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A PROPOSITO DI DONNE Rassegna cinematografica - IX Edizione, Marzo/Aprile 2017
Torna l'appuntamento annuale con il cinema al femminile: proiezioni, incontri con le/i registe/i, approfondimenti.
A PROPOSITO DI DONNE Rassegna cinematografica - IX Edizione, Marzo/Aprile 2017

 

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 Il  Centro per le Pari Opportunità della Regione Umbria, in collaborazione con il Cinema Zenith e l'Associazione Casa delle Culture e con il patrocinio della Società Filosofica Italiana – Sezione di Perugia,  presenta:

Rassegna cinematografica

A PROPOSITO DI DONNE

IX Edizione

7 Marzo/4 Aprile 2017

Cinema Zenith, Perugia

Tutti i Martedì, alle ore 21 – ingresso gratuito

 

È tradizione ormai consolidata che nel mese di Marzo il Cinema Zenith ospiti la rassegna cinematografica "A Proposito di Donne", a cura del Centro per le pari opportunità della Regione Umbria.

L'iniziativa si colloca tra le attività della Biblioteca delle Donne ‘Laura Cipollone' , servizio del Centro per le pari opportunità che ha l'obiettivo di diffondere ed incentivare la produzione letteraria, artistica e scientifica femminile, di divulgare i saperi delle donne e di promuovere il dibattito intorno a questi temi .

La rassegna - arrivata alla sua nona edizione-  nel corso degli anni ha riscosso un grande successo di pubblico proponendo, attraverso il mezzo cinematografico, riflessioni a tutto campo sulla identità/differenza femminile, sia dando voce a numerose registe italiane e internazionali, sia presentando film e storie che, tale differenza, raccontano.

Dal 7 Marzo al 4 Aprile, tutti i martedì sera alle ore 21 (ingresso gratuito), saranno quindi proposti  film e incontri con registe, ospiti e testimonianze. Di seguito il programma:

 

Martedì 7 Marzo

ALLA RICERCA DI VIVIAN MAIER (di Jhon Maloof, Charlie Siskel).

Ospiti in sala:  Associazione Luce Grigia Fotografia.

 

Il fortunato acquisto di una scatola piena di negativi da parte del regista John Maloof ha segnato l'inizio della scoperta di una delle fotografe più importanti - e di certo la più misteriosa - del XX secolo: Vivian Maier (1 febbraio 1926/21 aprile 2009), di professione ‘tata' per le famiglie dell'alta borghesia di Chicago, ha scattato in segreto oltre 100mila fotografie, ritrovate dopo decenni, solo dopo la morte dell'autrice, salutata oggi come una delle più grandi "fotografe di strada" d'America. La vita e l'arte di Vivian Maier rivelate attraverso foto, filmati e interviste inedite alle persone che la conoscevano. O pensavano di conoscerla.

 

Martedì 14 Marzo 

FEMMINISMO! (di Paola Columba).

Ospite in sala la regista Paola Columba

"Cosa sanno le giovani donne di quello che hanno fatto le loro nonne e le loro madri?" Ecco il quesito da cui è partita Paola Columba, regista teatrale e cinematografica, per parlare di femminismo in un documentario che è il precipitato di oltre 50 ore di interviste (poi raccolte per l'archivio dell'Aamod da Paola Scarnati) alle ragazze di oggi e alle femministe di ieri. Tante voci celebri - da Luisa Muraro a Dacia Maraini, e poi Lorella Zanardo, Emma Bonino, Lea Melandri, Maria Rosa Cutrufelli, Lucia Poli, Piera Degli Esposti, Lidia Ravera - raccontano una stagione lontana di battaglie e di amicizia, parlano delle loro conquiste, delle quali le ragazze di oggi continuano a beneficiare, che "sembrano per sempre e invece si possono perdere, perché la storia va avanti e indietro".

 

Martedì 21 Marzo

LA MIA CASA I MIEI COINQUILINI – Il lungo viaggio di Joyce Lussu (di Marcella Piccinini)

Ospiti in sala: Marcella Piccinini (regista), Giorgia Gabbolini (studiosa di Joyce Lussu),

Gilda Traini(lettrice e membro del ‘Centro Studi Joyce Lussu' di Porto San Giorgio).

