=20
cura della persona, nella promozione del benessere e nel perseguimento =
della=20
coesione sociale; sostiene e valorizza i molteplici compiti che le =
famiglie=20
svolgono sia nei momenti critici e di disagio, sia nello sviluppo della =
vita=20
quotidiana; sostiene la cooperazione, il mutuo aiuto e l'associazionismo =
delle=20
famiglie; valorizza il ruolo attivo delle famiglie nella formazione di =
proposte=20
e di progetti per l'offerta dei servizi e nella valutazione dei =
medesimi. Al=20
fine di migliorare la qualit=E0 e l'efficienza degli interventi, gli =
operatori=20
coinvolgono e responsabilizzano le persone e le famiglie nell'ambito=20
dell'organizzazione dei servizi.</P>
<P class=3DtestoJustify>2. I livelli essenziali delle prestazioni =
sociali=20
erogabili nel territorio nazionale, di cui all'articolo 22, e i progetti =

obiettivo, di cui all'articolo 18, comma 3, lettera <EM>b)</EM>, tengono =
conto=20
dell'esigenza di favorire le relazioni, la corresponsabilit=E0 e la =
solidariet=E0=20
fra generazioni, di sostenere le responsabilit=E0 genitoriali, di =
promuovere le=20
pari opportunit=E0 e la condivisione di responsabilit=E0 tra donne e =
uomini, di=20
riconoscere l'autonomia di ciascun componente della famiglia.</P>
<P class=3DtestoJustify>3. Nell'ambito del sistema integrato di =
interventi e=20
servizi sociali hanno priorit=E0:</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>a)</EM> l'erogazione di assegni di cura e =
altri=20
interventi a sostegno della maternit=E0 e della paternit=E0 =
responsabile, ulteriori=20
rispetto agli assegni e agli interventi di cui agli articoli 65 e 66 =
della legge=20
23 dicembre 1998, n. 448, alla legge 6 dicembre 1971, n. 1044, e alla =
legge 28=20
agosto 1997, n. 285, da realizzare in collaborazione con i servizi =
sanitari e=20
con i servizi socio - educativi della prima infanzia;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>b)</EM> politiche di conciliazione tra il =
tempo di=20
lavoro e il tempo di cura, promosse anche dagli enti locali ai sensi =
della=20
legislazione vigente;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>c)</EM> servizi formativi ed informativi di =
sostegno=20
alla genitorialit=E0, anche attraverso la promozione del mutuo aiuto tra =
le=20
famiglie;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>d)</EM> prestazioni di aiuto e sostegno =
domiciliare,=20
anche con benefici di carattere economico, in particolare per le =
famiglie che=20
assumono compiti di accoglienza, di cura di disabili fisici, psichici e=20
sensoriali e di altre persone in difficolt=E0, di minori in affidamento, =
di=20
anziani;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>e)</EM> servizi di sollievo, per affiancare =
nella=20
responsabilit=E0 del lavoro di cura la famiglia, ed in particolare i =
componenti=20
pi=F9 impegnati nell'accudimento quotidiano delle persone bisognose di =
cure=20
particolari ovvero per sostituirli nelle stesse responsabilit=E0 di cura =
durante=20
l'orario di lavoro;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>f)</EM> servizi per l'affido familiare, per =
sostenere,=20
con qualificati interventi e percorsi formativi, i compiti educativi =
delle=20
famiglie interessate.</P>
<P class=3DtestoJustify>4. Per sostenere le responsabilit=E0 individuali =
e familiari=20
e agevolare l'autonomia finanziaria di nuclei monoparentali, di coppie =
giovani=20
con figli, di gestanti in difficolt=E0, di famiglie che hanno a carico =
soggetti=20
non autosufficienti con problemi di grave e temporanea difficolt=E0 =
economica, di=20
famiglie di recente immigrazione che presentino gravi difficolt=E0 di =
inserimento=20
sociale, nell'ambito delle risorse disponibili in base ai piani di cui =
agli=20
articoli 18 e 19, i comuni, in alternativa a contributi assistenziali in =
denaro,=20
possono concedere prestiti sull'onore, consistenti in finanziamenti a =
tasso zero=20
secondo piani di restituzione concordati con il destinatario del =
prestito.=20
L'onere dell'interesse sui prestiti =E8 a carico del comune; all'interno =
del Fondo=20
nazionale per le politiche sociali =E8 riservata una quota per il =
concorso alla=20
spesa destinata a promuovere il prestito sull'onore in sede locale.</P>
<P class=3DtestoJustify>5. I comuni possono prevedere agevolazioni =
fiscali e=20
tariffarie rivolte alle famiglie con specifiche responsabilit=E0 di =
cura. I comuni=20
possono, altres=EC, deliberare ulteriori riduzioni dell'aliquota =
dell'imposta=20
comunale sugli immobili (ICI) per la prima casa, nonch=E9 tariffe =
ridotte per=20
l'accesso a pi=F9 servizi educativi e sociali.</P>
<P class=3DtestoJustify>6. Con la legge finanziaria per il 2001 sono =
determinate=20
misure fiscali di agevolazione per le spese sostenute per la tutela e la =
cura=20
dei componenti del nucleo familiare non autosufficienti o disabili. =
Ulteriori=20
risorse possono essere attribuite per la realizzazione di tali =
finalit=E0 in=20
presenza di modifiche normative comportanti corrispondenti riduzioni =
nette=20
permanenti del livello della spesa di carattere corrente.</P>
<P class=3DtestoCenter>Art. 17.</P>
<P class=3DtestoCenter><EM>(Titoli per l'acquisto di servizi =
sociali)</EM></P>
<P class=3DtestoJustify>1. Fermo restando quanto previsto dall'articolo =
2, comma=20
2, i comuni possono prevedere la concessione, su richiesta =
dell'interessato, di=20
titoli validi per l'acquisto di servizi sociali dai soggetti accreditati =
del=20
sistema integrato di interventi e servizi sociali ovvero come =
sostitutivi delle=20
prestazioni economiche diverse da quelle correlate al minimo vitale =
previste=20
dall'articolo 24, comma 1, lettera <EM>a),</EM> numeri 1) e 2), della =
presente=20
legge, nonch=E9 dalle pensioni sociali di cui all'articolo 26 della =
legge 30=20
aprile 1969, n. 153, e successive modificazioni, e dagli assegni erogati =
ai=20
sensi dell'articolo 3, comma 6, della legge 8 agosto 1995, n. 335.</P>
<P class=3DtestoJustify>2. Le regioni, in attuazione di quanto stabilito =
ai sensi=20
dell'articolo 18, comma 3, lettera <EM>i),</EM> disciplinano i criteri e =
le=20
modalit=E0 per la concessione dei titoli di cui al comma 1 nell'ambito =
di un=20
percorso assistenziale attivo per la integrazione o la reintegrazione =
sociale=20
dei soggetti beneficiari, sulla base degli indirizzi del Piano nazionale =
degli=20
interventi e dei servizi sociali.</P>
<P class=3DtestoCenter>Capo IV</P>
<P class=3DtestoCenter>STRUMENTI PER FAVORIRE IL RIORDINO DEL SISTEMA =
INTEGRATO DI=20
INTERVENTI E SERVIZI SOCIALI</P>
<P class=3DtestoCenter>Art. 18.</P>
<P class=3DtestoCenter><EM>(Piano nazionale e piani regionali degli =
interventi e=20
dei servizi sociali)</EM></P>
<P class=3DtestoJustify>1. Il Governo predispone ogni tre anni il Piano =
nazionale=20
degli interventi e dei servizi sociali, di seguito denominato "Piano =
nazionale",=20
tenendo conto delle risorse finanziarie individuate ai sensi =
dell'articolo 4=20
nonch=E9 delle risorse ordinarie gi=E0 destinate alla spesa sociale =
dagli enti=20
locali.</P>
<P class=3DtestoJustify>2. Il Piano nazionale =E8 adottato previa =
deliberazione del=20
Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per la solidariet=E0 =
sociale,=20
sentiti i Ministri interessati. Sullo schema di piano sono acquisiti =
l'intesa=20
con la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto =
legislativo 28=20
agosto 1997, n. 281, nonch=E9 i pareri degli enti e delle associazioni =
nazionali=20
di promozione sociale di cui all'articolo 1, comma 1, lettere =
<EM>a)</EM> e=20
<EM>b),</EM> della legge 19 novembre 1987, n. 476, e successive =
modificazioni,=20
maggiormente rappresentativi, delle associazioni di rilievo nazionale =
che=20
operano nel settore dei servizi sociali, delle organizzazioni sindacali=20
maggiormente rappresentative a livello nazionale e delle associazioni di =
tutela=20
degli utenti. Lo schema di piano =E8 successivamente trasmesso alle =
Camere per=20
l'espressione del parere da parte delle competenti Commissioni =
parlamentari, che=20
si pronunciano entro trenta giorni dalla data di assegnazione.</P>
<P class=3DtestoJustify>3. Il Piano nazionale indica:</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>a)</EM> le caratteristiche ed i requisiti =
delle=20
prestazioni sociali comprese nei livelli essenziali previsti =
dall'articolo=20
22;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>b)</EM> le priorit=E0 di intervento =
attraverso=20
l'individuazione di progetti obiettivo e di azioni programmate, con =
particolare=20
riferimento alla realizzazione di percorsi attivi nei confronti delle =
persone in=20
condizione di povert=E0 o di difficolt=E0 psico-fisica;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>c)</EM> le modalit=E0 di attuazione del =
sistema=20
integrato di interventi e servizi sociali e le azioni da integrare e =
coordinare=20
con le politiche sanitarie, dell'istruzione, della formazione e del =
lavoro;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>d)</EM> gli indirizzi per la diffusione dei =
servizi di=20
informazione al cittadino e alle famiglie;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>e)</EM> gli indirizzi per le sperimentazioni =

innovative, comprese quelle indicate dall'articolo 3, comma 4, e per le =
azioni=20
di promozione della concertazione delle risorse umane, economiche, =
finanziarie,=20
pubbliche e private, per la costruzione di reti integrate di interventi =
e=20
servizi sociali;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>f)</EM> gli indicatori ed i parametri per la =
verifica=20
dei livelli di integrazione sociale effettivamente assicurati in =
rapporto a=20
quelli previsti nonch=E9 gli indicatori per la verifica del rapporto =
costi -=20
benefici degli interventi e dei servizi sociali;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>g)</EM> i criteri generali per la disciplina =
del=20
concorso al costo dei servizi sociali da parte degli utenti, tenuto =
conto dei=20
principi stabiliti dal decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 109;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>h)</EM> i criteri generali per la =
determinazione dei=20
parametri di valutazione delle condizioni di cui all'articolo 2, comma =
3;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>i)</EM> gli indirizzi ed i criteri generali =
per la=20
concessione dei prestiti sull'onore di cui all'articolo 16, comma 4, e =
dei=20
titoli di cui all'articolo 17;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>l)</EM> gli indirizzi per la predisposizione =
di=20
interventi e servizi sociali per le persone anziane non autosufficienti =
e per i=20
soggetti disabili, in base a quanto previsto dall'articolo 14;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>m)</EM> gli indirizzi relativi alla =
formazione di base=20
e all'aggiornamento del personale;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>n)</EM> i finanziamenti relativi a ciascun =
anno di=20
vigenza del Piano nazionale in coerenza con i livelli essenziali =
previsti=20
dall'articolo 22, secondo parametri basati sulla struttura demografica, =
sui=20
livelli di reddito e sulle condizioni occupazionali della =
popolazione;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>o)</EM> gli indirizzi per la predisposizione =
di=20
programmi integrati per obiettivi di tutela e qualit=E0 della vita =
rivolti ai=20
minori, ai giovani e agli anziani, per il sostegno alle responsabilit=E0 =

familiari, anche in riferimento all'obbligo scolastico, per =
l'inserimento=20
sociale delle persone con disabilit=E0 e limitazione dell'autonomia =
fisica e=20
psichica, per l'integrazione degli immigrati, nonch=E9 per la =
prevenzione, il=20
recupero e il reinserimento dei tossicodipendenti e degli =
alcoldipendenti.</P>
<P class=3DtestoJustify>4. Il primo Piano nazionale =E8 adottato entro =
dodici mesi=20
dalla data di entrata in vigore della presente legge.</P>
<P class=3DtestoJustify>5. Il Ministro per la solidariet=E0 sociale =
predispone=20
annualmente una relazione al Parlamento sui risultati conseguiti =
rispetto agli=20
obiettivi fissati dal Piano nazionale, con particolare riferimento ai =
costi e=20
all'efficacia degli interventi, e fornisce indicazioni per l'ulteriore=20
programmazione. La relazione indica i risultati conseguiti nelle regioni =
in=20
attuazione dei piani regionali. La relazione d=E0 conto altres=EC dei =
risultati=20
conseguiti nei servizi sociali con l'utilizzo dei finanziamenti dei =
fondi=20
europei, tenuto conto dei dati e delle valutazioni forniti dal Ministro =
del=20
lavoro e della previdenza sociale.</P>
<P class=3DtestoJustify>6. Le regioni, nell'esercizio delle funzioni =
conferite=20
dagli articoli 131 e 132 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, =
e dalla=20
presente legge, in relazione alle indicazioni del Piano nazionale di cui =
al=20
comma 3 del presente articolo, entro centoventi giorni dall'adozione del =
Piano=20
stesso adottano nell'ambito delle risorse disponibili, ai sensi =
dell'articolo 4,=20
attraverso forme di intesa con i comuni interessati ai sensi =
dell'articolo 3=20
della legge 8 giugno 1990, n. 142, e successive modificazioni, il piano=20
regionale degli interventi e dei servizi sociali, provvedendo in =
particolare=20
all'integrazione socio-sanitaria in coerenza con gli obiettivi del piano =

sanitario regionale, nonch=E9 al coordinamento con le politiche =
dell'istruzione,=20
della formazione professionale e del lavoro.</P>
<P class=3DtestoCenter>Art. 19.</P>
<P class=3DtestoCenter><EM>(Piano di zona)</EM></P>
<P class=3DtestoJustify>1. I comuni associati, negli ambiti territoriali =
di cui=20
all'articolo 8, comma 3, lettera <EM>a),</EM> a tutela dei diritti della =

popolazione, d'intesa con le aziende unit=E0 sanitarie locali, =
provvedono,=20
nell'ambito delle risorse disponibili, ai sensi dell'articolo 4, per gli =

interventi sociali e socio-sanitari, secondo le indicazioni del piano =
regionale=20
di cui all'articolo 18, comma 6, a definire il piano di zona, che =
individua:</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>a)</EM> gli obiettivi strategici e le =
priorit=E0 di=20
intervento nonch=E9 gli strumenti e i mezzi per la relativa =
realizzazione;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>b)</EM> le modalit=E0 organizzative dei =
servizi, le=20
risorse finanziarie, strutturali e professionali, i requisiti di =
qualit=E0 in=20
relazione alle disposizioni regionali adottate ai sensi dell'articolo 8, =
comma=20
3, lettera <EM>h)</EM>;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>c)</EM> le forme di rilevazione dei dati =
nell'ambito=20
del sistema informativo di cui all'articolo 21;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>d)</EM> le modalit=E0 per garantire =
l'integrazione tra=20
servizi e prestazioni;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>e)</EM> le modalit=E0 per realizzare il =
coordinamento=20
con gli organi periferici delle amministrazioni statali, con particolare =

riferimento all'amministrazione penitenziaria e della giustizia;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>f)</EM> le modalit=E0 per la collaborazione =
dei servizi=20
territoriali con i soggetti operanti nell'ambito della solidariet=E0 =
sociale a=20
livello locale e con le altre risorse della comunit=E0;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>g)</EM> le forme di concertazione con =
l'azienda unit=E0=20
sanitaria locale e con i soggetti di cui all'articolo 1, comma 4.</P>
<P class=3DtestoJustify>2. Il piano di zona, di norma adottato =
attraverso accordo=20
di programma, ai sensi dell'articolo 27 della legge 8 giugno 1990, n. =
142, e=20
successive modificazioni, =E8 volto a:</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>a)</EM> favorire la formazione di sistemi =
locali di=20
intervento fondati su servizi e prestazioni complementari e flessibili,=20
stimolando in particolare le risorse locali di solidariet=E0 e di =
auto-aiuto,=20
nonch=E9 a responsabilizzare i cittadini nella programmazione e nella =
verifica dei=20
servizi;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>b)</EM> qualificare la spesa, attivando =
risorse, anche=20
finanziarie, derivate dalle forme di concertazione di cui al comma 1, =
lettera=20
<EM>g)</EM>;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>c)</EM> definire criteri di ripartizione =
della spesa a=20
carico di ciascun comune, delle aziende unit=E0 sanitarie locali e degli =
altri=20
soggetti firmatari dell'accordo, prevedendo anche risorse vincolate per =
il=20
raggiungimento di particolari obiettivi;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>d)</EM> prevedere iniziative di formazione e =
di=20
aggiornamento degli operatori finalizzate a realizzare progetti di =
sviluppo dei=20
servizi.</P>
<P class=3DtestoJustify>3. All'accordo di programma di cui al comma 2, =
per=20
assicurare l'adeguato coordinamento delle risorse umane e finanziarie,=20
partecipano i soggetti pubblici di cui al comma 1 nonch=E9 i soggetti di =
cui=20
all'articolo 1, comma 4, e all'articolo 10, che attraverso =
l'accreditamento o=20
specifiche forme di concertazione concorrono, anche con proprie risorse, =
alla=20
realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali =
previsto nel=20
piano.</P>
<P class=3DtestoCenter>Art. 20.</P>
<P class=3DtestoCenter><EM>(Fondo nazionale per le politiche =
sociali)</EM></P>
<P class=3DtestoJustify>1. Per la promozione e il raggiungimento degli =
obiettivi=20
di politica sociale, lo Stato ripartisce le risorse del Fondo nazionale =
per le=20
politiche sociali.</P>
<P class=3DtestoJustify>2. Per le finalit=E0 della presente legge il =
Fondo di cui al=20
comma 1 =E8 incrementato di lire 106.700 milioni per l'anno 2000, di =
lire 761.500=20
milioni per l'anno 2001 e di lire 922.500 milioni a decorrere dall'anno =
2002. Al=20
relativo onere si provvede mediante corrispondente riduzione dello =
stanziamento=20
iscritto, ai fini del bilancio triennale 2000-2002, nell'ambito =
dell'unit=E0=20
previsionale di base di parte corrente "Fondo speciale" dello stato di=20
previsione del Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione =

economica per l'anno 2000, allo scopo utilizzando quanto a lire 56.700 =
milioni=20
per l'anno 2000, a lire 591.500 milioni per l'anno 2001 e a lire 752.500 =
milioni=20
per l'anno 2002, l'accantonamento relativo al Ministero del tesoro, del =
bilancio=20
e della programmazione economica; quanto a lire 50.000 milioni per =
l'anno 2000 e=20
a lire 149.000 milioni per ciascuno degli anni 2001 e 2002, =
l'accantonamento=20
relativo al Ministero della pubblica istruzione; quanto a lire 1.000 =
milioni per=20
ciascuno degli anni 2001 e 2002, le proiezioni dell'accantonamento =
relativo al=20
Ministero dell'interno; quanto a lire 20.000 milioni per ciascuno degli =
anni=20
2001 e 2002, le proiezioni dell'accantonamento relativo al Ministero del =

commercio con l'estero.</P>
<P class=3DtestoJustify>3. Il Ministro del tesoro, del bilancio e della=20
programmazione economica =E8 autorizzato ad apportare, con propri =
decreti, le=20
occorrenti variazioni di bilancio.</P>
<P class=3DtestoJustify>4. La definizione dei livelli essenziali di cui=20
all'articolo 22 =E8 effettuata contestualmente a quella delle risorse da =
assegnare=20
al Fondo nazionale per le politiche sociali tenuto conto delle risorse =
ordinarie=20
destinate alla spesa sociale dalle regioni e dagli enti locali, nel =
rispetto=20
delle compatibilit=E0 finanziarie definite per l'intero sistema di =
finanza=20
pubblica dal Documento di programmazione economico-finanziaria.</P>
<P class=3DtestoJustify>5. Con regolamento, da emanare ai sensi =
dell'articolo 17,=20
comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, il Governo provvede a =
disciplinare=20
modalit=E0 e procedure uniformi per la ripartizione delle risorse =
finanziarie=20
confluite nel Fondo di cui al comma 1 ai sensi delle vigenti =
disposizioni di=20
legge, sulla base dei seguenti principi e criteri direttivi:</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>a)</EM> razionalizzare e armonizzare le =
procedure=20
medesime ed evitare sovrapposizioni e diseconomie nell'allocazione delle =

