Istruzioni per la presentazione dei progetti

 

ATTENZIONE DAL 12 APRILE 2018 PREAVVISI SCRITTI E DEPOSITI SOLO IN ZONA SISMICA 3

Si comunica che nella Gazzetta Ufficiale 1a Serie Speciale - Corte Costituzionale n. 15 del 11-04-2018 é stata pubblicata la Sentenza n. 68 relativa al ricorso per legittimità costituzionale di alcuni articoli della Legge Regione Umbria 21/01/2015 n. 1.


Con tale sentenza, tra l'altro, è stata dichiarata l'illegittimità dei seguenti articoli della Legge 1/2015 relativi alle competenze regionali in materia di normativa sismica: 


Legge 21 gennaio 2015, n. 1, art. 250, comma 1, lett. a), b) e  c),   in combinato disposto con gli artt. 201, 202 e 208  della  medesima   legge.

Si ricorda che ai sensi dell'art 136 della Costituzione Italiana 
"Quando la Corte dichiara l' illegittimità costituzionale di una norma di legge o di atto avente forza di legge, la norma cessa di avere efficacia dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione."

Pertanto  La Sentenza della Corte Costituzionale produrrà i seguenti effetti dal 12 Aprile 2018

Abrogazione Legge 21 gennaio 2015, n. 1, art. 250, comma 1, lett. a), b) e  c),   in combinato disposto con gli artt. 201, 202 e 208  della  medesima   legge.
La Regione non ha più titolo per individuare gli interventi privi di rilevanza ai fini della pubblica incolumità, gli interventi di minore rilevanza ai fini della pubblica incolumità e per individuare i casi in cui le varianti riguardanti le parti strutturali non rivestono carattere sostanziale; vengono pertanto meno le previsioni di cui alle DGR 166, 167 e 168 del 20/2/2012.


Pertanto a partire dal 12 Aprile 2018 tutti gli interventi da realizzarsi in zona sismica di I e II categoria dovranno essere autorizzati ai sensi degli art. 202,203 L.R. 1/2015.
Tutte le varianti che verranno eseguite successivamente a tale data dovranno essere parimenti preventivamente autorizzate.
Gli interventi strutturali, individuati come privi di rilevanza ai sensi della DGR 166/2012 dovranno anch'essi essere preventivamente autorizzati.

 

Resta salvo quanto previsto dall'art. 202 comma 2 relativamente agli interventi in zona sismica di 3 categoria individuati alle lettere a-b-c.

 

Poiché la giurisprudenza ritiene che le sentenze della Corte Costituzionale producano l'abrogazione della norma dichiarata incostituzionale e non la sua nullità, si ritiene che potranno essere ancora depositate varianti non sostanziali prima della fine dei lavori relative a lavori in variante eseguiti prima del 12 Aprile 2018  il cui progetto era stato consegnato al committente prima di tale data in ottemperanza alle indicazioni della D.G.R. 168 del 20/2/2012.

 

Potranno inoltre essere ritenuti validi, nei casi di "interventi privi di rilevanza ai fini della pubblica incolumità", di cui all'art. 250, comma 1, lett. a) della L.R. 1/2015 eseguiti prima del 12 Aprile 2018 ed i relativi Certificati di rispondenza di cui all'Allegato 3 alla D.G.R. n. 1378/2015 (con allegata la documentazione ex art. 65, c. 6, del D.P.R. 380/01 o ex Cap. 11 delle NTC08), redatto in carta semplice dal Direttore dei lavori, e conservato a cura del committente insieme alla documentazione progettuale e all'eventuale collaudo.


