Conferenza regionale cultura

Dal 9 all'11 dicembre 2010 si è svolta a Spoleto la Conferenza regionale della cultura, fortemente voluta dalla Regione per ripensare il sistema culturale territoriale nel segno dell'innovazione abbandonando i particolarismi e i localismi in favore di una costituenda sinergia e collaborazione tra i vari sogggetti pubblici e privati con la finalità di trasformare la cultura in uno strumento di sviluppo economico regionale guardando all'Europa.

La conferenza si è articolata in due assemblee plenarie -il 9 e l'11 - in cui ci sono state relazioni programmate e richieste di intervento da parte dei vari addetti ai lavori mentre nella giornata del 10 dicembre, ci sono stati approfondimenti tematici sui Beni Culturali, e sulle Attività Culturali.

Il 9 dicembre dopo l'apertura della conferenza da parte del Direttore regionale alla cultura Ernesta Maria Ranieri, i lavori si sono aperti con la relazione introduttiva dell'Assessore alla cultura Fabrizio Bracco, per poi incentrarsi sul il tema centrale Il valore economico della cultura con interventi di Bruno Bracalente e Stefano Bellomo dell'Università degli Studi di Perugia.

Il tema è stato ulteriormente trattato dagli interventi previsti in programma dei rappresentanti dell'ANCI, dall'Assessore alla cultura del Comune di Spoleto, dell'Università per stranieri di Perugia, dall'Associazione delle Fondazioni Bancarie, da Federculture e dal rapresentante del MIBAC concludendosi con varie richieste di intervento pervenute nel corso del dibattito.

Più tecnica è stata invece la giornata del 10 dicembre dedicata ad approfondimenti tematici suddivisi in due sessioni: la mattina ai Beni culturali, con una relazione introduttiva a cura di Paola Gonnellini, Dirigente regionale del Servizio Beni Culturali il pomeriggio alle Attività Culturali con una relazione introduttiva a cura di Baldissera Di Mauro, Dirigente regionale del Servizio Attività Culturali. Entrambe le Sessioni sono state arricchite con prenotazioni di intervento da parte di soggetti sia pubblici che privati.

L'11 dicembre, giornata conclusiva della conferenza, dopo un punto sullo "stato dell'arte" da parte dell'Assessore Bracco e una relazione sulle Imprese Creative a cura di Pier Luigi Sacco della Univerità IULM di Milano ed un breve intervento sul tema di Mons. Paglia, è stato fatto il punto sugli approfondimenti tecnici della conferenza, in maniera sintetica, dal Direttore regionale ai Beni e le Attività culturali Ernesta Maria Ranieri, che ha evidenziato, i temi emersi nelle due sessioni tecniche del 10 dicembre, nonché la discussione sugli istituti e le attività culturali in Umbria, che hanno fatto registrare oltre 50 interventi che insieme serviranno per prefigurare le linee strategiche per il futuro. Le conclusioni dell'intera conferenza regionale della cultura sono state tratte dal Presidente della giunta regionale Catiuscia Marini.

 

Di seguito è possibile vedere ed ascoltare gli interventi che si sono susseguiti nel corso della conferenza digitando, all'interno del giorno scelto, il nome del relatore con l'avvertenza che gli interventi con pesantezza superiore a 50 mb sono divisi in più parti.


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