risorse;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>b)</EM> prevedere quote percentuali di =
risorse=20
aggiuntive a favore dei comuni associati ai sensi dell'articolo 8, comma =
3,=20
lettera <EM>a);</EM></P>
<P class=3DtestoJustify><EM>c)</EM> garantire che gli stanziamenti a =
favore delle=20
regioni e degli enti locali costituiscano quote di cofinanziamento dei =
programmi=20
e dei relativi interventi e prevedere modalit=E0 di accertamento delle =
spese al=20
fine di realizzare un sistema di progressiva perequazione della spesa in =
ambito=20
nazionale per il perseguimento degli obiettivi del Piano nazionale;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>d)</EM> prevedere forme di monitoraggio, =
verifica e=20
valutazione dei costi, dei rendimenti e dei risultati degli interventi, =
nonch=E9=20
modalit=E0 per la revoca dei finanziamenti in caso di mancato impegno da =
parte=20
degli enti destinatari entro periodi determinati;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>e)</EM> individuare le norme di legge =
abrogate dalla=20
data di entrata in vigore del regolamento.</P>
<P class=3DtestoJustify>6. Lo schema di regolamento di cui al comma 5, =
previa=20
deliberazione preliminare del Consiglio dei ministri, acquisito il =
parere della=20
Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 =
agosto=20
1997, n. 281, =E8 trasmesso successivamente alle Camere per =
l'espressione del=20
parere da parte delle competenti Commissioni parlamentari, che si =
pronunciano=20
entro trenta giorni dalla data di assegnazione. Decorso inutilmente tale =

termine, il regolamento pu=F2 essere emanato.</P>
<P class=3DtestoJustify>7. Il Ministro per la solidariet=E0 sociale, =
sentiti i=20
Ministri interessati, d'intesa con la Conferenza unificata di cui =
all'articolo 8=20
del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, provvede, con proprio =
decreto,=20
annualmente alla ripartizione delle risorse del Fondo nazionale per le =
politiche=20
sociali, tenuto conto della quota riservata di cui all'articolo 15, =
sulla base=20
delle linee contenute nel Piano nazionale e dei parametri di cui =
all'articolo=20
18, comma 3, lettera <EM>n).</EM> In sede di prima applicazione della =
presente=20
legge, entro novanta giorni dalla data della sua entrata in vigore, il =
Ministro=20
per la solidariet=E0 sociale, sentiti i Ministri interessati, d'intesa =
con la=20
Conferenza unificata di cui al citato articolo 8 del decreto legislativo =
n. 281=20
del 1997, adotta il decreto di cui al presente comma sulla base dei =
parametri di=20
cui all'articolo 18, comma 3, lettera <EM>n)</EM>. La ripartizione =
garantisce le=20
risorse necessarie per l'adempimento delle prestazioni di cui =
all'articolo=20
24.</P>
<P class=3DtestoJustify>8. A decorrere dall'anno 2002 lo stanziamento =
complessivo=20
del Fondo nazionale per le politiche sociali =E8 determinato dalla legge =

finanziaria con le modalit=E0 di cui all'articolo 11, comma 3, lettera=20
<EM>d),</EM> della legge 5 agosto 1978, n. 468, e successive =
modificazioni,=20
assicurando comunque la copertura delle prestazioni di cui all'articolo =
24 della=20
presente legge.</P>
<P class=3DtestoJustify>9. Alla data di entrata in vigore del decreto =
legislativo=20
di cui all'articolo 24, confluiscono con specifica finalizzazione nel =
Fondo=20
nazionale per le politiche sociali anche le risorse finanziarie =
destinate al=20
finanziamento delle prestazioni individuate dal medesimo decreto=20
legislativo.</P>
<P class=3DtestoJustify>10. Al Fondo nazionale per le politiche sociali=20
affluiscono, altres=EC, somme derivanti da contributi e donazioni =
eventualmente=20
disposti da privati, enti, fondazioni, organizzazioni, anche =
internazionali, da=20
organismi dell'Unione europea, che sono versate all'entrata del bilancio =
dello=20
Stato per essere assegnate al citato Fondo nazionale.</P>
<P class=3DtestoJustify>11. Qualora le regioni ed i comuni non =
provvedano=20
all'impegno contabile della quota non specificamente finalizzata ai =
sensi del=20
comma 9 delle risorse ricevute nei tempi indicati dal decreto di riparto =
di cui=20
al comma 7, il Ministro per la solidariet=E0 sociale, con le modalit=E0 =
di cui al=20
medesimo comma 7, provvede alla rideterminazione e alla riassegnazione =
delle=20
risorse, fermo restando l'obbligo di mantenere invariata nel triennio la =
quota=20
complessiva dei trasferimenti a ciascun comune o a ciascuna regione.</P>
<P class=3DtestoCenter>Art. 21.</P>
<P class=3DtestoCenter><EM>(Sistema informativo dei servizi =
sociali)</EM></P>
<P class=3DtestoJustify>1. Lo Stato, le regioni, le province e i comuni=20
istituiscono un sistema informativo dei servizi sociali per assicurare =
una=20
compiuta conoscenza dei bisogni sociali, del sistema integrato degli =
interventi=20
e dei servizi sociali e poter disporre tempestivamente di dati ed =
informazioni=20
necessari alla programmazione, alla gestione e alla valutazione delle =
politiche=20
sociali, per la promozione e l'attivazione di progetti europei, per il=20
coordinamento con le strutture sanitarie, formative, con le politiche =
del lavoro=20
e dell'occupazione.</P>
<P class=3DtestoJustify>2. Entro sessanta giorni dalla data di entrata =
in vigore=20
della presente legge =E8 nominata, con decreto del Ministro per la =
solidariet=E0=20
sociale, una commissione tecnica, composta da sei esperti di comprovata=20
esperienza nel settore sociale ed in campo informativo, di cui due =
designati dal=20
Ministro stesso, due dalla Conferenza dei presidenti delle regioni e =
delle=20
province autonome di Trento e di Bolzano, due dalla Conferenza =
Stato-citt=E0 e=20
autonomie locali. La commissione ha il compito di formulare proposte in =
ordine=20
ai contenuti, al modello ed agli strumenti attraverso i quali dare =
attuazione ai=20
diversi livelli operativi del sistema informativo dei servizi sociali. =
La=20
commissione =E8 presieduta da uno degli esperti designati dal Ministro =
per la=20
solidariet=E0 sociale. I componenti della commissione durano in carica =
due anni.=20
Gli oneri derivanti dall'applicazione del presente comma, nel limite =
massimo di=20
lire 250 milioni annue, sono a carico del Fondo nazionale per le =
politiche=20
sociali.</P>
<P class=3DtestoJustify>3. Il Presidente del Consiglio dei ministri, con =
proprio=20
decreto, su proposta del Ministro per la solidariet=E0 sociale, sentite =
la=20
Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 =
agosto=20
1997, n. 281, e l'Autorit=E0 per l'informatica nella pubblica =
amministrazione,=20
definisce le modalit=E0 e individua, anche nell'ambito dei sistemi =
informativi=20
esistenti, gli strumenti necessari per il coordinamento tecnico con le =
regioni e=20
gli enti locali ai fini dell'attuazione del sistema informativo dei =
servizi=20
sociali, in conformit=E0 con le specifiche tecniche della rete unitaria =
delle=20
pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 15, comma 1, della legge =
15 marzo=20
1997, n. 59, tenuto conto di quanto disposto dall'articolo 6 del citato =
decreto=20
legislativo n. 281 del 1997, in materia di scambio di dati ed =
informazioni tra=20
le amministrazioni centrali, regionali e delle province autonome di =
Trento e di=20
Bolzano. Le regioni, le province e i comuni individuano le forme =
organizzative e=20
gli strumenti necessari ed appropriati per l'attivazione e la gestione =
del=20
sistema informativo dei servizi sociali a livello locale.</P>
<P class=3DtestoJustify>4. Gli oneri derivanti dall'applicazione del =
presente=20
articolo sono a carico del Fondo nazionale per le politiche sociali. =
Nell'ambito=20
dei piani di cui agli articoli 18 e 19, sono definite le risorse =
destinate alla=20
realizzazione del sistema informativo dei servizi sociali, entro i =
limiti di=20
spesa stabiliti in tali piani.</P>
<P class=3DtestoCenter>Capo V</P>
<P class=3DtestoCenter>INTERVENTI, SERVIZI ED EMOLUMENTI ECONOMICI DEL =
SISTEMA=20
INTEGRATO DI INTERVENTI E SERVIZI SOCIALI</P>
<P class=3DtestoCenter><EM>Sezione I</EM></P>
<P class=3DtestoCenter>Disposizioni generali</P>
<P class=3DtestoCenter>Art. 22.</P>
<P class=3DtestoCenter><EM>(Definizione del sistema integrato di =
interventi e=20
servizi sociali)</EM></P>
<P class=3DtestoJustify>1. Il sistema integrato di interventi e servizi =
sociali si=20
realizza mediante politiche e prestazioni coordinate nei diversi settori =
della=20
vita sociale, integrando servizi alla persona e al nucleo familiare con=20
eventuali misure economiche, e la definizione di percorsi attivi volti =
ad=20
ottimizzare l'efficacia delle risorse, impedire sovrapposizioni di =
competenze e=20
settorializzazione delle risposte.</P>
<P class=3DtestoJustify>2. Ferme restando le competenze del Servizio =
sanitario=20
nazionale in materia di prevenzione, cura e riabilitazione, nonch=E9 le=20
disposizioni in materia di integrazione socio-sanitaria di cui al =
decreto=20
legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni, gli =
interventi=20
di seguito indicati costituiscono il livello essenziale delle =
prestazioni=20
sociali erogabili sotto forma di beni e servizi secondo le =
caratteristiche ed i=20
requisiti fissati dalla pianificazione nazionale, regionale e zonale, =
nei limiti=20
delle risorse del Fondo nazionale per le politiche sociali, tenuto conto =
delle=20
risorse ordinarie gi=E0 destinate dagli enti locali alla spesa =
sociale:</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>a)</EM> misure di contrasto della povert=E0 =
e di=20
sostegno al reddito e servizi di accompagnamento, con particolare =
riferimento=20
alle persone senza fissa dimora;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>b)</EM> misure economiche per favorire la =
vita=20
autonoma e la permanenza a domicilio di persone totalmente dipendenti o =
incapaci=20
di compiere gli atti propri della vita quotidiana;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>c)</EM> interventi di sostegno per i minori =
in=20
situazioni di disagio tramite il sostegno al nucleo familiare di origine =
e=20
l'inserimento presso famiglie, persone e strutture comunitarie di =
accoglienza di=20
tipo familiare e per la promozione dei diritti dell'infanzia e=20
dell'adolescenza;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>d)</EM> misure per il sostegno delle =
responsabilit=E0=20
familiari, ai sensi dell'articolo 16, per favorire l'armonizzazione del =
tempo di=20
lavoro e di cura familiare;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>e)</EM> misure di sostegno alle donne in =
difficolt=E0=20
per assicurare i benefici disposti dal regio decreto-legge 8 maggio =
1927, n.=20
798, convertito dalla legge 6 dicembre 1928, n. 2838, e dalla legge 10 =
dicembre=20
1925, n. 2277, e loro successive modificazioni, integrazioni e norme=20
attuative;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>f)</EM> interventi per la piena integrazione =
delle=20
persone disabili ai sensi dell'articolo 14; realizzazione, per i =
soggetti di cui=20
all'articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, dei centri =

socio-riabilitativi e delle comunit=E0-alloggio di cui all'articolo 10 =
della=20
citata legge n. 104 del 1992, e dei servizi di comunit=E0 e di =
accoglienza per=20
quelli privi di sostegno familiare, nonch=E9 erogazione delle =
prestazioni di=20
sostituzione temporanea delle famiglie;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>g)</EM> interventi per le persone anziane e =
disabili=20
per favorire la permanenza a domicilio, per l'inserimento presso =
famiglie,=20
persone e strutture comunitarie di accoglienza di tipo familiare, =
nonch=E9 per=20
l'accoglienza e la socializzazione presso strutture residenziali e=20
semiresidenziali per coloro che, in ragione della elevata fragilit=E0 =
personale o=20
di limitazione dell'autonomia, non siano assistibili a domicilio;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>h)</EM> prestazioni integrate di tipo =
socio-educativo=20
per contrastare dipendenze da droghe, alcol e farmaci, favorendo =
interventi di=20
natura preventiva, di recupero e reinserimento sociale;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>i)</EM> informazione e consulenza alle =
persone e alle=20
famiglie per favorire la fruizione dei servizi e per promuovere =
iniziative di=20
auto-aiuto.</P>
<P class=3DtestoJustify>3. Gli interventi del sistema integrato di =
interventi e=20
servizi sociali di cui al comma 2, lettera <EM>c)</EM>, sono realizzati, =
in=20
particolare, secondo le finalit=E0 delle leggi 4 maggio 1983, n. 184, 27 =
maggio=20
1991, n. 176, 15 febbraio 1996, n. 66, 28 agosto 1997, n. 285, 23 =
dicembre 1997,=20
n. 451, 3 agosto 1998, n. 296, 31 dicembre 1998, n. 476, del testo unico =
di cui=20
al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, e delle disposizioni sul =
processo=20
penale a carico di imputati minorenni, approvate con decreto del =
Presidente=20
della Repubblica 22 settembre 1988, n. 448, nonch=E9 della legge 5 =
febbraio 1992,=20
n. 104, per i minori disabili. Ai fini di cui all'articolo 11 e per =
favorire la=20
deistituzionalizzazione, i servizi e le strutture a ciclo residenziale =
destinati=20
all'accoglienza dei minori devono essere organizzati esclusivamente =
nella forma=20
di strutture comunitarie di tipo familiare.</P>
<P class=3DtestoJustify>4. In relazione a quanto indicato al comma 2, le =
leggi=20
regionali, secondo i modelli organizzativi adottati, prevedono per ogni =
ambito=20
territoriale di cui all'articolo 8, comma 3, lettera <EM>a),</EM> =
tenendo conto=20
anche delle diverse esigenze delle aree urbane e rurali, comunque =
l'erogazione=20
delle seguenti prestazioni:</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>a)</EM> servizio sociale professionale e =
segretariato=20
sociale per informazione e consulenza al singolo e ai nuclei =
familiari;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>b)</EM> servizio di pronto intervento =
sociale per le=20
situazioni di emergenza personali e familiari;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>c)</EM> assistenza domiciliare;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>d)</EM> strutture residenziali e =
semiresidenziali per=20
soggetti con fragilit=E0 sociali;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>e)</EM> centri di accoglienza residenziali o =
diurni a=20
carattere comunitario.</P>
<P class=3DtestoCenter><EM>Sezione II</EM></P>
<P class=3DtestoCenter>Misure di contrasto alla povert=E0 e riordino =
degli=20
emolumenti economici assistenziali</P>
<P class=3DtestoCenter>Art. 23.</P>
<P class=3DtestoCenter><EM>(Reddito minimo di inserimento)</EM></P>
<P class=3DtestoJustify>1. L'articolo 15 del decreto legislativo 18 =
giugno 1998,=20
n. 237, =E8 sostituito dal seguente:</P>
<P class=3DtestoJustify>"Art. 15. - <EM>(Estensione del reddito minimo =
di=20
inserimento). - 1.</EM> Il Governo, sentite la Conferenza unificata di =
cui=20
all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, e le=20
organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, riferisce al =
Parlamento,=20
entro il 30 maggio 2001, sull'attuazione della sperimentazione e sui =
risultati=20
conseguiti. Con successivo provvedimento legislativo, tenuto conto dei =
risultati=20
della sperimentazione, sono definiti le modalit=E0, i termini e le =
risorse per=20
l'estensione dell'istituto del reddito minimo di inserimento come misura =

generale di contrasto della povert=E0, alla quale ricondurre anche gli =
altri=20
interventi di sostegno del reddito, quali gli assegni di cui =
all'articolo 3,=20
comma 6, della legge 8 agosto 1995, n. 335, e le pensioni sociali di cui =

all'articolo 26 della legge 30 aprile 1969, n. 153, e successive=20
modificazioni".</P>
<P class=3DtestoJustify>2. Il reddito minimo di inserimento di cui =
all'articolo 15=20
del decreto legislativo 18 giugno 1998, n. 237, come sostituito dal =
comma 1 del=20
presente articolo, =E8 definito quale misura di contrasto della =
povert=E0 e di=20
sostegno al reddito nell'ambito di quelle indicate all'articolo 22, =
comma 2,=20
lettera <EM>a)</EM>, della presente legge.</P>
<P class=3DtestoCenter>Art. 24.</P>
<P class=3DtestoCenter><EM>(Delega al Governo per il riordino degli =
emolumenti=20
derivanti da invalidit=E0 civile, cecit=E0 e sordomutismo)</EM></P>
<P class=3DtestoJustify>1. Il Governo =E8 delegato ad emanare, entro =
centottanta=20
giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, nel =
rispetto del=20
principio della separazione tra spesa assistenziale e spesa =
previdenziale, senza=20
nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, un decreto =
legislativo=20
recante norme per il riordino degli assegni e delle indennit=E0 =
spettanti ai sensi=20
delle leggi 10 febbraio 1962, n. 66, 26 maggio 1970, n. 381, 27 maggio =
1970, n.=20
382, 30 marzo 1971, n. 118, e 11 febbraio 1980, n. 18, e successive=20
modificazioni, sulla base dei seguenti principi e criteri direttivi:</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>a)</EM> riclassificazione delle indennit=E0 =
e degli=20
assegni, e dei relativi importi, che non determini una riduzione degli =
attuali=20
trattamenti e, nel complesso, oneri aggiuntivi rispetto a quelli =
determinati=20
dall'andamento tendenziale degli attuali trattamenti previsti dalle =
disposizioni=20
richiamate dal presente comma. La riclassificazione tiene inoltre conto =
delle=20
funzioni a cui gli emolumenti assolvono, come misure di contrasto alla =
povert=E0 o=20
come incentivi per la rimozione delle limitazioni personali, familiari e =
sociali=20
dei portatori di <EM>handicap,</EM> per la valorizzazione delle =
capacit=E0=20
funzionali del disabile e della sua potenziale autonomia psico-fisica,=20
prevedendo le seguenti forme di sostegno economico:</P>
<P class=3DtestoJustify>1) reddito minimo per la disabilit=E0 totale a =
cui fare=20
afferire pensioni e assegni che hanno la funzione di integrare, a =
seguito della=20
minorazione, la mancata produzione di reddito. Il reddito minimo, nel =
caso di=20
grave disabilit=E0, =E8 cumulabile con l'indennit=E0 di cui al numero =
3.1) della=20
presente lettera;</P>
<P class=3DtestoJustify>2) reddito minimo per la disabilit=E0 parziale, =
a cui fare=20
afferire indennit=E0 e assegni concessi alle persone con diversi gradi =
di=20
minorazione fisica e psichica per favorire percorsi formativi, l'accesso =
ai=20
contratti di formazione e lavoro di cui al decreto-legge 30 ottobre =
1984, n.=20
726, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1984, n. =
863, e=20
successive modificazioni, alla legge 29 dicembre 1990, n. 407, e al=20
decreto-legge 16 maggio 1994, n. 299, convertito, con modificazioni, =
dalla legge=20
19 luglio 1994, n. 451, ed a borse di lavoro di cui al decreto =
legislativo 7=20
agosto 1997, n. 280, da utilizzare anche temporaneamente nella fase di =
avvio al=20
lavoro e da revocare al momento dell'inserimento definitivo;</P>
<P class=3DtestoJustify>3) indennit=E0 per favorire la vita autonoma e =
la=20
comunicazione, commisurata alla gravit=E0, nonch=E9 per consentire =
assistenza e=20
sorveglianza continue a soggetti con gravi limitazioni dell'autonomia. A =
tale=20
indennit=E0 afferiscono gli emolumenti concessi, alla data di entrata in =
vigore=20
della presente legge, per gravi disabilit=E0, totale non autosufficienza =
e non=20
deambulazione, con lo scopo di rimuovere l'esclusione sociale, favorire =
la=20
comunicazione e la permanenza delle persone con disabilit=E0 grave o =
totale non=20
autosufficienza a domicilio, anche in presenza di spese personali =
aggiuntive.=20
L'indennit=E0 pu=F2 essere concessa secondo le seguenti modalit=E0 tra =
loro non=20
cumulabili:</P>
<P class=3DtestoJustify>3.1) indennit=E0 per l'autonomia di disabili =
gravi o=20
pluriminorati, concessa a titolo della minorazione;</P>
<P class=3DtestoJustify>3.2) indennit=E0 di cura e di assistenza per=20
ultrasessantacinquenni totalmente dipendenti;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>b)</EM> cumulabilit=E0 dell'indennit=E0 di =
cura e di=20
assistenza di cui alla lettera <EM>a),</EM> numero 3.2), con il reddito =
minimo=20
di inserimento di cui all'articolo 23;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>c)</EM> fissazione dei requisiti =
psico-fisici e=20
reddituali individuali che danno luogo alla concessione degli emolumenti =
di cui=20
ai numeri 1) e 2) della lettera <EM>a)</EM> del presente comma secondo =
quanto=20
previsto dall'articolo 1, comma 1, secondo periodo, del decreto =
legislativo 31=20
marzo 1998, n. 109;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>d)</EM> corresponsione dei nuovi trattamenti =
per=20
coloro che non sono titolari di pensioni e indennit=E0 dopo centoventi =
giorni=20
dalla data di entrata in vigore del decreto legislativo, prevedendo =
nello stesso=20
la equiparazione tra gli emolumenti richiesti nella domanda presentata =
alle sedi=20
competenti ed i nuovi trattamenti;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>e)</EM> equiparazione e ricollocazione delle =
indennit=E0=20
gi=E0 percepite e in atto nel termine massimo di un anno dalla data di =
entrata in=20
vigore del decreto legislativo;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>f)</EM> disciplina del regime transitorio, =
fatti salvi=20
i diritti acquisiti per coloro che gi=E0 fruiscono di assegni e =
indennit=E0;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>g)</EM> riconoscimento degli emolumenti =
anche ai=20
disabili o agli anziani ospitati in strutture residenziali, in termini =
di pari=20
opportunit=E0 con i soggetti non ricoverati, prevedendo l'utilizzo di =
parte degli=20
emolumenti come partecipazione alla spesa per l'assistenza fornita, =
ferma=20
restando la conservazione di una quota, pari al 50 per cento del reddito =
minimo=20
di inserimento di cui all'articolo 23, a diretto beneficio =
dell'assistito;</P>
<P class=3DtestoJustify><EM>h)</EM> revisione e snellimento delle =
procedure=20
relative all'accertamento dell'invalidit=E0 civile e alla concessione =
delle=20
prestazioni spettanti, secondo il principio della unificazione delle =
competenze,=20
anche prevedendo l'istituzione di uno sportello unico; revisione dei =
criteri e=20
dei requisiti che danno titolo alle prestazioni di cui al presente =
articolo,=20
tenuto conto di quanto previsto dall'articolo 4 della legge 5 febbraio =
1992, n.=20
104, dal decreto legislativo 30 aprile 1997, n. 157, nonch=E9 dalla=20
Classificazione internazionale dei disturbi, disabilit=E0 ed =
<EM>handicap -=20
International classification of impairments, disabilities and =
handicaps</EM>=20
(ICIDH), adottata dall'Organizzazione mondiale della sanit=E0; =
definizione delle=20
modalit=E0 per la verifica della sussistenza dei requisiti medesimi.</P>
<P class=3DtestoJustify>2. Sullo schema di decreto legislativo di cui al =
comma 1=20
sono acquisiti l'intesa con la Conferenza unificata di cui all'articolo =
8 del=20
decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, nonch=E9 i pareri degli enti =
e delle=20
associazioni nazionali di promozione sociale di cui all'articolo 1, =
comma 1,=20
lettere <EM>a)</EM> e <EM>b),</EM> della legge 19 novembre 1987, n. 476, =
e=20
successive modificazioni, delle organizzazioni sindacali maggiormente=20
rappresentative a livello nazionale e delle associazioni di tutela degli =
utenti.=20
Lo schema di decreto legislativo =E8 successivamente trasmesso alle =
Camere per=20
l'espressione del parere da parte delle competenti Commissioni =
parlamentari, che=20
si pronunciano entro trenta giorni dalla data di assegnazione.</P>
<P class=3DtestoCenter>Art. 25.</P>
<P class=3DtestoCenter><EM>(Accertamento della condizione economica del=20
richiedente)</EM></P>
<P class=3DtestoJustify>1. Ai fini dell'accesso ai servizi disciplinati =
dalla=20
presente legge, la verifica della condizione economica del richiedente =
=E8=20
effettuata secondo le disposizioni previste dal decreto legislativo 31 =
marzo=20
1998, n. 109, come modificato dal decreto legislativo 3 maggio 2000, n. =
130.</P>
<P class=3DtestoCenter>Art. 26.</P>
<P class=3DtestoCenter><EM>(Utilizzo di fondi integrativi per =
prestazioni=20
sociali)</EM></P>
<P class=3DtestoJustify>1. L'ambito di applicazione dei fondi =
integrativi previsti=20
dall'articolo 9 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e =
successive=20
modificazioni, comprende le spese sostenute dall'assistito per le =
prestazioni=20
sociali erogate nell'ambito dei programmi assistenziali intensivi e =
prolungati=20
finalizzati a garantire la permanenza a domicilio ovvero in strutture=20
residenziali o semiresidenziali delle persone anziane e disabili.</P>
<P class=3DtestoCenter>Capo VI</P>
<P class=3DtestoCenter>DISPOSIZIONI FINALI</P>
<P class=3DtestoCenter>Art. 27.</P>
<P class=3DtestoCenter><EM>(Istituzione della Commissione di indagine =
sulla=20
esclusione sociale)</EM></P>
<P class=3DtestoJustify>1. =C8 istituita, presso la Presidenza del =
Consiglio dei=20
ministri, la Commissione di indagine sulla esclusione sociale, di =
seguito=20
denominata "Commissione".</P>
<P class=3DtestoJustify>2. La Commissione ha il compito di effettuare, =
anche in=20
collegamento con analoghe iniziative nell'ambito dell'Unione europea, le =