Riferimenti normativi:

Legge regionale 21 gennaio 2015 , n. 1 "Testo unico Governo del territorio e materie correlate"
Art. 250 (Atti di indirizzo in materia sismica)
1. La Giunta regionale, con proprio atto:
a) individua gli interventi privi di rilevanza ai fini della pubblica incolumità;
b) individua gli interventi di minore rilevanza ai fini della pubblica incolumità;
c) individua i casi in cui le varianti riguardanti le parti strutturali non rivestono carattere sostanziale;

 

scarica la sentenza

 

 

DAL 1 GENNAIO 2018 E' OBBLIGATORIO UTILIZZARE IL PORTALE UMBRIA-SIS

Dal 1 gennaio 2018 tutti i progetti e relative comunicazioni dovranno essere presentate utilizzando il portale Umbria-Sis

Anche le comunicazioni relative a precedenti pratiche cartacee vanno trasmesse utilizzando il portale Umbria-Sis, NON E' PERTANTO POSSIBILE INVIARE COMUNICAZIONI (inizio lavori, fine lavori, RSU, Collaudi, Variazioni soggetti ecc) tramite PEC.

Sarà possibile utilizzare la PEC unicamente per :

Richiesta accesso agli atti

Comunicazioni al Servizio non facenti riferimento a specifiici progetti

Sarà possibile presentare in forma cartacea esclusivamente integrazioni di procedimenti ancora aperti (in attesa di rilascio autorizzazione o depositi estratti a campione in attesa di esito) esclusivamente con le modalità sotto indicate, con le stesse modalità si potranno ritirare la Autorizzazioni rilasciate ma non ancora ritirate.

I progetti di riparazione e ricostruzione di edifici privati danneggiati dal sisma del 2016 e seguenti andranno invece presentati all'Ufficio Speciale Ricostruzione utilizzando lo specifico portale MUDE.

 

ORARI APERTURA SPORTELLI

ufficio Ritiro Autorizzazioni di:
Perugia - Via Palermo, 86/A - piano quarto - stanza 79
Terni - Piazzale Bosco n. 3/a

Occorrente: una marca da bollo, l'eventuale delega se il ritiro viene effettuato da persone diverse dal Committente o il Progettista, la comunicazione del ritiro.

Orari: esclusivamente il Lunedì dalle 09.00 alle 12.30 (PREVIO APPUNTAMENTO TELEFONICO CHIAMANDO IL NUMERO 0755044324 PER PERUGIA E I NUMERI  0744484212 – 268 PER TERNI)

Nei medesimi giorni sarà possibile depositare anche le integrazioni documentali delle pratiche iniziate in formato cartaceo e in corso di istruttoria da parte del servizio.

 

 

 

 

(norme in vigore fino al 31/12/2017)

I PROGETTI RELATIVI ALL'AMBITO TERRITORIALE DELLA PROVINCIA DI PERUGIA VANNO PRESENTATI DI NORMA UTILIZZANDO LO SPORTELLO TELEMATICO UMBRIA-SIS (vedi apposita sezione di questo portale), IN VIA TRANSITORIA E FINO AL 31 DICEMBRE 2017, POSSONO ESSERE PRESENTATI ANCHE ALLO SPORTELLO DI PERUGIA E RELATIVI SPORTELLI PERIFERICI (D.G.R. 1378/2015),

 

I PROGETTI RELATIVI ALLA PROVINCIA DI TERNI  VANNO PRESENTATI DI NORMA UTILIZZANDO LO SPORTELLO TELEMATICO UMBRIA-SIS (vedi apposita sezione di questo portale), IN VIA TRANSITORIA E FINO AL 31 DICEMBRE 2017, POSSONO ESSERE PRESENTATI ANCHE ALLO SPORTELLO DI TERNI E SPORTELLO PERIFERICO DI ORVIETO.

 

PRESENTAZIONE PROGETTI (norme in vigore fino al 31/12/2017)

