Imposta regionale sulle attività produttive IRAP

L'imposta, istituita con il D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446, è dovuta da coloro che esercitano abitualmente, nel territorio della Regione, un'attività autonomamente organizzata diretta alla produzione di beni o servizi: in tale definizione sono da ricomprendere anche i soggetti che non hanno la sede principale in Umbria, ma che mediante una stabile organizzazione nel territorio regionale svolgono un'attività soggetta ad IRAP per un periodo di tempo non inferiore a 3 mesi, e coloro i quali si trovino in regime di liquidazione volontaria oppure sottoposti a procedura fallimentare (fallimento e liquidazione coatta amministrativa) con esercizio provvisorio.

L'imposta non è deducibile ai fini delle imposte sui redditi.

 

In particolare sono soggetti passivi di imposta:

 

  • le Società, le persone fisiche e gli enti che esercitano attività commerciale;
  • le persone fisiche, le società semplici ed equiparate che esercitano attività di lavoro autonomo;
  • gli enti privati non commerciali;
  • i produttori agricoli;
  • gli enti e le amministrazioni pubbliche

 

Tutti i predetti soggetti devono presentare la dichiarazione utilizzando il modello IRAP contenuto nel Modello Unico, approvato ogni anno dall'Amministrazione finanziaria con proprio provvedimento, specificando la Regione beneficiaria (all'Umbria è stato attribuito il codice 19).

Tutte le attività connesse alla gestione dell'IRAP sono svolte dall'Agenzia delle Entrate.


Quanto si paga


Nella Tabella che segue sono riportate le aliquote applicabili, ivi incluse quelle introdotte dall'art. 23, comma 5 del D.L. n. 98/2011:
 

Aliquote

Percentuale

Ordinaria

3,90%

Enti ed amministrazioni pubbliche

Su retribuzioni lavoratori dipendenti

8,50%

Su compensi collaboratori coordinati e continuativi, occasionali e redditi assimilati a lavoro dipendente

8,50%

Settore agricolo e per le cooperative della piccola pesca e loro consorzi di cui all'art. 10 del D.P.R. n. 601/73

 -

Banche ed altri enti e società finanziarie di cui all'art. 6 del D.Lgs. n. 446/97 che non svolgono attività economiche di cui ai codici ATECO 2007 previsti dall'art. 23 della Legge regionale n. 36 del 2007

4,65%

Settori di attività economiche contraddistinti dai codici ATECO 2007: 64.11.00; 64.19.10; 64.19.20; 64.19.30; 64.91.00; 64.92.09; 64.99.20; 64.19.40; 64.99.10; 64.30.10; 64.30.20; 64.20.00; 64.99.30; 64.99.50; 64.99.40; 64.99.60; e dai codici ATECO 2007: 66.11.00; 66.12.00; 66.30.00; 66.19.40 qualora l'attività sia svolta da Banche ed altri Enti e Società finanziarie di cui all'art. 6 del D.Lgs. n. 446/97

5,57%

*Settori di attività economiche contraddistinti dai codici ATECO 2007: 35.11.00; 35.12.00; 35.13.00; 35.14.00; 53.10.00; 53.20.00; 61.10.00; 61.20.00; 61.30.00; 61.90.10; 61.90.20; 61.90.91; 61.90.99; 41.10.00; 42.99.01; 68.10.00; 68.20.01; 68.20.02; 68.31.00 e dai codici ATECO 2007: 66.11.00; 66.12.00; 66.30.00; 66.19.40; 66.29.01 qualora l'attività non sia svolta da Banche ed altri Enti e Società finanziarie di cui all'art. 6 del D.Lgs. n. 446/97 e da Imprese di assicurazione di cui all'art. 7 del D.Lgs. n. 446/97

4,82%

Settori di attività economiche contraddistinti dai codici ATECO 2007: 65.11.00; 65.12.00; 65.20.00; 65.30.10; 65.30.20; 65.30.30 e dal codici ATECO 2007: 66.30.00; 66.19.40; 66.29.01 qualora l'attività sia svolta da Imprese di assicurazione di cui all'art. 7 del D.Lgs. n. 446/97

6,82%

Imprese di cui all'art. 5 del D.Lgs. 446/97 che esercitano attività di imprese concessionarie diverse da quelle di costruzione e gestione di autostrade e trafori e che non svolgono attività economiche contraddistinte dai codici ATECO 2007 previsti nell'art. 23 della Legge regionale 24/12/2007, n. 36