ricerche e le rilevazioni occorrenti per indagini sulla povert=E0 e=20
sull'emarginazione in Italia, di promuoverne la conoscenza nelle =
istituzioni e=20
nell'opinione pubblica, di formulare proposte per rimuoverne le cause e =
le=20
conseguenze, di promuovere valutazioni sull'effetto dei fenomeni di =
esclusione=20
sociale. La Commissione predispone per il Governo rapporti e relazioni =
ed=20
annualmente una relazione nella quale illustra le indagini svolte, le=20
conclusioni raggiunte e le proposte formulate.</P>
<P class=3DtestoJustify>3. Il Governo, entro il 30 giugno di ciascun =
anno,=20
riferisce al Parlamento sull'andamento del fenomeno dell'esclusione =
sociale,=20
sulla base della relazione della Commissione di cui al comma 2, secondo=20
periodo.</P>
<P class=3DtestoJustify>4. La Commissione =E8 composta da studiosi ed =
esperti con=20
qualificata esperienza nel campo dell'analisi e della pratica sociale, =
nominati,=20
per un periodo di tre anni, con decreto del Presidente del Consiglio dei =

ministri, su proposta del Ministro per la solidariet=E0 sociale. Le =
funzioni di=20
segreteria della Commissione sono assicurate dal personale del =
Dipartimento per=20
gli affari sociali o da personale di altre pubbliche amministrazioni, =
collocato=20
in posizione di comando o di fuori ruolo nelle forme previste dai =
rispettivi=20
ordinamenti. Per l'adempimento dei propri compiti la Commissione pu=F2 =
avvalersi=20
della collaborazione di tutte le amministrazioni dello Stato, anche ad=20
ordinamento autonomo, degli enti pubblici, delle regioni e degli enti =
locali. La=20
Commissione pu=F2 avvalersi altres=EC della collaborazione di esperti e =
pu=F2 affidare=20
la effettuazione di studi e ricerche ad istituzioni pubbliche o private, =
a=20
gruppi o a singoli ricercatori mediante convenzioni.</P>
<P class=3DtestoJustify>5. Gli oneri derivanti dal funzionamento della=20
Commissione, determinati nel limite massimo di lire 250</P>
<P class=3DtestoJustify>milioni annue, sono a carico del Fondo nazionale =
per le=20
politiche sociali.</P>
<P class=3DtestoCenter>Art. 28.</P>
<P class=3DtestoCenter><EM>(Interventi urgenti per le situazioni<BR>di =
povert=E0=20
estrema)</EM></P>
<P class=3DtestoJustify>1. Allo scopo di garantire il potenziamento =
degli=20
interventi volti ad assicurare i servizi destinati alle persone che =
versano in=20
situazioni di povert=E0 estrema e alle persone senza fissa dimora, il =
Fondo=20
nazionale per le politiche sociali =E8 incrementato di una somma pari a =
lire 20=20
miliardi per ciascuno degli anni 2001 e 2002.</P>
<P class=3DtestoJustify>2. Ai fini di cui al comma 1, gli enti locali, =
le=20
organizzazioni di volontariato e gli organismi non lucrativi di =
utilit=E0 sociale=20
nonch=E9 le IPAB possono presentare alle regioni, secondo le modalit=E0 =
e i termini=20
definiti ai sensi del comma 3, progetti concernenti la realizzazione di =
centri e=20
di servizi di pronta accoglienza, interventi socio-sanitari, servizi per =

l'accompagnamento e il reinserimento sociale.</P>
<P class=3DtestoJustify>3. Entro novanta giorni dalla data di entrata in =
vigore=20
della presente legge, con atto di indirizzo e coordinamento deliberato =
dal=20
Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per la solidariet=E0 =
sociale,=20
d'intesa con la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto=20
legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sono definiti i criteri di riparto =
tra le=20
regioni dei finanziamenti di cui al comma 1, i termini per la =
presentazione=20
delle richieste di finanziamento dei progetti di cui al comma 2, i =
requisiti per=20
l'accesso ai finanziamenti, i criteri generali di valutazione dei =
progetti, le=20
modalit=E0 per il monitoraggio degli interventi realizzati, i comuni =
delle grandi=20
aree urbane per i quali gli interventi di cui al presente articolo sono=20
considerati prioritari.</P>
<P class=3DtestoJustify>4. All'onere derivante dall'attuazione del =
presente=20
articolo, pari a lire 20 miliardi per ciascuno degli anni 2001 e 2002, =
si=20
provvede mediante corrispondente riduzione delle proiezioni per gli anni =
2001 e=20
2002 dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale =
2000-2002,=20
nell'ambito dell'unit=E0 previsionale di base di parte corrente "Fondo =
speciale"=20
dello stato di previsione del Ministero del tesoro, del bilancio e della =

programmazione economica per l'anno 2000, allo scopo parzialmente =
utilizzando=20
l'accantonamento relativo al Ministero del tesoro, del bilancio e della=20
programmazione economica.</P>
<P class=3DtestoCenter>Art. 29.</P>
<P class=3DtestoCenter><EM>(Disposizioni sul personale)</EM></P>
<P class=3DtestoJustify>1. La Presidenza del Consiglio dei ministri =E8 =
autorizzata=20
a bandire concorsi pubblici per il reclutamento di cento unit=E0 di =
personale=20
dotate di professionalit=E0 ed esperienza in materia di politiche =
sociali, per lo=20
svolgimento, in particolare, delle funzioni statali previste dalla =
presente=20
legge, nonch=E9 in materia di adozioni internazionali, politiche di =
integrazione=20
degli immigrati e tutela dei minori non accompagnati. Al predetto =
personale non=20
si applica la disposizione di cui all'articolo 12, comma 1, lettera =
<EM>c)</EM>,=20
della legge 15 marzo 1997, n. 59. Le assunzioni avvengono in deroga ai =
termini=20
ed alle modalit=E0 di cui all'articolo 39 della legge 27 dicembre 1997, =
n. 449, e=20
successive modificazioni.</P>
<P class=3DtestoJustify>2. All'onere derivante dall'attuazione del comma =
1, pari a=20
lire 2 miliardi per l'anno 2000 e a lire 7 miliardi annue a decorrere =
dall'anno=20
2001, si provvede a valere sul Fondo nazionale per le politiche sociali, =
come=20
rifinanziato ai sensi dell'articolo 20 della presente legge.</P>
<P class=3DtestoCenter>Art. 30.</P>
<P class=3DtestoCenter><EM>(Abrogazioni)</EM></P>
<P class=3DtestoJustify>1. Alla data di entrata in vigore della presente =
legge=20
sono abrogati l'articolo 72 della legge 17 luglio 1890, n. 6972, e il =
comma 45=20
dell'articolo 59 della legge 27 dicembre 1997, n. 449.</P>
<P class=3DtestoJustify>2. Alla data di entrata in vigore del decreto =
legislativo=20
di cui all'articolo 10 =E8 abrogata la disciplina relativa alle IPAB =
prevista=20
dalla legge 17 luglio 1890, n. 6972. Alla data di entrata in vigore del =
decreto=20
legislativo di cui all'articolo 24 sono abrogate le disposizioni sugli=20
emolumenti economici previste dalle leggi 10 febbraio 1962, n. 66, 26 =
maggio=20
1970, n. 381, 27 maggio 1970, n. 382, 30 marzo 1971, n. 118, e 11 =
febbraio 1980,=20
n. 18, e successive modificazioni.</P></DIV></BODY></HTML>

------=_NextPart_000_0038_01CF32CB.FAAD8760
Content-Type: text/css;
	charset="iso-8859-1"
Content-Transfer-Encoding: quoted-printable
Content-Location: http://www.parlamento.it/css/style_parlamento.css

