Paesaggio, Territorio, Urbanistica

Contenuti con sezione di competenza Paesaggio, Urbanistica .

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Umbria Paesaggio

Contatti

Contenuti con sezione di competenza Paesaggio, Urbanistica .

Servizio Rischio sismico e programmazione interventi sul rischio idrogeologico
Piazza Partigiani 1
Sandro Costantini
Tel. 0755042704
Fax 0755042732
Servizio Programmazione Strategica dello sviluppo della Società dell'Informazione e della Amministrazione Digitale e Sistema Informativo Geografico
Via Mario Angeloni, 61, 06124, Fontivegge, Perugia
Ambra Ciarapica
Tel. 0755045909
Fax 0755045567
Servizio Geologico e gestione delle competenze regionali in materia di acque pubbliche
Piazza Partigiani, 1
Borislav Vujovic
Fax 0755042750
Servizio Pianificazione e Tutela paesaggistica
Piazza Partigiani, 1
Giovanni Moriconi
Tel. 0755042725
Fax 0755042732

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D.P.R. 31 del 13.02.2017. Esonero dall'obbligo di autorizzazione paesaggistica per particolari categorie di interventi

In attuazione del D.P.R. 31 del 13/02/2017 - Regolamento recante individuazione degli interventi esclusi dall'autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata_  (G.U. N. 68 del 22.03.2017 - in vigore dal 6 aprile 2017) ed in particolare dell'art. 4_ Esonero dall'obbligo di autorizzazione paesaggistica per particolari categorie di interventi: "Qualora nel provvedimento di vincolo, ovvero nel piano paesaggistico, siano contenute le specifiche prescrizioni d'uso intese ad assicurare la conservazione e la tutela del bene paesaggistico", all'interno delle aree di notevole interesse pubblico individuate nei provvedimenti di cui sopra, le categorie di interventi ed opere elencati al comma 1 lett. a) e b) sono esonerate dall'obbligo di autorizzazione paesaggistica semplificata.

Allo stato attuale, si rende noto, ai sensi del comma 2 dell'art. 4 del D.P.R. n. 31/2017, che all'interno della Regione Umbria risultano sussistere i seguenti provvedimenti di vincolo  contenenti specifiche prescrizioni d'uso intese ad assicurare la conservazione e la tutela del bene paesaggistico:

  1. Vincolo n. 39 - Mantignana e dintorni (comune di Corciano) – dichiarazione di notevole interesse pubblico ai sensi del Dlgs 42/2004 art.136, c.1, lett.c,d - D.G.R. 79 del 30/01/2012.
  2. Vincolo n. 9 - Castel Rigone (comune di Passignano) - dichiarazione di notevole interesse pubblico ai sensi del Dlgs 42/2004 art.136, c.1, lett.c,d - D .M. 13 GIUGNO 1949 rettificato e integrato con D.G.R. 1200 del 8/10/2012.
  3. Vincolo n. 140 -zona nord Comune di Panicale- dichiarazione di notevole interesse pubblico ai sensi del Dlgs 42/2004 art.136, c.1, lett.d - D.G.R. n. 92 dell'11 febbraio 2013.
  4. Vincolo n. 141 - Zona nord, Colle Casalini - via Amerina (comune di Avigliano Umbro) - dichiarazione di notevole interesse pubblico ai sensi del Dlgs 42/2004 art.136, c.1, lett.c,d  - D.G.R. 295 del 21/03/2016.

Le Delibere di Giunta Regionale sopra citate sono consultabili e scaricabili alla pagina http://www.umbriageo.regione.umbria.it/statistiche/BeniPaesaggistici.aspx  del portale Umbriageo.    

Pertanto all'interno delle aree di notevole interesse pubblico individuate nei provvedimenti sopra espressi, ai sensi dell'art. 4 comma 1 del D.P.R. n. 31/2017, sono esonerati dall'autorizzazione paesaggistica semplificata anche i seguenti interventi e opere:

  • a) gli interventi e le opere di cui alle seguenti voci dell'Allegato "A"qualora ricadenti anche all'interno dei  beni vincolati ai sensi del Codice, art. 136, comma 1, lettere a), b) e c) limitatamente, per quest'ultima, agli immobili di interesse storico‐architettonico o storico‐testimoniale, ivi compresa l'edilizia rurale tradizionale, isolati o ricompresi nei centri o nuclei storici: 

A2

 la realizzazione o la modifica di aperture esterne o di finestre a tetto.