4,20%

Imprese di cui all'art. 5 del D.Lgs. 446/97 che esercitano attività di imprese concessionarie diverse da quelle di costruzione e gestione di autostrade e trafori e che svolgono attività economiche contraddistinte dai codici ATECO 2007 previsti nell'art. 23 della Legge regionale 24/12/2007, n. 36

5,12%

Cooperative sociali di tipo A di cui alla Legge n. 381 del 1991, limitatamente alle attività istituzionali esercitate (art. 11 della L.R. 5/2014 a decorrere dal 01/01/2014)

1,50%

Società cooperative di lavoro di cui al D.P.R. 30/04/1970 n. 602 limitatamente all'attività istituzionale esercitata

2,98%

Soggetti di cui all'art. 3, co. 1, lett. e) del D.Lgs. n. 446/97 considerati ONLUS ai sensi dell'art. 10 del D.Lgs. n. 460/97 limitatamente all'attività istituzionale esercitata

2,98%

Cooperative sociali di tipo B di cui alla Legge n. 381 del 1991, limitatamente alle attività istituzionali esercitate

esenti

 

 


* La maggiorazione non si applica ai soggetti del settore "produzione di energia elettrica" che eserciscono complessivamente impianti di potenza fino a 10 Megawatt elettrici (MWe). Per i soggetti che hanno un periodo d'imposta non coincidente con l'anno solare la maggiorazione di aliquota prevista dal comma 1 è applicabile a decorrere dall'esercizio successivo a quello in corso alla data del 1° gennaio 2008.

 

Per tutti i soggetti esenti permane l'obbligo della presentazione della dichiarazione dei redditi, anche ai fini della determinazione dell'imponibile IRAP, alla competente Agenzia delle Entrate.


Agevolazioni Irap per incrementi occupazionali


Con l'art. 5 della Legge regionale 30 marzo 2011, n. 4 Disposizioni collegate alla manovra di bilancio 2011 in materia di entrate e di spese sono state introdotte Agevolazioni in materia di imposta regionale sulle attività produttive.
Le aziende che nell'anno di imposta in corso al 31 dicembre 2011 incrementano il numero dei lavoratori assunti con contratto di lavoro a tempo indeterminato rispetto al numero dei lavoratori assunti con il medesimo contratto alla data del 31 dicembre 2010, possono dedurre il costo del predetto personale.
La deduzione è pari al cinquanta per cento del costo di ogni nuovo dipendente incrementale assunto a tempo indeterminato, definito ai sensi dell'articolo 2425, primo comma, lettera B), numero 9 del codice civile. La deduzione è incrementata al settantacinque per cento nei casi di assunzione di personale dipendente disoccupato da oltre dodici mesi di età superiore ad anni quaranta e di assunzione di persone di sesso femminile.
Per ciascun dipendente incrementale l'importo complessivo delle deduzioni ammesse dal presente articolo e dal D.Lgs. n. 446/1997, non può comunque eccedere il limite massimo rappresentato dal costo sostenuto dal datore di lavoro, così come determinato dall'articolo 2425, primo comma, lettera B), numero 9 del codice civile.
L'art. 5 della L.R. 4/2011 prevede che la deduzione spetti per l'anno di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2010 e per i successivi quattro anni e decada se nei quattro periodi di imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2011 il numero dei lavoratori dipendenti a tempo indeterminato risulti inferiore o pari rispetto a quelli occupati alla data del 31 dicembre 2010.
Con la sentenza n. 50 del 05/03/2012 la Corte Costituzionale ha dichiarato "l'illegittimità costituzionale dell'articolo 5 della legge della Regione Umbria 30 marzo 2011, n. 4 (Disposizioni collegate alla manovra di bilancio 2011 in materia di entrate e di spese), in quanto riferito agli anni 2011 e 2012".
La predetta sentenza limita, pertanto, l'applicazione delle disposizioni agevolative dell'imposta regionale sulle attività produttive (per le imprese che hanno assunto dipendenti a tempo indeterminato nell'anno d'imposta in corso al 31 dicembre 2011) ai tre anni d'imposta successivi al 31 dicembre 2012. Vengono, dunque, esclusi dall'agevolazioni i primi due anni d'imposta successivi al 31 dicembre 2010 ( per esempio, le aziende con esercizi finanziari corrispondenti con l'anno solare i benefici non sono fruibili negli anni 2011 e 2012).
Le imprese costituite nel corso del 2011 possono usufruire della deduzione "base" in riferimento a tutti i lavoratori assunti a tempo indeterminato, a condizione che l'incremento occupazionale non derivi dallo svolgimento di attività che assorbono anche solo in parte attività di imprese giuridicamente preesistenti.
I soggetti che beneficiano della deduzione inviano alla Regione una comunicazione entro i termini previsti per la presentazione della dichiarazione dei redditi relativa allo specifico anno d'imposta e con le modalità stabilite dalla Giunta regionale con  DGR 393 del 07/04/2014.
Attenzione, le sottocitate modalità di comunicazione saranno effettivamente abilitate dalla data 28/04/2014