BODY {
	FONT-FAMILY: Tahoma, Geneva, Arial, Helvetica, sans-serif; COLOR: =
#000000; font-size-adjust: 0
}
OL {
	FONT-FAMILY: Tahoma, Geneva, Arial, Helvetica, sans-serif; COLOR: =
#000000; font-size-adjust: 0
}
UL {
	FONT-FAMILY: Tahoma, Geneva, Arial, Helvetica, sans-serif; COLOR: =
#000000; font-size-adjust: 0
}
LI {
	FONT-FAMILY: Tahoma, Geneva, Arial, Helvetica, sans-serif; COLOR: =
#000000; font-size-adjust: 0
}
P {
	FONT-FAMILY: Tahoma, Geneva, Arial, Helvetica, sans-serif; COLOR: =
#000000; font-size-adjust: 0
}
BODY {
	PADDING-BOTTOM: 0px; BACKGROUND-COLOR: #ffffff; MARGIN: 0px; =
PADDING-LEFT: 0px; PADDING-RIGHT: 0px; PADDING-TOP: 0px
}
BODY.legge {
	FONT-FAMILY: "Times New Roman", Times, serif
}
DIV.testolegge {
	MARGIN: 6px; FONT-FAMILY: Tahoma, Geneva, Arial, Helvetica, sans-serif; =
FONT-SIZE: 75%
}
P {
	MARGIN: 5px 0px 12px
}
UL P {
	MARGIN: 0px
}
DL P {
	MARGIN: 0px
}
OL P {
	MARGIN: 0px
}
EM EM {
	FONT-STYLE: normal
}
.hide {
	DISPLAY: none
}
.hidden {
	POSITION: absolute; WIDTH: 990px; LEFT: -9999px
}
A {
	BACKGROUND-COLOR: transparent; COLOR: #1646a3; TEXT-DECORATION: none
}
A:hover {
	BACKGROUND-COLOR: #f2f2f2; TEXT-DECORATION: underline
}
A:visited {
	BACKGROUND-COLOR: transparent
}
A:active {
	BACKGROUND-COLOR: transparent
}
IMG {
	BORDER-BOTTOM: 0px; BORDER-LEFT: 0px; PADDING-BOTTOM: 0px; MARGIN: 0px; =
PADDING-LEFT: 0px; PADDING-RIGHT: 0px; BORDER-TOP: 0px; BORDER-RIGHT: =
0px; PADDING-TOP: 0px
}
IMG.foto {
	MARGIN: 5px 10px 5px 0px; FLOAT: left
}
BR {
	CLEAR: both
}
P.clear {
	PADDING-BOTTOM: 0px; MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: 0px; PADDING-RIGHT: =
0px; DISPLAY: block; HEIGHT: 1px; CLEAR: both; PADDING-TOP: 0px
}
H1 {
	FONT-FAMILY: "Times New Roman", Times, serif
}
H2 {
	FONT-FAMILY: "Times New Roman", Times, serif
}
H1 {
	MARGIN: 8px 0px 5px; COLOR: #000000; FONT-SIZE: 140%
}
BODY.legge H1 {
	TEXT-ALIGN: center; MARGIN-TOP: 6px; FONT-FAMILY: "Times New Roman", =
Times, serif; MARGIN-LEFT: 12px; FONT-WEIGHT: bold
}
DIV.logo H1 {
	FONT-FAMILY: "Times New Roman", Times, serif; FONT-SIZE: 140%; =
FONT-WEIGHT: normal
}
BODY.legge DIV.logo H1 {
	FONT-FAMILY: "Times New Roman", Times, serif; FONT-SIZE: 140%; =
FONT-WEIGHT: normal
}
DIV.intestazione {
	BORDER-BOTTOM: #555555 1px solid; PADDING-BOTTOM: 4px; LINE-HEIGHT: =
110%; MARGIN: 0px 0px 15px; PADDING-LEFT: 0px; PADDING-RIGHT: 0px; =
FONT-FAMILY: tahoma, Geneva, Arial, Helvetica, sans-serif; COLOR: =
#555555; FONT-SIZE: 120%; FONT-WEIGHT: bold; PADDING-TOP: 6px
}
DIV.titolo_testata {
	BORDER-BOTTOM: #555555 1px solid; PADDING-BOTTOM: 4px; LINE-HEIGHT: =
110%; MARGIN: 0px 0px 15px; PADDING-LEFT: 0px; PADDING-RIGHT: 0px; =
FONT-FAMILY: tahoma, Geneva, Arial, Helvetica, sans-serif; COLOR: =
#555555; FONT-SIZE: 120%; FONT-WEIGHT: bold; PADDING-TOP: 6px
}
.bordonero DIV.intestazione {
	PADDING-LEFT: 4px
}
DIV.intestazione .sottoTit {
	COLOR: #9b1818; FONT-SIZE: 90%; FONT-WEIGHT: normal
}
H2 {
	LINE-HEIGHT: 130%; MARGIN: 5px 0px 0px; COLOR: #9b1818; FONT-SIZE: 130%
}
DIV#quadro_convocazioni H2 {
	MARGIN: 25px 0px 5px; COLOR: #555555; FONT-SIZE: 120%
}
H3 {
	LINE-HEIGHT: 130%; MARGIN: 8px 0px 6px; COLOR: #9b1818; FONT-SIZE: 100%
}
H4 {
	LINE-HEIGHT: 130%; MARGIN: 5px 0px 0px; COLOR: #000000; FONT-SIZE: 90%
}
H5 {
	LINE-HEIGHT: 110%; FONT-STYLE: normal; MARGIN: 5px 0px 0px; FONT-SIZE: =
80%; FONT-WEIGHT: bold
}
H6 {
	LINE-HEIGHT: 100%; FONT-STYLE: italic; MARGIN: 5px 0px 0px; FONT-SIZE: =
70%; FONT-WEIGHT: normal
}
.sottoTit {
	LINE-HEIGHT: 130%; MARGIN: 5px 0px 0px; COLOR: #9b1818
}
.occhiello {
	MARGIN-TOP: 10px
}
.occhiello P {
	MARGIN: 2px 0px
}
DIV.hr {
	BACKGROUND-IMAGE: =
url(/application/xmanager/projects/parlamento/img/css/pallini_oriz_nav.gi=
f); BACKGROUND-REPEAT: repeat-x; HEIGHT: 18px
}
HR {
	DISPLAY: none
}
DL {
=09
}
DL.leggi DT {
	PADDING-BOTTOM: 4px; MARGIN: 16px 0px 0px; PADDING-LEFT: 4px; WIDTH: =
100%; PADDING-RIGHT: 4px; DISPLAY: block; CLEAR: both; FONT-WEIGHT: =
bold; PADDING-TOP: 4px
}
DL.leggi DD {
	POSITION: relative; PADDING-BOTTOM: 0px; MARGIN: 0px 0px 8px 16px; =
PADDING-LEFT: 0px; PADDING-RIGHT: 0px; PADDING-TOP: 0px
}
DD P {
	MARGIN-TOP: 6px; FONT-SIZE: 100%
}
.annotazione {
	FONT-SIZE: 90%
}
P.classificazione {
	MARGIN-TOP: 10px; FONT-SIZE: 100%
}
.materia {
	FONT-VARIANT: small-caps; FONT-SIZE: 105%
}
.specifica {
	FONT-SIZE: 80%; FONT-WEIGHT: bold
}
.testoSmall {
	FONT-SIZE: 90%
}
.testoBig {
	FONT-SIZE: 110%
}
.testoCenter {
	TEXT-ALIGN: center
}
.testoRight {
	TEXT-ALIGN: center
}
.testoJustify {
	TEXT-ALIGN: justify
}
.commenti {
	LINE-HEIGHT: 110%; FONT-SIZE: 90%
}
UL {
	MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: 8px !important
}
UL LI {
	PADDING-BOTTOM: 4px; LINE-HEIGHT: 130%; LIST-STYLE-TYPE: none; =
PADDING-LEFT: 20px; PADDING-RIGHT: 10px; FONT-WEIGHT: normal; =
LIST-STYLE-IMAGE: none; PADDING-TOP: 0px
}
.sxSmall UL LI {
	BACKGROUND-IMAGE: =
url(/application/xmanager/projects/parlamento/img/css/bulllinkInside.gif)=
; BACKGROUND-ATTACHMENT: scroll; BACKGROUND-REPEAT: no-repeat; =
BACKGROUND-POSITION: left top
}
.sxSmall LI LI {
	BACKGROUND-IMAGE: =
url(/application/xmanager/projects/parlamento/img/css/bulllink2.gif)
}
UL UL {
	PADDING-LEFT: 0px !important
}
LI LI {
	PADDING-LEFT: 36px
}
UL LI.sottotitolo {
	BACKGROUND-IMAGE: none; PADDING-BOTTOM: 4px; PADDING-LEFT: 10px; =
PADDING-RIGHT: 10px; FONT-WEIGHT: bold; PADDING-TOP: 0px
}
DIV.divBoxColDx LI.sottotitolo {
	BACKGROUND-IMAGE: none; PADDING-BOTTOM: 4px; PADDING-LEFT: 10px; =
PADDING-RIGHT: 10px; FONT-WEIGHT: bold; PADDING-TOP: 0px
}
UL LI.sottotitolo A {
	BACKGROUND-IMAGE: none; PADDING-LEFT: 10px
}
DIV.divBoxColDx LI.sottotitolo A {
	BACKGROUND-IMAGE: none; PADDING-LEFT: 10px
}
UL LI.sottotitolo IMG {
	MARGIN-LEFT: 0px
}
DIV.divBoxColDx LI.sottotitolo IMG {
	MARGIN-LEFT: 0px
}
.sxSmall UL.listaspaziata LI {
	MARGIN-BOTTOM: 4px
}
.sx {
	BORDER-BOTTOM: #a6a6a6 1px solid; POSITION: relative; BORDER-LEFT: =
#a6a6a6 1px solid; PADDING-BOTTOM: 50px; BACKGROUND-COLOR: #ededed; =
MARGIN: -1px 0px 50px 1%; PADDING-LEFT: 0px; WIDTH: 22.5%; =
PADDING-RIGHT: 0px; FLOAT: left; COLOR: #666666; FONT-SIZE: 75%; =
BORDER-TOP: #a6a6a6 1px solid; BORDER-RIGHT: #a6a6a6 1px solid; =
PADDING-TOP: 15px
}
#leggiedocumenti .sx {
	BORDER-BOTTOM: medium none; BORDER-LEFT: medium none; WIDTH: 0px; =
DISPLAY: none; BORDER-TOP: medium none; BORDER-RIGHT: medium none
}
.sx A:hover {
	TEXT-DECORATION: none
}
.dx {
	POSITION: relative; PADDING-BOTTOM: 50px; PADDING-LEFT: 0px; WIDTH: =
75%; PADDING-RIGHT: 5px; FLOAT: left; PADDING-TOP: 0px
}
#leggiedocumenti .dx {
	WIDTH: 93%; MARGIN-LEFT: 2%
}
.fullPage {
	POSITION: relative; PADDING-BOTTOM: 50px; BACKGROUND-COLOR: #ffffff; =
MARGIN: 1px; PADDING-LEFT: 0px; WIDTH: 96%; PADDING-RIGHT: 25px; FLOAT: =
left; PADDING-TOP: 0px
}
.sxSmall {
	WIDTH: 68%; PADDING-RIGHT: 8px; FLOAT: left; FONT-SIZE: 75%
}
.sxWide {
	WIDTH: 68%; PADDING-RIGHT: 8px; FLOAT: left; FONT-SIZE: 75%
}
#leggiedocumenti .sxSmall {
	WIDTH: 95%
}
#leggiedocumenti .sxSmall H5 {
	FONT-SIZE: 90%
}
.sxSmall {
	PADDING-LEFT: 10px
}
.sxWide {
	PADDING-LEFT: 25px
}
.sxSmall A {
=09
}
.dxSmall {
	POSITION: relative; WIDTH: 28%; FLOAT: left; MARGIN-LEFT: 0.5%; =
MARGIN-RIGHT: -2px
}
#leggiedocumenti .dxSmall {
	WIDTH: 2%; MARGIN-RIGHT: 0px
}
.dxSmall A:hover {
	TEXT-DECORATION: none
}
.top {
	WIDTH: 100%; FLOAT: left
}
.bottom {
	POSITION: relative; PADDING-BOTTOM: 0px; PADDING-LEFT: 10px; WIDTH: =
98%; PADDING-RIGHT: 5px; FLOAT: left; MARGIN-RIGHT: -2px; PADDING-TOP: =
0px
}
* HTML .dx {
	DISPLAY: inline
}
* HTML .divColDx UL LI {
	DISPLAY: inline
}
.sxSmallHome {
	PADDING-BOTTOM: 50px
}
.brHide {
	DISPLAY: block !important
}
P#navigator {
	BORDER-BOTTOM: #a6a6a6 1px solid; PADDING-BOTTOM: 7px; =
BACKGROUND-COLOR: #ffffff; MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: 10px; =
PADDING-RIGHT: 10px; COLOR: #747474; FONT-SIZE: 70%; PADDING-TOP: 7px
}
P#navigator .headPath {
	TEXT-TRANSFORM: uppercase; COLOR: #9c1718
}
P#navigator #headPath {
	TEXT-TRANSFORM: uppercase; COLOR: #9c1718
}
P#navigator A {
	BORDER-BOTTOM: medium none; COLOR: #000
}
P#navigator A:hover {
	BACKGROUND-COLOR: #f2f2f2; TEXT-DECORATION: underline
}
P#navigator .pathOn {
	COLOR: #9c1718
}
P#navigator #pathOn {
	COLOR: #9c1718
}
#leggiedocumenti P#navigator {
	DISPLAY: none
}
DIV.sx H2 {
	PADDING-BOTTOM: 0.5em; BACKGROUND-COLOR: #9b1818; MARGIN: -15px 0px =
1em; PADDING-LEFT: 0.5em; PADDING-RIGHT: 0.5em; COLOR: #ffffff; =
FONT-SIZE: 100%; PADDING-TOP: 1em
}
DIV.sx UL {
	MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: 0px !important; DISPLAY: block
}
DIV.sx UL LI {
	BORDER-BOTTOM: #ffffff 1px solid; PADDING-BOTTOM: 0px; LIST-STYLE-TYPE: =
none; MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: 0px; PADDING-RIGHT: 0px; =
LIST-STYLE-IMAGE: none; PADDING-TOP: 0px
}
DIV.sx LI A:link {
	BACKGROUND-IMAGE: =
url(/application/xmanager/projects/parlamento/img/css/bulllink.gif); =
PADDING-BOTTOM: 4px; LINE-HEIGHT: 130%; PADDING-LEFT: 20px; =
BACKGROUND-ATTACHMENT: scroll; PADDING-RIGHT: 10px; DISPLAY: block; =
BACKGROUND-REPEAT: no-repeat; BACKGROUND-POSITION: 0px 4px; COLOR: =
#1646a3; FONT-WEIGHT: bold; PADDING-TOP: 4px
}
DIV.sx LI A:visited {
	BACKGROUND-IMAGE: =
url(/application/xmanager/projects/parlamento/img/css/bulllink.gif); =
PADDING-BOTTOM: 4px; LINE-HEIGHT: 130%; PADDING-LEFT: 20px; =
BACKGROUND-ATTACHMENT: scroll; PADDING-RIGHT: 10px; DISPLAY: block; =
BACKGROUND-REPEAT: no-repeat; BACKGROUND-POSITION: 0px 4px; COLOR: =
#1646a3; FONT-WEIGHT: bold; PADDING-TOP: 4px
}
DIV.sx LI A:hover {
	BACKGROUND-COLOR: #f9f9f9
}
DIV.sx LI A:active {
	COLOR: #e0ad72
}
DIV.sx LI A:focus {
	COLOR: #e0ad72
}
DIV.sx UL LI.nav2livOpenOn {
	PADDING-BOTTOM: 4px; LINE-HEIGHT: 130%; PADDING-LEFT: 20px; =
PADDING-RIGHT: 10px; BACKGROUND: =
url(/application/xmanager/projects/parlamento/img/css/bulllinkOn.gif) =
#ffffff no-repeat 0px 4px; COLOR: #9b1818; FONT-WEIGHT: bold; =
PADDING-TOP: 4px
}
DIV.sx UL UL {
	PADDING-BOTTOM: 0px; MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: 0px; PADDING-RIGHT: =
0px; PADDING-TOP: 0px
}
DIV.sx LI LI {
	PADDING-BOTTOM: 0px; LIST-STYLE-TYPE: none; MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: =
0px; PADDING-RIGHT: 0px; LIST-STYLE-IMAGE: none; PADDING-TOP: 0px
}
DIV.sx LI LI A:link {
	BACKGROUND-IMAGE: =
url(/application/xmanager/projects/parlamento/img/css/bulllink2.gif); =
PADDING-BOTTOM: 3px; LINE-HEIGHT: 130%; MARGIN: auto; PADDING-LEFT: =
34px; BACKGROUND-ATTACHMENT: scroll; PADDING-RIGHT: 0px; =
BACKGROUND-REPEAT: no-repeat; BACKGROUND-POSITION: left top; COLOR: =
#1646a3; FONT-SIZE: 90%; FONT-WEIGHT: normal; PADDING-TOP: 3px
}
DIV.sx LI LI A:visited {
	BACKGROUND-IMAGE: =
url(/application/xmanager/projects/parlamento/img/css/bulllink2.gif); =
PADDING-BOTTOM: 3px; LINE-HEIGHT: 130%; MARGIN: auto; PADDING-LEFT: =
34px; BACKGROUND-ATTACHMENT: scroll; PADDING-RIGHT: 0px; =
BACKGROUND-REPEAT: no-repeat; BACKGROUND-POSITION: left top; COLOR: =
#1646a3; FONT-SIZE: 90%; FONT-WEIGHT: normal; PADDING-TOP: 3px
}
* HTML DIV.sx LI LI A:link {
	PADDING-BOTTOM: 3px; PADDING-LEFT: 34px; PADDING-RIGHT: 0px; =
PADDING-TOP: 1px
}
* HTML DIV.sx LI LI A:visited {
	PADDING-BOTTOM: 3px; PADDING-LEFT: 34px; PADDING-RIGHT: 0px; =
PADDING-TOP: 1px
}
DIV.sx LI LI A:active {
	COLOR: #e39230
}
DIV.sx LI LI A:focus {
	COLOR: #e39230
}
DIV.sx LI LI A:hover {
	TEXT-DECORATION: underline
}
DIV.sx LI LI.nav3livOn {
	PADDING-BOTTOM: 3px; LINE-HEIGHT: 130%; LIST-STYLE-TYPE: none; MARGIN: =
0px -10px 0px -20px; PADDING-LEFT: 34px; PADDING-RIGHT: 0px; BACKGROUND: =
url(/application/xmanager/projects/parlamento/img/css/bulllink2On.gif) =
#ffffff no-repeat left top; COLOR: #9b1818; FONT-SIZE: 90%; FONT-WEIGHT: =
normal; LIST-STYLE-IMAGE: none; PADDING-TOP: 3px
}
* HTML DIV.sx LI LI.nav3livOn {
	PADDING-BOTTOM: 3px; PADDING-LEFT: 34px; PADDING-RIGHT: 0px; =
PADDING-TOP: 1px
}
DIV.sx LI.evidenza {
	BACKGROUND-IMAGE: none; BORDER-BOTTOM: #0b2453 1px solid; =
PADDING-BOTTOM: 2px; BACKGROUND-COLOR: #b8cdf5; FONT-SIZE: 90%; =
BORDER-TOP: #0b2453 1px solid; PADDING-TOP: 2px
}
DIV.sx UL LI.evidenza A {
	PADDING-BOTTOM: 2px; PADDING-LEFT: 2px; PADDING-RIGHT: 2px; COLOR: =
#0b2453; PADDING-TOP: 2px
}
DIV.sx H2.nav2livSep {
	BACKGROUND-IMAGE: none; PADDING-BOTTOM: 4px; LINE-HEIGHT: 130%; =
BACKGROUND-COLOR: #9b1818; MARGIN: 16px 0px 8px; PADDING-LEFT: 20px; =
PADDING-RIGHT: 8px; FONT-FAMILY: Tahoma, Geneva, Arial, Helvetica, =
sans-serif; COLOR: #ffffff; FONT-SIZE: 100%; PADDING-TOP: 4px
}
.sx P.linkTop {
	BACKGROUND-COLOR: #9b1818
}
.dx P.linkTop {
	BACKGROUND-COLOR: #9b1818
}
.sx P.linkTop {
	MARGIN: -15px 0px 2px
}
.dx .divBoxColDx .linkTop {
	MARGIN: -4px 0px
}
.sx P.linkTop A {
	BACKGROUND-IMAGE: =
url(/application/xmanager/projects/parlamento/img/css/freccia_back_left.g=
if); PADDING-BOTTOM: 9px; LINE-HEIGHT: 110%; MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: =
20px; PADDING-RIGHT: 4px; DISPLAY: block; BACKGROUND-REPEAT: no-repeat; =
BACKGROUND-POSITION: 0px 7px; COLOR: #ffffff; FONT-SIZE: 80%; =
FONT-WEIGHT: bold; PADDING-TOP: 9px
}
.dx P.linkTop A {
	BACKGROUND-IMAGE: =
url(/application/xmanager/projects/parlamento/img/css/freccia_back_left.g=
if); PADDING-BOTTOM: 9px; LINE-HEIGHT: 110%; MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: =
20px; PADDING-RIGHT: 4px; DISPLAY: block; BACKGROUND-REPEAT: no-repeat; =
BACKGROUND-POSITION: 0px 7px; COLOR: #ffffff; FONT-SIZE: 80%; =
FONT-WEIGHT: bold; PADDING-TOP: 9px
}
.sx P.linkTop A:hover {
	TEXT-DECORATION: underline
}
.dx P.linkTop A:hover {
	TEXT-DECORATION: underline
}
.sx P.linkTop A:hover {
	COLOR: #ffffff
}
.sx P.linkTop A:visited {
	COLOR: #ffffff
}
.sx P.linkTop A:active {
	COLOR: #ffffff
}
.dx P.linkTop A:hover {
	COLOR: #ffffff
}
.dx P.linkTop A:visited {
	COLOR: #ffffff
}
.dx P.linkTop A:active {
	COLOR: #ffffff
}
.sx P.annotazione {
	PADDING-BOTTOM: 4px; PADDING-LEFT: 28px; PADDING-RIGHT: 4px; =
PADDING-TOP: 0px
}
DIV.sx DIV.menu_sx UL LI.current {
	PADDING-BOTTOM: 4px; LINE-HEIGHT: 130%; BACKGROUND-COLOR: #ffffff; =
PADDING-LEFT: 0px; PADDING-RIGHT: 0px; COLOR: #9b1818; FONT-WEIGHT: =
bold; PADDING-TOP: 4px
}
DIV.sx DIV.menu_sx UL LI.active {
	PADDING-BOTTOM: 4px; LINE-HEIGHT: 130%; BACKGROUND-COLOR: #ffffff; =
PADDING-LEFT: 0px; PADDING-RIGHT: 0px; COLOR: #9b1818; FONT-WEIGHT: =
bold; PADDING-TOP: 4px
}
DIV.sx DIV.menu_sx UL LI A {
	BACKGROUND-IMAGE: =
url(/application/xmanager/projects/parlamento/img/css/bulllink.gif); =
PADDING-BOTTOM: 3px; PADDING-LEFT: 20px; PADDING-RIGHT: 10px; =
BACKGROUND-REPEAT: no-repeat; BACKGROUND-POSITION: 0px 2px; PADDING-TOP: =
3px
}
DIV.sx DIV.menu_sx UL LI LI A {
	PADDING-BOTTOM: 3px; PADDING-LEFT: 34px; PADDING-RIGHT: 10px; =
PADDING-TOP: 3px
}
DIV.sx DIV.menu_sx UL LI.current A {
	BACKGROUND-IMAGE: =
url(/application/xmanager/projects/parlamento/img/css/bulllinkOn.gif); =
COLOR: #9b1818
}
DIV.sx DIV.menu_sx UL LI.current A.current {
	PADDING-BOTTOM: 0px; PADDING-LEFT: 20px; PADDING-RIGHT: 10px; =
BACKGROUND-POSITION: 0px 0px; PADDING-TOP: 0px
}
DIV.sx DIV.menu_sx UL LI LI.current A.current {
	PADDING-BOTTOM: 3px; PADDING-LEFT: 34px; PADDING-RIGHT: 10px; =
PADDING-TOP: 3px
}
DIV.sx DIV.menu_sx UL LI.active LI.current {
	PADDING-BOTTOM: 0px !important; PADDING-TOP: 0px !important
}
DIV.sx DIV.menu_sx UL LI.current A:hover {
	TEXT-DECORATION: none
}
DIV.sx DIV.menu_sx UL LI.active A {
	BACKGROUND-IMAGE: =
url(/application/xmanager/projects/parlamento/img/css/bulllinkOn.gif); =
COLOR: #9b1818
}
DIV.sx DIV.menu_sx UL LI.active LI A {
	COLOR: #1646a3
}
DIV.sx DIV.menu_sx UL LI LI A {
	PADDING-LEFT: 34px
}
DIV.sx DIV.menu_sx UL LI.active LI.current A {
	COLOR: #9b1818
}
DIV.sx DIV.menu_sx UL LI.current DIV.sx UL UL {
	PADDING-BOTTOM: 0px; MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: 0px; PADDING-RIGHT: =
0px; PADDING-TOP: 0px
}
* HTML DIV.sx DIV.menu_sx UL LI.active LI.current {
	MARGIN-LEFT: -34px
}
DIV.sx DIV.menu_sx UL LI.active LI.current {
	BACKGROUND-IMAGE: none
}
DIV.sx DIV.menu_sx UL LI.active LI A {
	BACKGROUND-IMAGE: =
url(/application/xmanager/projects/parlamento/img/css/freccia_coldx_sub.g=
if)
}
DIV.sx DIV.menu_sx UL LI.active LI.current A {
	BACKGROUND-IMAGE: =
url(/application/xmanager/projects/parlamento/img/css/bulllink2On.gif); =
BACKGROUND-ATTACHMENT: scroll; BACKGROUND-REPEAT: no-repeat; =
BACKGROUND-POSITION: left top
}
DIV.sx DIV.menu_sx UL LI.active LI.current {
=09
}
* HTML DIV.sx DIV.menu_sx LI LI.nav3livOn {
	PADDING-BOTTOM: 3px; PADDING-LEFT: 34px; PADDING-RIGHT: 0px; =
PADDING-TOP: 1px
}
* HTML DIV.sx DIV.menu_sx UL LI.active LI.current {
	PADDING-BOTTOM: 3px; PADDING-LEFT: 34px; PADDING-RIGHT: 0px; =
PADDING-TOP: 1px
}
.sx P.linkTop {
	BACKGROUND-COLOR: #9b1818
}
.dx P.linkTop {
	BACKGROUND-COLOR: #9b1818
}
.sx P.linkTop A:hover {
	BACKGROUND-COLOR: #9b1818
}
.verStampa {
	PADDING-BOTTOM: 6px; PADDING-LEFT: 17px; PADDING-RIGHT: 4px; =
MARGIN-BOTTOM: 10px; BACKGROUND: =
url(/application/xmanager/projects/parlamento/img/css/ico_stampa.gif) =
#ededed no-repeat left top; COLOR: #0000ff; FONT-SIZE: 70%; FONT-WEIGHT: =
bold; PADDING-TOP: 6px
}
.verStampa UL {
	PADDING-BOTTOM: 0px; MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: 0px; PADDING-RIGHT: =
