Riforma della PAC post 2020

La Commissione Europea ha formulato un pacchetto di regolamenti circa il quadro normativo per la politica agricola comune dopo il 2020, che si compone di 3 proposte legislative; un regolamento sui Piani Strategici che ciascun Stato Membro dovrà elaborare, un regolamento sull'Organizzazione Comune di Mercato (OCM) unica e un regolamento orizzontale sul finanziamento, la gestione e il monitoraggio della PAC.

Le proposte della Commissione prevedono tra l'altro:

  • un insieme unico di 9 obiettivi, fissati al livello di UE per la PAC, che definiscono le priorità da conseguire per gli agricoltori, i cittadini e il clima;

  • un'ampia varietà di tipi di intervento a disposizione degli Stati membri, da realizzare con i finanziamenti loro attribuiti;

  • un insieme comune di indicatori per garantire parità di condizioni nella valutazione dell'efficacia delle misure adottate.


I 9 obiettivi di fondo della PAC 2021-2027 sono i seguenti:

  • garantire un reddito equo agli agricoltori;

  • aumentare la competitività;

  • riequilibrare la distribuzione del potere nella filiera alimentare;

  • azioni per contrastare i cambiamenti climatici;

  • tutelare l'ambiente;

  • salvaguardare il paesaggio e la biodiversità;

  • sostenere il ricambio generazionale;

  • sviluppare aree rurali dinamiche;

  • proteggere la qualità dell'alimentazione e della salute.

Si tratta delle direttrici comuni di cui gli Stati membri dovranno tenere conto  nella formulazione dei propri Piani Strategici Nazionali. I PSN sono un nuovo strumento che secondo la CE permetteranno di conseguire gli obiettivi europei attraverso pacchetti di misure definite a livello nazionale che rispondano in maniera più efficiente alle necessità degli agricoltori e alle specificità del territorio e che conferiscano maggiore flessibilità decisionale agli Stati membri.

Tutte le regioni europee continueranno a beneficiare dei fondi della politica di coesione secondo la
consueta suddivisione in tre categorie: meno sviluppate, in transizione e più sviluppate.
Il Piano Strategico Nazionale dovrà comprendere tutte le misure della PAC del 1° e 2° pilastro. Il modello della nuova PAC che si sta configurando ("new delivery model") prevede quindi la realizzazione di un Piano Strategico Nazionale della PAC, con un piano finanziario nazionale, che dovrà assicurare, in esito all'analisi di contesto e alla messa in evidenza dei fabbisogni nazionali, gli interventi da realizzare che dovranno essere sinergici e coerenti tra di loro per il perseguimento dei
9 obiettivi specifici stabiliti a livello Comunitario.
A livello nazionale è stato dato il via ai lavori per la definizione dell'Accordo di partenariato e dei Programmi Operativi per il nuovo periodo di programmazione 2021-2027.
A marzo 2019 è stato avviato il confronto con il partenariato allargato che deve delineare le priorità di investimento e le esigenze di sviluppo del Paese, con l'idea di concentrarsi sulle sfide che l'Italia si trova ad affrontare per concorrere ai grandi obiettivi europei:
• lavoro di qualità;
• territorio e risorse naturali per le generazioni future;
• omogeneità e qualità dei servizi per i cittadini;
• cultura veicolo e spazio di coesione.

 

 

Con DGR 465 del 18/04/2019 la Regione Umbria ha dato avvio ai lavori di preparazione della nuova fase di programmazione 2021-2027 dei fondi comunitari e con essa alla fase di consultazione del partenariato tecnico.

 

Il 19 giugno 2019 si è tenuto il primo incontro di partenariato tecnico per l'avvio della programmazione dei fondi europei, nel corso del quale è stato presentato il percorso del confronto tecnico con i soggetti pubblici e privati, propedeutico all'attivazione della futura fase di programmazione della Regione Umbria a partire dal 1° gennaio 2021.