A5

installazioni di impianti tecnologici esterni a servizio di singoli edifici non soggette ad alcun titolo abilitativo edilizio, quali condizionatori e impianti di climatizzazione dotati di unità esterna, caldaie, parabole, antenne, purche' effettuate su prospetti secondari, o in spazi pertinenziali interni, o in posizioni comunque non visibili dallo spazio pubblico, o purche' si tratti di impianti integrati nella configurazione esterna degli edifici.

A7

installazione di micro generatori eolici con altezza complessiva non superiore a ml 1,50 e diametro non superiore a ml 1,00.

A13

interventi di manutenzione, sostituzione o adeguamento di cancelli, recinzioni, muri di cinta o di contenimento del terreno, inserimento di elementi antintrusione sui cancelli, le recinzioni e sui muri di cinta eseguiti nel rispetto delle caratteristiche morfotipologiche, dei materiali e delle finiture esistenti.

A14

sostituzione o messa a dimora di alberi e arbusti, singoli o in gruppi, in aree pubbliche o private, eseguita con esemplari adulti della stessa specie o di specie autoctone o comunque storicamente naturalizzate e tipiche dei luoghi, ferma l'autorizzazione degli uffici competenti, ove prevista.

 

  • b) gli interventi e opere di cui alle seguenti voci dell' Allegato "B":

 

B6

interventi necessari per il superamento di barriere architettoniche, laddove comportanti la realizzazione di rampe per il superamento di dislivelli superiori a 60 cm, ovvero la realizzazione di ascensori esterni o di manufatti consimili che alterino la sagoma dell'edificio e siano visibili dallo spazio pubblico;

B13

opere di urbanizzazione primaria previste in piani attuativi gia' valutati ai fini paesaggistici, ove non siano oggetto di accordi di collaborazione tra il Ministero, le regioni e gli enti locali o di specifica disciplina contenuta nel piano paesaggistico approvato ai sensi dell'art. 143 del codice;

B26

verande e strutture in genere poste all'esterno (dehors), tali da configurare spazi chiusi funzionali ad attività economiche quali esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, attivita' commerciali, turistico‐ricettive, sportive o del tempo libero; installazione di manufatti amovibili o di facile rimozione, consistenti in opere di carattere non stagionale e a servizio della balneazione, quali, ad esempio, chioschi, servizi igienici e cabine; prima collocazione ed installazione dei predetti manufatti amovibili o di facile rimozione aventi carattere stagionale;

B36

posa in opera di cartelli e altri mezzi pubblicitari non temporanei di cui all'art. 153, comma 1, del Codice, di dimensioni inferiori a 18 mq, ivi compresi le insegne e i mezzi pubblicitari a messaggio o luminosità variabile, nonché l'installazione di insegne fuori dagli spazi vetrina o da altre collocazioni consimili a ciò preordinate.

 

Per gli interventi e le opere comunque sottoposte ad autorizzazione paesaggistica semplificata, si fa presente infine che ai sensi dell'art. 11, comma 8, del medesimo D.P.R. 31/2017 "Il parere del Soprintendente è obbligatorio e non vincolante e deve essere reso entro venti giorni dal ricevimento della proposta quando l'area interessata dall'intervento di lieve entità sia assoggettata a specifiche prescrizioni d'uso nel piano  paesaggistico approvato ai sensi del Codice o nel provvedimento di imposizione del vincolo o negli atti di integrazione del contenuto precettivo del vincolo stesso adottati ai sensi dell'articolo 141bis del Codice".

 

 

 


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D.P.R. 31 del 13.02.2017. Esonero dall'obbligo di autorizzazione paesaggistica per particolari categorie di interventi

In attuazione del D.P.R. 31 del 13/02/2017 - Regolamento recante individuazione degli interventi esclusi dall'autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata_  (G.U. N. 68 del 22.03.2017 - in vigore dal 6 aprile 2017) ed in particolare dell'art. 4_ Esonero dall'obbligo di autorizzazione paesaggistica per particolari categorie di interventi: "Qualora nel provvedimento di vincolo, ovvero nel piano paesaggistico, siano contenute le specifiche prescrizioni d'uso intese ad assicurare la conservazione e la tutela del bene paesaggistico", all'interno delle aree di notevole interesse pubblico individuate nei provvedimenti di cui sopra, le categorie di interventi ed opere elencati al comma 1 lett. a) e b) sono esonerate dall'obbligo di autorizzazione paesaggistica semplificata.

