Sociale
Il Piano sociale regionale è il principale atto di indirizzo con il quale la Regione detta ai Comuni, che hanno titolarità politica e gestionale nel settore delle politiche e dei servizi sociali, i criteri di riferimento per la programmazione.
Sulla base della legge nazionale n. 328/2000 e della legge regionale n. 23/2007 il Piano sociale delinea l'assetto istituzionale per la programmazione e la gestione associata dei servizi ed interventi sociali territoriali, suddividendo il territorio in 12 Ambiti territoriali, ora definiti Zone sociali, cui spettano le funzioni in materia di politiche sociali.
La Regione, inoltre, istituisce, con Legge regionale del 29 luglio 2009 , n. 18, il Garante per l'infanzia e l'adolescenza e con Legge del 18 ottobre del 2006, n. 13, l'ufficio del Garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive o limitative della libertà personale.
Per avere indicazioni e/o risposte ai propri bisogni, il cittadino può rivolgersi all'Ufficio della cittadinanza (UDC) che è un servizio sociale locale di primo livello situato nei diversi comuni del territorio. Sulla base della programmazione regionale i servizi territoriali dei comuni erogano azioni ed interventi a favore di diversi soggetti e in specifici settori.

Notizie

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Linee di indirizzo 2016-2017 per l'attuazione dell'Azione 5.3.1. del POR-FESR 2016-2017
Linee guida per il sostegno alla fruizione integrata delle risorse culturali e naturali e alla promozione delle destinazioni turistiche

Il POR-FESR 2014-2020 individua tra gli obiettivi specifici dell'Asse 5 (Ambiente e cultura) il "Riposizionamento competitivo delle destinazioni turistiche (5.3) specificando che dovranno essere "identificati interventi in campo turistico ... e di valorizzazione dei beni culturali, favorendo l'interconnessione tra Asse III e V..." Particolare attenzione, a tale riguardo, dovrà essere rivolta agli attrattori culturali, rispetto ai quali sono individuate alcune tipologie di intervento:

1. Riqualificazione e restauro dei complessi monumentali ....;
2. Costruzione di itinerari tematici per il potenziamento del sistema museale.

 

Dal punto di vista più squisitamente turistico, il PO individua i seguenti obiettivi prioritari:

- incrementare il tasso di innovazione del sistema turistico attraverso una vera e propria politica di prodotto;
- aumentare il tasso di turisticità della regione e del turismo nei mesi non estivi.

 

Specifico oggetto dell'Azione 5.3.1. sono le Linee di seguito elencate, che guidano le azioni di promozione e comunicazione, di competenza pubblica:

Linea A): rafforzamento del brand Umbria nel suo complesso, mediante interventi volti a far conoscere la destinazione nei principali mercati di riferimento;

Linea B): organizzazione e valorizzazione di itinerari/prodotti tematici e motivazionali incentrati sugli attrattori culturali e ambientali indicati;

Linea C): promozione e comunicazione degli specifici itinerari/prodotti in una logica complessiva di destinazione Umbria, incentrando di volta in volta le azioni anche sulle endo-destinazioni in grado di rappresentare al massimo tali itinerari/prodotti;

Linea D): aggiornamento e potenziamento degli strumenti conoscitivi di supporto alla programmazione delle azioni di promozione e comunicazione.

 

Le Linee di indirizzo 2016-2017, approvate con DGR n. 653 del 13/6/2016, costituiscono una prima fase di intevento riferito alla valorizzazione del sistema museale regionale e saranno integrate ad avvenuta approvazione del Programma riferito agli interventi sui complessi monumentali di cui all'Azione 5.2.

 


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Linee di indirizzo 2016-2017 per l'attuazione dell'Azione 5.3.1. del POR-FESR 2016-2017
Linee guida per il sostegno alla fruizione integrata delle risorse culturali e naturali e alla promozione delle destinazioni turistiche

Il POR-FESR 2014-2020 individua tra gli obiettivi specifici dell'Asse 5 (Ambiente e cultura) il "Riposizionamento competitivo delle destinazioni turistiche (5.3) specificando che dovranno essere "identificati interventi in campo turistico ... e di valorizzazione dei beni culturali, favorendo l'interconnessione tra Asse III e V..." Particolare attenzione, a tale riguardo, dovrà essere rivolta agli attrattori culturali, rispetto ai quali sono individuate alcune tipologie di intervento:

1. Riqualificazione e restauro dei complessi monumentali ....;
2. Costruzione di itinerari tematici per il potenziamento del sistema museale.

 

Dal punto di vista più squisitamente turistico, il PO individua i seguenti obiettivi prioritari:

- incrementare il tasso di innovazione del sistema turistico attraverso una vera e propria politica di prodotto;
- aumentare il tasso di turisticità della regione e del turismo nei mesi non estivi.

 

Specifico oggetto dell'Azione 5.3.1. sono le Linee di seguito elencate, che guidano le azioni di promozione e comunicazione, di competenza pubblica:

Linea A): rafforzamento del brand Umbria nel suo complesso, mediante interventi volti a far conoscere la destinazione nei principali mercati di riferimento;

Linea B): organizzazione e valorizzazione di itinerari/prodotti tematici e motivazionali incentrati sugli attrattori culturali e ambientali indicati;

Linea C): promozione e comunicazione degli specifici itinerari/prodotti in una logica complessiva di destinazione Umbria, incentrando di volta in volta le azioni anche sulle endo-destinazioni in grado di rappresentare al massimo tali itinerari/prodotti;

Linea D): aggiornamento e potenziamento degli strumenti conoscitivi di supporto alla programmazione delle azioni di promozione e comunicazione.

 

Le Linee di indirizzo 2016-2017, approvate con DGR n. 653 del 13/6/2016, costituiscono una prima fase di intevento riferito alla valorizzazione del sistema museale regionale e saranno integrate ad avvenuta approvazione del Programma riferito agli interventi sui complessi monumentali di cui all'Azione 5.2.

 


E-BOOK,Digital Edition
in costruzione

 Nel quadro di un rinnovamento della comunicazione dei beni culturali e, insieme, di adozione di nuove tecnologie, la Regione ha prodotto diverse Applicazioni per smartphone/tablet, scaricabili gratuitamente, per IOS/Apple e Android sia in italiano che in lingua inglese:

Alle App si aggiunge una collana di 12 Digital Edition dal titolo "Umbria Musei Digital Edition" dedicate alle città e ai musei di  Amelia, Bettona, Bevagna, Cannara, Cascia, Deruta, Marsciano, Montefalco, Montone, Spello, Trevi e Umbertide. Le guide digitali  attraverso la storia delle singole città, deel'archeologia e deel'arte dei rispettivi musei, offrono informazioni anche delle produzioni artigianali artistiche di qualità ed i prodotti enogastronomici, che rivelano da sempre l'eccellenza di questa regione. Palazzi storici, chiese e monumenti spiccano in un mare di vigneti e ulivi, un paesaggio fortemente segnato dalla mano dell'uomo e dalla sua operosità.

Per approfondire scarica  anche la App "Umbria Musei DIGITAL EDITION" su AppleStore e PlayStore per Android.

E-BOOK

Infine negli ultimi tempi si sono iniziati a produrre E-book, il primo di questa nuova collana è dedicato ai musei del tessile dal titolo Musei che hanno Stoffa


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Normativa

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