Turismo

Fase 2, domande frequenti sulle misure adottate in materia di Turismo

 

  1. Cosa prevede il decreto per gli spostamenti per turismo?
    Sull'intero territorio nazionale gli spostamenti per motivi di turismo sono vietati. Agli italiani e agli stranieri che ancora non hanno concluso il viaggio turistico iniziato in precedenza sono consentiti esclusivamente gli spostamenti strettamente necessari per rientrare il prima possibile nei propri luoghi di residenza, abitazione o domicilio; quindi i percorsi stradali per/da aeroporti e/o stazioni ferroviarie di partenza/arrivo e fino alla residenza, abitazione o domicilio). Si raccomanda di verificare, la disponibilità effettiva dei voli e dei mezzi di trasporto pubblico nei siti delle compagnie di trasporto terrestre, marittimo e aereo, prima di recarsi agli aeroporti o alle stazioni ferroviarie e marittime. Per indicazioni sul rientro nel proprio Paese, si raccomanda ai turisti stranieri ancora presenti in Italia di contattare l'ambasciata del loro Paese competente per l'Italia.

     

  2. Gli alberghi, i Bed and Breakfast e le atre strutture ricettive devono restare chiusi? 

    Gli alberghi possono proseguire la propria attività ma esclusivamente per le persone autorizzate a spostarsi secondo le previsioni normative vigenti. Le altre strutture turistico-ricettive (bed and breakfast, affittacamere, case vacanza etc.)possono proseguire la propria attività esclusivamente nei casi in cui siano ospitate persone impegnate in attività funzionali ad assicurare la continuità dei servizi di pubblica utilità e dei servizi essenziali. In ogni caso, le strutture ricettive di qualsiasi tipologia devono operare nel rispetto delle prescrizioni igienico-sanitarie e della distanza interpersonale, evitando comunque di causare assembramenti negli spazi comuni o in prossimità degli accessi..

     

     

  3. Come si svolge il servizio di somministrazione di alimenti e bevande all'interno degli albrghi e delle altre strutture ricettive?
    I bar e i ristoranti all'interno degli alberghi e delle strutture ricettive possono continuare a svolgere la propria attività esclusivamente in favore degli ospiti di dette strutture e nel rispetto delle prescrizioni igienico-sanitarie e della distanza interpersonale, evitando comunque di causare assembramenti.

     

  4. Come si deve comportare la struttura turistico ricettiva rispetto ad un cliente? Deve verificare le ragioni del suo viaggio?
    Non compete alla struttura turistico ricettiva la verifica della sussistenza dei presupposti che consentono lo spostamento delle persone fisiche. Tale compito è demandato alle autorità di pubblica sicurezza.

 

Le FAQ sopra riportate sono aggiornate al 12/5/2020; clicca sul seguente link per seguire gli aggiornamenti sulle risposte alle Domande frequenti sulle misure adottate dal Governo

 

Ordinanza n. 25 del 17/5/2020 emanata dalla Regione Umbria in relazione alle ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 - Riavvio parziale delle attività economiche e produttive attualmente sospese - A decorrere dal 18.05.2020", comprendenti


- Allegato 1 Tabelle per Codici Ateco 2007 dei settori e delle imprese di cui è autorizzata la riapertura a decorrere dal 18 maggio 2020

- Allegato 2 Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative

 

Per tutte le informazioni sull'emergenza Coronavirus

http://www.regione.umbria.it/coronavirus


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