Allo stato attuale, si rende noto, ai sensi del comma 2 dell'art. 4 del D.P.R. n. 31/2017, che all'interno della Regione Umbria risultano sussistere i seguenti provvedimenti di vincolo  contenenti specifiche prescrizioni d'uso intese ad assicurare la conservazione e la tutela del bene paesaggistico:

  1. Vincolo n. 39 - Mantignana e dintorni (comune di Corciano) – dichiarazione di notevole interesse pubblico ai sensi del Dlgs 42/2004 art.136, c.1, lett.c,d - D.G.R. 79 del 30/01/2012.
  2. Vincolo n. 9 - Castel Rigone (comune di Passignano) - dichiarazione di notevole interesse pubblico ai sensi del Dlgs 42/2004 art.136, c.1, lett.c,d - D .M. 13 GIUGNO 1949 rettificato e integrato con D.G.R. 1200 del 8/10/2012.
  3. Vincolo n. 140 -zona nord Comune di Panicale- dichiarazione di notevole interesse pubblico ai sensi del Dlgs 42/2004 art.136, c.1, lett.d - D.G.R. n. 92 dell'11 febbraio 2013.
  4. Vincolo n. 141 - Zona nord, Colle Casalini - via Amerina (comune di Avigliano Umbro) - dichiarazione di notevole interesse pubblico ai sensi del Dlgs 42/2004 art.136, c.1, lett.c,d  - D.G.R. 295 del 21/03/2016.

Le Delibere di Giunta Regionale sopra citate sono consultabili e scaricabili alla pagina http://www.umbriageo.regione.umbria.it/statistiche/BeniPaesaggistici.aspx  del portale Umbriageo.    

Pertanto all'interno delle aree di notevole interesse pubblico individuate nei provvedimenti sopra espressi, ai sensi dell'art. 4 comma 1 del D.P.R. n. 31/2017, sono esonerati dall'autorizzazione paesaggistica semplificata anche i seguenti interventi e opere:

  • a) gli interventi e le opere di cui alle seguenti voci dell'Allegato "A"qualora ricadenti anche all'interno dei  beni vincolati ai sensi del Codice, art. 136, comma 1, lettere a), b) e c) limitatamente, per quest'ultima, agli immobili di interesse storico‐architettonico o storico‐testimoniale, ivi compresa l'edilizia rurale tradizionale, isolati o ricompresi nei centri o nuclei storici: 

A2

 la realizzazione o la modifica di aperture esterne o di finestre a tetto.

A5

installazioni di impianti tecnologici esterni a servizio di singoli edifici non soggette ad alcun titolo abilitativo edilizio, quali condizionatori e impianti di climatizzazione dotati di unità esterna, caldaie, parabole, antenne, purche' effettuate su prospetti secondari, o in spazi pertinenziali interni, o in posizioni comunque non visibili dallo spazio pubblico, o purche' si tratti di impianti integrati nella configurazione esterna degli edifici.

A7

installazione di micro generatori eolici con altezza complessiva non superiore a ml 1,50 e diametro non superiore a ml 1,00.

A13

interventi di manutenzione, sostituzione o adeguamento di cancelli, recinzioni, muri di cinta o di contenimento del terreno, inserimento di elementi antintrusione sui cancelli, le recinzioni e sui muri di cinta eseguiti nel rispetto delle caratteristiche morfotipologiche, dei materiali e delle finiture esistenti.

A14

sostituzione o messa a dimora di alberi e arbusti, singoli o in gruppi, in aree pubbliche o private, eseguita con esemplari adulti della stessa specie o di specie autoctone o comunque storicamente naturalizzate e tipiche dei luoghi, ferma l'autorizzazione degli uffici competenti, ove prevista.

 

  • b) gli interventi e opere di cui alle seguenti voci dell' Allegato "B":

 

B6

interventi necessari per il superamento di barriere architettoniche, laddove comportanti la realizzazione di rampe per il superamento di dislivelli superiori a 60 cm, ovvero la realizzazione di ascensori esterni o di manufatti consimili che alterino la sagoma dell'edificio e siano visibili dallo spazio pubblico;

B13

opere di urbanizzazione primaria previste in piani attuativi gia' valutati ai fini paesaggistici, ove non siano oggetto di accordi di collaborazione tra il Ministero, le regioni e gli enti locali o di specifica disciplina contenuta nel piano paesaggistico approvato ai sensi dell'art. 143 del codice;