Modalità di comunicazione:

  • Scaricare il Modulo Raccolta Dati compatibile con il vostro sistema:

- IRAP-MRD2014-15(Office2003).xls
- IRAP-MRD2014-15(Office2007 in poi).xlsx

  • Salvare il suddetto modulo sul proprio computer;
  • Rinominare il suddetto file sostituendo la parte tra parentesi con il C.F./Partita IVA dell'azienda: es. IRAP-MRD2013(05050505055).xls
  • Compilare e salvare il file rinominato al punto precedente;
  • Stampare il Modulo compilato;
  • Firmare il documento stampato;
  • Scansionare il documento firmato generando un file .pdf o .jpg
  • Inviare all'indirizzo agevolazioni-irap@regione.umbria.it i seguenti documenti:

- Il file scansionato dove è presente la firma del rappresentante legale;
- Il file Excel compilato e salvato sul vostro computer;
- Copia fronte retro del documento di identità del rappresentante legale in pdf;

Oggetto e-mail: Agevolazioni IRAP – Ragione Sociale dell'azienda

 

Le previsioni di cui alla legge in oggetto contemplano sgravi d'imposta a favore delle imprese che nell'anno 2011 hanno incrementato l'organico aziendale con riferimento alle unità locali ubicate in Umbria. Tale tipologia di agevolazioni assumendo i caratteri previsti dalla vigente normativa comunitaria configura l'esistenza di aiuti di stato alle imprese beneficiarie. Si comunica pertanto che la fruizione degli sgravi suddetti potrà avvenire applicando le previsioni di cui al Reg. CE sugli aiuti di importanza minore (de minims) 1407 del 18 dicembre 2013.

Ai sensi del suddetto regolamento:

  • l'importo complessivo di aiuti de minimis di cui un'impresa può usufruire è fissato in 200.000,00€ in un triennio (intendendosi gli ultimi 3 esercizi finanziari comprendendo l'esercizio in corso nel quale gli aiuti sono stati accordati all'impresa);
  • indipendentemente dalla loro erogazione gli aiuti si considerano concessi nel momento in cui sorge il diritto all'aiuto e quindi nel giorno in cui l'aiuto viene accordato o come nel caso specie fruito dall'impresa;
  • ai fini della verifica del superamento vengono prese in considerazione tutte le aziende che fanno parte di un gruppo;
  • in caso di fusioni o acquisizioni di aziende devono essere presi in considerazione tutti gli aiuti de minimis concessi nel triennio alle aziende coinvolte nell'operazione straordinaria;
  • in caso di scissione il contributo viene imputato all'azienda che ne ha materialmente fruito.


Come si paga


Il versamento dell'IRAP deve essere effettuato entro le scadenze previste per le imposte sui redditi, ovvero in due rate in acconto più una rata a saldo, attraverso il modello F24.

 

Per ulteriori informazioni si rinvia al sito dell'Agenzia delle Entrate.


Contatti

Per informazioni:
Sig. Paolo Riccini
Tel. 075/5045496
Fax 075/5044606

Servizio Ragioneria e fiscalità regionale
Via Mario Angeloni, 61
Dirigente del Servizio: Dott. Amato Carloni
Tel. 075/5044512
Fax 075/5045566

Sezione Fiscalità attiva regionale e servizi al contribuente
Via Mario Angeloni, n. 61
Responsabile di sezione: Dott.ssa Alfreda Billi
Tel. 075/5044519
Fax 075/5044606