Monitoraggio attività estrattive (cave e miniere)
Il paragrafo 2.5.10 del PRAE prevede che la Giunta Regionale, sulla base delle informazioni trasmesse da Comuni, Province, titolari di cave, di impianti ed industrie, provvede alla raccolta ed alla elaborazione dei dati inerenti:
  1.  autorizzazioni per l'esercizio dell'attività estrattiva, superficie cubatura durata delle aree di cava assentite;
  2. provvedimenti di riconoscimento di giacimenti di cave attive, di giacimenti di cave dismesse, di nuovi giacimenti;
  3. previsti interventi di cava (ampliamento completamento riattivazione reinserimento recupero ambientale) all'interno dei giacimenti di cui alla lett.b);
  4. qualità e quantità dei materiali di cava estratti annualmente, distinti per settori e destinazioni d'uso;
  5. qualità e quantità dei prodotti di impianti di lavorazione e di stabilimenti industriali;
  6. qualità e quantità dei materiali assimilabili e rifiuti inerti utilizzati agli impianti;
  7. qualità e quantità dei materiali utilizzati nella realizzazione di grandi opere pubbliche o da queste derivanti (materiali di risulta);
  8. qualità e quantità delle attività di vigilanza e controllo delle attività di cava;

 

Con cadenza periodica, inoltre, la Giunta Regionale informa la Commissione consiliare competente dei risultati delle attività di monitoraggio.

Dal 2007 ad oggi sono state elaborate tre relazioni con le quali è stato analizzato il settore estrattivo per il periodo 2006-2012.

Ad ottobre 2013, su richiesta della Commissione consiliare competente, sono state redatte due ulteriori relazioni:

  • Pianificazione, coltivazione e ricomposizione ambientale - Alcuni esempi
  • Relazione informativa sulle attività minerarie nella regione Umbria.

Contatti

Servizio Energia, qualità dell'ambiente, rifiuti, attività estrattive
Ing. Michele Cenci
Tel. 075 5042653
Fax 075 5042732