La regista Marcella Piccinini racconta il lungo viaggio di Joyce Lussu ( al secolo Gioconda Beatrice Salvadori Paleotti, poetessa, scrittrice e partigiana italiana) tra fronti e frontiere, tra l'antifascismo militante e la lotta anticolonialista. Lo fa con la voce di Maya Sansa e attraverso suggestivi materiali d'archivio, compresa una storica intervista rilasciata a Marco Bellocchio nel 1994. Punto di partenza è la casa di Joyce Lussu a Fermo, una casa che testimonia un'esistenza drammatica ma piena di poesia, e racconta dell'esilio in Francia con il marito Emilio, delle lotte femministe in Sardegna, dell'impegno come scrittrice e traduttrice di autori militanti come Nâzım Hikmet e Agostinho Neto. Ogni passione e ogni viaggio sono tappe di un percorso più lungo: l'impegno di una vita per un'umanità più pacifica e più giusta.

 

Martedì 28 Marzo

UN BACIO  (di Ivan Cotroneo)

Ospite in sala il regista Ivan Cotroneo

Un bacio è un film sull'adolescenza, sulle prime volte, sulla ricerca della felicità. Ma anche sul bullismo e sull'omofobia. Sui modelli e sugli schemi che ci impediscono, e che impediscono soprattutto ai ragazzi e alle ragazze, di essere felici, di trovare la strada della loro singola, particolare, personale felicità.

"Passo dopo passo, Un bacio è diventato un viaggio, un'esperienza di conoscenza e di confronto, un terreno comune di incontro fra adulti e adolescenti su temi così importanti, e questo è tutto quello che un autore di storie può desiderare." (Ivan Cotroneo)

 

Martedì 4 Aprile

Serata sarà dedicata alle pioniere del cinema muto.

Proiezione del film ASSUNTA SPINA (Sangue Napolitano, 1915) – di e con Francesca Bertini,Gustavo Serena - con accompagnamento musicale dal vivo di Federico Ortica (live electronic improvisation)

Pietra miliare del cinema muto italiano, nel film Assunta Spina (1915) spicca la figura di Francesca Bertini, che primeggia non solo nel ruolo di  protagonista ma anche nella veste inedita di regista, benché tale ruolo le sia stato riconosciuto solo qualche tempo dopo (è stato lo stesso Gustavo Serena, il regista ufficiale del film, ad ammettere la collaborazione dell'attrice).

La storia è ambientata a Napoli, all'inizio del 900, e Francesca Bertini interpreta una lavandaia devota al fidanzato geloso e violento, che finirà per condurla in prigione senza alcuna colpa. Il valore storico del film risiede nella verosimiglianza dell'ambientazione e nella maggior naturalezza della recitazione, molto diversa dai languori e dalle affettazioni che andavano per la maggiore nel nostro cinema di allora. La stessa Bertini, che era diventata una diva grazie a quello stile recitativo, con questo film se ne allontana, consacrandosi a una vena realistica che si impegnò a sviluppare anche spinta dall'amore verso la città partenopea, di cui era originaria.

 

 (Prima di ogni proiezione verrà trasmesso un trailer di presentazione del progetto ‘Percorsi al femminile – Readings in Biblioteca' : raccolta di videointerviste, nelle quali esperte in studi di genere affrontano alcuni temi attraverso i testi presenti nella Biblioteca delle donne L.Cipollone del Centro per le pari opportunità: violenza di genere, stereotipi e oggettivazione sociale, il paradigma genere/gender, maternità, filosofia della differenza, medicalizzazione e medicina popolare, letteratura al femminile- Virginia Woolf)

 

Quest'anno l'iniziativa si avvale del patrocinio della Società Filosofica Italiana (SFI) – Sezione di Perugia, ente qualificato del MIUR per la formazione e la consulenza, che potrà rilasciare, a chi ne farà richiesta, un attestato di frequenza valido per la formazione, nei limiti della normativa vigente.

 

INFO: www.cinemazenith.it  www.centropariopportunita.regione.umbria.it

Il programma potrebbe subire variazioni

 

 


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