  • Per la presentazione dei progetti dovrà essere utilizzato il nuovo modello  RU/SISMICA/3S approvato dalla Regione Umbria con D.G.R. 1378 del 23 Novembre  2015, dovrà inoltre essere utilizzata, a decorrere dal 1/12/2015 esclusivamente la modulistica approvata con tale Delibera per i rimanenti adempimenti;
  • E' necessario compilare i campi PEC, Email e C.F. di tutti i soggetti.
  • Dovranno essere indicate le nuove categorie di lavori (D.G.R. 1375/2015);
  • Dovranno essere versati i nuovi importi calcolati con le tabelle e le indicazioni approvate dalla Regione Umbria con D.G.R. 1375 del 23 Novembre 2015 e s.m.i. sul conto corrente intestato alla Regione Umbria indicato in  "nuovo c/c Postale e istruzioni pagamento contrubuto"; 
  • Per le opere che ricadono nell'elenco degli interventi di minore rilevanza (D.G.R. 167/2012) si procederà al semplice deposito del progetto (pagando la relativa tariffa prevista per i depositi), il controllo del progetto e del cantiere avverrà secondo la modalità di estrazione a campione (D.G.R. 171/2012). ATTENZIONE: non si applicano le disposizioni della D.G.R. 167/2012, ovvero deve essere comunque richiesta l'autorizzazione, nel caso in cui le opere ricadono in zone esposte a rischio idrogeologico da frana (zone R3 e R4 del PAI) o in aree perimetrate ai sensi dell'art. 61 del DPR 380/01; 
  • Per le opere che ricadono negli interventi privi di rilevanza (elenco aggiornato con D.G.R.166/2012) non necessita richiedere autorizzazione né presentare preavviso scritto. ATTENZIONE: per alcune categorie di opere  (contrassegnate con apposito simbolo nell'elenco) non si applicano le disposizioni della D.G.R. 166/2012, ovvero deve essere comunque richiesta l'autorizzazione, nel caso in cui ricadono in zone esposte a rischio idrogeologico da frana (zone R3 e R4 del PAI) o in aree perimetrate ai sensi dell'art. 61 del DPR 380/01. Precedentemente per tutti gli interventi ricadenti in tale aree era richiesta l'autorizzazione. Devono comunque essere progettate ed eseguite nel rispetto della normativa vigente in materia sismica, il progettista deve asseverare il rispetto della normativa tecnica per le costruzioni e la congruità con il progetto architettonico, il direttore dei lavori al termine dei lavori deve redigere il certificato di rispondenza.
  • Per le varianti non sostanziali, la cui definizione e l'elenco sono stati sostanzialmente rivisti con la DGR 168/2012, è necessario che esse vengano predisposte prima della loro esecuzione e devono essere disponibili in cantiere.  Devono essere comunque, prima della fine lavori, trasmesse alla Regione Umbria ed al collaudatore unitamente all'asseverazione del progettista ed al certificato di rispondenza redatto dal direttore dei lavori.

 

ISTRUZIONI SINTETICHE PER IL RIMBORSO FORFETTARIO (ART. 211 L.R. 1/2015)

 

Pubblicata nel Bollettino Ufficiale Regione Umbria n. 24  del 18/5/2016 la DGR. 468 del 26/04/2016 relativa a "Art. 211, L.R. 1 del 21.1.2015 - Vigilanza e controllo delle costruzioni in  zone sismiche: Istruzioni per nuove modalità di versamento e per il  calcolo del rimborso forfettario per le attività istruttorie, di conservazione dei progetti e per i controlli."

DAL 18 MAGGIO 2016 NUOVO CONTO CORRENTE

modalità di pagamento:

PRIVATI

 

con bollettino di conto corrente postale (c.c.p.) n. 1031753500

intestato a Regione Umbria - Servizio Geologico e Sismico

con causale: REGIONE UMBRIA - CONTRIBUTO VIG. CONTROLLO FUNZ. SISM.

 

con bonifico Bancario codice IBAN: IT 45 X 07601 03000 001031753500

Codice BIC/SWIFT   BPPIITRRXXX

intestato a Regione Umbria - Servizio Geologico e Sismico

con causale: REGIONE UMBRIA - CONTRIBUTO VIG. CONTROLLO FUNZ. SISM.

AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE


I pagamenti da parte di enti (Regioni, Province e Comuni, con esclusione di quelli con
popolazione inferiore a 5000 abitanti che non usufruiscono di contributi statali) e altri Enti
di cui alle tabelle A e B, allegate alla Legge n. 720/1984, devono essere effettuati tramite girofondo,

con causale: REGIONE UMBRIA - CONTRIBUTO VIG. CONTROLLO FUNZ. SISM.,

sul seguente conto di Tesoreria (conto di contabilità speciale):
Conto n. 31068 - IBAN IT 91 Q 0100003245320300031068.