 

Il 12 luglio 2019 si è svolto il secondo incontro tecnico partenariale per l'avvio della programmazione dei fondi europei della Politica Agricola Comune per il periodo 2021-2027. E' stata l'occasione per avviare le prime riflessioni su quello che dovrà essere il percorso tecnico di confronto e condivisione necessario all'avvio della fase di programmazione regionale della PAC.

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Il 24 ottobre 2019 si è tenuto il terzo incontro tecnico partenariale per l'avvio della programmazione dei fondi europei della Politica Agricola Comune per il periodo 2021-2027. Sono stati affrontati i tre obiettivi specifici della PAC riferiti all'obiettivo generale 1 "Promuovere un settore agricolo intelligente, resiliente e diversificato che garantisca sicurezza alimentare":

  • OS 1 Sostenere un reddito agricolo sufficiente;
  • OS 2 Migliorare l'orientamento al mercato e aumentare la competitività;
  • OS 3 Migliorare la posizione degli agricoltori nella catena del valore.

Sono stati inoltre presentati l'ipotesi di lavoro congiunta (Regioni Marche ed Umbria) sul "Benessere animale ed uso corretto degli antimicrobici" e il questionario per la raccolta dei contributi sulla futura programmazione regionale.

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Il 12 novembre 2019 si è tenuto il quarto incontro tecnico partenariale per l'avvio della programmazione dei fondi europei della Politica Agricola Comune per il periodo 2021-2027. E' stato approfondito l'obiettivo generale 2 della PAC 2021/2027 "Rafforzare la tutela dell'ambiente e l'azione per il clima e contribuire al raggiungimento degli obiettivi in materia di ambiente e clima dell'Unione" e sono stati illustrati i 3 obiettivi specifici riferiti a tale obiettivo:

  • OS 4 Contribuire alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento ad essi come pure allo sviluppo dell'energia sostenibile;
  • OS 5 Promuovere lo sviluppo sostenibile e un'efficiente gestione delle risorse naturali come l'acqua, il suolo e l'aria;
  • OS 6 Contribuire alla tutela della biodiversità migliorare i servizi ecosistemici e preservare gli habitat e i paesaggi.

Il 22 novembre 2019 si è tenuto il quinto ed ultimo incontro tecnico partenariale per l'avvio della programmazione dei fondi europei della Politica Agricola Comune per il periodo 2021-2027. E' stato approfondito l'obiettivo generale 3 della PAC 2021/2027 "Rafforzare il tessuto socioeconomico delle aree rurali" e l'obiettivo trasversale: sistemi di conoscenze agricole e innovazione (AKIS). Inoltre sono stati illustrati i 3 obiettivi specifici riferiti all'obiettivo 3:

  • OS 7 Attirare i giovani agricoltori e facilitare lo sviluppo imprenditoriale nelle aree rurali;
  • OS 8 Promuovere l'occupazione, la crescita, l'inclusione sociale e lo sviluppo locale nelle aree rurali, comprese la bioeconomia e la silvicoltura sostenibile;
  • OS 9 Migliorare la risposta dell'agricoltura dell'UE alle esigenze della società in materia di alimentazione e salute, compresi alimenti sani, nutrienti e sostenibili, sprechi alimentari e benessere degli animali.

Partecipa alla definizione della programmazione regionale della PAC 2021/2027:

 

(I questionari devono essere restituiti entro il 30/11/2019 all'indirizzo pacpost2020@regione.umbria.it)

 

 

Verso il QSR

Con proprio atto n. 159 dell'11 marzo 2020 la Giunta regionale ha approvato il documento programmatico - Verso il Quadro Strategico Regionale 2021-2027 (QSR).

Il documento, partendo dal quadro programmatico e normativo di riferimento sopra illustrato, detta le priorità per la successiva definizione del Quadro Strategico Regionale che la Giunta regionale presenterà all'Assemblea legislativa al fine di definire le linee di indirizzo politico-programmatico in base alle quali verranno elaborate le proposte per la programmazione del Fondo europeo in agricoltura per lo sviluppo rurale (FEASR) e dei Programmi operativi regionali (POR) per il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e per il Fondo sociale europeo Plus (FSE+).

 


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