0px; PADDING-TOP: 0px
}
.verStampa UL LI {
	BACKGROUND-IMAGE: none; PADDING-BOTTOM: 0px; LIST-STYLE-TYPE: none; =
MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: 0px; PADDING-RIGHT: 0px; LIST-STYLE-IMAGE: =
none; PADDING-TOP: 0px
}
.verStampa {
	POSITION: absolute; WIDTH: 990px; LEFT: -9999px
}
.cercaColSx {
	PADDING-BOTTOM: 6px; PADDING-LEFT: 17px; PADDING-RIGHT: 4px; =
MARGIN-BOTTOM: 10px; BACKGROUND: =
url(/application/xmanager/projects/parlamento/img/css/freccina_cerca.gif)=
 #ededed no-repeat left top; COLOR: #0000ff; FONT-SIZE: 70%; =
FONT-WEIGHT: bold; PADDING-TOP: 6px
}
H2.titBoxColDx {
	PADDING-BOTTOM: 5px; BACKGROUND-COLOR: #9b1818; MARGIN: 0px; =
PADDING-LEFT: 10px; PADDING-RIGHT: 3px; FONT-FAMILY: Tahoma, Geneva, =
Arial, Helvetica, sans-serif; COLOR: #ffffff; FONT-SIZE: 75%; =
FONT-WEIGHT: bold; PADDING-TOP: 8px
}
.divBoxColDx {
	BORDER-BOTTOM: #9b1818 1px solid; BORDER-LEFT: #9b1818 1px solid; =
PADDING-BOTTOM: 4px; MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: 0px; PADDING-RIGHT: 0px; =
FONT-SIZE: 75%; BORDER-TOP: #9b1818 1px solid; BORDER-RIGHT: #9b1818 1px =
solid; PADDING-TOP: 4px
}
.divBoxEvidenza {
	BORDER-BOTTOM: #9b1818 1px solid; BORDER-LEFT: #9b1818 1px solid; =
PADDING-BOTTOM: 4px; MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: 0px; PADDING-RIGHT: 0px; =
FONT-SIZE: 75%; BORDER-TOP: #9b1818 1px solid; BORDER-RIGHT: #9b1818 1px =
solid; PADDING-TOP: 4px
}
.divBoxColDx {
	BACKGROUND-COLOR: #ededed
}
.divBoxEvidenza {
	BORDER-RIGHT-WIDTH: 2px; BACKGROUND-COLOR: #ffffff; MARGIN-BOTTOM: =
20px; BORDER-TOP-WIDTH: 2px; BORDER-BOTTOM-WIDTH: 2px; =
BORDER-LEFT-WIDTH: 2px
}
.divBoxColDx H3 {
	PADDING-BOTTOM: 0px; MARGIN: 2px 0px; PADDING-LEFT: 6px; FONT-FAMILY: =
Tahoma, Geneva, Arial, Helvetica, sans-serif; FONT-SIZE: 100%; =
PADDING-TOP: 6px
}
.divBoxEvidenza H3 {
	PADDING-BOTTOM: 0px; MARGIN: 2px 0px; PADDING-LEFT: 6px; FONT-FAMILY: =
Tahoma, Geneva, Arial, Helvetica, sans-serif; FONT-SIZE: 100%; =
PADDING-TOP: 6px
}
.divBoxOdg {
	BORDER-BOTTOM: #ededed 1px solid; BORDER-LEFT: #ededed 1px solid; =
PADDING-BOTTOM: 8px; PADDING-LEFT: 8px; PADDING-RIGHT: 8px; FONT-SIZE: =
100%; BORDER-TOP: #ededed 1px solid; BORDER-RIGHT: #ededed 1px solid; =
PADDING-TOP: 8px
}
.divBoxColDx FORM {
=09
}
.divBoxColDx FORM INPUT {
	MARGIN: 0px 5px 4px
}
.divBoxColDx FORM SELECT {
	MARGIN: 0px 5px 4px
}
.divBoxColDx FORM LABEL {
=09
}
divBoxEvidenza UL {
	PADDING-BOTTOM: 0px; MARGIN: 5px 0px 10px; PADDING-LEFT: 0px; =
PADDING-RIGHT: 0px; PADDING-TOP: 0px
}
.divBoxEvidenza P {
	PADDING-BOTTOM: 0px; MARGIN: 5px 0px 10px; PADDING-LEFT: 0px; =
PADDING-RIGHT: 0px; PADDING-TOP: 0px
}
DIV.divBoxColDx UL {
	PADDING-LEFT: 0px !important
}
divBoxEvidenza UL {
	PADDING-LEFT: 0px !important
}
DIV.divBoxColDx LI {
	BORDER-BOTTOM: #ffffff 1px solid; PADDING-BOTTOM: 0px; LIST-STYLE-TYPE: =
none; MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: 0px; PADDING-RIGHT: 0px; FONT-WEIGHT: =
bold; LIST-STYLE-IMAGE: none; PADDING-TOP: 0px
}
.divBoxEvidenza LI {
	BORDER-BOTTOM: #ffffff 1px solid; PADDING-BOTTOM: 0px; LIST-STYLE-TYPE: =
none; MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: 0px; PADDING-RIGHT: 0px; FONT-WEIGHT: =
bold; LIST-STYLE-IMAGE: none; PADDING-TOP: 0px
}
DIV.divBoxColDx UL.listColDx LI {
	BACKGROUND-IMAGE: =
url(/application/xmanager/projects/parlamento/img/css/freccia_coldx.gif);=
 PADDING-BOTTOM: 4px; PADDING-LEFT: 22px; BACKGROUND-ATTACHMENT: scroll; =
PADDING-RIGHT: 6px; BACKGROUND-REPEAT: no-repeat; BACKGROUND-POSITION: =
0px 4px; PADDING-TOP: 4px
}
DIV.divBoxColDx UL.listColDx LI A {
	BACKGROUND-IMAGE: none; PADDING-BOTTOM: 4px; MARGIN: -4px -6px -4px =
-22px; PADDING-LEFT: 22px; PADDING-RIGHT: 6px; PADDING-TOP: 4px
}
DIV.divBoxColDx UL.listColDx LI A:hover {
	BACKGROUND-IMAGE: =
url(/application/xmanager/projects/parlamento/img/css/freccia_coldx.gif);=
 PADDING-BOTTOM: 4px; PADDING-LEFT: 22px; BACKGROUND-ATTACHMENT: scroll; =
PADDING-RIGHT: 6px; BACKGROUND-REPEAT: no-repeat; BACKGROUND-POSITION: =
0px 4px; PADDING-TOP: 4px
}
DIV.divBoxColDx LI .header {
	PADDING-LEFT: 22px; DISPLAY: block; COLOR: #9b1818; FONT-WEIGHT: bold; =
PADDING-TOP: 8px
}
DIV.divBoxEvidenza LI {
	FONT-VARIANT: small-caps; FONT-SIZE: 110%
}
DIV.divBoxColDx LI A {
	BACKGROUND-IMAGE: =
url(/application/xmanager/projects/parlamento/img/css/freccia_coldx.gif);=
 PADDING-BOTTOM: 4px; LIST-STYLE-TYPE: none; MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: =
22px; BACKGROUND-ATTACHMENT: scroll; PADDING-RIGHT: 6px; DISPLAY: block; =
BACKGROUND-REPEAT: no-repeat; BACKGROUND-POSITION: 0px 4px; COLOR: =
#1646a3; FONT-WEIGHT: bold; LIST-STYLE-IMAGE: none; PADDING-TOP: 4px
}
DIV.divBoxColDx A {
	BACKGROUND-IMAGE: =
url(/application/xmanager/projects/parlamento/img/css/freccia_coldx.gif);=
 PADDING-BOTTOM: 4px; LIST-STYLE-TYPE: none; MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: =
22px; BACKGROUND-ATTACHMENT: scroll; PADDING-RIGHT: 6px; DISPLAY: block; =
BACKGROUND-REPEAT: no-repeat; BACKGROUND-POSITION: 0px 4px; COLOR: =
#1646a3; FONT-WEIGHT: bold; LIST-STYLE-IMAGE: none; PADDING-TOP: 4px
}
DIV.divBoxEvidenza A {
	BACKGROUND-IMAGE: =
url(/application/xmanager/projects/parlamento/img/css/freccia_coldx.gif);=
 PADDING-BOTTOM: 4px; LIST-STYLE-TYPE: none; MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: =
22px; BACKGROUND-ATTACHMENT: scroll; PADDING-RIGHT: 6px; DISPLAY: block; =
BACKGROUND-REPEAT: no-repeat; BACKGROUND-POSITION: 0px 4px; COLOR: =
#1646a3; FONT-WEIGHT: bold; LIST-STYLE-IMAGE: none; PADDING-TOP: 4px
}
DIV.divBoxColDx LI.RSS A {
	BACKGROUND-IMAGE: =
url(/application/xmanager/projects/parlamento/img/css/ico_rss.gif); =
BACKGROUND-POSITION: 4px 5px
}
DIV.divBoxColDx A.RSS {
	BACKGROUND-IMAGE: =
url(/application/xmanager/projects/parlamento/img/css/ico_rss.gif); =
BACKGROUND-POSITION: 4px 5px
}
DIV.divBoxEvidenza A.RSS {
	BACKGROUND-IMAGE: =
url(/application/xmanager/projects/parlamento/img/css/ico_rss.gif); =
BACKGROUND-POSITION: 4px 5px
}
DIV.divBoxColDx LI A:visited {
	COLOR: #1646a3
}
DIV.divBoxColDx LI A:active {
	COLOR: #e39230
}
DIV.divBoxColDx LI A:focus {
	COLOR: #e39230
}
DIV.divBoxColDx LI A:hover {
	BACKGROUND-COLOR: #f9f9f9
}
DIV.divBoxColEvidenza A:hover {
	BACKGROUND-COLOR: #f9f9f9
}
DIV.divBoxColDx P.linkTop A:hover {
	BACKGROUND-COLOR: transparent
}
DIV.divBoxColDx IMG {
	MARGIN-LEFT: -10px
}
DIV.divBoxColDx LI.colDxOn {
	BACKGROUND-IMAGE: =
url(/application/xmanager/projects/parlamento/img/css/freccia_coldx_on.gi=
f); PADDING-BOTTOM: 4px; BACKGROUND-COLOR: #ffffff; PADDING-LEFT: 22px; =
PADDING-RIGHT: 6px; BACKGROUND-REPEAT: no-repeat; BACKGROUND-POSITION: =
left 4px; FONT-WEIGHT: bold; PADDING-TOP: 4px
}
DIV.divBoxEvidenza LI.colDxOn {
	BACKGROUND-IMAGE: =
url(/application/xmanager/projects/parlamento/img/css/freccia_coldx_on.gi=
f); PADDING-BOTTOM: 4px; BACKGROUND-COLOR: #ffffff; PADDING-LEFT: 22px; =
PADDING-RIGHT: 6px; BACKGROUND-REPEAT: no-repeat; BACKGROUND-POSITION: =
left 4px; FONT-WEIGHT: bold; PADDING-TOP: 4px
}
DIV.divBoxEvidenza LI.colDxOpen {
	BACKGROUND-IMAGE: =
url(/application/xmanager/projects/parlamento/img/css/freccia_coldx_open.=
gif); BACKGROUND-POSITION: 0px 4px
}
DIV.divBoxColDx LI.colDxOpen {
	BACKGROUND-IMAGE: =
url(/application/xmanager/projects/parlamento/img/css/freccia_coldx_open.=
gif); PADDING-BOTTOM: 0px; BACKGROUND-POSITION: 0px 4px
}
DIV.divBoxColDx UL UL {
	MARGIN-TOP: 0px; PADDING-LEFT: 22px !important; MARGIN-BOTTOM: 0px
}
DIV.divBoxColDx LI LI {
	PADDING-BOTTOM: 0px; LIST-STYLE-TYPE: none; MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: =
0px; PADDING-RIGHT: 0px; FONT-SIZE: 100%; LIST-STYLE-IMAGE: none; =
PADDING-TOP: 0px
}
DIV.divBoxColDx LI LI A:link {
	BACKGROUND-IMAGE: =
url(/application/xmanager/projects/parlamento/img/css/freccia_coldx_sub.g=
if); BORDER-BOTTOM: medium none; PADDING-BOTTOM: 3px; MARGIN: 0px 0px =
0px -20px; PADDING-LEFT: 34px; BACKGROUND-ATTACHMENT: scroll; =
PADDING-RIGHT: 0px; BACKGROUND-REPEAT: no-repeat; BACKGROUND-POSITION: =
left top; BORDER-TOP: #ffffff 1px solid; FONT-WEIGHT: normal; =
PADDING-TOP: 3px
}
DIV.sx LI LI A:visited {
	BACKGROUND-IMAGE: =
url(/application/xmanager/projects/parlamento/img/css/freccia_coldx_sub.g=
if); BORDER-BOTTOM: medium none; PADDING-BOTTOM: 3px; MARGIN: 0px 0px =
0px -20px; PADDING-LEFT: 34px; BACKGROUND-ATTACHMENT: scroll; =
PADDING-RIGHT: 0px; BACKGROUND-REPEAT: no-repeat; BACKGROUND-POSITION: =
left top; BORDER-TOP: #ffffff 1px solid; FONT-WEIGHT: normal; =
PADDING-TOP: 3px
}
DIV.divBoxColDx LI LI A:visited {
	BACKGROUND-IMAGE: =
url(/application/xmanager/projects/parlamento/img/css/freccia_coldx_sub.g=
if); BORDER-BOTTOM: medium none; PADDING-BOTTOM: 3px; MARGIN: 0px 0px =
0px -20px; PADDING-LEFT: 34px; BACKGROUND-ATTACHMENT: scroll; =
PADDING-RIGHT: 0px; BACKGROUND-REPEAT: no-repeat; BACKGROUND-POSITION: =
left top; BORDER-TOP: #ffffff 1px solid; FONT-WEIGHT: normal; =
PADDING-TOP: 3px
}
* HTML DIV.divBoxColDx LI LI A:link {
	PADDING-BOTTOM: 3px; PADDING-LEFT: 34px; PADDING-RIGHT: 0px; =
PADDING-TOP: 1px
}
* HTML DIV.divBoxColDx LI LI A:visited {
	PADDING-BOTTOM: 3px; PADDING-LEFT: 34px; PADDING-RIGHT: 0px; =
PADDING-TOP: 1px
}
DIV.divBoxColDx LI LI.colDxOn {
	PADDING-BOTTOM: 3px; LINE-HEIGHT: 130%; LIST-STYLE-TYPE: none; MARGIN: =
0px 0px 0px -20px; PADDING-LEFT: 34px; PADDING-RIGHT: 0px; BACKGROUND: =
url(/application/xmanager/projects/parlamento/img/css/freccia_coldx_sub_o=
n.gif) #ffffff no-repeat left top; COLOR: #9b1818; FONT-SIZE: 90%; =
FONT-WEIGHT: normal; LIST-STYLE-IMAGE: none; PADDING-TOP: 3px
}
* HTML DIV.divBoxColDx LI LI.colDxOn {
	PADDING-BOTTOM: 3px; PADDING-LEFT: 34px; PADDING-RIGHT: 0px; =
PADDING-TOP: 1px
}
DIV.divBoxColDx P {
	PADDING-BOTTOM: 0px; MARGIN: 0px 0px 10px; PADDING-LEFT: 20px; =
PADDING-RIGHT: 2px; PADDING-TOP: 0px
}
DIV.divBoxColDx LI P {
	FONT-SIZE: 90%; FONT-WEIGHT: normal
}
DIV.divBoxColDx INPUT {
	FONT-SIZE: 100%
}
DIV.divBoxColDx SELECT {
	FONT-SIZE: 100%
}
#footer {
	POSITION: relative; TEXT-ALIGN: center; PADDING-BOTTOM: 4px; =
BACKGROUND-COLOR: #aeaeae; MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: 0px; WIDTH: 100%; =
PADDING-RIGHT: 0px; FLOAT: left; COLOR: #ffffff; PADDING-TOP: 0px
}
#footer LI {
	COLOR: #ffffff
}
#footer DIV.bordino {
	TEXT-ALIGN: center; PADDING-BOTTOM: 2px; BACKGROUND-COLOR: #9b1818; =
MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: 0px; PADDING-RIGHT: 0px; FONT-SIZE: 70%; =
PADDING-TOP: 4px
}
DIV.bordino UL.ulOriz {
	PADDING-BOTTOM: 0px; MARGIN: 0.2em 0.8em 0.8em; PADDING-LEFT: 0px; =
PADDING-RIGHT: 0px; PADDING-TOP: 0px
}
DIV.bordino UL.ulOriz LI {
	BACKGROUND-IMAGE: none; PADDING-BOTTOM: 0px; LIST-STYLE-TYPE: none; =
MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: 0.75em; PADDING-RIGHT: 0.5em; DISPLAY: =
inline; LIST-STYLE-IMAGE: none; BORDER-RIGHT: #ffffff 1px solid; =
PADDING-TOP: 0px
}
DIV.bordino UL.ulOriz LI.last {
	BACKGROUND-IMAGE: none; PADDING-BOTTOM: 0px; LIST-STYLE-TYPE: none; =
MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: 0.75em; PADDING-RIGHT: 0.5em; DISPLAY: =
inline; LIST-STYLE-IMAGE: none; BORDER-RIGHT: 0px; PADDING-TOP: 0px
}
#footer A {
	COLOR: #ffffff
}
#footer A:visited {
	COLOR: #ffffff
}
#footer A:hover {
	COLOR: #ffffff; TEXT-DECORATION: none
}
#footer A:active {
	COLOR: #e0ad72
}
DIV.header {
	BACKGROUND-IMAGE: =
url(/application/xmanager/projects/parlamento/img/testata/sfondo_header.g=
if); PADDING-BOTTOM: 0px; MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: 0px; WIDTH: 100%; =
PADDING-RIGHT: 0px; BACKGROUND-REPEAT: repeat-x; HEIGHT: 57px; =
PADDING-TOP: 0px
}
DIV.bgTestata {
	BACKGROUND-IMAGE: =
url(/application/xmanager/projects/parlamento/img/testata/sfondo_header.g=
if); PADDING-BOTTOM: 0px; MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: 0px; WIDTH: 100%; =
PADDING-RIGHT: 0px; BACKGROUND-REPEAT: repeat-x; HEIGHT: 57px; =
PADDING-TOP: 0px
}
DIV.headerForPrint {
	DISPLAY: none
}
DIV.subHeaderForPrint {
	DISPLAY: none
}
DIV.chiudiPrint {
	DISPLAY: none
}
DIV.header IMG {
	POSITION: relative
}
DIV.bgTestata IMG {
	POSITION: relative
}
DIV.sxHeader {
	POSITION: relative; TEXT-ALIGN: left; MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: 1%; =
WIDTH: 19%; FLOAT: left
}
DIV.sxTestata {
	POSITION: relative; TEXT-ALIGN: left; MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: 1%; =
WIDTH: 19%; FLOAT: left
}
DIV.sxSottoTestata {
	POSITION: relative; TEXT-ALIGN: left; MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: 1%; =
WIDTH: 19%; FLOAT: left
}
DIV.sxSottoTestata {
	WIDTH: 18.5%
}
DIV.sxHeader IMG {
	FLOAT: left
}
DIV.sxTestata IMG {
	FLOAT: left
}
DIV.sxSottoTestata IMG {
	FLOAT: left
}
DIV.dxHeader {
	POSITION: relative; TEXT-ALIGN: right; MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: 1%; =
WIDTH: 13%; PADDING-RIGHT: 1%; FLOAT: left
}
DIV.dxTestata {
	POSITION: relative; TEXT-ALIGN: right; MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: 1%; =
WIDTH: 13%; PADDING-RIGHT: 1%; FLOAT: left
}
DIV.dxSottoTestata {
	POSITION: relative; TEXT-ALIGN: right; MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: 1%; =
WIDTH: 13%; PADDING-RIGHT: 1%; FLOAT: left
}
DIV.dxSottoTestata {
	WIDTH: 16%
}
DIV.dxHeader IMG {
	FLOAT: right
}
DIV.dxTestata IMG {
	FLOAT: right
}
DIV.dxSottoTestata IMG {
	FLOAT: right
}
DIV.sxSottoTestata IMG {
	MARGIN-TOP: 5px
}
DIV.dxSottoTestata IMG {
	MARGIN-TOP: 5px
}
DIV.logo {
	POSITION: relative; TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: =
0.2%; WIDTH: 64%; PADDING-RIGHT: 0.2%; FLOAT: left; PADDING-TOP: 0.5em
}
DIV.midSottoTestata {
	POSITION: relative; TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: =
0.2%; WIDTH: 64%; PADDING-RIGHT: 0.2%; FLOAT: left; PADDING-TOP: 0.5em
}
DIV.midSottoTestata {
	WIDTH: 62%
}
DIV.logo H1 {
	TEXT-ALIGN: center; LINE-HEIGHT: 28px; BACKGROUND-COLOR: #11367e; =
DISPLAY: inline; COLOR: #ffffff; PADDING-TOP: 5px
}
DIV.logo A {
	COLOR: #ffffff; TEXT-DECORATION: none
}
DIV.logo A:hover {
	COLOR: #ffffff; TEXT-DECORATION: none
}
DIV.logo A:visited {
	COLOR: #ffffff; TEXT-DECORATION: none
}
DIV.logo A:active {
	COLOR: #ffffff; TEXT-DECORATION: none
}
DIV.sottoTestata {
	TEXT-ALIGN: center; PADDING-BOTTOM: 2px; BACKGROUND-COLOR: #ffffff; =
MARGIN: 0px 0px 3px; PADDING-LEFT: 2px; WIDTH: 99.5%; PADDING-RIGHT: =
2px; FONT-FAMILY: Tahoma, Geneva, Arial, Helvetica, sans-serif; FLOAT: =
none; COLOR: #1646a3; FONT-SIZE: 100%; FONT-WEIGHT: bold; PADDING-TOP: =
2px
}
#ecprd DIV.sottoTestata {
	FONT-SIZE: 90%
}
.location {
	FONT-SIZE: 80%; FONT-WEIGHT: normal
}
BR.nospace {
	PADDING-BOTTOM: 0px; MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: 0px; PADDING-RIGHT: =
0px; HEIGHT: 1px; PADDING-TOP: 0px
}
.menu_orizzontale {
	BORDER-BOTTOM: #d4d4d4 1px solid; BACKGROUND-COLOR: #f9f9f9; =
MIN-HEIGHT: 24px
}
.menu_orizzontale UL {
	TEXT-ALIGN: center; PADDING-BOTTOM: 0px; TEXT-TRANSFORM: uppercase; =
LIST-STYLE-TYPE: none; MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: 0px; WIDTH: 99%; =
PADDING-RIGHT: 0px; FONT-SIZE: 80%; LIST-STYLE-IMAGE: none; PADDING-TOP: =
0px
}
.menu_orizzontale LI {
	BACKGROUND-IMAGE: none; PADDING-BOTTOM: 0px; LINE-HEIGHT: normal; =
PADDING-LEFT: 0px; PADDING-RIGHT: 0px; PADDING-TOP: 0px
}
.menu_orizzontale LI.Decreti_Legislativi {
	MIN-WIDTH: 7ex; WIDTH: 7%
}
.menu_orizzontale LI.Parlamento_Seduta_Comune {
	MIN-WIDTH: 29ex; WIDTH: 29%
}
.menu_orizzontale LI.Organismi_Bicamerali {
	MIN-WIDTH: 21ex; WIDTH: 21%
}
.menu_orizzontale LI.Rapporti_Internazionali {
	MIN-WIDTH: 23ex; WIDTH: 23%
}
.menu_orizzontale LI.Polo_Bibliotecario {
	MIN-WIDTH: 19ex; WIDTH: 19%
}
.menu_orizzontale LI {
	DISPLAY: block; FLOAT: left; FONT-WEIGHT: bold
}
* HTML .menu_orizzontale LI {
	WHITE-SPACE: nowrap
}
.menu_orizzontale LI A {
	PADDING-BOTTOM: 4px; PADDING-LEFT: 0px; PADDING-RIGHT: 0px; DISPLAY: =
block; COLOR: #000; TEXT-DECORATION: none; PADDING-TOP: 4px
}
.menu_orizzontale LI A:hover {
	BACKGROUND-COLOR: #efefef; COLOR: #000
}
.menu_orizzontale LI.active {
	PADDING-BOTTOM: 4px; BACKGROUND-COLOR: #1646a3; PADDING-LEFT: 0px; =
PADDING-RIGHT: 0px; COLOR: #fff; PADDING-TOP: 4px
}
BODY#elenchileggi .menu_orizzontale LI.Decreti_Legislativi A {
	PADDING-BOTTOM: 4px; BACKGROUND-COLOR: #1646a3; PADDING-LEFT: 0px; =
PADDING-RIGHT: 0px; COLOR: #fff; PADDING-TOP: 4px
}
BODY#bicamerali .menu_orizzontale LI.Organismi_Bicamerali A {
	PADDING-BOTTOM: 4px; BACKGROUND-COLOR: #1646a3; PADDING-LEFT: 0px; =
PADDING-RIGHT: 0px; COLOR: #fff; PADDING-TOP: 4px
}
BODY#rappinternazionali .menu_orizzontale LI.Rapporti_Internazionali A {
	PADDING-BOTTOM: 4px; BACKGROUND-COLOR: #1646a3; PADDING-LEFT: 0px; =
PADDING-RIGHT: 0px; COLOR: #fff; PADDING-TOP: 4px
}
BODY#polobibliotecario .menu_orizzontale LI.Polo_Bibliotecario A {
	PADDING-BOTTOM: 4px; BACKGROUND-COLOR: #1646a3; PADDING-LEFT: 0px; =
PADDING-RIGHT: 0px; COLOR: #fff; PADDING-TOP: 4px
}
DIV.chiudiNav {
	MARGIN-TOP: -1px; WIDTH: 100%; HEIGHT: 1px; CLEAR: both; FONT-SIZE: =
1px; BORDER-TOP: #a6a6a6 1px solid
}
P.chiudiPath {
	DISPLAY: none
}
#leggiedocumenti .menu_orizzontale {
	DISPLAY: none
}
[id]#navOriz {
	PADDING-BOTTOM: 5px
}
[id]#navOrizBottom {
	PADDING-BOTTOM: 5px
