AMBIENTE
UMBRIA’S TIBER DAY; BOTTINI PROPONE ”PROGETTO TEVERE” PER SALVAGUARDIA DEL TEVERE

(AGENZIA UMBRIA NOTIZIE) – Perugia, 16 ott. 09 - Coinvolgere enti, cittadini e popolazioni interessate in un “progetto Tevere” per  valorizzare e qualificare una importante risorsa ambientale e paesaggistica dell’Umbria: è l’idea lanciata dell’assessore regionale all’ambiente Lamberto Bottini a conclusione del primo “Umbria’s Tiber Day”, che si è svolto oggi a Bosco di Perugia ed a cui hanno aderito una pluralità di soggetti.
   L’iniziativa che avrà cadenza annuale è stata promossa dalla Giunta regionale  con l’intento di analizzare lo stato del fiume e di individuare le misure per superare le criticità e promuovere  uno  sviluppo durevole e sostenibile del corso d’acqua e  del suo ambito rivierasco.
   Nel  fare il quadro delle iniziative,  Bottini ha ricordato le consistenti  risorse investite per la difesa dal rischio idraulico ed il  lavoro di ARPA Umbria e del  servizio idrografico della Regione per il monitoraggio qualitativo e quantitativo delle acque, “lavoro che – ha detto l’assessore - ha portato la conoscenza e la sorveglianza del fiume a livelli altamente qualificati”. In particolare gli strumenti programmatici e di pianificazione della Regione, come il Piano di Tutela e ed il successivo “Piano di Gestione delle Acque”, in attuazione di una apposita direttiva europea, testimoniano l’impegno comune per la tutela della qualità delle acque. A ciò si aggiungono – secondo Bottini - le numerose iniziative realizzate con altre istituzioni, dai comportamenti virtuosi nella gestione delle “Piene” del fiume per ridurne così i rischi, all’avvio di analisi a scale locale su tematiche specifiche riguardanti le sponde del fiume, all’inserimento del Tevere tra le progettualità programmatiche del Piano Paesaggistico Regionale.
  In questo contesto - per l’assessore - particolare rilevanza ha assunto la firma dell’intesa tra Umbria e Toscana per l’utilizzo delle acque della diga di Montedoglio. Un’intesa  raggiunta anche grazie all’impegno dell’Autorità di Bacino del Tevere e che è  alla base del prossimo accordo con cui le due Regioni programmeranno la destinazione d’uso delle acque dell’invaso e i rilasci necessari ai bisogni ambientali del Tevere e del Trasimeno. Infine – ha ricordato l’assessore – la scelta del Segretariato WWAP-UNESCO  di fare del Tevere un ‘caso di studio’ nel prossimo rapporto mondiale sull’acqua rappresenta un passo importante per portare il nostro fiume all’attenzione mondiale.
Alla iniziativa hanno partecipato rappresentanti delle  istituzioni coinvolte nella gestione e nel controllo dell’asta  del Tevere, di organizzazioni non governative e di utilizzatori del fiume.
RED/COM
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