B26

verande e strutture in genere poste all'esterno (dehors), tali da configurare spazi chiusi funzionali ad attività economiche quali esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, attivita' commerciali, turistico‐ricettive, sportive o del tempo libero; installazione di manufatti amovibili o di facile rimozione, consistenti in opere di carattere non stagionale e a servizio della balneazione, quali, ad esempio, chioschi, servizi igienici e cabine; prima collocazione ed installazione dei predetti manufatti amovibili o di facile rimozione aventi carattere stagionale;

B36

posa in opera di cartelli e altri mezzi pubblicitari non temporanei di cui all'art. 153, comma 1, del Codice, di dimensioni inferiori a 18 mq, ivi compresi le insegne e i mezzi pubblicitari a messaggio o luminosità variabile, nonché l'installazione di insegne fuori dagli spazi vetrina o da altre collocazioni consimili a ciò preordinate.

 

Per gli interventi e le opere comunque sottoposte ad autorizzazione paesaggistica semplificata, si fa presente infine che ai sensi dell'art. 11, comma 8, del medesimo D.P.R. 31/2017 "Il parere del Soprintendente è obbligatorio e non vincolante e deve essere reso entro venti giorni dal ricevimento della proposta quando l'area interessata dall'intervento di lieve entità sia assoggettata a specifiche prescrizioni d'uso nel piano  paesaggistico approvato ai sensi del Codice o nel provvedimento di imposizione del vincolo o negli atti di integrazione del contenuto precettivo del vincolo stesso adottati ai sensi dell'articolo 141bis del Codice".

 

 

 


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D.P.R. 31 del 13.02.2017. Esonero dall'obbligo di autorizzazione paesaggistica per particolari categorie di interventi

In attuazione del D.P.R. 31 del 13/02/2017 - Regolamento recante individuazione degli interventi esclusi dall'autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata_  (G.U. N. 68 del 22.03.2017 - in vigore dal 6 aprile 2017) ed in particolare dell'art. 4_ Esonero dall'obbligo di autorizzazione paesaggistica per particolari categorie di interventi: "Qualora nel provvedimento di vincolo, ovvero nel piano paesaggistico, siano contenute le specifiche prescrizioni d'uso intese ad assicurare la conservazione e la tutela del bene paesaggistico", all'interno delle aree di notevole interesse pubblico individuate nei provvedimenti di cui sopra, le categorie di interventi ed opere elencati al comma 1 lett. a) e b) sono esonerate dall'obbligo di autorizzazione paesaggistica semplificata.

Allo stato attuale, si rende noto, ai sensi del comma 2 dell'art. 4 del D.P.R. n. 31/2017, che all'interno della Regione Umbria risultano sussistere i seguenti provvedimenti di vincolo  contenenti specifiche prescrizioni d'uso intese ad assicurare la conservazione e la tutela del bene paesaggistico:

  1. Vincolo n. 39 - Mantignana e dintorni (comune di Corciano) – dichiarazione di notevole interesse pubblico ai sensi del Dlgs 42/2004 art.136, c.1, lett.c,d - D.G.R. 79 del 30/01/2012.
  2. Vincolo n. 9 - Castel Rigone (comune di Passignano) - dichiarazione di notevole interesse pubblico ai sensi del Dlgs 42/2004 art.136, c.1, lett.c,d - D .M. 13 GIUGNO 1949 rettificato e integrato con D.G.R. 1200 del 8/10/2012.
  3. Vincolo n. 140 -zona nord Comune di Panicale- dichiarazione di notevole interesse pubblico ai sensi del Dlgs 42/2004 art.136, c.1, lett.d - D.G.R. n. 92 dell'11 febbraio 2013.
  4. Vincolo n. 141 - Zona nord, Colle Casalini - via Amerina (comune di Avigliano Umbro) - dichiarazione di notevole interesse pubblico ai sensi del Dlgs 42/2004 art.136, c.1, lett.c,d  - D.G.R. 295 del 21/03/2016.

Le Delibere di Giunta Regionale sopra citate sono consultabili e scaricabili alla pagina http://www.umbriageo.regione.umbria.it/statistiche/BeniPaesaggistici.aspx  del portale Umbriageo.    

Pertanto all'interno delle aree di notevole interesse pubblico individuate nei provvedimenti sopra espressi, ai sensi dell'art. 4 comma 1 del D.P.R. n. 31/2017, sono esonerati dall'autorizzazione paesaggistica semplificata anche i seguenti interventi e opere:

  • a) gli interventi e le opere di cui alle seguenti voci dell'Allegato "A"qualora ricadenti anche all'interno dei  beni vincolati ai sensi del Codice, art. 136, comma 1, lettere a), b) e c) limitatamente, per quest'ultima, agli immobili di interesse storico‐architettonico o storico‐testimoniale, ivi compresa l'edilizia rurale tradizionale, isolati o ricompresi nei centri o nuclei storici: 

A2

 la realizzazione o la modifica di aperture esterne o di finestre a tetto.

