Carcere
A seguito dell'entrata in vigore del decreto legislativo n. 112/98, della legge 328/00 e della legge costituzionale n. 3/01 di modifica del Titolo V della Costituzione, le Regioni e le Amministrazioni Locali hanno assunto un ruolo di programmazione, coordinamento ed attuazione delle politiche sociali, al fine di rimuovere gli ostacoli che impediscono la piena parità delle persone nella vita sociale, culturale ed economica, quindi anche dei soggetti adulti e minori sottoposti a misure privative della libertà personale.

La Regione attua interventi, sulle seguenti materie:

 

• Sanità penitenziaria competenza trasferita legge 419/1998 e D.L. vo 230/1999.
• Assistenza sociale
• Formazione professionale
• Educazione primaria e secondaria
• Promozione di attività trattamentali (lavoro intramurario, attività culturali, ricreative e sportive)

La Regione opera affinché le pene tendano alla rieducazione del condannato, ai sensi dell'art. 27 della Costituzione, ed al suo inserimento lavorativo, con l'obiettivo non secondario di diminuire i fenomeni di recidiva e quindi di tutelare la sicurezza dei cittadini.

A tal fine la Regione ha sottoscritto un Protocollo operativo tra il Ministero della Giustizia, il  Tribunale di sorveglianza di Perugia e ANCI Umbria. 

 


Contatti

Sezione Inclusione sociale , contrasto alle povertà e anziani
Responsabile Serenella Tasselli
Tel. 075 5045337
Fax 075 5045569