}
DIV.divNavOriz {
	MARGIN-BOTTOM: 1.5em
}
DIV.divNavOrizS {
	MARGIN-BOTTOM: 1.5em
}
DIV.divNavOriz UL {
	PADDING-BOTTOM: 20px; MARGIN: 20px 0px; PADDING-LEFT: 0px; =
PADDING-RIGHT: 0px; PADDING-TOP: 0px
}
DIV.divNavOrizS UL {
	PADDING-BOTTOM: 20px; MARGIN: 20px 0px; PADDING-LEFT: 0px; =
PADDING-RIGHT: 0px; PADDING-TOP: 0px
}
.bottom DIV.divNavOriz UL {
	FONT-SIZE: 75%
}
.bottom DIV.divNavOrizS UL {
	FONT-SIZE: 75%
}
DIV.divNavOriz LI {
	BACKGROUND-IMAGE: none; PADDING-BOTTOM: 0px; LIST-STYLE-TYPE: none; =
MARGIN: 5px 0px 0px; PADDING-LEFT: 1em; PADDING-RIGHT: 1em; WHITE-SPACE: =
nowrap; FLOAT: left; COLOR: #9b1818; FONT-SIZE: 95%; FONT-WEIGHT: bold; =
LIST-STYLE-IMAGE: none; PADDING-TOP: 0px
}
DIV.divNavOrizS LI {
	BACKGROUND-IMAGE: none; PADDING-BOTTOM: 0px; LIST-STYLE-TYPE: none; =
MARGIN: 5px 0px 0px; PADDING-LEFT: 1em; PADDING-RIGHT: 1em; WHITE-SPACE: =
nowrap; FLOAT: left; COLOR: #9b1818; FONT-SIZE: 95%; FONT-WEIGHT: bold; =
LIST-STYLE-IMAGE: none; PADDING-TOP: 0px
}
DIV.divNavOriz LI {
	BORDER-RIGHT: #bcbcbc 1px solid
}
DIV.divNavOrizS LI {
	BORDER-LEFT: #bcbcbc 1px solid
}
DIV.divNavOriz LI.last {
	BORDER-BOTTOM: 0px; BORDER-LEFT: 0px; BORDER-TOP: 0px; BORDER-RIGHT: =
0px
}
DIV.divNavOrizS LI.first {
	BORDER-BOTTOM: 0px; BORDER-LEFT: 0px; BORDER-TOP: 0px; BORDER-RIGHT: =
0px
}
DIV.divNavOriz A {
	COLOR: #0000ff; FONT-WEIGHT: normal
}
DIV.divNavOrizS A {
	COLOR: #0000ff; FONT-WEIGHT: normal
}
.divLabelConUl UL A {
	COLOR: #0000ff; FONT-WEIGHT: normal
}
DIV.divNavOriz A:visited {
	COLOR: #0000ff; FONT-WEIGHT: normal
}
DIV.divNavOrizS A:visited {
	COLOR: #0000ff; FONT-WEIGHT: normal
}
.divLabelConUl UL A:visited {
	COLOR: #0000ff; FONT-WEIGHT: normal
}
DIV.divNavOriz A.linkOn {
	COLOR: #9b1818; FONT-WEIGHT: bold
}
DIV.divNavOrizS A.linkOn {
	COLOR: #9b1818; FONT-WEIGHT: bold
}
.divLabelConUl UL A.linkOn {
	COLOR: #9b1818; FONT-WEIGHT: bold
}
DIV.divNavOriz A.linkOn:visited {
	COLOR: #9b1818; FONT-WEIGHT: bold
}
DIV.divNavOrizS A.linkOn:visited {
	COLOR: #9b1818; FONT-WEIGHT: bold
}
.divLabelConUl UL A.linkOn:visited {
	COLOR: #9b1818; FONT-WEIGHT: bold
}
DIV.divNavOriz A:hover {
	TEXT-DECORATION: none
}
DIV.divNavOrizS A:hover {
	TEXT-DECORATION: none
}
.divLabelConUl UL A:hover {
	TEXT-DECORATION: none
}
DIV.divNavOriz LI {
	MIN-HEIGHT: 17px
}
DIV.divNavOrizS LI {
	MIN-HEIGHT: 17px
}
DIV.divNavOriz SPAN.clear {
	DISPLAY: block; CLEAR: both
}
DIV.bordoNero {
	BORDER-BOTTOM: #a6a6a6 1px solid; BORDER-LEFT: #a6a6a6 1px solid; =
MARGIN: 5px 0px 0px; WIDTH: auto; BORDER-TOP: #a6a6a6 1px solid; =
BORDER-RIGHT: #a6a6a6 1px solid
}
DIV.bordoNero TABLE {
	LINE-HEIGHT: 130%
}
DIV.bordoNero TABLE CAPTION {
	BORDER-BOTTOM: #a6a6a6 1px solid; TEXT-ALIGN: left; BORDER-LEFT: medium =
none; PADDING-BOTTOM: 4px; PADDING-LEFT: 4px; PADDING-RIGHT: 4px; =
BORDER-TOP: medium none; FONT-WEIGHT: bold; BORDER-RIGHT: medium none; =
PADDING-TOP: 4px
}
DIV.bordoNero TABLE THEAD TR {
	VERTICAL-ALIGN: top
}
DIV.bordoNero TABLE TH {
	BACKGROUND-COLOR: #dddddd; COLOR: #000000
}
DIV.bordoNero TABLE TH.th2 {
	BACKGROUND-COLOR: #dddddd; COLOR: #000000; VERTICAL-ALIGN: top; =
FONT-WEIGHT: bold
}
DIV.bordoNero TABLE TBODY TR {
	VERTICAL-ALIGN: top
}
DIV.bordoNero TABLE TBODY TR TD {
	FONT-SIZE: 90%; FONT-WEIGHT: normal
}
DIV.bordoNero TABLE TBODY TR TD P {
	FONT-SIZE: 100%; FONT-WEIGHT: normal
}
DIV.bordoNero TABLE TBODY TR TD.tabSep {
	COLOR: #9b1818; FONT-SIZE: 100%; FONT-WEIGHT: bold
}
DIV.bordoNero H3.tabSep {
	PADDING-LEFT: 6px
}
DIV.bordoNero TABLE TBODY TR TD.tab1 {
	BACKGROUND-COLOR: #ffffff
}
DIV.bordoNero TABLE TBODY TR TD.tab1n {
	BACKGROUND-COLOR: #ffffff
}
DIV.bordoNero TABLE TBODY TR.tab1 TD {
	BACKGROUND-COLOR: #ffffff
}
DIV.bordoNero TABLE TBODY TR TD.tab1c {
	BACKGROUND-COLOR: #ffffff
}
DIV.bordoNero TABLE TBODY TR TD.tab1n {
	TEXT-ALIGN: right
}
DIV.bordoNero TABLE TBODY TR TD.tab1c {
	TEXT-ALIGN: center
}
DIV.bordoNero TABLE TBODY TR TD.tab2 {
	BACKGROUND-COLOR: #ededed
}
DIV.bordoNero TABLE TBODY TR TD.tab2n {
	BACKGROUND-COLOR: #ededed
}
DIV.bordoNero TABLE TBODY TR.tab2 TD {
	BACKGROUND-COLOR: #ededed
}
DIV.bordoNero TABLE TBODY TR TD.tab2c {
	BACKGROUND-COLOR: #ededed
}
DIV.bordoNero TABLE TBODY TR TD.tab2n {
	TEXT-ALIGN: right
}
DIV.bordoNero TABLE TBODY TR TD.tab2c {
	TEXT-ALIGN: right
}
DIV.tabSub {
	PADDING-BOTTOM: 0px; LINE-HEIGHT: 120%; MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: 2em; =
PADDING-RIGHT: 0px; DISPLAY: block; FONT-SIZE: 85%; PADDING-TOP: 0px
}
.number {
	TEXT-ALIGN: right
}
.bordoNero .tab1 OL {
	FONT-SIZE: 100%
}
.bordoNero .tab1n OL {
	FONT-SIZE: 100%
}
.bordoNero .tab1c OL {
	FONT-SIZE: 100%
}
.bordoNero .tab2 OL {
	FONT-SIZE: 100%
}
.bordoNero .tab2n OL {
	FONT-SIZE: 100%
}
.bordoNero .tab2c OL {
	FONT-SIZE: 100%
}
DL.leggi DT {
	FONT-SIZE: 110%
}
P.nickname {
	FONT-STYLE: normal; MARGIN-BOTTOM: 4px; COLOR: #9d1718; FONT-WEIGHT: =
bold
}
P.titoloLegge {
	MARGIN-BOTTOM: 4px; FONT-WEIGHT: bold
}
.iter {
	LINE-HEIGHT: 140%; MARGIN-TOP: 6px
}
P.legge {
	MARGIN-TOP: 6px
}
UL.leggi {
	PADDING-BOTTOM: 0px; MARGIN: 12px; PADDING-LEFT: 0px; PADDING-RIGHT: =
0px; PADDING-TOP: 0px
}
UL.leggi LI {
	BACKGROUND-IMAGE: none; PADDING-BOTTOM: 12px; LIST-STYLE-TYPE: none; =
PADDING-LEFT: 8px !important; PADDING-RIGHT: 0px; LIST-STYLE-IMAGE: =
none; PADDING-TOP: 6px
}
.materiaLegge {
	FONT-SIZE: 90%
}
DIV.compsx {
	POSITION: relative; TEXT-ALIGN: left; PADDING-BOTTOM: 0px; MARGIN: 0px; =
PADDING-LEFT: 1%; WIDTH: 48% !important; PADDING-RIGHT: 0px; FLOAT: =
left; PADDING-TOP: 0px
}
DIV.compdx {
	POSITION: relative; TEXT-ALIGN: left; PADDING-BOTTOM: 0px; MARGIN: 0px; =
PADDING-LEFT: 1%; WIDTH: 48% !important; PADDING-RIGHT: 0px; FLOAT: =
left; PADDING-TOP: 0px
}
UL.membri {
	PADDING-BOTTOM: 0px; MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: 0px; PADDING-RIGHT: =
0px; PADDING-TOP: 0px
}
UL.membri LI {
	BACKGROUND-IMAGE: none; PADDING-BOTTOM: 6px; LIST-STYLE-TYPE: none; =
PADDING-LEFT: 0px; PADDING-RIGHT: 0px; LIST-STYLE-IMAGE: none; =
PADDING-TOP: 0px
}
DL.composizione {
=09
}
DL.composizione DT {
	POSITION: static; PADDING-BOTTOM: 0%; MARGIN: 0px 0px 8px; =
PADDING-LEFT: 0%; WIDTH: 60%; PADDING-RIGHT: 0%; DISPLAY: block; FLOAT: =
none; PADDING-TOP: 0%
}
DL.composizione DD {
	POSITION: static; PADDING-BOTTOM: 0%; PADDING-LEFT: 4%; WIDTH: 96%; =
PADDING-RIGHT: 0%; DISPLAY: block; FLOAT: none; PADDING-TOP: 0%
}
OL.composizione {
	PADDING-BOTTOM: 0px; MARGIN: 0px 12px 0px 4px; PADDING-LEFT: 0px; =
PADDING-RIGHT: 0px; PADDING-TOP: 0px
}
OL.composizione LI {
	PADDING-BOTTOM: 4px; LIST-STYLE-TYPE: none; MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: =
4px; PADDING-RIGHT: 4px; BORDER-TOP: medium none; LIST-STYLE-IMAGE: =
none; PADDING-TOP: 4px
}
DIV.carica {
	POSITION: relative; MARGIN: 0px 0px 4px; WIDTH: 14%; FLOAT: left; =
FONT-WEIGHT: bold
}
DIV.titolari {
	POSITION: relative; PADDING-BOTTOM: 0px; MARGIN: 0px 0px 4px; =
PADDING-LEFT: 0px; WIDTH: 84%; PADDING-RIGHT: 0px; FLOAT: right; =
PADDING-TOP: 0px
}
.compsx DIV.carica {
	WIDTH: 22%
}
.compdx DIV.carica {
	WIDTH: 22%
}
.compsx DIV.titolari {
	WIDTH: 76%
}
.compdx DIV.titolari {
	WIDTH: 76%
}
DIV.titolari OL {
	PADDING-BOTTOM: 0px; MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: 0px; PADDING-RIGHT: =
0px; FONT-SIZE: 100%; PADDING-TOP: 0px
}
DIV.titolari OL LI {
	BACKGROUND-IMAGE: none; BORDER-BOTTOM: medium none; BORDER-LEFT: medium =
none; PADDING-BOTTOM: 2px; LIST-STYLE-TYPE: none; MARGIN: 1px 0px 1px =
4px; PADDING-LEFT: 18px; PADDING-RIGHT: 2px; BACKGROUND-REPEAT: =
no-repeat; FONT-SIZE: 100%; BORDER-TOP: medium none; FONT-WEIGHT: =
normal; LIST-STYLE-IMAGE: none; BORDER-RIGHT: medium none; PADDING-TOP: =
1px
}
DT {
	WIDTH: 75%; FONT-WEIGHT: bold
}
DD {
	MARGIN-BOTTOM: 0.5%; MARGIN-LEFT: 3%
}
DL.bicamerali {
	DISPLAY: block
}
DL.bicamerali DT {
	POSITION: relative; PADDING-BOTTOM: 0px; MARGIN: 0em 0em 0.5em; =
PADDING-LEFT: 0px; WIDTH: 51% !important; PADDING-RIGHT: 0px; DISPLAY: =
block; FLOAT: left; FONT-WEIGHT: normal; PADDING-TOP: 0px
}
DL.bicamerali DD {
	POSITION: relative; PADDING-BOTTOM: 0px; MARGIN: 0em 0em 0.5em; =
PADDING-LEFT: 4px; WIDTH: 48% !important; PADDING-RIGHT: 0px; DISPLAY: =
block; FLOAT: left; PADDING-TOP: 0px
}
DD UL {
	PADDING-BOTTOM: 4px; LIST-STYLE-TYPE: none; MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: =
0px; PADDING-RIGHT: 0px; FONT-SIZE: 100%; LIST-STYLE-IMAGE: none; =
PADDING-TOP: 0px
}
.sxSmall DD UL LI {
	BACKGROUND-IMAGE: none; PADDING-BOTTOM: 0px; LIST-STYLE-TYPE: none; =
MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: 0px; PADDING-RIGHT: 0px; FONT-SIZE: 100%; =
LIST-STYLE-IMAGE: none; PADDING-TOP: 0px
}
DD.bicamerali UL LI {
	BACKGROUND-IMAGE: none; PADDING-BOTTOM: 0px; LIST-STYLE-TYPE: none; =
MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: 0px; PADDING-RIGHT: 0px; FONT-SIZE: 100%; =
LIST-STYLE-IMAGE: none; PADDING-TOP: 0px
}
TABLE.orgEuropei TH {
	BORDER-BOTTOM: #cccccc 1px solid; TEXT-ALIGN: left; PADDING-BOTTOM: =
2px; PADDING-LEFT: 0px; PADDING-RIGHT: 0px; PADDING-TOP: 0px
}
TABLE.orgEuropei TR TD {
	BORDER-BOTTOM: #cccccc 1px solid; PADDING-BOTTOM: 4px; PADDING-LEFT: =
0px; PADDING-RIGHT: 0px; VERTICAL-ALIGN: top; PADDING-TOP: 4px
}
DIV.legge {
	MARGIN: 1%; WIDTH: 96%; FONT-SIZE: 75%
}
DIV.legge H1 {
	TEXT-ALIGN: center
}
DIV.legge H2 {
	TEXT-ALIGN: center
}
DIV.titoloLegge {
	TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 1% 10%; FONT-SIZE: 110%; FONT-WEIGHT: bold
}
DIV.estremiLegge {
	TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0% 10% 1%
}
DIV.annotazioneLegge {
	TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0% 10% 1%; FONT-SIZE: 90%
}
DIV.legge UL {
	WIDTH: 80%
}
DIV.legge UL LI {
	BACKGROUND-IMAGE: =
url(/application/xmanager/projects/parlamento/img/css/freccia_menusx.gif)=
; PADDING-BOTTOM: 4px; LIST-STYLE-TYPE: none; PADDING-LEFT: 20px; =
BACKGROUND-ATTACHMENT: scroll; PADDING-RIGHT: 10px; BACKGROUND-REPEAT: =
no-repeat; BACKGROUND-POSITION: left top; COLOR: #1646a3; =
LIST-STYLE-IMAGE: none; PADDING-TOP: 0px
}
DIV.legge P.linkTop {
	BACKGROUND-IMAGE: =
url(/application/xmanager/projects/parlamento/img/css/link_top.gif); =
MARGIN: 2em; PADDING-LEFT: 14px; BACKGROUND-ATTACHMENT: scroll; =
BACKGROUND-REPEAT: no-repeat; BACKGROUND-POSITION: left top
}
DIV.testolegge P.linkTop {
	BACKGROUND-IMAGE: =
url(/application/xmanager/projects/parlamento/img/css/link_top.gif); =
MARGIN: 2em; PADDING-LEFT: 14px; BACKGROUND-ATTACHMENT: scroll; =
BACKGROUND-REPEAT: no-repeat; BACKGROUND-POSITION: left top
}
.legge P {
	TEXT-INDENT: 1em
}
.legge H3 {
	TEXT-ALIGN: center; MARGIN-BOTTOM: 0em; COLOR: #000000
}
.rubrica {
	TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0em 10% 2em; FONT-SIZE: 90%; FONT-WEIGHT: =
bold
}
H1.nomePopup {
	TEXT-ALIGN: center; FONT-VARIANT: small-caps; MARGIN: 0em 0em 0em =
1.7em; FONT-FAMILY: "Times New Roman", Times, serif; COLOR: #1646a3; =
FONT-SIZE: 130%; FONT-WEIGHT: bold
}
H2.nomePopup2 {
	TEXT-ALIGN: center; LINE-HEIGHT: 100%; BACKGROUND-COLOR: #1646a3; =
FONT-VARIANT: small-caps; MARGIN: 0.3em 0em 0em; FONT-FAMILY: "Times New =
Roman", Times, serif; COLOR: #ffffff; FONT-SIZE: 130%; FONT-WEIGHT: bold
}
.testataProgCom {
	BORDER-BOTTOM: #1646a3 1px solid; PADDING-BOTTOM: 0.2em; =
BACKGROUND-COLOR: #ededed; MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: 0em; WIDTH: 100%; =
PADDING-RIGHT: 0em; PADDING-TOP: 0.2em
}
.divNav1liv UL.navOut {
	PADDING-BOTTOM: 0px; BACKGROUND-COLOR: #ffffff; MARGIN: 0.2em 0px; =
PADDING-LEFT: 0px; WIDTH: 14em; PADDING-RIGHT: 0px; FLOAT: right; =
FONT-SIZE: 65%; PADDING-TOP: 0px
}
.divNav1liv UL.navOut LI {
	BACKGROUND-IMAGE: =
url(/application/xmanager/projects/parlamento/img/css/freccia_menutop.gif=
); TEXT-ALIGN: left; PADDING-BOTTOM: 0px; TEXT-TRANSFORM: none; MARGIN: =
0px; MIN-HEIGHT: 0px; PADDING-LEFT: 18px; BACKGROUND-ATTACHMENT: scroll; =
PADDING-RIGHT: 8px; BACKGROUND-REPEAT: no-repeat; FONT-FAMILY: "Times =
New Roman", Times, serif; BACKGROUND-POSITION: left top; FLOAT: none; =
HEIGHT: 1.2em; COLOR: #1646a3; FONT-SIZE: 100%; FONT-WEIGHT: bold; =
PADDING-TOP: 2px
}
.right {
	TEXT-ALIGN: right
}
#home {
	BACKGROUND-COLOR: #ededed
}
DIV.leftHome {
	POSITION: relative; PADDING-BOTTOM: 0px; BACKGROUND-COLOR: #ffffff; =
MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: 0px; WIDTH: 60%; PADDING-RIGHT: 0px; FLOAT: =
left; FONT-SIZE: 80%; PADDING-TOP: 0px
}
DIV.leftHome H2 {
	PADDING-BOTTOM: 0.5%; MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: 4%; PADDING-RIGHT: 2%; =
COLOR: #0e2d67; FONT-SIZE: 120%; PADDING-TOP: 3%
}
DIV.leftHome P {
	TEXT-ALIGN: justify; PADDING-BOTTOM: 0.8%; MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: =
4%; PADDING-RIGHT: 2%; COLOR: #444444; FONT-SIZE: 90%; PADDING-TOP: 0.5%
}
.leftHome DIV.intro {
	POSITION: relative; PADDING-BOTTOM: 0px; BACKGROUND-COLOR: #ffffff; =
MARGIN: 0px 0px 1%; PADDING-LEFT: 0px; WIDTH: 100%; PADDING-RIGHT: 0px; =
PADDING-TOP: 0px
}
.leftHome DIV.loghi {
	POSITION: relative; TEXT-ALIGN: center; PADDING-BOTTOM: 3%; =
BACKGROUND-COLOR: #ededed; MARGIN: 0px; WIDTH: 100%; PADDING-TOP: 4%
}
DIV.loghi UL {
	PADDING-BOTTOM: 0%; BACKGROUND-COLOR: #ededed; LIST-STYLE-TYPE: none; =
MARGIN: 2% auto auto 3%; PADDING-LEFT: 0%; PADDING-RIGHT: 0%; =
LIST-STYLE-IMAGE: none; PADDING-TOP: 0%
}
DIV.loghi UL LI {
	BACKGROUND-IMAGE: none; PADDING-BOTTOM: 2%; PADDING-LEFT: 2%; WIDTH: =
45%; PADDING-RIGHT: 1%; FLOAT: left; PADDING-TOP: 2%
}
DIV.link {
	POSITION: relative; TEXT-ALIGN: center; PADDING-BOTTOM: 0px; =
BACKGROUND-COLOR: #ffffff; MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: 0px; WIDTH: 100%; =
PADDING-RIGHT: 0px; PADDING-TOP: 0px
}
DIV.link UL {
	PADDING-BOTTOM: 18%; BACKGROUND-COLOR: #ffffff; LIST-STYLE-TYPE: none; =
MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: 0%; PADDING-RIGHT: 0%; LIST-STYLE-IMAGE: =
none; PADDING-TOP: 4%
}
DIV.link UL LI {
	BACKGROUND-IMAGE: none; WIDTH: 40%; FLOAT: left
}
DIV.avvisoHome {
	BORDER-BOTTOM: #9b1818 2px solid; POSITION: relative; BORDER-LEFT: =
#9b1818 2px solid; PADDING-BOTTOM: 4px; PADDING-LEFT: 4px; =
PADDING-RIGHT: 4px; BORDER-TOP: #9b1818 2px solid; BORDER-RIGHT: #9b1818 =
2px solid; PADDING-TOP: 4px
}
DIV.avviso {
	BORDER-BOTTOM: #9b1818 2px solid; POSITION: relative; BORDER-LEFT: =
#9b1818 2px solid; PADDING-BOTTOM: 4px; PADDING-LEFT: 4px; =
PADDING-RIGHT: 4px; BORDER-TOP: #9b1818 2px solid; BORDER-RIGHT: #9b1818 =
2px solid; PADDING-TOP: 4px
}
DIV.avvisoHome {
	MARGIN: 11% 4% 0%
}
DIV.avviso {
	MARGIN: 3% 4%
}
DIV.avvisoHome P {
	TEXT-ALIGN: center; PADDING-BOTTOM: 0px; MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: =
0px; PADDING-RIGHT: 0px; COLOR: #9b1818; FONT-SIZE: 110%; FONT-WEIGHT: =
bold; PADDING-TOP: 0px
}
DIV.avviso P {
	TEXT-ALIGN: center; PADDING-BOTTOM: 0px; MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: =
0px; PADDING-RIGHT: 0px; COLOR: #9b1818; FONT-SIZE: 110%; FONT-WEIGHT: =
bold; PADDING-TOP: 0px
}
DIV.avvisoHome P {
	PADDING-LEFT: 55px; HEIGHT: 55px
}
DIV.avvisoHome P {
	HEIGHT: auto
}
DIV.avviso P {
	HEIGHT: auto
}
DIV.rightHome {
	POSITION: relative; PADDING-BOTTOM: 2%; BACKGROUND-COLOR: #ededed; =
MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: 2%; WIDTH: 34%; PADDING-RIGHT: 2%; FLOAT: =
left; FONT-SIZE: 80%; PADDING-TOP: 1%
}
DIV.rightHome H2 {
	COLOR: #9b1818; FONT-SIZE: 120%
}
DIV.rightHome UL {
	MARGIN: 10px 0px
}
DIV.rightHome UL LI {
	BACKGROUND-IMAGE: =
url(/application/xmanager/projects/parlamento/img/css/bulllink.gif); =
PADDING-BOTTOM: 4px; LIST-STYLE-TYPE: none; MARGIN-TOP: 10px; =
PADDING-LEFT: 18px; BACKGROUND-ATTACHMENT: scroll; PADDING-RIGHT: 0px; =
BACKGROUND-REPEAT: no-repeat; BACKGROUND-POSITION: left top; =
MARGIN-BOTTOM: 10px; COLOR: #666666; FONT-SIZE: 90%; FONT-WEIGHT: bold; =
LIST-STYLE-IMAGE: none; PADDING-TOP: 0px
}
DIV.rightHome A {
	COLOR: #666666; TEXT-DECORATION: none
}
DIV.rightHome A:hover {
	TEXT-DECORATION: none
}
DIV.rightHome A:visited {
	COLOR: #666666
}
DIV.rightHome A:link {
	COLOR: #666666
}
DIV.rightHome A:active {
	COLOR: #666666
}
DIV.rightHome LI.iconaHome {
	BACKGROUND-IMAGE: none; PADDING-LEFT: 84px; MARGIN-BOTTOM: 20px
}
DIV.rightHome LI.iconaHome:after {
	CLEAR: both
}
DIV.testoConIcona {
	MARGIN-BOTTOM: 10px
}
LI.iconaHome IMG {
	PADDING-BOTTOM: 0px; PADDING-LEFT: 0px; PADDING-RIGHT: 0px; FLOAT: =
left; MARGIN-LEFT: -76px; MARGIN-RIGHT: 8px; PADDING-TOP: 0px
}
DIV.rightHome UL LI P {
	MARGIN: 0px; COLOR: #666666; FONT-SIZE: 100%
}
DIV.rightHome LI DIV.commenti {
	MARGIN-TOP: 8px; FONT-SIZE: 95%; FONT-WEIGHT: normal
}
.evidenza {
	TEXT-ALIGN: center; PADDING-BOTTOM: 0px; BACKGROUND-COLOR: #ededed; =
MARGIN: 10px; PADDING-LEFT: 0px; PADDING-RIGHT: 0px; PADDING-TOP: 0px
}
.balanceImg {
	POSITION: relative; TEXT-ALIGN: center; PADDING-BOTTOM: 1%; =
BACKGROUND-COLOR: #ededed; MARGIN: 0% 1%; PADDING-LEFT: 1%; WIDTH: =
44.5%; PADDING-RIGHT: 1%; FLOAT: left; PADDING-TOP: 1%
}
.balanceImg IMG {
	MARGIN: 10px
}
.colImg {
	POSITION: relative; TEXT-ALIGN: left; PADDING-BOTTOM: 0%; MARGIN: 0% =
1%; PADDING-LEFT: 0%; PADDING-RIGHT: 0%; FLOAT: left; PADDING-TOP: 0%
}
.colTesto {
	POSITION: relative; TEXT-ALIGN: left; PADDING-BOTTOM: 0%; MARGIN: 0%; =