A5

installazioni di impianti tecnologici esterni a servizio di singoli edifici non soggette ad alcun titolo abilitativo edilizio, quali condizionatori e impianti di climatizzazione dotati di unità esterna, caldaie, parabole, antenne, purche' effettuate su prospetti secondari, o in spazi pertinenziali interni, o in posizioni comunque non visibili dallo spazio pubblico, o purche' si tratti di impianti integrati nella configurazione esterna degli edifici.

A7

installazione di micro generatori eolici con altezza complessiva non superiore a ml 1,50 e diametro non superiore a ml 1,00.

A13

interventi di manutenzione, sostituzione o adeguamento di cancelli, recinzioni, muri di cinta o di contenimento del terreno, inserimento di elementi antintrusione sui cancelli, le recinzioni e sui muri di cinta eseguiti nel rispetto delle caratteristiche morfotipologiche, dei materiali e delle finiture esistenti.

A14

sostituzione o messa a dimora di alberi e arbusti, singoli o in gruppi, in aree pubbliche o private, eseguita con esemplari adulti della stessa specie o di specie autoctone o comunque storicamente naturalizzate e tipiche dei luoghi, ferma l'autorizzazione degli uffici competenti, ove prevista.

 

  • b) gli interventi e opere di cui alle seguenti voci dell' Allegato "B":

 

B6

interventi necessari per il superamento di barriere architettoniche, laddove comportanti la realizzazione di rampe per il superamento di dislivelli superiori a 60 cm, ovvero la realizzazione di ascensori esterni o di manufatti consimili che alterino la sagoma dell'edificio e siano visibili dallo spazio pubblico;

B13

opere di urbanizzazione primaria previste in piani attuativi gia' valutati ai fini paesaggistici, ove non siano oggetto di accordi di collaborazione tra il Ministero, le regioni e gli enti locali o di specifica disciplina contenuta nel piano paesaggistico approvato ai sensi dell'art. 143 del codice;

B26

verande e strutture in genere poste all'esterno (dehors), tali da configurare spazi chiusi funzionali ad attività economiche quali esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, attivita' commerciali, turistico‐ricettive, sportive o del tempo libero; installazione di manufatti amovibili o di facile rimozione, consistenti in opere di carattere non stagionale e a servizio della balneazione, quali, ad esempio, chioschi, servizi igienici e cabine; prima collocazione ed installazione dei predetti manufatti amovibili o di facile rimozione aventi carattere stagionale;

B36

posa in opera di cartelli e altri mezzi pubblicitari non temporanei di cui all'art. 153, comma 1, del Codice, di dimensioni inferiori a 18 mq, ivi compresi le insegne e i mezzi pubblicitari a messaggio o luminosità variabile, nonché l'installazione di insegne fuori dagli spazi vetrina o da altre collocazioni consimili a ciò preordinate.

 

Per gli interventi e le opere comunque sottoposte ad autorizzazione paesaggistica semplificata, si fa presente infine che ai sensi dell'art. 11, comma 8, del medesimo D.P.R. 31/2017 "Il parere del Soprintendente è obbligatorio e non vincolante e deve essere reso entro venti giorni dal ricevimento della proposta quando l'area interessata dall'intervento di lieve entità sia assoggettata a specifiche prescrizioni d'uso nel piano  paesaggistico approvato ai sensi del Codice o nel provvedimento di imposizione del vincolo o negli atti di integrazione del contenuto precettivo del vincolo stesso adottati ai sensi dell'articolo 141bis del Codice".

 

 

 


Sisma '97 e precedenti - Conclusione della ricostruzione
Pubblicata la Legge regionale contenente le norme per la fase conclusiva della ricostruzione

La Legge regionale n. 1 del 17 gennaio 2017 disciplina gli aspetti tecnici, finanziari ed amministrativi connessi al completamento di tutti quegli interventi di ricostruzione che ancora non sono stati ultimati nei Comuni colpiti dai terremoti del 1979, 1982-1984 e 1997.

 

La norma è stata pubblicata nel Supplemento Ordinario n. 1 al B.U.R. n. 4 del 25 gennaio 2017.

 

Visualizza il testo (Legge regionale n. 1 del 17 gennaio 2017)


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