Prestiti per mostre
Il prestito di libri, stampe, incisioni, manoscritti autografi, carteggi e di quanto indicato nel D.Lgs. n° 42/2004 Codice dei beni culturali e del paesaggio per l'esposizione in mostre deve essere preventivamente autorizzato dalla Soprintendenza ai beni librari (art. 48). Sono comunque escluse dal prestito le collezioni nel loro insieme, i materiali in stato di conservazione non adeguati al trasporto e all'esposizione.

La Soprintendenza ai beni librari nell'ambito dei propri compiti rilascia l'autorizzazione  ai prestiti per mostre di materiale librari e documentari per l'esposizione in mostre sia in Italia che all'estero.


La richiesta deve essere presentata con congruo anticipo dal proprietario utilizzando l'apposito modello, disponibile nella sezione Modulistica a lato, nel quale sono indicati: lo scopo del prestito, i dati identificativi del pezzo, quelli sull'abituale sede e sullo stato di conservazione, il valore assicurativo - stabilito dall'Ente proprietario - e la compagnia con la quale è stata stipulata una polizza  che copra all risk, da chiodo a chiodo, il bene. Nella scheda devono poi essere indicati i dati sulla esposizione, la sua durata, il luogo e le condizioni di conservazione, nonché quelli relativi alle misure di sicurezza  che verranno adottate (tipologia degli impianti elettrico, antincendio, antifurto) quelli sulla sorveglianza e sulle caratteristiche conservative (valori d temperatura ed umidità, protezione dai raggi UV, IR, intensità luminosa), e infine, quelli sulle modalità di imballaggio e trasporto.

Alla schede di movimentazione deve essere allegata una copia del facility report della sede espositiva a garanzia delle condizioni di sicurezza complssiva.

Nel caso la mostra abbia luogo fuori dai confini nazionali, deve essere presentata anche la richiesta di autorizzazione all'uscita temporanea. Analogamente nel caso di prestiti di opere provenienti dall'estero occorre che sia richiesta l'autorizzazione per l'importazione temporanea.

Nel caso di mostra che si svolga all'interno della sede dell'ente proprietario, è sufficiente che quest'ultimo comunichi lo spostamento dei beni dall'abituale luogo di conservazione fornendone un elenco completo e identificativo, il titolo dell'esposizione e la sua durata.

Al termine della mostra il soggetto che ha presentato richiesta di autorizzazione deve comunicare la restituzione del bene o la sua ricollocazione nella naturale sede di conservazione.


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