PADDING-LEFT: 0%; PADDING-RIGHT: 0%; FLOAT: left; PADDING-TOP: 0%
}
.colImg IMG {
	MARGIN: 10px
}
.didascalia {
	PADDING-BOTTOM: 5px; FONT-STYLE: italic; PADDING-LEFT: 30px; =
PADDING-RIGHT: 30px; FONT-SIZE: 90%; PADDING-TOP: 0px
}
.boxFoto {
	MARGIN-TOP: 15px; WIDTH: 30%; MARGIN-BOTTOM: 15px; FLOAT: left; =
MARGIN-LEFT: 2%; FONT-SIZE: 75%
}
.divLabelSmall {
	PADDING-RIGHT: 10px; FLOAT: left; FONT-SIZE: 70%
}
UL.numeriPagine {
	CLEAR: none
}
.boxFotoBig {
	MARGIN-TOP: 15px; MARGIN-BOTTOM: 15px
}
.testoFoto {
	LINE-HEIGHT: 130%; WIDTH: 95%; FLOAT: left; MARGIN-LEFT: 2%; FONT-SIZE: =
75%
}
.testoFoto P {
	FONT-SIZE: 100%
}
.testoFoto P.dataFoto {
	FONT-SIZE: 90%
}
.divLabelConUl {
	PADDING-BOTTOM: 0px; PADDING-LEFT: 0px; WIDTH: 100%; PADDING-RIGHT: =
0px; DISPLAY: block; FLOAT: left; PADDING-TOP: 0px
}
.divLabel {
	PADDING-BOTTOM: 0px; PADDING-LEFT: 5px; WIDTH: 10%; PADDING-RIGHT: =
10px; FLOAT: left; FONT-SIZE: 75%; PADDING-TOP: 0px
}
.divLabelConUl UL {
	PADDING-BOTTOM: 0px; MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: 0px; PADDING-RIGHT: =
0px; PADDING-TOP: 0px
}
.divLabelConUl LI {
	BACKGROUND-IMAGE: =
url(/application/xmanager/projects/parlamento/img/css/trattino.gif); =
PADDING-BOTTOM: 0px; LIST-STYLE-TYPE: none; MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: =
0px; PADDING-RIGHT: 24px; BACKGROUND-REPEAT: no-repeat; =
BACKGROUND-POSITION: right 50%; FLOAT: left; FONT-SIZE: 70%; =
LIST-STYLE-IMAGE: none; PADDING-TOP: 0px
}
.divLabelConUl LI.last {
	BACKGROUND-IMAGE: none; PADDING-BOTTOM: 0px; PADDING-LEFT: 0px; =
PADDING-RIGHT: 24px; PADDING-TOP: 0px
}
.linkBack {
	BACKGROUND-IMAGE: =
url(/application/xmanager/projects/parlamento/img/css/freccia_back_top.gi=
f); PADDING-BOTTOM: 0px; PADDING-LEFT: 10px; PADDING-RIGHT: 4px; =
BACKGROUND-REPEAT: no-repeat; BACKGROUND-POSITION: left 50%; =
MARGIN-BOTTOM: 4px; COLOR: #0000ff; FONT-SIZE: 90%; FONT-WEIGHT: bold; =
PADDING-TOP: 0px
}
.linkIndice {
	BACKGROUND-IMAGE: =
url(/application/xmanager/projects/parlamento/img/css/link_top.gif); =
PADDING-BOTTOM: 0px; PADDING-LEFT: 10px; PADDING-RIGHT: 4px; =
BACKGROUND-REPEAT: no-repeat; BACKGROUND-POSITION: left 50%; =
MARGIN-BOTTOM: 4px; COLOR: #0000ff; FONT-SIZE: 90%; FONT-WEIGHT: bold; =
PADDING-TOP: 0px
}
.linkTesto {
	BACKGROUND-IMAGE: =
url(/application/xmanager/projects/parlamento/img/css/ico_testo.gif); =
PADDING-BOTTOM: 0px; PADDING-LEFT: 20px; PADDING-RIGHT: 0px; =
BACKGROUND-REPEAT: no-repeat; BACKGROUND-POSITION: left 50%; COLOR: =
#0000ff; MARGIN-LEFT: 6px; FONT-SIZE: 90%; FONT-WEIGHT: bold; =
PADDING-TOP: 0px
}
.linkBack A {
	COLOR: #0000ff
}
.linkBack A:hover {
	COLOR: #0000ff
}
.linkBack A:visited {
	COLOR: #0000ff
}
.linkBack A:active {
	COLOR: #0000ff
}
SPAN.testoCenter {
	TEXT-ALIGN: center; DISPLAY: block
}
BODY.legge TABLE {
	BORDER-BOTTOM: #666666 1px solid; BORDER-LEFT: #666666 1px solid; =
MARGIN: 10px; BORDER-COLLAPSE: collapse; BORDER-TOP: #666666 1px solid; =
BORDER-RIGHT: #666666 1px solid
}
BODY.legge TABLE TR TD {
	BORDER-BOTTOM: #666666 1px solid; TEXT-ALIGN: left; BORDER-LEFT: =
#666666 1px solid; PADDING-BOTTOM: 4px; MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: 4px; =
PADDING-RIGHT: 4px; BORDER-COLLAPSE: collapse; FONT-SIZE: 100%; =
VERTICAL-ALIGN: top; BORDER-TOP: #666666 1px solid; BORDER-RIGHT: =
#666666 1px solid; PADDING-TOP: 4px
}
BODY.legge TABLE TR TD SMALL {
	FONT-SIZE: 90%
}
BODY.legge TABLE TR TD .testoSmall {
	FONT-SIZE: 90%
}
BODY.legge TABLE TR TH {
	BORDER-BOTTOM: #666666 1px solid; BORDER-LEFT: #666666 1px solid; =
BACKGROUND-COLOR: #ededed; BORDER-TOP: #666666 1px solid; BORDER-RIGHT: =
#666666 1px solid
}
BODY.legge H2 {
	MARGIN-LEFT: 10px
}
.rigaTabRic {
	BORDER-BOTTOM: #999999 1px solid; BORDER-LEFT: #999999 1px solid; =
PADDING-BOTTOM: 10px; BACKGROUND-COLOR: #ededed; PADDING-LEFT: 10px; =
WIDTH: 97%; PADDING-RIGHT: 10px; DISPLAY: table; BORDER-TOP: #999999 1px =
solid; BORDER-RIGHT: #999999 1px solid; PADDING-TOP: 10px
}
FIELDSET {
	BORDER-BOTTOM: medium none; BORDER-LEFT: medium none; MARGIN: 5px 0px; =
BORDER-TOP: medium none; BORDER-RIGHT: medium none
}
FIELDSET.gruppo {
	MARGIN: 0px; DISPLAY: inline; FLOAT: left
}
FIELDSET LEGEND {
	LINE-HEIGHT: 130%; MARGIN: 5px 0px 0px; FONT-FAMILY: "Times New Roman", =
Times, serif; COLOR: #9b1818; FONT-SIZE: 130%; FONT-WEIGHT: bold
}
FIELDSET FIELDSET {
	MARGIN: 0px; FONT-SIZE: 100%
}
FIELDSET FIELDSET FIELDSET {
	MARGIN: 0px; FONT-SIZE: 100%
}
FIELDSET FIELDSET LEGEND {
	LINE-HEIGHT: 130%; MARGIN: 8px 0px 0px; FONT-FAMILY: Tahoma, Geneva, =
Arial, Helvetica, sans-serif; COLOR: #9b1818; FONT-SIZE: 110%
}
LEGEND.label {
	FONT-FAMILY: Tahoma, Geneva, Arial, Helvetica, sans-serif; COLOR: =
#000000; MARGIN-LEFT: 0px; FONT-SIZE: 100%; FONT-WEIGHT: normal
}
FIELDSET FIELDSET FIELDSET LEGEND {
	LINE-HEIGHT: 130%; MARGIN: 5px 0px 0px; COLOR: #000000; FONT-SIZE: 100%
}
.formNota {
	FONT-STYLE: italic; FONT-SIZE: 85%
}
.boxLabInp {
	MARGIN-BOTTOM: 14px; PADDING-TOP: 1px
}
.boxLabInp LABEL {
	FONT-FAMILY: Tahoma, Geneva, Arial, Helvetica, sans-serif; COLOR: =
#000000; FONT-SIZE: 100%; FONT-WEIGHT: normal
}
.boxLabInp LABEL.small {
	FONT-SIZE: 85%
}
.boxLabInp .label {
	FONT-FAMILY: Tahoma, Geneva, Arial, Helvetica, sans-serif; COLOR: =
#000000; FONT-SIZE: 100%; FONT-WEIGHT: normal
}
.boxLabInpText {
	PADDING-BOTTOM: 3px; PADDING-TOP: 0px
}
.boxInput {
	WIDTH: 62%; PADDING-RIGHT: 5px; FLOAT: left; FONT-SIZE: 100%
}
.commento {
	FONT-STYLE: italic; FONT-SIZE: 85%
}
.sx .commento {
	PADDING-BOTTOM: 0px; PADDING-LEFT: 12px; PADDING-RIGHT: 9px; =
PADDING-TOP: 15px
}
.boxTesto {
	MARGIN-TOP: 0px; FLOAT: left; FONT-SIZE: 100%; MARGIN-RIGHT: 5px; =
PADDING-TOP: 2px
}
.boxLabel {
	PADDING-BOTTOM: 8px; WIDTH: 35%; PADDING-RIGHT: 4px; FLOAT: left; =
FONT-SIZE: 100%
}
.boxInput .boxLabel {
	WIDTH: 35% !important; FLOAT: left; FONT-SIZE: 100%
}
.boxInput .boxInput {
	WIDTH: 63% !important; FLOAT: left; FONT-SIZE: 100%
}
.boxLabelSmall {
	PADDING-BOTTOM: 8px; WIDTH: 15%; FLOAT: left; FONT-SIZE: 100%
}
.boxInputLarge {
	WIDTH: 82%; PADDING-RIGHT: 5px; FLOAT: left; FONT-SIZE: 100%
}
.boxLabelLarge {
	PADDING-BOTTOM: 8px; WIDTH: 50%; FLOAT: left; FONT-SIZE: 100%
}
.boxInputSmall {
	WIDTH: 42%; PADDING-RIGHT: 5px; FLOAT: left; FONT-SIZE: 100%
}
.boxSubmit {
	TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 20px
}
TEXTAREA {
	MARGIN-BOTTOM: 10px
}
DIV.riquadro {
	BORDER-BOTTOM: #999999 1px solid; BORDER-LEFT: #999999 1px solid; =
PADDING-BOTTOM: 6px; MARGIN: 2px 2px 2px 12px; PADDING-LEFT: 6px; =
PADDING-RIGHT: 6px; BORDER-TOP: #999999 1px solid; BORDER-RIGHT: #999999 =
1px solid; PADDING-TOP: 6px
}
.messaggioErrore {
	BORDER-BOTTOM: #9b1818 2px solid; BORDER-LEFT: #9b1818 2px solid; =
PADDING-BOTTOM: 4px; LINE-HEIGHT: 130%; MARGIN: 2px 0px 12px; =
PADDING-LEFT: 4px; PADDING-RIGHT: 4px; COLOR: #9b1818; FONT-SIZE: 100%; =
BORDER-TOP: #9b1818 2px solid; FONT-WEIGHT: bold; BORDER-RIGHT: #9b1818 =
2px solid; PADDING-TOP: 4px
}
OL.schede {
	LINE-HEIGHT: 200%; MARGIN-TOP: 9px; MARGIN-BOTTOM: 3px; FONT-SIZE: 95%; =
LIST-STYLE-IMAGE: none
}
OL.schede OL {
	MARGIN-TOP: 3px; MARGIN-BOTTOM: 3px; MARGIN-LEFT: 9px; FONT-SIZE: 100%; =
LIST-STYLE-IMAGE: none
}
OL.schede LI {
	BACKGROUND-IMAGE: none; LINE-HEIGHT: 120%; LIST-STYLE-TYPE: none; =
MARGIN: 5px 0px 1px 12px; COLOR: #000000; LIST-STYLE-IMAGE: none
}
OL.schede OL LI {
	BACKGROUND-IMAGE: none; LINE-HEIGHT: 120%; LIST-STYLE-TYPE: none; =
MARGIN: 2px 0px 1px 6px; DISPLAY: block; FONT-SIZE: 100%; =
LIST-STYLE-IMAGE: none
}
OL.schede LI.suddivisione {
	BACKGROUND-IMAGE: none; FONT-STYLE: italic; MARGIN-LEFT: -3px
}
OL.intSede {
	LINE-HEIGHT: 110%; MARGIN-TOP: 3px; MARGIN-BOTTOM: 3px; FONT-SIZE: =
100%; LIST-STYLE-IMAGE: none
}
OL.intSede LI {
	BACKGROUND-IMAGE: none; LINE-HEIGHT: 120%; LIST-STYLE-TYPE: none; =
MARGIN: 3px 0px 1px 6px; FONT-WEIGHT: bold; LIST-STYLE-IMAGE: none
}
OL.intTipi {
	LINE-HEIGHT: 110%; MARGIN-TOP: 3px; MARGIN-BOTTOM: 3px; FONT-SIZE: =
100%; LIST-STYLE-IMAGE: none
}
OL.intTipi LI {
	BACKGROUND-IMAGE: none; LINE-HEIGHT: 120%; LIST-STYLE-TYPE: none; =
MARGIN: 2px 0px 1px 6px; FONT-SIZE: 100%; FONT-WEIGHT: normal; =
LIST-STYLE-IMAGE: none
}
OL.schede LI OL.relIncarichi {
	LINE-HEIGHT: 110%; MARGIN-TOP: 3px; MARGIN-BOTTOM: 6px; =
LIST-STYLE-IMAGE: none
}
OL.schede LI OL.relIncarichi LI {
	BACKGROUND-IMAGE: none; LINE-HEIGHT: 120%; LIST-STYLE-TYPE: none; =
MARGIN: 2px 0px 1px 6px; FONT-SIZE: 90%; FONT-WEIGHT: normal; =
LIST-STYLE-IMAGE: none
}
P.relDettaglio {
	LINE-HEIGHT: 120%; MARGIN: 2px 0px 2px 12px; DISPLAY: block; FONT-SIZE: =
100%; FONT-WEIGHT: normal
}
OL.intTipi LI.fisionomia {
	BACKGROUND-IMAGE: none; MARGIN-LEFT: -6px; FONT-SIZE: 90%
}
.boxTitolo {
	PADDING-BOTTOM: 6px; BACKGROUND-COLOR: #f0f0f0; PADDING-LEFT: 6px; =
WIDTH: 98%; PADDING-RIGHT: 6px; MARGIN-BOTTOM: 0px; PADDING-TOP: 6px
}
DL.emendamenti {
	MARGIN: 3px 0px 0px 12px
}
DL.emendamenti DT {
	BORDER-BOTTOM: 0px; TEXT-ALIGN: left; BORDER-LEFT: 0px; PADDING-BOTTOM: =
0px; MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: 0px; WIDTH: 50% !important; =
PADDING-RIGHT: 0px; FONT-SIZE: 95%; BORDER-TOP: 0px; FONT-WEIGHT: =
normal; BORDER-RIGHT: 0px; PADDING-TOP: 0px
}
DL.emendamenti DD {
	BORDER-BOTTOM: 0px; TEXT-ALIGN: left; BORDER-LEFT: 0px; PADDING-BOTTOM: =
0px; MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: 0px; WIDTH: 40% !important; =
PADDING-RIGHT: 0px; FLOAT: left; FONT-SIZE: 90%; BORDER-TOP: 0px; =
FONT-WEIGHT: bold; BORDER-RIGHT: 0px; PADDING-TOP: 0px
}
DIV.fineLista {
	PADDING-BOTTOM: 0px; MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: 0px; PADDING-RIGHT: =
0px; DISPLAY: block; CLEAR: both; FONT-SIZE: 2%; PADDING-TOP: 0px
}
DIV.emendamento {
	TEXT-ALIGN: left; WIDTH: 60%; DISPLAY: block; FLOAT: left
}
DIV.esito {
	TEXT-ALIGN: left; WIDTH: 40%; DISPLAY: inline; FLOAT: left; =
FONT-WEIGHT: bold
}
LI H6 {
	FONT-SIZE: 100%
}
OL.interventi {
	LINE-HEIGHT: 120%; MARGIN-TOP: 0px; MARGIN-BOTTOM: 3px; FONT-SIZE: =
100%; LIST-STYLE-IMAGE: none
}
OL.interventi LI {
	BACKGROUND-IMAGE: none; LINE-HEIGHT: 120%; LIST-STYLE-TYPE: none; =
MARGIN: 3px 0px 2px 6px; COLOR: #000000; LIST-STYLE-IMAGE: none
}
TR.evidenza {
=09
}
TR.evidenza TD.tab1 {
	FONT-WEIGHT: bold
}
TR.evidenza TD.tab1n {
	FONT-WEIGHT: bold
}
TR.evidenza TD.tab2 {
	FONT-WEIGHT: bold
}
TR.evidenza TD.tab2n {
	FONT-WEIGHT: bold
}
TR.evidenza TD.tab1c {
	FONT-WEIGHT: bold
}
TR.evidenza TD.tab2c {
	FONT-WEIGHT: bold
}
P.testoNota {
	FONT-STYLE: italic; FONT-SIZE: 70%
}
DIV.pulsante {
	TEXT-ALIGN: right; DISPLAY: inline; FLOAT: right
}
DIV.vaiTop {
	BACKGROUND-IMAGE: =
url(/application/xmanager/projects/parlamento/img/css/freccina_su.gif); =
TEXT-ALIGN: right; FONT-STYLE: normal; MARGIN: 5px 0px; PADDING-RIGHT: =
12px; BACKGROUND-REPEAT: no-repeat; BACKGROUND-POSITION: right 50%; =
FONT-SIZE: 90%; FONT-WEIGHT: bold
}
DIV.vaiTop A {
	COLOR: #0000ff
}
DIV.vaiTop A:active {
	COLOR: #0000ff
}
DIV.vaiTop A:hover {
	COLOR: #0000ff
}
DIV.vaiTop A:visited {
	COLOR: #0000ff
}
A.schedaCamera {
	BACKGROUND-IMAGE: =
url(/application/xmanager/projects/parlamento/img/css/ico_rif.gif); =
PADDING-LEFT: 16px; BACKGROUND-REPEAT: no-repeat; BACKGROUND-POSITION: =
left 50%; FONT-WEIGHT: bold
}
#lavoristatistiche DIV.divBoxColDx LI A {
	BACKGROUND-IMAGE: =
url(/application/xmanager/projects/parlamento/img/css/bulllinkInside.gif)=
; BACKGROUND-POSITION: 0px 4px; MARGIN-LEFT: -22px; FONT-WEIGHT: normal
}
#lavoristatistiche DIV.divBoxColDx A {
	BACKGROUND-IMAGE: =
url(/application/xmanager/projects/parlamento/img/css/bulllinkInside.gif)=
; BACKGROUND-POSITION: 0px 4px; MARGIN-LEFT: -22px; FONT-WEIGHT: normal
}
#lavoristatistiche DIV.divBoxColDx LI A:hover {
	BACKGROUND-COLOR: #eeeeee
}
#lavoristatistiche DIV.divBoxColDx A:hover {
	BACKGROUND-COLOR: #eeeeee
}
#lavoristatistiche DIV.divBoxColDx LI {
	BACKGROUND-IMAGE: =
url(/application/xmanager/projects/parlamento/img/css/bulllinkInside.gif)=
; PADDING-BOTTOM: 4px; PADDING-LEFT: 22px; BACKGROUND-ATTACHMENT: =
scroll; PADDING-RIGHT: 0px; BACKGROUND-REPEAT: no-repeat; =
BACKGROUND-POSITION: 0px 4px; PADDING-TOP: 0px
}
#sedute {
	DISPLAY: none
}
#sedute_list {
	DISPLAY: none
}
#Decreti_Legislativi DIV.underline {
	BORDER-BOTTOM: #bbbbbb 1px solid; MARGIN-TOP: 12px; FONT-SIZE: 110%; =
FONT-WEIGHT: bold
}
#copertina {
	TEXT-ALIGN: justify; PADDING-BOTTOM: 1%; PADDING-LEFT: 2%; WIDTH: 66%; =
PADDING-RIGHT: 2%; PADDING-TOP: 2%
}
.headECPRD {
	BORDER-BOTTOM: #004493 3px solid; WIDTH: 100%; VERTICAL-ALIGN: bottom
}
#ecprd .sxHead {
	POSITION: relative; TEXT-ALIGN: left; PADDING-BOTTOM: 0px; =
PADDING-LEFT: 0px; WIDTH: 11%; PADDING-RIGHT: 0px; FLOAT: left; =
PADDING-TOP: 40px
}
#ecprd .dxHead {
	POSITION: relative; TEXT-ALIGN: right; PADDING-BOTTOM: 0px; =
PADDING-LEFT: 0px; WIDTH: 11%; BOTTOM: 0px; PADDING-RIGHT: 0px; FLOAT: =
left; PADDING-TOP: 40px
}
#ecprd .dxHead IMG {
	MARGIN-RIGHT: -12%
}
#ecprd .midHead {
	POSITION: relative; TEXT-ALIGN: center; PADDING-LEFT: 0%; WIDTH: 77%; =
PADDING-RIGHT: 0%; FONT-FAMILY: Arial, Helvetica, sans-serif; FLOAT: =
left; COLOR: #004493; FONT-SIZE: 90%; FONT-WEIGHT: bold
}
#partecipanti UL {
	PADDING-BOTTOM: 0px; MARGIN: 10px 0px 20px; PADDING-LEFT: 0px; =
PADDING-RIGHT: 0px; PADDING-TOP: 0px
}
#partecipanti UL:after {
	DISPLAY: block; HEIGHT: 0px; VISIBILITY: hidden; CLEAR: both
}
#partecipanti UL LI {
	BACKGROUND-IMAGE: none; PADDING-BOTTOM: 0px; LIST-STYLE-TYPE: none; =
MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: 1em; WIDTH: 20%; PADDING-RIGHT: 1em; FLOAT: =
left; FONT-SIZE: 90%; LIST-STYLE-IMAGE: none; PADDING-TOP: 0px
}
#partecipanti H2 {
	CLEAR: both
}
#partecipanti H3 {
	CLEAR: both
}
#partecipanti H2 {
	MARGIN-TOP: 30px
}
#partecipanti IMG.foto {
	BORDER-BOTTOM: #666666 1px solid; BORDER-LEFT: #666666 1px solid; =
DISPLAY: block; FLOAT: none; BORDER-TOP: #666666 1px solid; =
BORDER-RIGHT: #666666 1px solid
}
#filtriRicercaBoxDx {
	BORDER-BOTTOM: #981b1b 1px solid; BORDER-LEFT: #981b1b 1px solid; =
LINE-HEIGHT: 5%; BACKGROUND-COLOR: #ededed; MARGIN-TOP: -1px; =
BORDER-TOP: #ededed 1px solid; BORDER-RIGHT: #981b1b 1px solid
}
#filtriRicercaBoxDx H2.titBoxRicerca {
	PADDING-BOTTOM: 4px; BACKGROUND-COLOR: #666666; MARGIN-TOP: 24px; =
PADDING-LEFT: 24px; PADDING-RIGHT: 3px; FONT-FAMILY: Tahoma, Geneva, =
Arial, Helvetica, sans-serif; MARGIN-BOTTOM: 6px; COLOR: #ffffff; =
FONT-SIZE: 70%; PADDING-TOP: 4px
}
#filtriRicercaBoxDx H3.titBoxRicerca {
	BORDER-BOTTOM: #666666 1px solid; PADDING-BOTTOM: 5px; MARGIN: 4px 3px =
2px; PADDING-LEFT: 19px; PADDING-RIGHT: 3px; FONT-FAMILY: Tahoma, =
Geneva, Arial, Helvetica, sans-serif; COLOR: #000000; FONT-SIZE: 70%; =
PADDING-TOP: 0px
}
#filtriRicercaBoxDx .divBoxColDx {
	BORDER-BOTTOM: medium none; BORDER-LEFT: medium none; PADDING-BOTTOM: =
0px; BACKGROUND-COLOR: transparent; PADDING-LEFT: 0px; PADDING-RIGHT: =
0px; BORDER-TOP: medium none; BORDER-RIGHT: medium none; PADDING-TOP: =
0px
}
#filtriRicercaBoxDx .divBoxColDx A {
	BACKGROUND-IMAGE: =
url(/application/xmanager/projects/parlamento/img/css/freccia_coldx_picco=
la.gif); DISPLAY: inline; FONT-WEIGHT: normal
}
#filtriRicercaBoxDx .divBoxColDx A.altri {
	BACKGROUND-IMAGE: none; PADDING-BOTTOM: 4px; MARGIN-TOP: 4px; =
PADDING-LEFT: 22px; PADDING-RIGHT: 6px; DISPLAY: block; MARGIN-BOTTOM: =
6px; FONT-SIZE: 90%; FONT-WEIGHT: bold; PADDING-TOP: 4px
}
#filtriRicercaBoxDx .divBoxColDx A:hover {
	BACKGROUND-COLOR: transparent; TEXT-DECORATION: underline
}
#filtriRicercaBoxDx .divBoxColDx LI {
	PADDING-BOTTOM: 6px; FONT-SIZE: 90%
}
#filtriRicercaBoxDx .testoSmall {
	PADDING-BOTTOM: 8px; BACKGROUND-COLOR: #cecece; PADDING-LEFT: 24px; =
DISPLAY: block; MARGIN-BOTTOM: 6px; FONT-SIZE: 70%
}
#filtriRicercaBoxDx UL {
	MARGIN-TOP: 4px
}
#facet_classificazione UL {
	MARGIN-TOP: 18px
}
H1#head_osservatorio {
	BACKGROUND-IMAGE: =
url(/application/xmanager/projects/parlamento/img/logoosservatorio_h90.gi=
f); BORDER-BOTTOM: #8a97aa 4px solid; PADDING-BOTTOM: 5px; =
TEXT-TRANSFORM: uppercase; MARGIN-TOP: 10px; MIN-HEIGHT: 80px; =
PADDING-LEFT: 85px; PADDING-RIGHT: 0px; BACKGROUND-REPEAT: no-repeat; =
MARGIN-BOTTOM: 10px; FONT-SIZE: 210%; FONT-WEIGHT: normal; PADDING-TOP: =
10px; font-stretch: semi-condensed
}
H1#head_osservatorio .diz1 {
	FONT-SIZE: 140%; FONT-WEIGHT: bold; font-size-adjust: none
}
#osservatorio .sottoTit {
	FONT-SIZE: 125%
}
H1.Note#head_osservatorio {
	BORDER-BOTTOM-COLOR: #b60000
}
H1.Rapporti#head_osservatorio {
	BORDER-BOTTOM-COLOR: #e84f13
}
H1.Approfondimenti#head_osservatorio {
	BORDER-BOTTOM-COLOR: #0e3e7c
}
H1.Focus#head_osservatorio {
	BORDER-BOTTOM-COLOR: #024c59
}
#indiceClassificazione UL {
	MARGIN-TOP: 2%
}
#indiceClassificazione UL LI {
	BACKGROUND-IMAGE: none; PADDING-LEFT: 0px; FONT-WEIGHT: bold
}
#indiceClassificazione UL UL {
	MARGIN-TOP: 0.5%
}
#indiceClassificazione UL LI UL LI {
	BACKGROUND-IMAGE: none; PADDING-LEFT: 12px; FONT-WEIGHT: normal
}
#indiceClassificazione UL UL UL {
	MARGIN-TOP: 0.5%
}
#indiceClassificazione UL LI UL LI UL LI {
	BACKGROUND-IMAGE: none; PADDING-LEFT: 12px; FONT-SIZE: 90%; =
FONT-WEIGHT: normal
}
A.linkpdf {
	BACKGROUND-IMAGE: url(/img/ico_pdf_14.gif); LINE-HEIGHT: 18px; =
PADDING-LEFT: 25px; BACKGROUND-REPEAT: no-repeat; BACKGROUND-POSITION: =
left top
}