 

 

OBBLIGO DI UTILIZZO DELLA PEC​

La PEC è una dotazione obbligatoria, ai sensi dal Decreto Legge 185/2008 e ss.mm.ii., per le seguenti categorie: Professionisti – Società – Ditte Individuali.
Il Codice Amministrazione Digitale sancisce l'obbligo di utilizzo della posta elettronica da parte delle amministrazioni pubbliche per tutte le comunicazioni ufficiali da e verso i cittadini e le imprese.

Nella compilazione dell'Istanza di autorizzazione o preavviso scritto (Modello Ru/Sismica/3S) pertanto,

E' OBBLIGATORIO INDICARE L'INDIRIZZO PEC DI TUTTI I SOGGETTI COINVOLTI NEL PROCEDIMENTO

(con la sola esclusione dall'obbligatorietà del Committente).

ATTENZIONE: senza tale indicazione non sarà possibile ricevere detta istanza agli sportelli preposti.

Lo scrivente Servizio non invierà le proprie comunicazioni ai soggetti coinvolti nel procedimento (con la sola esclusione del Committente se non munito di PEC) tramite mezzi alternativi alla PEC.
Inoltre, è necessario indicare nel Modello Ru/Sismica/3S anche un indirizzo di posta elettronica valido, oltre alla PEC, in modo da consentire a questi Uffici di comunicare eventuali mancate consegne dei documenti elettronici inviati tramite PEC.
Nel caso di variazione del proprio indirizzo PEC è necessario comunicarlo tempestivamente ai nostri Uffici in modo da aggiornare le proprie banche dati.

 

ACQUISIZIONE DOCUMENTAZIONE TRAMITE PEC (norme in vigore fino al 31/12/2017)

Si ricorda che non è possibile trasmettere tramite PEC la documentazione che prevede il deposito con rilascio di una copia in bollo e la documentazione che diviene parte integrante del progetto da autorizzare e che viene rilasciata in forma cartacea unitamente all'autorizzazione o deposito.

Pertanto  la seguente documentazione NON PUO' ESSERE TRASMESSA TRAMITE PEC:
- Richiesta di autorizzazione ai sensi dell'art. 202 L.R. n. 1/2015;
- Deposito progetto ai sensi dell'art. 204 L.R. n. 1/2015
- Relazioni a strutture ultimate;
- Collaudi;
- Certificati di rispondenza;
- Varianti non sostanziali;
- Integrazioni di progetti da autorizzare o di depositi estratti a campione.

Le rimanenti comunicazioni possono essere trasmesse tramite PEC, in alternativa alla presentazione del cartaceo, all'indirizzo direzioneterritorio@pec.regione.umbria.it 
ad esempio:
- Comunicazioni inizio lavori;
- Comunicazioni fine lavori art.210 comma 3 L.R. 1/2015;
- Variazioni committente, direttore dei lavori, impresa
- Nomina impresa e collaudatore;
- Richiesta di copia conforme;
- Richiesta di rimborso.

ATTENZIONE: E' NECESSARIO INVIARE UNA PEC PER OGNI SINGOLA COMUNICAZIONE

NOTA: APERTURA FILES FIRMATI DIGITALMENTE .p7m

Si ricorda che i documenti inviati tramite pec da questi uffici sono firmati digitalmente dal Responsabile del Servizio o di Sezione.

Tale formato, caratterizzato dall'estensione .p7m, è visualizzabile esclusivamente utilizzando appositi programmi e/o servizi on line.

A titolo di esempio si riporta il link ad alcune soluzioni gratuite disponibili in rete:

programma Dike

portale Poste Italiane 

 


Contatti

Servizio Rischio sismico
P.zza Partigiani,1 Perugia
Paolo Gattini
Tel. 0755042776 - 0755044337
Fax 0755042732
Sezione - Rischio sismico, normativa antisismica e prevenzione sismica. Genio civile
P.zza Partigiani,1 Perugia
Marco Barluzzi
Tel. 0755042631 - 0755044338
Fax 0755042750