------=_NextPart_000_0038_01CF32CB.FAAD8760
Content-Type: application/octet-stream
Content-Transfer-Encoding: quoted-printable
Content-Location: http://www.parlamento.it/js/parlScript.js

// Script ad uso del sito Parlamento

if(document.all && !document.getElementById) {
    document.getElementById =3D function(id) {
         return document.all[id];
    }
}


function keyPopUp(objLink, objEvent) {
	var iKeyCode;
    if (objEvent.keyCode)
		iKeyCode =3D objEvent.keyCode;
	else if (objEvent.which)
		iKeyCode =3D objEvent.which;
       // se il tasto non =E8 Enter o Tab,=20
       // rid=E0 il controllo al browser
    if (iKeyCode !=3D 13 && iKeyCode !=3D 32) {
		return true;
	} else {
		window.open(objLink.href);
		return false;=20
	}
}
var subArea =3D "";
var baseMargin =3D 0;
function setPopup()
{
    if (document.getElementsByTagName) {
		var hrefColl =3D document.getElementsByTagName("a");
	} else if (document.all) {=20
		var hrefColl =3D document.all.tags("a");
	}=20
	if (hrefColl !=3D null) {=09
		var i;
		for (i=3D0; i<hrefColl.length; i++) {
			if (hrefColl[i].getAttribute("rel") !=3D null && =
hrefColl[i].getAttribute("rel") !=3D '' && =
(hrefColl[i].getAttribute("rel") =3D=3D '_blank' || =
hrefColl[i].getAttribute("rel") =3D=3D 'schedaweb' || =
hrefColl[i].getAttribute("rel") =3D=3D 'popup') ) {
				hrefColl[i].onclick =3D function(){
					window.open(this.href);
					return false;
				}
				hrefColl[i].onkeypress =3D function(event){return keyPopUp(this, =
event);}
				hrefColl[i].removeAttribute("rel");
				if (!hrefColl[i].title){
					hrefColl[i].title=3D"Il link apre una nuova finestra";
				}
			}
		}
	}
	for (i=3D0; i<document.styleSheets.length - 1; i++) {
		if (document.styleSheets[i].href.indexOf("apem") > 0)  {
			var rules=3Ddocument.styleSheets[i].cssRules? =
document.styleSheets[i].cssRules: document.styleSheets[i].rules;
			for (i=3D0; i<rules.length; i++) {
				if (rules[i].selectorText.toLowerCase()=3D=3D"body")  {
					var bm =3D rules[i].style.marginLeft;
					baseMargin =3D bm.slice(0, bm.indexOf("px"));
				}
			}
		}
	}
	// richiamo una funzione di frameBuster perch=E9 alle volte le pagine =
Camera ritornano alla home rimanendo dentro al loro "chiosco" (frameset)
	buster();
	// aggiungo questa funzione qui perch=E9 cos=EC viene eseguita =
anch'essa all'onLoad
	// la funzione =E8 ritenuta utile solo per la grafica del sito APEM
	if (subArea =3D=3D "apem") {
		setMargin(); =20
	}
}

function WinWidth()	{
    var width =3D -1;
    if (window.innerWidth)
    {
        width =3D window.innerWidth;
    }
    else if (document.getElementsByTagName)
    {
        var html =3D document.getElementsByTagName('html');
        if (html[0].offsetWidth)
        {
            width =3D html[0].offsetWidth;
        }
    }
    return width;
}
function setMargin() {
	// per evitare che il disegno adattabile si scomponga per finestre =
troppo estese, imposta il margine in modo da non superare i 1280px=20
	if (document.getElementsByTagName) {
		var body =3D document.getElementsByTagName('body');
	} else if (document.all) {
		var body =3D document.all.tags('body');
	}
	var margin =3D WinWidth() - 1280;
	if (margin > baseMargin) {
		body[0].style.marginRight =3D margin + 'px';
	} else {
		body[0].style.marginRight =3D baseMargin + 'px';
	}
}

function buster() {
	if (parent.frames.length > 0) top.location.replace(document.location);=20
}
window.onresize =3D function() {if (subArea =3D=3D 'apem') =
{setMargin();}}


------=_NextPart_000_0038_01CF32CB.FAAD8760--
